MARTEDÌ DELLO XENO – I MANGIASOGNI DI CASSIOPEA

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO un predatore infido, in grado di manipolare i sogni delle sue vittime.

I Mangia-Sogni Cassiopeani sono una delle tantissime creature extraterrestri apparse nell’universo di Ben 10. Più precisamente nell’episodio “La notte degli incubi viventi” della terza serie, Ultimate Alien.

Il loro mondo di origine è sconosciuto ma, a giudicare dal nome, presumo siano molto diffusi nella zona vicina alla costellazione di Cassiopea. Altrimenti non si spiega!

L’aspetto invece è quello di meduse fluttuanti grosse all’incirca quanto la testa di un essere umano, con lunghi tentacoli blu e un corpo sferico che racchiude al suo interno macchie di varie sfumature comprese tra il rosa e il viola.

Siccome si nutrono delle sostanze chimiche prodotte da un cervello in forte stato di stress, sono solite attaccarsi alla faccia delle loro prede e indurle a un sonno forzato ricco di incubi, grazie ai quali possono banchettare a sazietà.
E ovviamente non si staccano fino alla dipartita della vittima, solo perché a quel punto non è più in grado di sognare e dar loro nutrimento.

Cosa curiosa, quando i Mangia-Sogni si attaccano alla testa di qualcuno, le macchie nel loro corpo si dispongono fino ad assumere la forma di un teschio. Tanto per ricordare anche a chi guarda dall’esterno che non sta accadendo qualcosa di bello, forse.

Tra l’altro, la loro presa sembra essere particolarmente salda: gira voce che se si prova a staccarne uno utilizzando la forza, è molto facile strappare via insieme anche la faccia della preda.
Per fortuna, i medici Galvaniani (un’altra specie aliena, particolarmente evoluta) sanno come rimuoverlo in sicurezza!

EMOTION 2026 È STATA UNA GIORNATA INCREDIBILE!

 

Emotion 2026 è stata una giornata incredibile!

Grazie a tutti i partecipanti e ai giocatori, ma soprattutto all’organizzazione di Bivacco Vicenza che è stata gentilissima (e che ci ha benedetti con una quantità generosa di alcol glitteroso).

Per me è stato un “Trench Crusade day”: tra la versione wargame con Marco Molo e quella GDR con Marco Galvanin ma ho anche avuto modo di parlare con Marco Lorato e abbiamo iniziato a progettare tante cosine interessanti per PLAY: Festival del Gioco insieme a Fluid Artwork Lab.

La parte più bella però è stata incontrare le persone che mi seguono sempre: Simone Ferlin è stato un piacere vederti dal vivo! E un grazie enorme a Jacopo Bernardi per i regali stupendi, le miniature (che sono arrivate a casa sane e salve e che custodirò con cura) e le collane con i proiettili che saranno uno degli accessori per il mio costume post-apocalittico!

C’era un calore pazzesco in un clima totalmente amichevole e super easy. Grazie davvero a tutti!

LIVE GDR – TRENCH CRUSADE: LA TERRA DI NESSUNO – DEBRIEFING

Un incontro extra per tirare le somme su “La Terra di Nessuno”, l’avventura GDR ambientata nel mondo di Trench Crusade che abbiamo giocato nelle scorse settimane!

Io, Marco Galvanin, Matteo “Curte” Cortini e Simone Anselmi ripercorreremo assieme a voi quanto accaduto, a dadi (anzi, tarocchi) fermi, andando a svelare retroscena magari non così chiari di situazioni, personaggi, ambientazione e meccaniche.
E, soprattutto, rispondiamo a tutte le vostre domande e curiosità!

Quali traumi infantili ha subito XIV? Cosa c’era sotto la maschera di Sorella Zohra? Fratello Andreas stava per trasformarsi in una mosca del Graal Nero o solo in Jeff Goldblum?

(L’illustrazione usata per la copertina è opera di Mike Franchina.)

LA GUARDIA PRAETORIANA [WARHAMMER 40.000 SENZA IMPEGNO EP. 67]

Un viaggio attraverso il tetro e sanguinoso universo di Warhammer 40.000. Spiegazione semplice, da raccontare anche alla nonna.

