EXCEL SAGA

 

“Excel Saga – Fumetto Sperimentale Insensato” è un manga scritto e disegnato da Kōshi Rikudō. Ne è stato tratto anche un anime di 26 episodi, intitolato “Excel Saga – Animazione Sperimentale Insensata”.

L’atmosfera dell’opera è improntata sulla satira, con evidenti richiami a film, cartoni animati e videogiochi della cultura pop. Non mancano però riferimenti anche agli aspetti comuni della vita giapponese: dai problemi sul posto di lavoro alla corruzione politica.

La storia segue le vicende della ACROSS, Organizzazione Segreta per la Promozione dell’Ideale, una società che vuole conquistare il mondo. La sua sede è nella Prefettura F (Fukuoka), in cui si trova “Sua Eccellenza Il Palazzo”, Comandante Supremo.

I membri sono Excel, una ragazza iperattiva (innamorata del grande capo) e Hyatt, un’aliena dalla salute cagionevole che muore e resuscita di continuo.
Con loro Frattaglia, un cane dalle sembianze di un gatto, utile anche come cibo di emergenza.

Ogni episodio – parodia di un diverso genere di anime/manga – vede assegnata a Excel e Hyatt una particolare missione per mettere in ginocchio la città. Compito che, di solito, le due non riescono a portare a termine, compromettendo il piano di conquista.

La vera personalità de “Il Palazzo”, invece, si rivela proprio negli ultimi numeri, quando tutto assume un tono più apocalittico e drammatico (con tanto di esplosione nucleare che riduce la prefettura in una landa alla Ken il Guerriero).

Per quasi tutta la storia, infatti, Sua Eccellenza Il Palazzo è un’entità immobile, seduto sul suo trono in attesa che le due ragazze tornino alla sede per aggiornarlo sugli sviluppi delle missioni.
Talvolta lo vediamo giocare con videogiochi, altre suonare e cantare con il proprio gruppo rock. Nell’anime è la parodia del classico cattivo.

Nel manga, invece, spicca la sua personalità distorta, seria e geniale: è uno dei sopravvissuti dell’antica civiltà di Solaria e usa le loro tecnologie per raggiungere il suo obiettivo: la conquista del mondo.

Piccola nota: il doppiatore italiano de “Il Palazzo” è Luca Ward.

MARTEDÌ DELLO XENO: I NEUTRALI

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, una specie dell’Ordine Democratico dei Pianeti.

I Neutrali di Futurama sono umanoidi.
Vestono con abiti grigi, in tinta con la loro pelle e non cedono mai ad alcun tipo di emozione, nemmeno quando sono sotto attacco.

E nulla, non ho trovato altro ma anche se compaiono per pochi minuti, voglio ricordare questo scambio di battute che li caratterizza molto bene.

*situazione di forte emergenza. Ufficio del Presidente dei Neutrali*

– Vostra Neutralità, allarme beige.
– Se non dovessi sopravvivere, di’ a mia moglie: “Ciao”.

MARTEDÌ DELLO XENO: KISEIJU, L’OSPITE INDESIDERATO

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, un ospite indesiderato.

Dei parassiti alieni, dalle sembianze molto simili a quelle dei vermi, invadono la Terra con lo scopo di entrare nel corpo degli esseri umani.
Come? Attraverso naso e orecchie, in modo da raggiungere il cervello e prendere il controllo del corpo.

Tra i tanti parassiti precipitati dal cielo, uno prova a entrare nell’orecchio di Shinichi Izumi, un ragazzo di diciassette anni che vive con i suoi genitori in un quartiere di Tokyo, fallendo però nel tentativo.
L’alieno, avendo svegliato Shinichi ed essendo stato scoperto, non ha altra scelta che entrare nel corpo della sua vittima facendo un buco nel suo braccio destro: un’azione disperata che poi gli impedirà di raggiungere il cervello per sempre, perché il ragazzo riesce a usare il cavo degli auricolari per legarsi il braccio.

Shinichi e Destry – soprannome del parassita – mantengono quindi intelletto e intelligenza separati ma sono costretti a convivere nello stesso corpo.

Tra l’altro, dato che Shinichi ha ancora il controllo del suo cervello, i due diventano anche il bersaglio degli altri parassiti che vedono gli umani solo come cibo, una dinamica che li porterà a far fronte comune per la loro sopravvivenza.

MARTEDÌ DELLO XENO: BILL CIPHER

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, Bill Cipher, l’antagonista di una serie che ho amato moltissimo: Gravity Falls.

Il suo aspetto è basato sull’Occhio della Provvidenza (il famoso simbolo massonico) e si presenta come un’entità dorata, dal corpo triangolare, quasi senza spessore.
Indossa farfallino e cilindro nero – quest’ultimo gli fluttua poco sopra il vertice in cima al corpo – e i suoi arti sono lunghi e sottili.

