Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium, si è conclusa con il decimo episodio “Una Veglia Rossa”, l’avventura fantasy per L’Ultima Torcia 2 che abbiamo giocato negli ultimi due mesi!
Fabio Passamonti fa da Narratore mentre io, Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti, Simone Anselmi e The Prof. Player svuotiamo quella zona di Landaria da quest e sottoquest.
Il combattimento contro la Bestia dell’Abisso con cui è iniziata la scorsa sessione, contro ogni aspettativa, è andato a finire bene.
Grazie a un impietoso lavoro di squadra e – soprattutto – ai fulmini dello Stregone Xaris, infatti, nessun membro del gruppo ha perso la vita (anche se qualcuno c’è andato vicino). Anzi, tutti hanno potuto arricchirsi di parecchio con i tesori recuperati nella tana del mostro, prontamente rivenduti una volta rientrati al Festival.
A questo punto dopo il giusto riposo e rifornimento, gli avventurieri sono ripartiti alla volta delle miniere indicate da Sorella Lilius, facendosi strada oltre terremoti, fuochi di segnalazione e troll delle foreste.
Giunti là, sono stati accolti da uno spettacolo assai macabro: teste di cavallo scheletriche, corpi fatti a pezzi e impalati – forse persino timidamente rianimati da magia oscura – e un silenzio desolante che va a completare la coreografia di un luogo votato al Culto del dio della Morte.
Giustamente sul chi vive (o muore), sospettosi persino della loro nuova compagna, il gruppo si è quindi addentrato fin dentro le miniere per fare luce sul mistero e distruggere un presunto altare sacrilego.
Dall’oscurità, però, hanno poco dopo fatto capolino alcune figure pallide, poco vive ma comunque aggressive.
Entrare è stata una pessima decisione? Sorella Lilius è davvero chi dice di essere o voleva solo attirarli in trappola?
