Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO riprendiamo il filone degli alieni meccanici con una specie apparsa in alcuni episodi del cartone animato “Underdog”, andato in onda negli Stati Uniti per la prima volta nel 1964 ma da noi arrivato decenni dopo, con il titolo di “Ughetto, cane perfetto”.
Gli Uomini Magnete (in originale “Magnet Men”) sono esseri meccanici originari del (poco fantasioso nel nome) Pianeta Magnete.
Le dimensioni sono all’incirca quelle di un essere umano di buona stazza, con il corpo interamente composto di metallo bianco (proprio come le vecchie miniature GW, mi viene da aggiungere!), un aspetto tozzo e la voce distorta in uno strano ronzio elettronico.
Sul loro corpo sono poi presenti una gran quantità di rivetti che sembrano tenerne insieme le varie placche. Inoltre, anche se la maggior parte sembra avere due mani normali, alcuni hanno al posto di una delle due il classico magnete a ferro di cavallo tipico dei vecchi cartoni animati.
È probabilmente questo “upgrade”, che consente a chi ne è dotato di attrarre a sé gli oggetti metallici, ad aver dato origine al nome con cui vengono chiamati.
Comunque sia, al di là del loro aspetto vistosamente robotico, si comportano come creature viventi e devono, per esempio, sostentarsi con del cibo. Gli Uomini Magnete si nutrono infatti esclusivamente di metalli, con una preferenza per oro, argento, ferro e stagno.
E ne sono così ghiotti che nel tempo hanno praticamente esaurito queste risorse sul loro pianeta, cosa che li ha costretti ad attaccare altri pianeti per procurarsene altre.
Il compito non è poi così difficile, considerando che sono tecnologicamente molto avanzati. La loro arma più potente è infatti il cosiddetto “Cannone Gravitazionale”: un dispositivo che, a piena potenza, è persino in grado di far uscire un pianeta dalla sua orbita.
Poiché ciò richiede molta energia, però, gli Uomini Magnete se ne servono con grande parsimonia e preferiscono impiegarlo a bassa potenza semplicemente per sottrarre grandi quantità di metallo in blocco.
Oppure, in altre circostanze, rapire gli abitanti del pianeta preso di mira per tenerli come ostaggi e scambiarli con le risorse di cui hanno bisogno.
Nell’episodio dove appaiono per la prima volta e fanno da antagonisti, intitolato proprio “The Magnet Men”, prendono di mira anche la Terra, ma ovviamente vengono fermati dall’intervento del super-cane.
Da allora, in un epilogo che ha un po’ del sorprendente e un po’ dell’ingenuo come solo un cartone animato per bambini sa essere, sembrano aver in qualche modo scoperto l’agricoltura. Quindi, invece di sottrarli ad altri pianeti, si presume che stiano cercando di far crescere raccolti ricchi di metalli, per consumare quelli!





