ANGOLO VINTAGE – LUNA ZERO DUE

 

“Luna zero due” è un film di fantascienza del 1969 diretto da Roy Ward Baker.
Distribuito tre mesi dopo l’allunaggio, venne definito come “il primo western lunare” ma non riuscì proprio a convincere il pubblico.

La storia si svolge nel 2021: durante la colonizzazione della Luna.
Bill e Dan si dedicano al recupero di satelliti fuori uso ed è proprio durante una missione che i due atterrano a Luna City, una città sulla Luna. Lì incontrano J.J. Hubbard, un ricchissimo uomo d’affari che li incarica di catturare un asteroide molto prezioso, del tutto composto da zaffiro.

Un film che non vuole prendersi sul serio ma che presenta comunque un paio di chicche: dagli effetti visivi ideati da Les Bowie (artista veterano che lavorò a numerose produzioni britanniche di fantascienza) alla progettazione degli ambienti.
Infatti, se la navicella Luna 02 viene descritta nel film come “abbastanza vecchia” (perché ispirata ai modelli Apollo della NASA), tutta la tecnologia che troviamo sulla Luna è molto più moderna e di design.

Un esempio? La famosa Sedia Palla ideata nel 1966 dal designer finlandese Eero Aarnio (un’ispirazione che troviamo anche in “Man In Black”).

INVAXÖN – ALIENI IN LIGURIA

 

Non so se qualcuno l’ha visto ma volevo segnalarvi “InvaXön – Alieni in Liguria”, diretto da Massimo Morini e Enzo Pirrone.

Esatto. Gli alieni sono a Genova.

La vicenda ruota attorno a un reale fatto di cronaca datato 1978: protagonista è il metronotte Fortunato Zanfretta (presente nel film) che affermò d’essere entrato in “contatto” con creature venute dallo spazio. Un evento unico, accaduto sulle alture di Marzano di Torriglia.

La pellicola, nata come iniziativa amatoriale, si è poi trasformata in un prodotto cinematografico vero e proprio, con certificazione THX.
E se la resa della storia è un po’ scadente – complice il fatto che gli interpreti non sono attori professionisti – devo spendere buone parole per lo scopo ultimo di questo film perché è stato concepito con scopi benefici.
Il ricavato, infatti, è stato devoluto all’Associazione sindrome dell’X fragile.

Per questo motivo troviamo anche diversi ospiti legati al capoluogo ligure che hanno voluto contribuire con una piccola parte all’interno della storia.
Tra i tanti cito Dario Vergassola, Paolo Villaggio, Ricchi e Poveri, Matia Bazar, Gialappa’s Band ed Elio e le Storie Tese.

Vi lascio anche il link per vedere il trailer.

MARTEDÌ DELLO XENO: FRANK-N-FURTER

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, un alieno che sicuramente avrete conosciuto.

Lo troviamo in The Rocky Horror Picture Show: è Frank-N-Furter.

Scienziato proveniente dal pianeta Transexual dalla galassia Transylvania ha un obiettivo: creare Rocky, l’amante perfetto.
Il nome del personaggio è un insieme di riferimenti ironici: frankfurter è sinonimo di würstel e hot dog, mescolato al nome del personaggio di Victor Frankenstein e alla parola rock’n’roll.

Entra in scena con la canzone “Sweet Transvestite”, presentandosi come un un’icona glam rock e spaventando i due protagonisti che sono capitati, a loro insaputa, in un’occasione molto speciale: la “convention dei transilvani”: il momento in cui Frank -N- Furter darà vita alla sua creatura.
E proprio nella canzone, Frank spiega l’origine di Rocky citando un celebre slogan culturista: “In just seven days I can make you a man”, cioè: “In soli sette giorni posso far di te un uomo”.

Più che un alieno, una vera e propria icona. Dobbiamo molto all’interpretazione dell’attore britannico Tim Curry (sia nell’edizione teatrale londinese del 1973 che nel film del 1975).

“Don’t get strung out by the way I look | Don’t judge a book by its cover | I’m not much of a man by the light of day | But by night I’m one hell of a lover.”

MARTEDÌ DELLO XENO: HOWARD IL PAPERO

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, uno dei personaggi più bizzarri dell’universo Marvel.

Howard il papero è apparso per la prima volta nel dicembre 1973 in una storia del personaggio Uomo Cosa, della serie fumettistica Adventure into Fear.

