NARRARE IL FANTASTICO (DAVANTI A UNA BIRRA E UN HAMBURGER)

 

Sabato 11 febbraio, dalle 19 alle 21 circa, sarò ospite al Bob Food And More di San Donato Milanese per un incontro dedicato a libri, editoria e narrativa fantastica.

Nel corso della serata presenterò la mia visione del post-apocalittico e parlerò dei miei romanzi, “L’età della polvere – Il Nero e Il Giallo” e “L’età della polvere – Il villaggio dell’Orsa” (Edikit editore).

Insieme a me ci saranno anche altri tre autori, ognuno con la propria opera da presentare:

Andrea Varano con “Il gioco dei Dumpire” e “Le strade di Lamion”(Edikit editore)
Alberto Büchi con “L’angelo trafitto” (Nero Press edizioni)
Francesco Nucera con “Grosso Guaio a Rozzangeles” e “Nerd AntiZombie – Apocalisse a Rozzangeles” (Nero Press edizioni)

Tutti avremo con noi qualche copia dei nostri romanzi e saremo ben felici di rispondere a tutte le domande che vorrete farci e chiacchierare con voi.
Se siete in zona e volete passare, anche solo per un saluto, mi farebbe molto piacere!

Il locale si trova in Piazza Bobbio 1, a San Donato Milanese (MI)
Vi lascio anche il link alla loro pagina web, dove trovate tutte le info.

L’ETÀ DELLA POLVERE E LEVEL UP ALL’ULTRACON DI CREMONA!

 

Questo week-end sarò a Cremona per partecipare all’Ultracon, la fiera dedicata a fumetti, videogiochi e cultura pop!

Tra le decine di stand troverete anche quello di Edikit, il mio editore. Sarò lì tutto il giorno per promuovere sia i romanzi post-apocalittici de “L’età della polvere” che “LEVEL UP!”, la mia guida introduttiva al gioco di ruolo.

Passate a trovarmi anche solo per un saluto, sarà una bella occasione per conoscerci dal vivo!

💣 DOVE? Stand 5 (Edikit editore).

💣 QUANDO? Sabato 14 e domenica 15 gennaio, dalle 10 alle 19.

💣 COME MI RICONOSCETE? Anche stavolta sarò in costume da predona post-apocalittica. Non potete sbagliare!

IL MILANO WARGAMES È STATO FANTASTICO!

 

Il Milano Wargames 2022 è stato fantastico!

È stata la mia prima volta “in solitaria” (ma Edikit era sempre con me) e devo dire che l’esperienza mi è piaciuta tanto.

SOLD OUT per L’età della polvere – Il Nero e il Giallo e sfiorato quello de L’età della polvere – Il villaggio dell’Orsa 💣💣

Però, al di là delle vendite in sé, mi porto a casa il ricordo di una bellissima giornata dove ho incontrato e parlato con persone disponibili, gentili e pronte a supportarmi.

Vi ringrazio davvero.

Abbiamo parlato di wargames, GDR, abbiamo giocato e scherzato insieme.
Si può chiedere di meglio?

E ringrazio – ovviamente – anche l’organizzazione di Milano Wargames e il team di Media Partner composto da:

PWORK Wargames (di cui vedete il tappetino in foto)
Wargames per Passione
UniNerd
NEO Custom Miniatures Vlog TV
Cousins’ War Italia
iStoria

E menzione d’onore ai ragazzi di Bivacco Vicenza per avermi fatto giocare a Kill Team e a Mordheim Italia per avermi aperto un mondo che non conoscevo e che mi ha davvero appassionata!

Un grazie speciale anche a Stefano e Daniele (e ai Tremendi Dèi del Caos) per avermi accompagnata e sopportata 💣💣

(IMPORTANTE: TROVATE TUTTE LE FOTO CON VOI NELLE STORIE IN EVIDENZA SU INSTAGRAM!)

COME PARLANO I PERSONAGGI DE L’ETÀ DELLA POLVERE: MASTERCODE

 

In occasione dell’uscita de L’età della polvere – Il villaggio dell’Orsa, vi racconto tre personaggi cardine del libro mostrandoveli unicamente per il loro modo di esprimersi.

Oggi vi parlo del linguaggio di Mastercode, il missionario. Un giovane che custodisce il segreto dell’Alga-Rad: la pianta che riduce gli effetti delle radiazioni.

