HAMLET, L’HORROR GIAPPONESE CON I MECHA

 

Conoscete “Hamlet”?

È un videogioco per NEC PC-9801 di cui ho da poco scoperto l’esistenza, sviluppato da Panther Software nel 1993, esclusivamente per il mercato giapponese.

Si tratta di un’avventura horror-fantascientifica in prima persona con forti elementi da GDR, in cui bisogna esplorare una grossa e intricata base lunare a bordo di un mecha.

Lo scopo? Capire perché il complesso (chiamato proprio “Hamlet”, da cui il titolo del gioco) che nella seconda metà del XXI secolo è divenuto il più grosso e importante polo manifatturiero di qualsiasi bene, dal cibo alla tecnologia, ha improvvisamente cessato qualunque comunicazione con la Terra.
E per farlo viene inviata una squadra di sei specialisti a bordo di altrettanti robot da battaglia, incluso il protagonista di cui siamo chiamati a vestire i panni: il più giovane del gruppo.
Inutile dire che, come potete vedere dall’immagine, in qualche modo sono invischiati degli alieni ostili e la situazione si farà complicata piuttosto in fretta.

Per certi versi, Hamlet mi ricorda un po’ Space Hulk: pesanti armature corazzate che si muovono in un groviglio di corridoi spaziali claustrofobici, sapendo che dall’oscurità potrebbe emergere qualcosa deciso a farti fuori senza passare dal via.

Sarei veramente curiosa di provarlo, ma il gioco non ha mai lasciato il Giappone. Quindi sto cercando di capire se magari ne esista, dopo tanto tempo, una versione emulata tradotta in inglese dai fan.
Per ora ho scoperto che la stessa Panther Software ha realizzato una versione “potenziata” (quasi un remake) per PlayStation, uscita nel 1995, completamente in 3D e con tanto di doppiaggio inglese, distribuita sul mercato americano con il titolo di “Space Griffon VF-9”.
Nel 1999, poi, una versione ulteriormente potenziata di quella PlayStation è stata portata su Dreamcast, ma ancora una volta solo per il mercato giapponese.
In Europa, invece, non è mai arrivata ufficialmente nessuna delle tre incarnazioni. Peccato!

Voi ne avevate mai sentito parlare o, per caso, lo avete mai provato? Nel caso, vi è piaciuto?

LIVE GDR – L’ULTIMA TORCIA 2: ARTIGLI E SEGRETI – PARTE 5 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium, quinto appuntamento con “Artigli e Segreti”, un’avventura inedita per L’Ultima Torcia 2!

Fabio Passamonti fa da Narratore a me, Matteo “Curte” Cortini, Simone Anselmi e The Prof. Player mentre cerchiamo di portare alla luce tutti gli altarini nascosti nel piccolo villaggio di Rugavia.

Non che arrivarci sia stato facile, visto che nella scorsa sessione il gruppo, già fiaccato da un precedente scontro con degli orchi, se l’è dovuta vedere anche con l’improvvisa apparizione di Spiffero il drago bianco.
Un bestione che ha dilaniato Jeaques Le Rat e Torka senza lasciar loro scampo, anche se questo ha funto da diversivo per permettere a Narr e Absium di fuggire verso lo Stregomastio.
Lì, una volta notificata la scomparsa dei due compagni agli insegnanti, in loro sostituzione, al gruppo si sono uniti la Menestrella Vex “Liuto d’Osso” e il Sacerdote Gogara.
E con loro si è potuti arrivare (sorprendentemente senza intoppi) fino a Rugavia, per la precisione alla Taverna del Vecchio Ceppo, dove è iniziata una minuziosa raccolta di informazioni.

L’indagine darà gli esiti sperati o ci stiamo infilando in un ginepraio?

MARTEDÌ DELLO XENO – I KALISH

 

Oggi, per il MARTEDÌ DELLO XENO, torniamo nell’universo di Farscape per scoprire degli alieni che sanno come farsi beffe della gravità.

I Kalish sono una specie antropomorfa al servizio dell’Impero Scarran, in particolare nel ruolo di tecnici, burocrati o spie.