È un papero antropomorfo, alto circa sessanta centimetri. Veste spesso “elegante”, con camicia e cravatta a pois.
Originario di New Stork City (parodia di New York), del pianeta Duckworld, venne catapultato sulla Terra per errore dal demoniaco Thog the Overmaster, che lo coinvolse in un incantesimo extradimensionale mentre stava lottando con l’Uomo Cosa.

Howard non ha poteri ma è esperto nell’arte marziale del Quak-Fu. I suoi riflessi, quindi, sono davvero affinati e gli permettono di muoversi con agilità.
Inoltre ha un livello d’intelligenza molto superiore alla media e suona perfettamente diversi strumenti musicali.

Durante la sua permanenza sulla Terra ha mostrato un certo talento mistico, al punto che Stephen Strange gli ha insegnato alcuni incantesimi.

Howard fu il protagonista di due serie regolari negli anni settanta che volevano prendere in giro il genere fantascientifico e fantasy. I personaggi erano consapevoli d’essere protagonisti di un fumetto: una scelta al limite dello sperimentalismo, che si rivelò prematura nei confronti del pubblico, decretando la chiusura della testata all’inizio degli anni ottanta.

Piccola curiosità per gli amanti di “Howard e il destino del mondo”. Il film è stato candidato a sette Razzie Awards, vincendone quattro: Peggior attore esordiente (“i sei ragazzi e ragazze in costume d’anatra”), Peggiori effetti visivi, Peggior sceneggiatura e Peggior film.

MISS GIDDY

 

Miss Giddy è un’abitante della Cittadella, insegnante e mentore delle Cinque Mogli di “Mad Max: Fury Road”.

Anche se nel film viene mostrata per pochi minuti, c’è una storia anche dietro questo personaggio.

È possibile che sia un membro, o un precursore, degli “History Men”. Il suo corpo, infatti, è ricoperto da scritte il cui obiettivo è quello di preservare la storia.

Ha un rapporto molto stretto con le Mogli, le sostiene emotivamente dopo le violenze subite nel corso degli anni ed è presente quando Furiosa prepara le donne alla fuga.
Anche se ha la possibilità di seguirle, decide di rimanere indietro, armata, per rallentare le ricerche dei Figli di Guerra.

Una volta scoperto il tradimento di Furiosa, viene obbligata da Immortan Joe a partecipare all’inseguimento e, alla fine, viene torturata da Organic quando si rifiuta di divulgare informazioni preziose sulle mogli.

Miss Giddy appare in una scena cancellata: Rictus la tiene in aria e mostra il suo corpo piagato mentre spiega agli altri che la donna si è rifiutata di aiutarli.

I Figli di Guerra, quindi, partono alla ricerca di Furiosa e Miss Giddy viene lasciata indietro, in mezzo ai corvi.

MARTEDÌ DELLO XENO: FRANK IL CARLINO

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, un cane alieno.

Frank il Carlino (o agente F) appare per la prima volta nel 1997, in Man in Black. Lo troviamo però anche nel sequel del 2002, nello spin-off del 2019, nella serie animata e nel videogioco MIB: Alien Crisis. E, per chi se lo ricorda, pure nel video musicale promozionale del film “Black Suits Comin’ (Nod Ya Head)”.

Ha l’aspetto di un normalissimo cane ma, in realtà, è un Remooliano. Nella sua forma aliena Frank assomiglia sempre a un carlino, ma di colore verde scuro, con le antenne e una coda a tre punte.

Del suo passato non si conosce quasi nulla. Sappiamo che risiede sulla Terra da molto prima dei fatti raccontati nel primo lungometraggio e che collabora con i MIB. L’agente K lo descrive addirittura come il più grande esperto di politica intergalattica a disposizione dell’organizzazione.

Frank fornisce agli agenti alcuni dati fondamentali per lo sviluppo della trama rivelando importanti informazioni sulla Galassia desiderata dagli Arquilliani.

«Solo perché una cosa è importante non vuol dire che non possa essere molto, molto piccola!»

DUE ANNI DI VILLANORA SU YOUTUBE – RISPONDO ALLE VOSTRE DOMANDE!

Per festeggiare il secondo compleanno del canale YouTube e ringraziarvi del continuo supporto che mi date, mantengo la tradizione e rispondo alle domande che mi avete inviato.

