
Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO degli extraterrestri che – lo dico onestamente – mi hanno colpita solo per la bruttezza dei costumi.
Gli Scorpiani sono alieni invasori provenienti da – cito testualmente – “il sistema stellare che voi chiamate Scorpione”. Che poi in realtà è solo una costellazione ma questi sono dettagli, si vede che hanno capito male.
Comunque sia, si tratta di creature anfibie di forma antropomorfa, alte all’incirca quanto un essere umano ma con il corpo ricoperto da un carapace rossastro, i tratti del volto piuttosto grotteschi, larghe orecchie sottili e due grosse antenne sulla testa.
Di pancia, verrebbe da chiamarli “Uomini-Crostaceo”, o qualcosa del genere.
La cosa più strana però è che nascono, tra l’altro già adulti, da uova alte due metri che impiegano centinaia di anni a schiudersi.
Sono inoltre in possesso di una misteriosa tecnologia che genera raggi per gli usi più disparati (a seconda delle necessità di trama), tra cui il teletrasporto, immobilizzare le persone e rendere invisibile un’intera isola agli occhi e strumentazioni umane.
Lo scopo della permanenza Scorpiana sulla Terra è ovviamente l’invasione.
Per questo hanno stipato migliaia e migliaia delle loro uova su un’isoletta remota e stavano pazientemente aspettando i secoli necessari perché si schiudessero.
Nei primi anni ’80 però sono stati scoperti dall’equipaggio del sottomarino S.S.R.N. Seaview e, in risposta, hanno cercato di affondarlo per poter utilizzare il suo motore nucleare in modo da velocizzare il processo di maturazione delle uova.
Fortunatamente per noi, il sottomarino ha avuto la meglio ed è riuscito bombardare l’isola degli Scorpiani con tutta l’artiglieria, bloccando così l’invasione sul nascere.
Questa ovviamente è la trama della loro unica apparizione sul piccolo schermo, avvenuta nell’episodio “Doomsday Island” del telefilm “Viaggio in fondo al mare” (“Voyage to the Bottom of the Sea”, 1964).
Però non avrebbero sfigurato nemmeno in un B-Movie da drive-in, secondo me!