MILANO WARGAMES 2025 “SENZA IMPEGNO”

 

La giornata di domenica è stata un’esperienza che ha superato ogni aspettativa! Ero presente con il mio stand, carico di libri e manuali e il calore che ho ricevuto è stato pazzesco. Non immaginavo una partecipazione così affettuosa!

Tantissimi nuovi appassionati, curiosi, lettori storici che mi sostengono da sempre e i colleghi scrittori, editori e standisti, appassionati dell’hobby con cui è sempre un piacere confrontarsi e che rivedo sempre volentieri ❤

Un ringraziamento speciale anche a tutti gli amici lealisti che sono passati a salutarmi dicendomi che “anche se sei caotica ti vogliamo bene lo stesso!”

La gestione dell’Area GDR, inoltre, mi ha dato tantissime soddisfazioni: eravamo pieni! È bellissimo vedere i tanti giocatori curiosi di provare regolamenti sconosciuti e lanciarsi in nuove avventure. Questo conferma quanto il Gioco di Ruolo sia un elemento vitale e importante al Milano Wargames!

Infine ringrazio di cuore i miei compagni di stand, tutte le associazioni, i Master indipendenti che hanno partecipato, i media partner e tutte le persone meravigliose che mi hanno portato dei regali inaspettati (miniature, profumi, giochi, birre).

MOMENTO TOP DELLA GIORNATA:
Un bambino che ha giocato a Warhammer 40K Deathwatch.
– Com’è andata la sessione? Ti sei divertito?
– Mi sono sacrificato nel nome dell’Imperatore, portando con me i miei nemici.

LIVE GDR – TENEBRAE: I FIGLI DEL CANALE – PARTE 1 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium‬, si è tornati nelle TenebrAE!

La nuova storia che ho scritto parla de “I Figli del Canale” ed è ambientata nel Montana del 1993.

I protagonisti sono Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti, Fabio Passamonti e Simone Anselmi, che si muovono sullo sfondo della cittadina di Havenwood Falls.

MARTEDÌ DELLO XENO – I CALOT

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO [eccezionalmente anticipato al lunedì] parliamo dei Calot, fedeli compagni a dieci zampe provenienti dall’universo di John Carter, creato dallo scrittore Edgar Rice Burroughs all’inizio del secolo scorso.

Originari del pianeta Marte (o, come lo chiamano i nativi, Barsoom), sono rettili tozzi e ben piazzati, grossi all’incirca quanto un pony, con la bellezza di cinque paia di gambe grazie alle quali possono raggiungere, in corsa, l’incredibile velocità di 400 km orari.
Essendo predatori naturali, la bocca è piuttosto larga e racchiude al suo interno ben tre fila di denti aguzzi. Gli occhi invece sono piccoli, così come il naso. Ciò nonostante, hanno un senso dell’olfatto molto sviluppato.

Non a caso, nella società dei Marziani Verdi (una delle civiltà che abitano il pianeta rosso) sono l’equivalente dei nostri cani e vengono comunemente impiegati come animali da guardia, per la caccia o, a volte, per il combattimento.
Proprio come i loro equivalenti terrestri, inoltre, sono noti per la loro intelligenza (nei limiti di un animale) ed estrema devozione ai padroni.

Il calot più noto al grande pubblico è sicuramente Woola, il fedele compagno di John Carter, che l’ha più volte tirato fuori da situazioni estremamente pericolose.

QUELLA VOLTA CHE ROBOCOP PARTECIPÒ AL WRESTLING

 

Non è una cosa che seguo abitualmente, ma so che il wrestling è un grande spettacolo sopra le righe e che, negli anni, è stato teatro di numerosissime “baracconate”.

Credo che nessuna però possa competere con l’evento “Capital Combat” del 19 maggio 1990, in cui RoboCop in persona scese in campo per aiutare il wrestler Sting, liberandolo da una gabbia di ferro in cui era stato imprigionato da alcuni rivali.
Una trovata promozionale per il film “RoboCop 2”, che sarebbe uscito nelle sale il mese successivo.

E… beh, non so cos’altro aggiungere. Ho scoperto questa cosa qualche giorno fa e dovevo assolutamente condividerla!