RIEPILOGO DELLE DOMANDE:
00:16 – Come è nata la passione per Warhammer 40.000? O hai cominciato con il fantasy? Cosa ti ha portata ad approfondirlo?
00:43 – Hai mai visto “Il Pianeta del Tesoro”? Se si, qual è il tuo personaggio preferito?
00:54 – Hai visto il video del Goff Rocker della GW? Se si, che cosa ne pensi?
01:07 – Cosa ne pensi delle pubblicazioni dei libri di Warhammer 40.000? Riusciranno a raggiungere un pubblico più vasto o rimarranno solo romanzi di nicchia per pochi appassionati?
01:26 – Credi in qualche religione o sei atea? Per favore, no risposte legate a Warhammer 40.000.
01:41 – Quanto sei alta?
01:45 – Che ne pensi dei GDR del World of Darkness? Ti piace il tema vampiro?
02:04 – Se ne avessi la possibilità scriveresti un libro con ambientazione Warhammer 40.000? Ti sei mai informata su come farlo?
02:29 – Poi ci farai vedere la tua collezione di miniature? Miniature, non modelli.
02:36 – Qual è la tua fazione preferita?
02:40 – Ami il Dio Imperatore, signore assoluto, onnipotente e sapiente?
02:46 – Secondo te è vero che la fanbase di Warhammer 40.000 è maschilista?
03:03 – Il tuo rapporto con l’universo di Dune.
03:25 – Farai mai un video sulla Guardia del Corvo?
03:36 – Di dove sei?
03:38 – Hai una propensione umanistica o scientifica?
03:55 – Andiamo al sushi?
04:01 – Chi preferisci tra Jack Vance, Julian May e Gene Wolfe? E perché?
04:15 – Tra GDR, giochi da tavolo e qualunque cosa, che partite e sessioni hai giocato negli ultimi dieci giorni?
04:34 – Come ti vedi tra dieci anni?
04:49 – In ambito videogames, quali generi ti attirano di più e quali giochi annovereresti in una top [numero a scelta]?
05:15 – Sarebbe interessante anche sapere i tuoi generi musicali e musicisti preferiti.
05:52 – Tifi una squadra di calcio?
06:04 – Qual è il film SCI-FI che ti porti nel cuore e perché?
06:15 – Che ne pensi di Michael Crichton? Io adoro i suoi libri e il suo modo di scrivere ma viene citato raramente tra i grandi scrittori e la cosa mi intristisce.
06:31 – Se l’intelligenza artificiale dovesse evolversi ancora hai paura che un giorno possa rubarti il lavoro? E come immagini i rapporti tra questa e gli umani in un lontano futuro?
06:58 – Sei tu un dio?
07:04 – Ti sei mai sentita un’emarginata o con una vita da esclusa per la tua passione SCI-FI?
07:22 – Attore/attrice preferito?
07:26 – Cosa ti aspetti da Rogue Trader – il videogioco?
07:35 – Giochi o conosci Frostgrave, Stargrave o RoSD?
07:41 – Personaggio preferito della lore di Warhammer 40.000?
07:48 – Che opinione hai di Lovecraft?
07:57 – Il tuo primarca preferito e una tua personale teoria o desiderio sui due primarchi perduti.
08:08 – Che ne pensi di Star Wars?
08:31 – Parlando della serie “Fallout”, i preferiti (o più odiati) tra: Vault, esperimenti Vault-Tec, gusto di Nuka-Cola, mutazioni, creature mutate, robot pre-bellici, prodotti della lore pre-bellica, modelli di armatura atomica e fazioni.
09:44 – Prenderai mai in considerazione di cambiare il tuo nome in “Villain-Nora”?
09:50 – Come è nato il tuo nick?

Video del Goff Rocker

Musica di sottofondo: Benjamin Tissot (Bensound) – New Dawn
https://www.bensound.com/

QUALCHE CURIOSITÀ SU INCEPTION

 

Inception è un film del 2010 scritto e diretto da Christopher Nolan: un thriller fantascientifico che esplora l’universo onirico.

Acclamato da critica e pubblico, la pellicola ha ottenuto moltissimi riconoscimenti, tra cui 4 Premi Oscar: miglior fotografia, miglior sonoro, miglior montaggio sonoro e migliori effetti speciali. Inoltre, è stato candidato a miglior film, migliore sceneggiatura originale, migliore scenografia e migliore colonna sonora.

Ho raccolto qualche curiosità per voi.