Oggi vi racconto dei Praetoriani, un Reggimento della Guardia Imperiale la cui storia è più interessante off-game che nel background!

Musica di sottofondo: Myuu – Final Boss

In collaborazione con la pagina Facebook de I Tremendi Dèi del Caos

LIVE GDR – L’ULTIMA TORCIA 2: UNA VEGLIA ROSSA – PARTE 6 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium‬, siamo andati avanti a giocare a L’Ultima Torcia 2 con la sesta parte di “Una Veglia Rossa”!

Fabio Passamonti fa da Narratore mentre io, Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti, Simone Anselmi e The Prof. Player veniamo sommersi da quest e sottotrame che però, poi, lasciamo a metà.

Nella scorsa sessione, dopo aver fatto grandi acquisti presso il villaggio di Fanga Cupa, il gruppo di avventurieri è ripartito verso la montagna da scalare per seguire la pista dei fomori rapitori di elfi.
Giunti – chi più e chi meno a fatica – in cima, hanno persino avuto la fortuna di liberare un prigioniero, scoprendo così che il Re dei Fomori sarebbe intenzionato a scambiare Manafiele e gli altri elfi con uno dei loro cuccioli, a quanto pare tenuto in gabbia dal capocompagnia delle Maschere Verdi.
La successiva discesa nel covo delle bestie, effettuata calandosi a mo’ di ascensore, due per volta, dentro a una specie di paiolo in metallo, è stata però un insuccesso “diplomatico” notevole. Tanto che si è riusciti a tirare su Grande Gheppio e Xaris appena in tempo, prima che soccombessero sotto una pioggia di frecce.
Sulla via del ritorno alla Fiera per riorganizzarsi ancora una volta, il gruppo ha però notato un buco nel terreno al centro di un circolo di rovi e ha deciso di entrarvi, scoprendo che si tratta di una antica tomba caverniana ricca di tesori, anche magici.
Lì sotto, per non finire male come i due precedenti esploratori, una nana e un mezzorco che li avevano ospitati solo pochi giorni addietro, Mel ha dovuto battersi a duello con il Re Caverniano non-morto. Ma grazie alla sua agile danza di spada è riuscita a sconfiggerlo e a reclamare per sé il suo elmo magico senza risvegliare gli altri scheletri guardiani.
Arricchiti di tanti nuovi tesori, ma anche stanchi, il gruppo si è quindi concesso un po’ di riposo in quelle catacombe.

Quali altre avventure ci aspettano ora? Torneremo al Festival per rifocillarci e ripartire verso la tana dei fomori oppure tenteremo di approfondire la questione del rapimento del loro cucciolo? O ancora prenderemo una strada completamente diversa?

CI VEDIAMO ALL’EMOTION 2026!

 

Domenica 22 febbraio sarò per la prima volta all’Emotion 2026, la mega-festa annuale di Bivacco Vicenza che si terrà presso il Dado Giallo di Dueville (VI)!

Un week-end interamente dedicato a wargame, giochi di ruolo, giochi da tavolo, modellismo e miniature.

Ci saranno tornei più o meno amichevoli di Mordheim, Age of Sigmar, Warhammer Fantasy Nona Era, Unmatched e soprattutto Trench Crusade, con uno dei primi eventi di questo genere in Italia!
Ma anche sessioni di GDR per ogni gusto, alcune giocate su elementi scenici bellissimi (Cyberdark, Daggerheart) e altre multitavolo (Fuga da Tartarus IV)!
E poi ancora tavoli demo per provare i giochi e mille altre attività a partire già dalla serata di sabato.

Per i dettagli e le prenotazioni vi invito a consultare le loro pagine social: troverete tutte le informazioni di cui avete bisogno!

Io invece sarò là solo alla domenica e parteciperò come ospite a diverse attività in programma, tra GDR e Trench Crusade, ma soprattutto girerò con uno scopo preciso: divertirmi in mezzo alle cose che mi piacciono.
Quindi, se siete in zona e vi fa piacere, passate a salutarmi e a tirare qualche dado con noi. Vi aspettiamo!