[Se volete vedere il momento con i vostri occhi, trovate facilmente diversi video su YouTube]

LA MISTERIOSA LOCANDINA DE “IL PIANETA PROIBITO”

 

Mentre cercavo l’immagine della locandina de “Il Pianeta Proibito” per il post della settimana scorsa, mi sono imbattuta in questa strana versione alternativa che mi ha lasciata a dir poco confusa.

Tanto per cominciare, il robot raffigurato non è quello del film, Robbie. Il corpo ne ricorda vagamente le fattezze, ma la testa è proprio completamente diversa!
Strano poi che stia sparando con una pistola laser, ma non voglio essere troppo fiscale.
Il fatto che stia trasportando una ragazza invece è ok: lo fa anche nella locandina originale (nonostante nel film non avvenga nulla del genere). Diciamo che è una posa classica per il cinema di quell’epoca.

Sullo sfondo poi ci sono un po’ di cose a caso di fantascienza generica: varie astronavi a razzo, una sorta di città futuristica, esplosioni… insomma, l’artista sembra voler ribadire il genere dell’opera con una certa insistenza, ma senza entrare troppo nello specifico.

A colpirmi di più è però quella scritta “la forza è con voi” sopra al titolo, un chiaro riferimento a Guerre Stellari (1977), film uscito oltre vent’anni dopo rispetto a Il Pianeta Proibito (1956).
Escludendo la preveggenza, i conti non tornano 🤔🤔

Il mio primo pensiero è che si trattasse di un remake o di un film diverso con lo stesso titolo, ma no: i dati riportati sotto (attori, regista, etc.) sono esattamente gli stessi del film del 1956, quindi stiamo parlando proprio di quello.

Cercando e ricercando su internet, però, l’unico altro dato che sono riuscita a trovare è che, stando a un negozio americano che vende poster d’epoca, questa locandina sarebbe del 1978.
Cosa che tra l’altro combacerebbe con il riferimento a Guerre Stellari, uscito l’anno prima.

Si tratta forse di un’illustrazione rifatta per riproporre al cinema un classico della fantascienza, cavalcando l’onda del successo del film di George Lucas? Magari con la scusa di festeggiare, più o meno, il ventennale dall’uscita?
Mi sembra verosimile, ma non lo so con certezza.

Posso solo dire che questa locandina, e il mistero dietro di essa, mi affascinano tantissimo.
Qualcuno magari ne sa qualcosa di più o sa darmi una spiegazione?

LIVE GDR – L’ULTIMA TORCIA 2: VOGLIO VENDETTA – PARTE 6 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium, sono riprese le serate GDR con L’Ultima Torcia 2, fresco di uscita a Lucca!

Io, Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti e Simone Anselmi “vogliamo vendetta” (cit.) contro i goblin di Fabio Passamonti per l’uccisione di Mastro Gorvin Ferrabò.

Nella scorsa sessione il gruppo è infatti sceso nella loro tana alla ricerca della figlia del mago di Tor Vecchia, scomparsa da diversi giorni mentre cercava erbe nei boschi.
Ed effettivamente l’abbiamo trovata e tratta in salvo, ma non prima aver fatto scattare trappole rumorosissime, di essere caduti dentro buche profonde svariati metri e aver combattuto contro fiumane di goblin che uscivano dalle f*ttute pareti.
Scontri che hanno reclamato la vita del nostro Menestrello ma anche quella del capo della banda di mostri, che oltretutto abbiamo scoperto essere in combutta con l’ormai detestato Sir Veinar.
Rientrati al villaggio ci siamo quindi presi qualche giorno per recuperare le forze e accogliere nel gruppo il mezzorco Kodakon.
Poi abbiamo fatto visita al mago, probabile futuro suocero del nostro Ranger, per sbolognargli alcuni oggetti magici maledetti e chiedere qualche informazione prima di ripartire verso le caverne per finire la “disinfestazione”.

Dunque, si va a caccia di goblin!

MARTEDÌ DELLO XENO – GLI ALIENI DELL’ARMADIETTO C-18

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO torniamo nell’universo di Men In Black con una specie extraterrestre apparsa nel secondo film della saga.