A livello estetico e come misure di peso/altezza sono molto simili agli umani, con la differenza che la loro carnagione è pallida, tendente al rosso vicino all’attaccatura dei capelli e, in alcuni punti, screziata da un sottile motivo fatto di rombi.
I capelli e in generale il pelo sul corpo sono sempre arancioni, mentre gli occhi sono di colore chiaro, talvolta blu oppure tendenti al verde.

La biologia Kalish si può riassumere in una parola specifica: efficienza.
Il loro metabolismo in particolare ha dell’incredibile, visto che possono sopravvivere senza problemi con soli dieci pasti all’anno (indicativamente). Anche se va specificato che questi pasti sono molto abbondanti, delle vere e proprie abbuffate, e che poi richiedono all’individuo di dedicare un po’ di tempo alla digestione, processo che comporta un temporaneo innalzamento della temperatura corporea.

Come se ciò non bastasse, sempre grazie al loro straordinario metabolismo, possono guarire dalle ferite molto, molto in fretta. E persino riattaccare eventuali arti o parti del corpo staccate senza bisogno di operazioni chirurgiche.
Il loro sangue, colgo l’occasione per aggiungere, è di un colore grigio-biancastro, tra l’altro.

La capacità più straordinaria dei Kalish però è quella che vi anticipavo in testa all’articolo: spostare il loro centro di gravità personale. Non è esattamente chiaro come facciano, qualcuno dice che ha a che fare con la distribuzione delle vene capillari all’interno del loro corpo o con alcuni organi particolari, ma a conti fatti ciò gli consente di camminare anche sulle pareti e sui soffitti come se nulla fosse.

A compensare tutte questi pregi c’è comunque il fatto che come specie, i Kalish sono poco resistenti alle radiazioni. Già un piccolo quantitativo è sufficiente a farli sentire male e un’esposizione anche breve va subito a intaccare certi organi interni, portando rapidamente alla dipartita.
Il loro metabolismo iper-efficiente, inoltre, distrugge immediatamente i cosiddetti microbi traduttivi, dei micro-organismi molto diffusi nella galassia che una volta iniettati alla base del cranio consentono di comprendere la lingua parlata da altre specie. Il risultato? Che i Kalish devono studiarsele “alla vecchia maniera”.
Non che sia un grosso problema, visto che la loro intelligenza è ampiamente sopra la media!

Della loro società, invece, si sa poco e nulla. Solo che sono stati conquistati dagli Scarran molto tempo fa, e da allora li servono nei ruoli che vi dicevo prima.
Il loro reale sentimento nei confronti dei loro aguzzini però è tutt’altro che positivo, tanto che esiste una vera e propria resistenza segreta che complotta nell’ombra per riuscire, un giorno, a far riguadagnare la libertà all’intera specie.
Altri, più semplicemente, si sono uniti alle fila dei Pacificatori (una enorme corporazione militare intergalattica) per avere l’occasione di combattere contro gli Scarran e fargliela pagare.

CI VEDIAMO AL PLAYMUSE!

 

Il 7 giugno sarò ospite del MUSE – Museo delle Scienze di Trento in occasione del PlayMUSE. Un evento speciale a cui non potevo assolutamente mancare! E con me ci sarà Matteo “Curte Cortini” che ha firmato il regolamento de L’età della polvere.

Insieme a lui porterò le cartoline numerate del Quickstarter del mio GDR post-apocalittico (disegnate da Simone Delladio), pronte da giocare e da scoprire insieme a voi! 🔥🎲

Ecco il programma della giornata:
👉 Ore 10:30 – Prima sessione di gioco (mattina)
👉 Ore 15:00 – Seconda sessione di gioco (pomeriggio)

Oltre alle sessioni, abbiamo organizzato due momenti di Meet & Greet: lo spazio perfetto per fare due chiacchiere insieme, approfondire l’ambientazione del gioco o anche solo salutarci dal vivo.

I posti al tavolo sono limitati, quindi vi consiglio di muovervi per tempo: per tutte le informazioni e per le prenotazioni, fate riferimento ai ragazzi di Volkan – La Tana dei Goblin di Trento.

Ci vediamo lì 💣💣

MARTEDÌ DELLO XENO – IL BATTERIO DI “IRON INVADER”

 

Oggi, per il MARTEDÌ DELLO XENO, rimaniamo sul tema dei B-movie come la scorsa settimana, ma ci spostiamo su scala microscopica.

