LIVE GDR – L’ULTIMA ROTTA: LA RELIQUIA MALEDETTA – PARTE 3

Terzo appuntamento con “La Reliquia Maledetta”, un’avventura inedita per L’Ultima Rotta!

Matteo “Curte” Cortini fa da Narratore mentre io, Simone Delladio, Simone Anselmi e Giuliano Gianfriglia girovaghiamo nel deserto a sterminare orchi.

Nella scorsa sessione, dopo aver accettato l’incarico di recuperare quanto rubato all’antiquario Fennon Trappi, l’equipaggio della S.U.G.N.A. XIV ha svolto qualche indagine (e anche qualche compera) nell’avamposto di Memphis III, riuscendo infine a far saltar fuori il nome di Rinchio Morengo, un piccolo malvivente locale che assieme ai suoi scagnozzi sembra essere l’autore del colpo.
Avventuratisi verso il suo covo, nel deserto, gli Spazzini hanno però avuto a che ridire con la banda di orchi di Drugamesh il Perforatore, rifiutandosi di pagare loro un pedaggio in cibo.
Dopo un brillante scontro, però, sono riusciti ad avere la meglio sui pelleverde.

Quali oggetti potremo recuperare dalle loro spoglie?
E soprattutto quali altre minacce si frappongono tra noi e Rinchio?

MUTANTSLAYERS SENZA IMPEGNO

Oggi vi parlo di MutantSlayers, un gioco di schermaglie indipendente ambientato in un futuro post-apocalittico dove la Terra è ormai dominata da terribili creature mutanti!

Se il video ha stuzzicato la vostra curiosità, vi lascio qui sotto i link dove trovare il gioco:
Versione cartacea in italiano (Amazon)
Versione cartacea in inglese (Amazon)
Versione digitale in inglese (Wargame Vault)

Musica di sottofondo: ELPHNT – A Great Darkness Approaches, Can You Feel It?

LIVE GDR – SINE REQUIE: 4 DIAVOLI – PARTE 2 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium‬, si è tornati nel Sanctum Imperium con la seconda parte di “4 Diavoli”!

Matteo “Curte” Cortini ha fatto da Cartomante al gruppo formato da me, Leonardo “Moro” Moretti, Fabio Passamonti, Simone Anselmi e Abiga… *ahem* Gisella.

Nella scorsa sessione, tre Templari accompagnati da due Cacciatrici di Morti si sono messi in marcia verso Santa Bruna, un paesino remoto che settimane prima aveva mandato una richiesta di soccorso.
Lungo la strada, il gruppo si è prima imbattuto in alcuni ladri di pecore dalla menzogna facile. Ma grazie alla magnanimità di Fratello Salvatore, il templare più anziano, si sono limitati a “rimetterli sulla retta via” e restituire gli animali al legittimo proprietario.
Poche ore dopo, un morto vagante ha invece ferito il cavallo di Fratello Bernardo, costringendo tutto il convoglio a cercare rifugio presso Santa Caterina, il paese prima della destinazione.
Qui, però, tra una soda mangiata in locanda, approcci infelici con il gentil sesso, insistenti consigli di stare lontani da Santa Bruna e un anziano prete che bisbiglia cose strane a mezzabocca, la serata ha preso decisamente una piega bizzarra.

Qualcosa di malvagio è forse all’opera in zona?

MARTEDÌ DELLO XENO – I FASCINATORI

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO degli invasori subdoli, inventati dallo scrittore Ray Nelson per il racconto breve del 1963 “Alle otto del mattino” ma resi famosi da John Carpenter con il suo film “Essi vivono” del 1988.

I Fascinatori, chiamati spesso anche “Alieni Blu” o “Ghoul”, dato che non si sa quale sia il loro vero nome, sono extraterrestri che – presumibilmente – viaggiano di pianeta in pianeta per soggiogarne la popolazione e acquisirne le risorse.

Per farlo però non attaccano in forze, allo scoperto, bensì agiscono nell’ombra, sfruttando la loro tecnologia avanzata per “ipnotizzare” le persone con messaggi subliminali che inducono l’obbedienza, nascosti in oggetti di uso comune, come riviste, cartelloni pubblicitari o il denaro.
E intanto, ovviamente, si insediano nelle posizioni di potere e fanno la vita da nababbi.

Come conformazione fisica non sono troppo dissimili dagli umani, con la differenza che hanno la pelle blu, volti scavati e sono privi di palpebre e labbra. In generale ricordano un po’ degli zombie.
Ma non è un problema, visto che il loro vero aspetto è comunque celato ai più con la stessa tecnologia subliminale di cui vi parlavo prima.