MARTEDÌ DELLO XENO – GLI SCORPIANI

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO degli extraterrestri che – lo dico onestamente – mi hanno colpita solo per la bruttezza dei costumi.

Gli Scorpiani sono alieni invasori provenienti da – cito testualmente – “il sistema stellare che voi chiamate Scorpione”. Che poi in realtà è solo una costellazione ma questi sono dettagli, si vede che hanno capito male.

Comunque sia, si tratta di creature anfibie di forma antropomorfa, alte all’incirca quanto un essere umano ma con il corpo ricoperto da un carapace rossastro, i tratti del volto piuttosto grotteschi, larghe orecchie sottili e due grosse antenne sulla testa.
Di pancia, verrebbe da chiamarli “Uomini-Crostaceo”, o qualcosa del genere.

La cosa più strana però è che nascono, tra l’altro già adulti, da uova alte due metri che impiegano centinaia di anni a schiudersi.
Sono inoltre in possesso di una misteriosa tecnologia che genera raggi per gli usi più disparati (a seconda delle necessità di trama), tra cui il teletrasporto, immobilizzare le persone e rendere invisibile un’intera isola agli occhi e strumentazioni umane.

Lo scopo della permanenza Scorpiana sulla Terra è ovviamente l’invasione.
Per questo hanno stipato migliaia e migliaia delle loro uova su un’isoletta remota e stavano pazientemente aspettando i secoli necessari perché si schiudessero.
Nei primi anni ’80 però sono stati scoperti dall’equipaggio del sottomarino S.S.R.N. Seaview e, in risposta, hanno cercato di affondarlo per poter utilizzare il suo motore nucleare in modo da velocizzare il processo di maturazione delle uova.

Fortunatamente per noi, il sottomarino ha avuto la meglio ed è riuscito bombardare l’isola degli Scorpiani con tutta l’artiglieria, bloccando così l’invasione sul nascere.

Questa ovviamente è la trama della loro unica apparizione sul piccolo schermo, avvenuta nell’episodio “Doomsday Island” del telefilm “Viaggio in fondo al mare” (“Voyage to the Bottom of the Sea”, 1964).
Però non avrebbero sfigurato nemmeno in un B-Movie da drive-in, secondo me!

LIVE GDR – TRENCH CRUSADE: LA TERRA DI NESSUNO – PARTE 3

Torniamo a fare GDR nel crudele mondo di Trench Crusade!

Marco Galvanin e i suoi palmi delle mani ci conducono nel terzo episodio di “La Terra di Nessuno”, un’avventura giocata con il sistema dei tarocchi di Sine Requie.
Io, Matteo “Curte” Cortini e Simone Anselmi invece cerchiamo di vendere cara la pelle a tutti gli orrori nascosti nelle trincee.

L’ultima volta, Fratello Andreas, Sorella Zohra e XIV si sono lasciati alle spalle i corpi bruciati degli infetti dal Graal Nero che avevano incontrato, ma non la paura di essere stati comunque contagiati dal morbo.
Dopo altre ore di marcia, con il sole ormai calato e la pioggia che cade flebile ma costante, la stanchezza ha però iniziato a farsi sentire e i tre hanno trovato riparo in una piccola costruzione semi-crollata, forse una vecchia torretta d’osservazione.
Lì però hanno solo potuto rifocillarsi brevemente, perché il loro sonno è stato bruscamente interrotto da alcuni Spettri delle Trincee sui quali sono riusciti ad avere la meglio per il rotto della cuffia (e tirando granate).
Con Sorella Zohra gravemente ferita nell’esplosione, il gruppo si è quindi trascinato fino a un altra casupola in legno, dalle quale però ha fatto capolino una figura che sembrerebbe un Pellegrino delle Trincee senza un braccio.

Sarà amico o nemico? Ci presterà soccorso o darà il colpo di grazia?

⚠️ TAG: Consigliato 18+ – BODY HORROR – BLASFEMIA – SANGUE – VIOLENZA

(L’illustrazione usata per la copertina e quelle mostrate a schermo durante il video sono opera di Mark Gibbons, Mike Franchina e Jared Blando.)