Il nostro protagonista è infatti un batterio alieno di origine sconosciuta, apparso nel film “Iron Invader” (2011, regia di Paul Ziller), conosciuto anche come “Iron Golem” e da noi in Italia arrivato con il titolo “Metal Shifters”, tra l’altro solo sottotitolato.

Stando alla trama, questo microrganismo è giunto sulla sulla Terra assieme ai resti di un satellite precipitato dopo essere stato colpito da un asteroide. E sfortuna vuole che sia molto pericoloso per gli esseri viventi, compresi gli umani: anche solo un semplice contatto è sufficiente per drenarli di tutto il ferro presente nel loro corpo, cosa che li stronca in pochi secondi.

Al contrario, quando il batterio “infetta” un oggetto metallico, riesce ad animarlo. Non è proprio chiarissimo come, ma in fondo stiamo parlando di un film horror per la televisione, non andiamo a cercare il pelo nell’uovo. Non è quello l’importante.
Anche perché vi lascio immaginare che casino succede quando ad essere animata in questo modo è una scultura di oltre sei metri fatta con scarti di metallo riciclati.

Avete indovinato: il bestione, chiamato semplicemente “il Golem di Ferro”, inizia a dare la caccia alle persone così da permettere al batterio di nutrirsi del ferro contenuto nel loro sangue. Che, suppongo, sia molto più buono di quello di cui è composto il golem stesso, altrimenti non si spiega.

Comunque sia, anche se il Golem in sé è chiaramente un avversario temibile, forte e resistente, il suo microscopico pilota ha lo stesso punto debole di molti altri suoi simili, cioè l’alcool.
Nel film basta addirittura rovesciargli addosso della banale birra per “ripulire” un oggetto metallico infettato dal batterio alieno, facendolo tornare un semplice rottame.
Direi quindi che possiamo continuare a dormire sonni abbastanza tranquilli!

LIVE GDR – L’ULTIMA TORCIA 2: ARTIGLI E SEGRETI – PARTE 4 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium, sono riprese regolarmente le live GDR con la quarta parte di “Artigli e Segreti”, la nuova avventura per L’Ultima Torcia 2 scritta da Fabio Passamonti!

Nel gruppo ci siamo io, Matteo “Curte” Cortini, Simone Anselmi e The Prof.Player‬, che vestiamo i panni degli studenti di magia dello Stregomastio e ci arrabattiamo per venire incontro alle tante quest che gli insegnanti ci affidano.

Nella scorsa sessione, infatti, ne abbiamo ricevute ben tre:
Maestro Odric ci ha chiesto di identificare la spia che si nasconde nel villaggio di Rugavia, presumibilmente l’agente di una congrega magica rivale.
Maestra Scagliaruga ci ha invece chiesto di trovare Drenn Marrell, lo studente che è scappato dall’Accademia rubando un artefatto demoniaco, forse addirittura aiutato da qualcuno giù a Rugavia.
Infine, il Maestro delle Segrete (in pratica il bidello dello Stregomastio) vuole che liberiamo Passo Strozzato, sulla strada per Rugavia, da una banda di orchi che ultimamente si sta facendo troppo audace.
Insomma, in un modo o nell’altro, la nostra strada porta al villaggio. Peccato che durante il viaggio siamo stati attaccati proprio dagli orchi, sui quali però siamo riusciti ad avere la meglio.

Quali altri intoppi ci attendono lungo la via, oppure tra le strade di Rugavia?

I GIORNI DELLA PLAY 2026 SONO STATI FANTASTICI!

 

Che giornate fantastiche ❤️

Ho adorato ogni momento e ogni incontro.
È stata una Play – festival del gioco davvero speciale ed è stato un onore aver contribuito con panel e sessioni GDR.

Ringrazio di cuore tutti i Sopravvissuti che hanno supportato il Quickstarter de L’età della polvere.

Grazie Tuomas Pirinen per essere sempre super gentile e con un entusiasmo contagioso.

Grazie Matteo “Curte” Cortini perché sei un “Lord delle Regole” incredibile e per tutte le risate insieme!

Grazie a Simone Anselmi e Fabio Passamonti, compagni di fiera e di incredibili chiacchierate in macchina.

