MARTEDÌ DELLO XENO – ZAPHOD BEEBLEBROX

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO, un alieno di cui sono sempre stata innamorata.

Zaphod Beeblebrox è un personaggio di Guida galattica per autostoppisti dello scrittore inglese Douglas Adams.

In base all’opera di riferimento ne esistono diverse versioni: in questo post parlerò di quella cinematografica del 2005.

Zaphod proviene da un pianeta prossimo a Betelgeuse. Ha due teste e tre braccia ed è “quasi-cugino” di Ford Prefect (con il quale condivide tre madri).

Egocentrico e vanitoso ha firmato l’ordine per la distruzione della Terra convinto che i Vogon gli avessero chiesto un autografo.

La lista dei suoi successi è lunga e nota a tutti.

-Presidente della Galassia (ruolo che, in realtà, non implica alcun potere).
-Inventore del “Gotto Esplosivo Pangalattico” è l’unico in grado di berne più di tre in una sola volta.
-Eletto per sette anni consecutivi “Essere Senziente Peggio Vestito dell’Intero Universo”.

Intrattiene una storia d’amore con la terrestre Tricia McMillan che ha accolto sulla Cuore d’Oro – l’astronave sequestrata per il suo motore a “improbabilità infinita” – e condivide la plancia con Marvin (un robot profondamente depresso) e il computer di bordo Eddie.

Zaphod è alla costante ricerca del leggendario pianeta Magrathea, sul quale crede di poter trovare la risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto.

E questa è la frase che lo rappresenta meglio:

– Puoi mettere il tuo ego da una parte solo un momento? C’è qualcosa di importante.
– Se c’è qualcosa di più importante del mio ego su questa nave, la voglio catturata e fucilata!

CRONACA DI UNA SETTIMANA DI FUOCO

 

Le giornate di settimana scorsa sono state di fuoco.

Prima al Salone del Libro – un caldo tremendo, ma ne è valsa la pena – poi a Chiavari per registrare il videocorso su scrittura e GDR, l’uscita di Level Up!, il mio compleanno, la prima sessione di Aedor e infine il firmacopie dell’Età della polvere alla Mondadori di Pavia.

Non mi sono dilungata troppo in lunghi post di ringraziamento o resoconto delle varie esperienze non perché non sia felice o grata ma perché penso che tante volte sia difficile trasmettere il mio entusiasmo usando solo le parole.

Tutta la mia gioia resta nascosta e implode come una nave orkeska risucchiata in una tempesta warp.

È davvero difficile fare dei post seri che mi riguardano in prima persona.
Preferisco vivermi il momento e conservare tutte queste esperienze nel mio cuoricino devoto a Perturabo.

E, in ogni caso, sono più a mio agio quando mi racconto attraverso i miei personaggi.

Però una cosa ci tengo a dirla: volevo ringraziare TUTTE le persone che ho incontrato dal vivo o che mi hanno scritto.
Apprezzo davvero ogni idea, spunto e pensiero che avete voluto condividere con me – positivo o negativo che sia –.

Chiacchierare con voi, anche virtualmente, è come trovare una scorta di Devlan Mud ancora in vendita (quest’ultima è per i modellisti più stagionati).

Time To Dice
Alessandra Perotti
Edikit
Mondadori Bookstore Pavia
L’Astropate
NEO Custom Miniatures Vlog TV
Alanera Edizioni

L’ADEPTUS MECHANICUS [WARHAMMER 40.000 SENZA IMPEGNO EP. 25]

Un viaggio attraverso il tetro e sanguinoso universo di Warhammer 40.000. Spiegazione semplice, da raccontare anche alla nonna.

Oggi vi racconto qualcosa sui tecnopreti dell’Adeptus Mechanicus e la loro smodata passione per i cavi elettrici.

Musica di sottofondo: Benjamin Tissot (Bensound) – Evolution https://www.bensound.com/

In collaborazione con la pagina Facebook de I Tremendi Dèi del Caos

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