HOTEL

Hotel è il volume unico di Boichi, disegnatore eccezionale, che ama esplorare diversi generi narrativi tra cui fantascienza, horror, fantasy steampunk e post apocalittico.

Pubblicato da Planet Manga, qui sono raccolte cinque storie brevi e autoconclusive – apparentemente slegate tra loro – in realtà connesse da un filo conduttore: la fine del mondo.
L’apocalisse sarà causata da un’invasione aliena? O magari da un meteorite? No. La colpa è solo dell’essere umano. Della sua imbecillità, per essere precisi.

Boichi narra tutto il disprezzo che l’uomo nutre nei confronti dell’ambiente. Non solo. Definisce l’umanità pigra e ottusa, incapace di autoconservarsi e desiderosa di depredare e corrompere ciò che la circonda.

L’autore rappresenta scenari meravigliosi, secondo me il suo vero punto di forza.
Tavole enormi e spaventosamente apocalittiche, che ricordano al lettore quanto valga e il singolo essere umano di fronte all’immensità dell’universo: poco e niente.

MISS GIDDY

 

Miss Giddy è un’abitante della Cittadella, insegnante e mentore delle Cinque Mogli di “Mad Max: Fury Road”.

Anche se nel film viene mostrata per pochi minuti, c’è una storia anche dietro questo personaggio.

È possibile che sia un membro, o un precursore, degli “History Men”. Il suo corpo, infatti, è ricoperto da scritte il cui obiettivo è quello di preservare la storia.

Ha un rapporto molto stretto con le Mogli, le sostiene emotivamente dopo le violenze subite nel corso degli anni ed è presente quando Furiosa prepara le donne alla fuga.
Anche se ha la possibilità di seguirle, decide di rimanere indietro, armata, per rallentare le ricerche dei Figli di Guerra.

Una volta scoperto il tradimento di Furiosa, viene obbligata da Immortan Joe a partecipare all’inseguimento e, alla fine, viene torturata da Organic quando si rifiuta di divulgare informazioni preziose sulle mogli.

Miss Giddy appare in una scena cancellata: Rictus la tiene in aria e mostra il suo corpo piagato mentre spiega agli altri che la donna si è rifiutata di aiutarli.

I Figli di Guerra, quindi, partono alla ricerca di Furiosa e Miss Giddy viene lasciata indietro, in mezzo ai corvi.

COME PARLANO I PERSONAGGI DE L’ETÀ DELLA POLVERE: MASTERCODE

 

In occasione dell’uscita de L’età della polvere – Il villaggio dell’Orsa, vi racconto tre personaggi cardine del libro mostrandoveli unicamente per il loro modo di esprimersi.

Oggi vi parlo del linguaggio di Mastercode, il missionario. Un giovane che custodisce il segreto dell’Alga-Rad: la pianta che riduce gli effetti delle radiazioni.

La sua parlata è forbita (per i parametri della Devastazione).
È un personaggio colto, abituato a confrontarsi con persone istruite ma anche a spiegarsi con i tanti disperati delle terre aride.

Qui lo vediamo parlare con Preston, il suo amico, a proposito dei predoni di Redhead.

– Il nome corretto è funghi. Ne esistono di tante tipologie e specie, alcuni si possono mangiare ma non di questo tipo.
– Sono velenosi?
– Esatto. Non sono commestibili nemmeno dopo averli cotti. Uccidono allo stesso modo chi li assaggia e la pianta che li ospita. Sono parassiti. E questo vuol dire che rubano cibo all’albero, ammazzandolo lentamente. La cosa interessante è che la maggior parte dei funghi aggrediscono soggetti già deboli o con gravi ferite. Si inseriscono nei punti di frattura come questo e poi diventa difficile toglierli – disse indicando uno scorticamento tra tronco e ramo infetto. – Il mio Maestro paragonava alcuni uomini a parassiti e, ora che ci penso, li trovo anch’io incredibilmente somiglianti a Redhead e al suo gruppo di spore.

Artwork: Fabio Porfidia

DUE ANNI DI VILLANORA SU YOUTUBE – RISPONDO ALLE VOSTRE DOMANDE!

Per festeggiare il secondo compleanno del canale YouTube e ringraziarvi del continuo supporto che mi date, mantengo la tradizione e rispondo alle domande che mi avete inviato.