Nel racconto originale, invece, è molto diverso. Vengono infatti descritti come esseri rettiliani con quattro occhi e, in questa versione, si nutrono di carne umana.
Un’altra versione ancora è poi quella apparsa nel fumetto del 1986, scritto sempre da Nelson e disegnato da Bill Wray, dove hanno l’aspetto di mostri informi con tanti occhi, protuberanze a caso e zanne.

In generale, per il modo in cui viene raccontata la storia (all’improvviso il protagonista si risveglia e cerca il modo di farne fuori il più possibile e aprire gli occhi anche agli altri esseri umani) non viene approfondito molto del loro background. Per questo motivo sulla loro specie si sa davvero poco.
Restano però dei cattivi iconici del genere, soprattutto nella versione cinematografica!

IL RITORNO DELLO JEDI… CON LA SPADA BLU

 

Di recente, chiacchierando con amici, ho scoperto una cosa che non conoscevo (o meglio, che conoscevo solo in parte) su “Il Ritorno dello Jedi”. E cioè che originariamente la spada laser di Luke Skywalker, come viene mostrato nei poster del film e in alcuni trailer del 1982, non era di colore verde ma blu.

A quanto pare, fino ad allora, George Lucas e il resto della produzione avevano in testa un canone molto chiaro e semplice: i Jedi utilizzavano spade laser con la lama blu, i Sith invece con la lama rossa. Insomma, un colore per i buoni e uno per i cattivi. Punto.

E così sarebbe dovuto essere anche nel terzo film, che però presentò un nuovo problema tecnico: nelle scene all’aperto su Tatooine, quando Luke si scontra con gli scagnozzi di Jabba, la lama blu si confondeva troppo con l’azzurro del cielo sullo sfondo.
Si decise quindi di cambiare il colore in verde per creare un contrasto cromatico più marcato.
E, secondo altre fonti, anche per ragioni narrative, così da rendere più chiaro e immediato al pubblico comprendere che il ragazzo, dopo aver perso la spada (e la mano) nel duello con Vader del precedente film, ne avesse costruita una nuova tutta sua.
Cosa che, tra l’altro, veniva persino mostrata in una scena. Che però poi non fu inserita nel montaggio finale del 1983 ma rivelata al pubblico solo molti anni più tardi, nel 2010.

Personalmente, credo che le due cose non si escludano a vicenda e possano anche essere vere entrambe. Dubito che lo sapremo mai con certezza!

Certo, vedere il trailer di cui vi parlavo prima con questo piccolo dettaglio diverso da come ricordavo fin dall’infanzia è stato strano… ma mi ha anche divertita.

Facendo ricerche per questo articolo ho poi scoperto che sia l’Universo Espanso che il nuovo canone hanno dato spiegazioni per la cosa, tirando in ballo i cristalli kyber e via dicendo (nel primo Luke crea il proprio cristallo sintetico, nel secondo ne riceve in dono uno trasparente e questo diventa verde dopo aver avuto una visione di Yoda) ma io ho trovato più interessante snocciolare i dettagli del dietro le quinte!

LIVE GDR – L’ULTIMA ROTTA: LA RELIQUIA MALEDETTA – PARTE 2

Prosegue “La Reliquia Maledetta”, un’avventura inedita per L’Ultima Rotta, il GDR sci-fantasy di Serpentarium!

Matteo “Curte” Cortini fa da Narratore mentre io, Simone Delladio, Simone Anselmi e Giuliano Gianfriglia ci diamo all’investigazione interspaziale.

Nella scorsa sessione, il promettente equipaggio della Sugna XIV, un’astronave appartenente alla Gilda dei Cercatori dell’Ultima Rotta, è riuscito a sfuggire alle navi Aracnee dopo aver sottratto una strana statuetta velenosa fatta di cristallo verde.
Il piano prevedeva di consegnarla a Fennon Trappi, un “antiquario” di Melfis III, anch’esso membro della Gilda. Ma una volta atterrati sul misero asteroide e raggiunta la sua bottega, hanno scoperto che era stata appena depredata da dei malviventi non meglio identificati.
A questo punto è prioritario recuperare il maltolto, altrimenti questo avamposto della Gilda dovrà chiudere i battenti.
Da dove cominciare, però?

LIVE GDR – SINE REQUIE: 4 DIAVOLI – PARTE 1 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium‬, l’orrore continua con “I 4 Diavoli”, un’avventura per Sine Requie Anno XIII ambientata nel Sanctum Imperium!

Matteo “Curte” Cortini farà da Cartomante al gruppo formato da me, Leonardo “Moro” Moretti, Fabio Passamonti e Simone Anselmi.