Trilioni di anni prima degli eventi raccontati nella serie, Bill abitava nella seconda dimensione. Ma detestava quel posto, che ha definito più volte come una dimensione di “menti piatte in un mondo piatto con sogni piatti”.

Desideroso di evadere, quindi, immerse il suo piano nel caos ardente, creando così un vespaio instabile e senza legge noto come il Regno dell’Incubo.

A causa della mancanza di qualsiasi legge fisica o regola coerente, però, il piano era destinato a collassare su se stesso.

In tutto ciò, Bill venne anche a conoscenza di una profezia antica: lui avrebbe unito il Regno dell’Incubo con la terza dimensione (la nostra realtà). Così entrò in contatto con gli umani, più precisamente, con gli abitanti di Gravity Falls, una piccola cittadina nell’Oregon.

Per rendere più facili i suoi rapporti con i mortali, ha assunto il nome con cui lo conosciamo oggi, “Bill Cipher”, perché quello vero ne evaporerebbe uno con un’espressione di orrore ed estasi sul viso (parole sue).

Tuttavia, Bill è un demone. E senza una forma fisica può accedere solo ai sogni degli esseri che vivono nella terza dimensione.
Per questo stipula dei patti, offrendo alle persone ricompense in cambio del momentaneo utilizzo del loro corpo per perseguire i suoi scopi.

Dimostra inoltre doti di telecinesi, pirogenesi, e la capacità di materializzare e manipolare paure e incubi altrui.

Il suo scopo? Governare tutta la realtà e l’esistenza.

MARTEDÌ DELLO XENO: KANG E KODOS

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, una coppia d’alieni d’animazione.

Kang e Kodos compaiono nella serie “I Simpson”, durante gli episodi speciali di Halloween.

Provengono da Rigel VII, un pianeta roccioso orbitante intorno a Rigel. La loro lingua è il Rigelliano che – per qualche assurda coincidenza – è identica a quella parlata dai Simpson.

Sono verdi, con un grande occhio.
Hanno una bocca larga, piena di denti aguzzi, ricoperta da una bava appiccicosa.
Non hanno braccia né gambe ma una serie di tentacoli che utilizzano per spostarsi e afferrare oggetti.

Kang e Kodos sono di sesso femminile.
L’informazione è confermata anche da Al Jean, (produttore della serie) il quale ha affermato che le due aliene sono proprio una coppia di fede “Quantum Presbiteriana”.

La loro presenza vuol essere un omaggio alle creature extraterrestri che comparivano nei film di fantascienza degli anni cinquanta.

Lo scopo di Kang e Kodos, infatti, è la costruzione di un Impero Galattico, con a capo Rigel VII, partendo dalla conquista della Terra.

QUALCHE CURIOSITÀ SU BUZZ LIGHTYEAR

 

“Lightyear – La vera storia di Buzz” è il un film d’animazione che porta sullo schermo le origini di Buzz Lightyear, uno dei personaggi più amati della serie Toy Story.

Ho cercato qualche curiosità legata al famoso “space ranger” e ne ho trovate alcune davvero interessanti.

– Il design del costume è basato sugli astronauti dell’Apollo 11: caschi a bolla, tute bianche ed elmetti trasparenti.

– Il personaggio doveva chiamarsi “Luna Larry” ma i produttori lo trovavano troppo strano.
Alla fine si è deciso per Lightyear.
Il nome è un tributo a Buzz Aldrin (l’astronauta non ha preso alcuna percentuale) che ha persino portato un Buzz Lightyear giocattolo a una delle sue comparse alla NASA per dimostrare il suo legame con il personaggio.

– Nell’universo di Toy Story Zurg è il nemico giurato dell’Alleanza Galattica.
La relazione con Buzz è semplice: il primo è il cattivo, il secondo l’eroe ma nel film questa dinamica si approfondisce.
In Toy Story 2, però, Zurg afferma di essere il padre di Buzz (un riferimento scherzoso a Star Wars).

Forse una delle citazioni più famose del franchise, “verso l’infinito e oltre” ha avuto origine dal libro “To Infinity and Beyond” scritto da Eli Maor nel 1991.

– Buzz è apparso anche nel cartone animato del 2003 “Alla ricerca di Nemo” come uno dei giocattoli nella sala d’attesa del dentista.

– Nel giugno 2008 un pupazzo di Buzz Lightyear è davvero andato nello spazio.
Inviato alla Stazione Spaziale Internazionale, rimase in orbita per 467 giorni.
Ci arrivò grazie a una partnership educativa tra Disney e NASA, che, insieme alla spedizione spaziale, includeva giochi, concorsi e riprese video di Buzz che fluttuava nello spazio.
Oggi si può visitare al National Air and Space Museum di Washington, DC.