RIEPILOGO DELLE DOMANDE:
00:16 – Come è nata la passione per Warhammer 40.000? O hai cominciato con il fantasy? Cosa ti ha portata ad approfondirlo?
00:43 – Hai mai visto “Il Pianeta del Tesoro”? Se si, qual è il tuo personaggio preferito?
00:54 – Hai visto il video del Goff Rocker della GW? Se si, che cosa ne pensi?
01:07 – Cosa ne pensi delle pubblicazioni dei libri di Warhammer 40.000? Riusciranno a raggiungere un pubblico più vasto o rimarranno solo romanzi di nicchia per pochi appassionati?
01:26 – Credi in qualche religione o sei atea? Per favore, no risposte legate a Warhammer 40.000.
01:41 – Quanto sei alta?
01:45 – Che ne pensi dei GDR del World of Darkness? Ti piace il tema vampiro?
02:04 – Se ne avessi la possibilità scriveresti un libro con ambientazione Warhammer 40.000? Ti sei mai informata su come farlo?
02:29 – Poi ci farai vedere la tua collezione di miniature? Miniature, non modelli.
02:36 – Qual è la tua fazione preferita?
02:40 – Ami il Dio Imperatore, signore assoluto, onnipotente e sapiente?
02:46 – Secondo te è vero che la fanbase di Warhammer 40.000 è maschilista?
03:03 – Il tuo rapporto con l’universo di Dune.
03:25 – Farai mai un video sulla Guardia del Corvo?
03:36 – Di dove sei?
03:38 – Hai una propensione umanistica o scientifica?
03:55 – Andiamo al sushi?
04:01 – Chi preferisci tra Jack Vance, Julian May e Gene Wolfe? E perché?
04:15 – Tra GDR, giochi da tavolo e qualunque cosa, che partite e sessioni hai giocato negli ultimi dieci giorni?
04:34 – Come ti vedi tra dieci anni?
04:49 – In ambito videogames, quali generi ti attirano di più e quali giochi annovereresti in una top [numero a scelta]?
05:15 – Sarebbe interessante anche sapere i tuoi generi musicali e musicisti preferiti.
05:52 – Tifi una squadra di calcio?
06:04 – Qual è il film SCI-FI che ti porti nel cuore e perché?
06:15 – Che ne pensi di Michael Crichton? Io adoro i suoi libri e il suo modo di scrivere ma viene citato raramente tra i grandi scrittori e la cosa mi intristisce.
06:31 – Se l’intelligenza artificiale dovesse evolversi ancora hai paura che un giorno possa rubarti il lavoro? E come immagini i rapporti tra questa e gli umani in un lontano futuro?
06:58 – Sei tu un dio?
07:04 – Ti sei mai sentita un’emarginata o con una vita da esclusa per la tua passione SCI-FI?
07:22 – Attore/attrice preferito?
07:26 – Cosa ti aspetti da Rogue Trader – il videogioco?
07:35 – Giochi o conosci Frostgrave, Stargrave o RoSD?
07:41 – Personaggio preferito della lore di Warhammer 40.000?
07:48 – Che opinione hai di Lovecraft?
07:57 – Il tuo primarca preferito e una tua personale teoria o desiderio sui due primarchi perduti.
08:08 – Che ne pensi di Star Wars?
08:31 – Parlando della serie “Fallout”, i preferiti (o più odiati) tra: Vault, esperimenti Vault-Tec, gusto di Nuka-Cola, mutazioni, creature mutate, robot pre-bellici, prodotti della lore pre-bellica, modelli di armatura atomica e fazioni.
09:44 – Prenderai mai in considerazione di cambiare il tuo nome in “Villain-Nora”?
09:50 – Come è nato il tuo nick?

Video del Goff Rocker

Musica di sottofondo: Benjamin Tissot (Bensound) – New Dawn
https://www.bensound.com/

COME PARLANO I PERSONAGGI DE L’ETÀ DELLA POLVERE: LAYRA

 

In occasione dell’uscita de L’età della polvere – Il villaggio dell’Orsa, vi racconto tre personaggi cardine del libro mostrandoveli unicamente per il loro modo di esprimersi.

Oggi secondo appuntamento. È la volta di Layra, l’ex predona del gruppo più sanguinario della Devastazione.
Il suo linguaggio è semplice, sporco. Rude. Non ha mezze misure: quando deve esprimere un concetto arriva dritta al punto ma, nelle sue parole, si nota spesso la confusione mentale tipica di una persona inquieta.

Qui la vediamo parlare con Redhead, una sua vecchia conoscenza. In questo dialogo sembra che ci sia uno scambio ma in realtà ognuno è sul suo binario. Non c’è un vero confronto.