– Il personaggio di Eames (interpretato da Tom Hardy) prende il nome da Charles Eames e Ray Eames, una coppia di coniugi famosi nel campo del design avant-garde.

– Cillian Murphy interpreta un personaggio chiamato Robert Fischer: un omaggio al campione di scacchi Bobby Fischer.

– Pete Postlethwaite interpreta Maurice Fischer, in riferimento all’artista Escher (il cui nome completo è Maurits Cornelis Escher). La sua arte è stata fonte d’ispirazione per molti degli effetti speciali del film.

– Le scale Penrose che Arthur mostra ad Arianna sono un riferimento alla stampa del grafico olandese M. C. Escher dal titolo Ascesa e Discesa (1960).

– La Warner Brothers aveva suggerito di pensare Inception come un film in 3D ma Nolan rifiutò l’idea affermando che “avrebbe distratto dall’esperienza narrativa”.

– I tromboni che si sentono nel tema principale sono una versione estremamente rallentata delle trombe veloci ed acute della canzone “Non, je ne regrette rien” di Édith Piaf.
Questo perché quando la musica viene ascoltata da qualcuno che si trova all’interno di un sogno, è percepita come rallentata.
Un meccanismo che segue una sua logica coerenza per lo spettatore: all’inizio la canzone è lenta mentre verso la fine si velocizza segnalando al pubblico il suo risveglio imminente.

– Il film dura 2 ore 28 minuti, un riferimento alla lunghezza originale della canzone di Édith Piaf (2 minuti e 28 secondi).

– Se si prendono le prime lettere dei nomi dei protagonisti (Dom, Robert, Eames, Arthur, Mal e Saito) nasce la parola Dreams.

fonte: cine blog

OSPITATA AL “SENATORUM” DE L’ASTROPATE

Venerdì sera ho bevuto qualcosa con l’Astropate in un immaginario locale sperduto nelle profondità di Necromunda (o forse sul suo canale Twitch, non ricordo bene).

Insieme abbiamo chiacchierato de L’età della polvere, post-apocalittico e fantascienza in generale, ma anche di film, videogiochi, fumetti e – ovviamente – Warhammer 40.000.

Se vi siete persi la diretta, vi lascio qui la registrazione che poi è stata ricaricata sul suo canale YouTube.

GATTACA

 

Gattaca – La porta dell’universo è un film del 1997 diretto da Andrew Niccol, interpretato da Ethan Hawke, Uma Thurman e Jude Law.

Pellicola di fantascienza che segue il filone del bio-punk, è ambientata in un futuro prossimo in cui è possibile far nascere bambini con un preciso corredo genetico selezionato dai genitori.
La società, quindi, viene di fatto divisa in due categorie: i validi, cioè uomini e donne dal corredo genetico perfetto, scelti per ricoprire i ruoli più prestigiosi della comunità, e i non validi, ovvero le persone nate con i loro genomi naturali, destinati allo svolgimento dei lavori più umili e relegati ai margini della società civile.

Ho raccolto qualche curiosità per voi.

– I nomi dei protagonisti hanno un significato preciso: Vincent Freeman; è stato scelto perché, come spiega la madre all’inizio, suo figlio “farà grandi cose”. “Freeman”, invece, allude alla libertà.
Irene Cassini ha un nome di origine greca e significa “pace”, mentre il cognome è ispirato all’astronomo Giovanni Domenico Cassini, che ha scoperto i satelliti naturali di Saturno e lo spazio tra i suoi anelli. E il film si conclude con il lancio di Vincent verso Titano, la principale luna di Saturno.
Il co-protagonista, Jerome Eugene Morrow vede “Jerome” assonante alla parola inglese “genome”: cioè il complesso dei geni di un individuo. “Eugene” significa “avere buoni geni” mentre “Morrow” è una forma letteraria contratta di “Tomorrow”, vale a dire “il domani”.

– L’edificio sede dell’organizzazione Gattaca è il Marin County Civic Center di Frank Lloyd Wright, a San Rafael (California), costruito nel 1957. Luogo già utilizzato ne “L’uomo che fuggì dal futuro” di George Lucas.

– Gli annunci vocali all’interno di Gattaca sono diffusi in esperanto: questo aiuta a rendere l’atmosfera del centro aerospaziale non collegabile a precisi riferimenti storico-geografici, delineando un futuro omologato anche tramite l’uso di una lingua artificiale creata dall’uomo.

Close