Poiché non si conosce il loro vero nome (né molti altri dettagli, come il pianeta di origine, la biologia o come siano arrivati sulla Terra) ci si riferisce a loro come “gli alieni dell’armadietto C-18”.
Vivono infatti in un piccolo plastico creato apposta per loro, riposto dentro al mobile così numerato, nella Grand Central Station di New York.

Si tratta di piccoli esserini antropomorfi alti pochi centimetri, interamente ricoperti di pelo marroncino, con grossi occhi dotati di pupille rettangolari e, sulla testa, un paio di antenne bioluminescenti.
Gli individui particolarmente anziani sembrano inoltre sviluppare una peluria ancor più folta e grigia sul volto, che ricorda chiaramente le lunghe barbe e capelli da mago anziano, come Gandalf e Albus Silente, o forse addirittura da figura biblica.

Questo potrebbe non essere un caso, dato che i piccoli alieni sono “molto propensi” alla mistificazione religiosa.
Nel film, infatti, venerano l’Agente K come una vera e propria divinità, affibbiandogli titoli come “Portatore di Luce”, onorandolo con canti a tema e trattando gli oggetti che lui ha lasciato loro in custodia come reliquie sacre.

In quest’ottica, un semplice orologio da polso diventa “il Segnatempo” e viene utilizzato come torre dell’orologio nel loro piccolo villaggio, mentre il biglietto da visita di un videonoleggio diventa “la Tavola dei Comandamenti” e dà origine a elaborazioni filosofico-teologiche di frasi come “riavvolgete, ne godrete” (goffo adattamento del motto “be kind, rewind”), “due al prezzo di uno, ogni mercoledì” e “vasta sezione di programmi per adulti nel retro”.
Sviluppo bizzarro, senza dubbio, ma che a quanto pare ha garantito la pace nella piccola società dell’armadietto C-18.

I piccoli alieni però sono anche molto veloci a cambiare oggetto della loro venerazione: quando K riprende il suo orologio, facendoli sprofondare nello sgomento, è sufficiente che l’Agente J lasci il suo al posto di quello vecchio per diventare la loro nuova divinità preferita.
Facendo ricerche su internet, inoltre, ho letto diverse teorie (non confermate ma verosimili) secondo cui questi esserini vedano il mondo al di fuori dell’armadietto come una sorta di piano d’esistenza divino.

Comunque sia, alla fine del film, vengono spostati nell’armadietto personale di J, al quartiere generale dei MIB.

INFO PER INCONTRARCI AL MILANO WARGAMES 2025!

 

Già lo sapete, ma ormai mancano pochi giorni e non vedo l’ora: domenica 23 novembre sarò al Milano Wargames!

Per l’occasione, l’intero padiglione D del Parco Esposizioni Novegro sarà dedicato ai giochi di miniature, da tavolo e di ruolo.
Dentro potrete trovare decine di venditori specializzati e associazioni, bellissimi scenari e modellini in esposizione, ma anche varie attività da svolgere come demo di gioco, tornei e workshop di pittura e scultura!

Io starò principalmente nell’area GDR a seguire le varie sessioni, ma subito di fronte avrò anche uno stand dedicato ai miei libri: la trilogia de “L’età della polvere”, i due volumi del ciclo “Solite Storie Noir” e la guida “Level Up!”.
Se siete in fiera, passate a trovarmi anche solo per un saluto e scambiare qualche parola. Sapete che mi fa sempre piacere!

Ricapitolando:

💣 DOVE? Padiglione D, area GDR (dall’ingresso, in fondo a destra. Seguite i cartelli!)

💣 QUANDO? Domenica 23 Novembre, dalle 9.00 alle 19.00

💣 COME MI RICONOSCETE? Avrò i miei soliti occhialoni, non potete sbagliare!

Vi lascio anche qualche link utile:

Per prenotare le sessioni di GDR (mancano pochi posti!)
Per acquistare il biglietto d’ingresso
Per informazioni sulla fiera

Vi invito inoltre a visitare le pagine degli altri Media Partner (UniNerd, Wargames per Passione, Follow The Black Sheep e Neo Custom Miniatures) per scoprire le tantissime attività che hanno organizzato per l’occasione 💣💣

Ci vediamo in fiera!

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