Un piccolo gruppo di Templari viaggia al seguito di due Cacciatrici di Morti, diretto verso Santa Bruna, un paese che ha inviato un telegramma di emergenza settimane fa.
Il messaggio era lapidario: “M O R T I _ A I U T O”, poi nient’altro.
Ormai è passato del tempo, anche per ritardi amministrativi e impacci di pertinenze, ma alla fine qualcuno si è mosso. Però il viaggio è lungo, quindi sarà necessario fermarsi nel paese precedente per rifocillarsi e pernottare. Ma anche qui qualcosa di strano sta accadendo…

MARTEDÌ DELLO XENO – LE GELATINE

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO degli alieni che verrebbe voglia di spalmare su una fetta biscottata, provenienti dall’universo del telefilm “The Orville”.

Le gelatine sono creature extraterrestri amorfe di colore giallo semitrasparente (non è chiaro se ne esistano di altre tonalità) il cui corpo è interamente composto da una sostanza viscosa.
Grazie a questo sono in grado di assumere qualsiasi forma desiderano ed entro certi limiti anche di mutare la propria consistenza. Non solo: se dovesse servire, possono anche ricongiungere facilmente eventuali parti che vengono loro staccate.

Essendo privi di organi sensoriali definiti non è esattamente chiaro come facciano a percepire ciò che li circonda, ma non danno segno di avere problemi in tal senso.
Per comunicare, semplicemente aprono una bocca sul loro corpo e “simulano” il parlare.

Un altro fatto curioso è che pur essendo asessuati, a livello di personalità si identificano comunque come maschi o femmine. La riproduzione, invece, avviene per mitosi.

Al di là di questo, si tratta di una specie su cui è sempre stato detto poco: non si conosce il nome del pianeta d’origine, la durata della loro vita (anche se talvolta è stato suggerito sia piuttosto lunga) né molti altri dettagli che li riguardano.
Per esempio, è probabile che il loro mondo faccia parte dell’Unione Planetaria, ma questo non è ancora stato confermato ufficialmente.

Nella serie, la gelatina che vediamo più spesso è Yaphit, un ingegnere che presta servizio sulla USS Orville, insistentemente innamorato della Dottoressa Finn e protagonista di diversi momenti a cavallo fra il divertente e l’imbarazzante.

LIBRI, GIOCHI E COSTUMI

 

Ieri è stata una giornata piena: prima al Salone Internazionale del Libro presso lo stand Edikit.

Un’edizione piena di incontri con autori, conferenze sulla scrittura e volumi nuovi da leggere [soprattutto di scrittori emergenti]. E ovviamente il mio momento preferito: chiacchierare di Warhammer con voi – anche se nelle ultime settimane parliamo soprattutto di Trench Crusade –, di fantascienza e GDR! E ho notato un aumento di eretici in visita al mio stand… ottimo… il Caos FINALMENTE ha iniziato a corrompere anche voi!

E parlando di Caos, sono anche passata dai ragazzi di Space Armor per fare una cosa segretosa che ora non posso anticiparvi ma che uscirà a breve e per ritirare i pezzi di quella meraviglia di costume di Slaanesh che non vedo l’ora di indossare [a tal proposito: qualcuno conosce qualche location carina, nei pressi di Milano, dove poter fare delle foto carine con questo nuovo costume? Edifici eleganti, magari anche sfarzosi?]

UN WEEKEND DI FESTA

 

E anche Giovani In Festa è passato!

Un weekend davvero divertente, spensierato, dove ho avuto il piacere di incontrare vecchi amici e conoscere nuove associazioni e appassionati del settore.

Ho giocato ad AoS con il mio Generale su Grifone VS esercito di Nurgle e PURTROPPO ho vinto contro il caos. Ho provato per la prima volta la scherma storica con Il Cerchio di Ferro e sono stata ospite dei ragazzi dell’Associazione Culturale Sentieri Tolkieniani per una bella intervista curata da Paola Zurlo.

Per concludere volevo ringraziare Matteo Curte Cortini per la compagnia [anche se mi porta in negozietti gotici belli come il Serpentrash] e Denis Orlandini per avermi finalmente fatto assaggiare il Figlio di Gatsu, un D10 affettati uno più buono dell’altro e per il suo entusiasmo che secondo me è stato il vero punto di forza di tutto l’evento!

E grazie speciale, ovviamente, va a tutte le persone che sono passate al mio stand per parlare di post apocalittico, Warhammer e Tenebrae… in particolar modo di Abigale [ammettetelo che vi sta simpatica]!
Non vedo l’ora di tornare a Vinovo il prossimo anno! Nel frattempo, ci vediamo al Salone Internazionale del Libro!

Close