La sua parlata è forbita (per i parametri della Devastazione).
È un personaggio colto, abituato a confrontarsi con persone istruite ma anche a spiegarsi con i tanti disperati delle terre aride.

Qui lo vediamo parlare con Preston, il suo amico, a proposito dei predoni di Redhead.

– Il nome corretto è funghi. Ne esistono di tante tipologie e specie, alcuni si possono mangiare ma non di questo tipo.
– Sono velenosi?
– Esatto. Non sono commestibili nemmeno dopo averli cotti. Uccidono allo stesso modo chi li assaggia e la pianta che li ospita. Sono parassiti. E questo vuol dire che rubano cibo all’albero, ammazzandolo lentamente. La cosa interessante è che la maggior parte dei funghi aggrediscono soggetti già deboli o con gravi ferite. Si inseriscono nei punti di frattura come questo e poi diventa difficile toglierli – disse indicando uno scorticamento tra tronco e ramo infetto. – Il mio Maestro paragonava alcuni uomini a parassiti e, ora che ci penso, li trovo anch’io incredibilmente somiglianti a Redhead e al suo gruppo di spore.

Artwork: Fabio Porfidia

LA MIA INTERVISTA IN ATTESA DEL MILANO WARGAMES

 

Lo staff di Milano Wargames mi ha fatto questa bella intervista – scritta – in attesa della fiera del 27 novembre.

Sarò lì con il mio stand (in cosplay) a presentare L’età della polvere – Il Nero e il Giallo, L’età della polvere – Il villaggio dell’Orsa e Level Up!

La condivido con voi perché abbiamo toccato tanti argomenti che mi sono particolarmente cari. 🧡

(E poi perché c’è uno screenshot fantastico preso da uno dei miei video. E quel fermo immagine merita d’essere diffuso).

COME PARLANO I PERSONAGGI DE L’ETÀ DELLA POLVERE: LAYRA

 

In occasione dell’uscita de L’età della polvere – Il villaggio dell’Orsa, vi racconto tre personaggi cardine del libro mostrandoveli unicamente per il loro modo di esprimersi.

Oggi secondo appuntamento. È la volta di Layra, l’ex predona del gruppo più sanguinario della Devastazione.
Il suo linguaggio è semplice, sporco. Rude. Non ha mezze misure: quando deve esprimere un concetto arriva dritta al punto ma, nelle sue parole, si nota spesso la confusione mentale tipica di una persona inquieta.

Qui la vediamo parlare con Redhead, una sua vecchia conoscenza. In questo dialogo sembra che ci sia uno scambio ma in realtà ognuno è sul suo binario. Non c’è un vero confronto.

– Forse agli altri piace essere comandati da te ma qui decido io quando è ora di chiudere.
– L’avresti ucciso. Ti conosco. – Redhead mostrò il sorriso perfetto.
– Allora perché mi hai fermata? Alex è un pezzo di merda.
– Non voglio che tu venga cacciata.
Layra sbatté un pugno sul tavolo.
– Che cosa vuoi da me?
– Non dovevi andare a Ripas, mi hai fatto preoccupare.
– Arriva al punto.

Artwork: Fabio Porfidia

COME PARLANO I PERSONAGGI DE L’ETÀ DELLA POLVERE: MEGAPIXEL

 

In occasione dell’uscita de L’età della polvere – Il villaggio dell’Orsa, vi racconto tre personaggi cardine del libro mostrandoveli unicamente per il loro modo di esprimersi.

Il linguaggio è un aspetto fondamentale perché, per essere autentico e credibile, deve variare in base al vissuto della persona che sta parlando.

Quindi partiamo da Megapixel, il meccanico.
È un ragazzo che ama chiacchierare. Per lui il dialogo – anche quando deve riflettere tra sé e sé – non è solo un modo di comunicare ma anche di concentrarsi.

Qui sta parlando con Layra.

– Il villaggio è vicino, perché sei così preoccupata?
– C’è in giro troppa gente.
– Comunque, stavo dicendo: sarà uno spettacolo. Il locale più bello di tutta la Devastazione. Avrò bisogno di un generatore ma, appena ne troverò uno abbastanza potente, metteremo lampadine dappertutto e fuori ci appenderò un’insegna luminosa. Che ne dici?
– Non so neanche di che cosa stai parlando.
– Voglio che sia brillante: le persone devono vederlo da lontano e chiedersi come sia possibile che un posto così piccolo faccia così tanta luce.