MARTEDÌ DELLO XENO: LE LUMACHE CEREBRALI

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO dei parassiti alieni in grado di controllare i corpi altrui come se fossero marionette.

Grosse all’incirca quanto un pugno, le lumache cerebrali hanno l’aspetto di una massa gelatinosa semi-trasparente di colore verde con un paio di sottili antenne e un singolo occhio.

Quando si attaccano alla testa di qualcuno prendono subito il controllo del suo corpo, lasciando l’ospite incapace di ribellarsi ma cosciente di ciò che gli succede attorno.
Volendo possono anche parlare attraverso la sua bocca, ma tendono a farlo con tono monotono e riferendosi a sé stessi in terza persona.

Il loro scopo è quello diffondere quante più possibili lumache cerebrali nell’universo, idealmente cercando di prenderne il controllo.
Sulla Terra hanno persino fondato un partito politico.

Per fortuna non sono molto intelligenti e, oltre a questo, nemmeno così pericolose, dato che è sufficiente staccare la lumaca dalla testa dell’ospite per farlo tornare subito alla normalità.
Un altro buon rimedio è quello di utilizzare uno shampoo all’aglio.

MARTEDÌ DELLO XENO: L’IPNOROSPO

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, una creatura di cui parlerò spontaneamente, senza alcuna costrizione.

L’Ipnorospo è un rospo magnifico di grandi proporzioni caratterizzato da occhi oscillanti multicolore.

Non si sa nulla delle sue origini ma emette un piacevole ronzio che ipnotizza qualunque essere vivente, anche una massa, con il minimo sforzo.

Ha vinto un concorso di bellezza per animali e, tutt’oggi, conduce un spettacolo in TV, il cui titolo è “Everybody Loves Hypnotoad”: una ripresa statica dell’Ipnorospo che fissa la telecamera.

“Lode all’Ipnorospo”.

MARTEDÌ DELLO XENO: STITCH

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO, un concentrato di crudeltà.

Stitch appare per la prima volta nel film d’animazione Disney “Lilo & Stitch”.

È un esperimento genetico (n. 626) che richiama le fattezze di un koala blu.

Il suo unico scopo: essere una creatura malvagia.

Creato dallo scienziato Jumba Jookiba, viene condannato all’esilio su un asteroide deserto.
Stitch, però, riesce a liberarsi dalla prigionia e fugge a bordo di una navicella d’emergenza.

Arrivato sulla Terra – nell’arcipelago delle Hawaii – viene investito da un camion e condotto in apparente fin di vita al canile cittadino.
È la piccola Lilo a trovarlo e adottarlo.

Stitch è nato per distruggere: ha una grande resistenza ai danni fisici che gli permette di resistere ai proiettili e al fuoco (ad eccezione del plasma).
È intelligente e ha una forza tale da permettergli di spostare oggetti 3000 volte più grandi di lui.
Inoltre vede al buio e ha artigli utili per scalare pareti e soffitti.
Sul dorso ha una serie di aculei e due braccia retrattili che può nascondere dentro il proprio corpo ed esternare quando vuole.
Infine, è un provetto pilota spaziale.

Si esprime in una lingua aliena chiamata tantalog (e ispirata all’hawaiano) ma riesce a parlare qualsiasi lingua dell’universo.

Immagine: Ash Ogasawara – Pinterest

MARTEDÌ DELLO XENO: MORBO L’ANNICHILITORE

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO parliamo di un alieno che potreste ricordarvi di aver visto in TV.

Personaggio ricorrente di Futurama fin dalla prima stagione, Morbo (il cui nome completo è Morbo l’Annichilitore) è un alieno di una razza sconosciuta con dei tratti visibilmente rettiliani, la pelle verde e una testa molto grossa. Vive sulla Terra da anni, più precisamente a Los Angeles, con la compagna Fawn e la loro prole, che lui stesso definisce “numerosa e bellicosa”.

Anchorman di successo, assieme alla collega Linda van Schoonhoven conduce svariati programmi sul Canale √2, tra cui il telegionale, lo show del mattino “Buongiorno, Terra!” e “The con i Titani”, il suo programma personale in cui intervista personaggi famosi (c’è stato anche Zapp Brannigan, ovviamente) davanti a una tazza di tè.

Durante tutte queste apparizioni sul piccolo schermo, non perde occasione di esprimere il suo disprezzo per la razza umana, da lui considerata patetica e inferiore.

Morbo non fa segreto, infatti, di essere l’araldo dell’imminente invasione del pianeta da parte della sua specie, ma non viene mai preso sul serio dalle persone che lo circondano (nè, tantomeno, dal pubblico).

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