– Forse agli altri piace essere comandati da te ma qui decido io quando è ora di chiudere.
– L’avresti ucciso. Ti conosco. – Redhead mostrò il sorriso perfetto.
– Allora perché mi hai fermata? Alex è un pezzo di merda.
– Non voglio che tu venga cacciata.
Layra sbatté un pugno sul tavolo.
– Che cosa vuoi da me?
– Non dovevi andare a Ripas, mi hai fatto preoccupare.
– Arriva al punto.

Artwork: Fabio Porfidia

OSPITATA AL “SENATORUM” DE L’ASTROPATE

Venerdì sera ho bevuto qualcosa con l’Astropate in un immaginario locale sperduto nelle profondità di Necromunda (o forse sul suo canale Twitch, non ricordo bene).

Insieme abbiamo chiacchierato de L’età della polvere, post-apocalittico e fantascienza in generale, ma anche di film, videogiochi, fumetti e – ovviamente – Warhammer 40.000.

Se vi siete persi la diretta, vi lascio qui la registrazione che poi è stata ricaricata sul suo canale YouTube.

PARLEY CON GLI INCHIOSTRONAUTI

Qualche settimana fa ho avuto il piacere di essere ospitata sul canale Twitch degli Inchiostronauti per un vero e proprio “parley” piratesco a tema Età della Polvere, scrittura, gioco di ruolo e creatività in generale.

Con Daniele e Federica sono stata benissimo. Una serata interessante che, prima o poi, dovremo replicare. ☺️

Nel frattempo vi lascio qui il link alla registrazione, poi ricaricata sul loro canale YouTube.

COME PARLANO I PERSONAGGI DE L’ETÀ DELLA POLVERE: MEGAPIXEL

 

In occasione dell’uscita de L’età della polvere – Il villaggio dell’Orsa, vi racconto tre personaggi cardine del libro mostrandoveli unicamente per il loro modo di esprimersi.

Il linguaggio è un aspetto fondamentale perché, per essere autentico e credibile, deve variare in base al vissuto della persona che sta parlando.

Quindi partiamo da Megapixel, il meccanico.
È un ragazzo che ama chiacchierare. Per lui il dialogo – anche quando deve riflettere tra sé e sé – non è solo un modo di comunicare ma anche di concentrarsi.

Qui sta parlando con Layra.

– Il villaggio è vicino, perché sei così preoccupata?
– C’è in giro troppa gente.
– Comunque, stavo dicendo: sarà uno spettacolo. Il locale più bello di tutta la Devastazione. Avrò bisogno di un generatore ma, appena ne troverò uno abbastanza potente, metteremo lampadine dappertutto e fuori ci appenderò un’insegna luminosa. Che ne dici?
– Non so neanche di che cosa stai parlando.
– Voglio che sia brillante: le persone devono vederlo da lontano e chiedersi come sia possibile che un posto così piccolo faccia così tanta luce.

Artwork: Fabio Porfidia

L’ETÀ DELLA POLVERE – IL VILLAGGIO DELL’ORSA È DISPONIBILE PER L’ACQUISTO!

 

È il momento ❤

Dove potete acquistare l’Età della polvere – Il villaggio dell’Orsa?

Da oggi trovate il secondo volume della mia saga post-apocalittica, in formato cartaceo e digitale, sullo Store di Edikit, Amazon, Mondadori, Feltrinelli e, ovviamente, nelle librerie fisiche!

E se invece volete prenderlo “dal vivo”, sarò al Milano Wargames il 27 novembre!

Si tratta sicuramente un romanzo più maturo e crudo rispetto al precedente, quindi sono davvero emozionata e impaziente di scoprire i vostri feedback.

Vi lascio la quarta di copertina:

Dopo la battaglia di Ripas, gli equilibri all’interno della Devastazione sono cambiati.
I mutanti sopravvissuti al massacro trovano rifugio tra le mura del villaggio, mentre la fragile alleanza tra abitanti e predoni di Redhead vacilla. La stabilità è ostacolata da profondi rancori, sparizioni improvvise e dall’abuso dell’intruglio di Niha, ormai sempre più diffuso.
Intanto, ai confini delle mappe conosciute, un manipolo di bestie di Raikard rinnega la propria natura e inizia un lungo viaggio verso una meta ignota, intralciato solo da un cacciatore di taglie solitario.

“In un mondo post-apocalittico dove morale ed etica vengono schiacciate di continuo, solo chi conserva la propria umanità è un eroe.”

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