LIVE GDR – L’ULTIMA TORCIA 2: UNA VEGLIA ROSSA – PARTE 5 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium‬, quinto appuntamento con “Una Veglia Rossa”, un’avventura fantasy ambientata nel mondo de L’Ultima Torcia 2!

Fabio Passamonti fa da Narratore mentre io, Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti, Simone Anselmi e The Prof. Player ci specializziamo nella caccia agli Oculoidi.

La scorsa sessione è infatti iniziata con il secondo scontro con uno di questi mostri — questa volta però con l’iride azzurra — nell’arco di due giorni. Per fortuna senza conseguenze nefaste.
Ripreso il viaggio sulle tracce dei Fomori che hanno rapito l’elfa Manafiele, forse scioccamente ancora speranzosi di essere in tempo per salvarla, nella notte i membri del gruppo sono stati poi attaccati da un gruppo di Troll delle Caverne. Anche su di loro, però, sono riusciti ad avere la meglio senza grosse difficoltà.
Quelle sono arrivate il giorno dopo, quando la pista li ha portati fino a una formazione rocciosa alta e frastagliata, dove non solo sarà difficile inerpicarsi ma, abbiamo scoperto, bisogna anche stare attenti ai Camaleontidi nascosti nei capanni degli attrezzi.
Onde equipaggiarsi a dovere per la scalata, gli avventurieri si sono quindi recati al poco ridente villaggio di Fanga Cupa, lì vicino, ove hanno trovato anche rifugio e ricompense per servigi svolti inconsapevolmente.

Da lì si riparte la prossima volta, con gli ultimi acquisti da fare prima di rimettersi in marcia e nuove abilità appena apprese con i Punti Esperienza.
Cosa ci aspetta in montagna? Stambecchi oculoidi? Abominevoli uomini delle nevi?

MARTEDÌ DELLO XENO – GLI SCRAB

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO torniamo nell’universo di Oddworld per scoprire cosa sono gli Scrab oltre a un ingrediente fondamentale per fare deliziose tortine.

Strano infatti a dirsi, ma prima di essere processati per diventare dolcetti gli Scrab sono tra i predatori più feroci del pianeta.
Estremamente territoriali, cacciano tutto ciò che si muove e se ne nutrono dopo averlo eliminato con brutalità, perforandone prima le carni con il becco e poi “danzando” sulla preda per finirla con le proprie zampette appuntite.

Il loro aspetto, in effetti, non è dei più rassicuranti: alti e massicci, con la pelle giallo-rossatra, si reggono su quattro zampe che come forma ricordano quelle dei granchi.
Sono invece privi di braccia, che probabilmente hanno perso nel corso dell’evoluzione, visto che il loro torso ha comunque delle rudimentali spalle a cui si potrebbero attaccare facilmente.
Il collo poi è spesso e allungato e si fonde con una testa che culmina con un becco allungato e aguzzo, dentro al quale si trovano anche alcune file di dentini.
Essendo totalmente privi di occhi si ipotizza che per orientarsi usino una qualche forma di ecolocalizzazione, visto che prima di muoversi emettono sempre piccoli ringhi o suoni striduli.

Un tempo gli Scrab erano molto diffusi in tutta la zona orientale del continente di Mudos, dal clima secco quasi desertico. Oggi però ne sono rimasti solo pochi esempliari, poiché la specie è stata cacciata fin quasi all’estinzione per produrre le famose tortine di cui vi parlavo prima.

Restano comunque uno dei più importanti animali totemici delle tribù Mudokon, in particolare dei Mudanchee, che li veneravano come loro patroni.
Per questo ancora oggi molti Scrab sono presenti tra le rovine della loro civiltà, nella regione nota come Scrabania. E, secondo la leggenda, restano lì a fare da guardia alle catacombe Mudanchee per ricambiare la cura con cui sono stati trattati in passato.

Ultima curiosità – a dirla tutta piuttosto inaspettata – uno dei versi degli Scrab usati nei videogiochi della serie Oddworld è stato poi ripreso e utilizzato anche nel film del 2009 “Daybreakers – L’ultimo vampiro”!

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