Grazie Marco Lorato per aver organizzato tutto questo con tantissima passione e Angelo Di Chello che è il punto di riferimento degli Araldi.

Ragionier Filini, io la ringrazio a parte non solo perché gestisce l’area GDR (con gli altri ragazzi e ragazze) ma anche perché mi ha fatto scoprire del ramen buonissimo!

E infine grazie a tutte le persone che mi hanno fermata, salutata, che mi hanno portato dei regalini, che mi seguono da sempre o che mi hanno scoperta da poco! Aspetto sempre di rivedervi in fiera, adoro il vostro calore!

GLI ESORCISTI [WARHAMMER 40.000 SENZA IMPEGNO EP. 68]

Un viaggio attraverso il tetro e sanguinoso universo di Warhammer 40.000. Spiegazione semplice, da raccontare anche alla nonna.

Oggi vi racconto la storia degli Esorcisti: un Capitolo di Space Marine che ha scelto di combattere i Demoni del Caos con metodi decisamente non convenzionali!

Musica di sottofondo: Myuu – Final Boss

In collaborazione con la pagina Facebook de I Tremendi Dèi del Caos

LIVE PDF PRIMAVERA 2026 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium, LE LIVE SONO RADDOPPIATE!

Alle 22, come al solito, abbiamo giocato di ruolo proseguendo “Artigli e Segreti“, la nuova avventura per L’Ultima Torcia 2 di Fabio Passamonti.

Alle 23.30 ci siamo invece spostati in un’altra stanza per annunciarvi le uscite in PDF di primavera 2026, con novità per L’Ultima Torcia 1, 2 e Tenebrae, seguite dalla consueta apertura degli ordini in diretta.

In particolare, sono contentissima di presentare “Le Secche di San Magno“, una Tenebra ambientata nella Venezia del 1970, su una piccola isola le cui acque torbide celano ombre del passato mai dissipate!

LIVE GDR – L’ULTIMA TORCIA 2: ARTIGLI E SEGRETI – PARTE 3 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium, LE LIVE SONO RADDOPPIATE!

Alle 22, come al solito, si è giocato di ruolo proseguendo “Artigli e Segreti”, la nuova avventura per L’Ultima Torcia 2 di Fabio Passamonti!

Alle 23.30 ci siamo invece spostati in un’altra stanza per annunciarvi le uscite in PDF di primavera 2026, con novità per L’Ultima Torcia 1, 2 e Tenebrae, seguite dalla consueta apertura degli ordini in diretta!

Tornando al gioco, io, Matteo “Curte” Cortini, Simone Anselmi e The Prof. Player, vestiamo i panni degli studenti di magia dello Stregomastio e siamo a tanto così dal finire invischiati in complesse storie di spionaggio industriale.

La scorsa sessione è iniziata con il nostro gruppo che si avventurava sulle montagne alla ricerca di uova di viverna per il Maestro Corven. Impresa che è stata notevolmente complicata dall’incontro prima con un orso e poi con due viverne adulte, tutti decisi a divorarci.
Sorprendentemente, a reclamare la vita di Xavia la Steghiera non sono stati questi mostri, bensì una rovinosa caduta dall’alto mentre cercava di arrampicarsi per raggiungere il nido della viverna e prendere le uova.
Impresa che poi – fortunatamente – il resto del gruppo è riuscito a portare a termine, scoprendo anche lì accanto il corpo di uno straniero che portava con sé una misteriosa scatoletta con pregiati rinforzi in osso di cammello.
Rientrati allo Stregomastio, consegnate le uova e accolta nel gruppo la mezzorca Ranger Torka “Orecchie di Muschio”, prima in punizione, gli studenti sono quindi riusciti ad aprire la scatoletta e trovarvi dentro un messaggio indirizzato al Meastro Odric “Tre Dita” che riferiva di un anomalo interesse per una certa Porta nascosta all’interno del Castello.
Un argomento sul quale Odric stesso, una volta reso partecipe del messaggio, ha chiesto ai ragazzi completo riserbo.
Come se ciò non bastasse, al contempo, dentro lo Stregomastio si è rapidamente diffusa la voce secondo cui Drenn Marrell, uno studente modello, sia scappato via dopo aver sottratto una potente reliquia.

I due eventi saranno collegati?

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