Artwork: Fabio Porfidia

L’ETÀ DELLA POLVERE – IL VILLAGGIO DELL’ORSA È DISPONIBILE PER L’ACQUISTO!

 

È il momento ❤

Dove potete acquistare l’Età della polvere – Il villaggio dell’Orsa?

Da oggi trovate il secondo volume della mia saga post-apocalittica, in formato cartaceo e digitale, sullo Store di Edikit, Amazon, Mondadori, Feltrinelli e, ovviamente, nelle librerie fisiche!

E se invece volete prenderlo “dal vivo”, sarò al Milano Wargames il 27 novembre!

Si tratta sicuramente un romanzo più maturo e crudo rispetto al precedente, quindi sono davvero emozionata e impaziente di scoprire i vostri feedback.

Vi lascio la quarta di copertina:

Dopo la battaglia di Ripas, gli equilibri all’interno della Devastazione sono cambiati.
I mutanti sopravvissuti al massacro trovano rifugio tra le mura del villaggio, mentre la fragile alleanza tra abitanti e predoni di Redhead vacilla. La stabilità è ostacolata da profondi rancori, sparizioni improvvise e dall’abuso dell’intruglio di Niha, ormai sempre più diffuso.
Intanto, ai confini delle mappe conosciute, un manipolo di bestie di Raikard rinnega la propria natura e inizia un lungo viaggio verso una meta ignota, intralciato solo da un cacciatore di taglie solitario.

“In un mondo post-apocalittico dove morale ed etica vengono schiacciate di continuo, solo chi conserva la propria umanità è un eroe.”

LUCCA 2022: TRE GIORNI DI INCONTRI STUPENDI

 

Vi avevo promesso questo post e quindi l’ho scritto.

Lucca 2022 è stata un’esperienza stupenda e non solo perché presentavo L’età della polvere – Il villaggio dell’Orsa.

Ho incontrato tante persone che seguono i miei video “Senza Impegno” e tutti i progetti che porto avanti: dal GDR ai momenti dedicati alla fantascienza. E ho fatto nuove conoscenze, visto i vostri costumi e chiacchierato davvero di ogni argomento.

Sì, c’era tantissima gente, ma mi sentivo a mio agio, circondata da amici.

Prima di tutto con i colleghi scrittori e Tommaso dello stand Edikit e poi PWORK Wargames, Alanera Edizioni, Aces Games, l’Astropate.
E ancora, Fabio Porfidia, che ha ritratto per me il gruppo di San Leo nonostante fosse costantemente con la testa china a lavorare e disegnare.

Nel mio cuoricino arrugginito ci sono poi altri tre momenti fondamentali (che ora elencherò NON in ordine di importanza).

– Aver parlato con John Blanche ed essermi fatta autografare il manuale di Seconda Edizione di Warhammer40K e il suo nuovo libro di illustrazioni. A dire il vero, lui parlava e io ero pietrificata dall’emozione.

– Aver parlato con Darius Hinks ed essermi fatta autografare Sventraghoul.
Vi ricordate quando dicevo che non so parlare bene inglese? Ecco, immaginatemi in piedi, davanti a lui, mentre gli consegno i miei libri e tento di spiegargli qualcosa di me.
Suonava tipo così: “Hi, I’m Villanora and I faccio video short sulla lore di Warhammer 40K because i like it very much. They are video mucho semplici but try to look and you mi dirai later, ok?”.

– Aver parlato per la prima volta dal vivo con il team di Serpentarium.
Persone fantastiche, divertenti e gentili – ma non avevo dubbi che fosse così –.
Anche se avevamo giocato insieme dietro lo schermo, poterli incontrare “live”, ridere e scherzare con loro mi ha davvero fatto un immenso piacere.

Ultimi ringraziamenti vanno a Emanuele Tommarelli per aver creato un’altra bellissima copertina e ai ragazzi di La Giusta Immagine per aver accontentato (anche quest’anno) le mie richieste stilistiche.

(L’acconciatura è sopravvissuta alle lunghe code di Lucca, al caldo e alla fatica, quindi può anche resistere anche al clima ostile della Devastazione.)

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