MARTEDÌ DELLO XENO: IL GENERALE GRIEVOUS

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, il Generale Supremo dell’Armata di Droidi della Confederazione dei Sistemi Indipendenti, meglio conosciuta come Confederazione Separatista.

Il Generale Grievous (o Qymaen Jai Sheelal) appare per la prima volta ne “La vendetta dei Sith.”

Era un Kaleesh, un signore della guerra, con diverse mogli e bambini.
La sua specie venne coinvolta in un conflitto armato contro gli Yam’rii e Grievous, comandante delle forze armate Kaleesh riuscì a portare alla vittoria la sua gente, fino a raggiungere il pianeta nemico e a distruggerlo.

Il suo corpo è una fusione di strutture robotiche unite a un cervello e occhi organici, un sistema nervoso e organi custoditi nel torace.
Grievous ha scelto di sostituire la maggior parte delle sue parti “di carne” per ottenere forza e resistenza sovrumana che gli consentono di combattere ininterrottamente e di sopravvivere nello spazio aperto.
Inoltre è in grado di compiere movimenti ritenuti impossibili per un umano: può muovere torso e mani a 360° e dividere le sue braccia (dotate di sei dita l’una), in quattro braccia da tre dita.
Infine, è in grado di controllare le armate di droidi, grazie a due antenne trasmittenti montate nella sua maschera.

Addestrato al combattimento con la spada laser dal Conte Dooku, è un abile e malvagio stratega.
Grievous non si fa scrupoli e spesso sceglie di utilizzare tattiche estreme e sleali, servendosi spesso di prigionieri di guerra come copertura per i suoi droidi.

Cova un profondo odio nei confronti dei Jedi, così viscerale che pare ne abbia uccisi più di mille. Non solo: colleziona anche loro spade.

DUE ANNI DI VILLANORA SU YOUTUBE – RISPONDO ALLE VOSTRE DOMANDE!

Per festeggiare il secondo compleanno del canale YouTube e ringraziarvi del continuo supporto che mi date, mantengo la tradizione e rispondo alle domande che mi avete inviato.

RIEPILOGO DELLE DOMANDE:
00:16 – Come è nata la passione per Warhammer 40.000? O hai cominciato con il fantasy? Cosa ti ha portata ad approfondirlo?
00:43 – Hai mai visto “Il Pianeta del Tesoro”? Se si, qual è il tuo personaggio preferito?
00:54 – Hai visto il video del Goff Rocker della GW? Se si, che cosa ne pensi?
01:07 – Cosa ne pensi delle pubblicazioni dei libri di Warhammer 40.000? Riusciranno a raggiungere un pubblico più vasto o rimarranno solo romanzi di nicchia per pochi appassionati?
01:26 – Credi in qualche religione o sei atea? Per favore, no risposte legate a Warhammer 40.000.
01:41 – Quanto sei alta?
01:45 – Che ne pensi dei GDR del World of Darkness? Ti piace il tema vampiro?
02:04 – Se ne avessi la possibilità scriveresti un libro con ambientazione Warhammer 40.000? Ti sei mai informata su come farlo?
02:29 – Poi ci farai vedere la tua collezione di miniature? Miniature, non modelli.
02:36 – Qual è la tua fazione preferita?
02:40 – Ami il Dio Imperatore, signore assoluto, onnipotente e sapiente?
02:46 – Secondo te è vero che la fanbase di Warhammer 40.000 è maschilista?
03:03 – Il tuo rapporto con l’universo di Dune.
03:25 – Farai mai un video sulla Guardia del Corvo?
03:36 – Di dove sei?
03:38 – Hai una propensione umanistica o scientifica?
03:55 – Andiamo al sushi?
04:01 – Chi preferisci tra Jack Vance, Julian May e Gene Wolfe? E perché?
04:15 – Tra GDR, giochi da tavolo e qualunque cosa, che partite e sessioni hai giocato negli ultimi dieci giorni?
04:34 – Come ti vedi tra dieci anni?
04:49 – In ambito videogames, quali generi ti attirano di più e quali giochi annovereresti in una top [numero a scelta]?
05:15 – Sarebbe interessante anche sapere i tuoi generi musicali e musicisti preferiti.
05:52 – Tifi una squadra di calcio?
06:04 – Qual è il film SCI-FI che ti porti nel cuore e perché?
06:15 – Che ne pensi di Michael Crichton? Io adoro i suoi libri e il suo modo di scrivere ma viene citato raramente tra i grandi scrittori e la cosa mi intristisce.
06:31 – Se l’intelligenza artificiale dovesse evolversi ancora hai paura che un giorno possa rubarti il lavoro? E come immagini i rapporti tra questa e gli umani in un lontano futuro?
06:58 – Sei tu un dio?
07:04 – Ti sei mai sentita un’emarginata o con una vita da esclusa per la tua passione SCI-FI?
07:22 – Attore/attrice preferito?
07:26 – Cosa ti aspetti da Rogue Trader – il videogioco?
07:35 – Giochi o conosci Frostgrave, Stargrave o RoSD?
07:41 – Personaggio preferito della lore di Warhammer 40.000?
07:48 – Che opinione hai di Lovecraft?
07:57 – Il tuo primarca preferito e una tua personale teoria o desiderio sui due primarchi perduti.
08:08 – Che ne pensi di Star Wars?
08:31 – Parlando della serie “Fallout”, i preferiti (o più odiati) tra: Vault, esperimenti Vault-Tec, gusto di Nuka-Cola, mutazioni, creature mutate, robot pre-bellici, prodotti della lore pre-bellica, modelli di armatura atomica e fazioni.
09:44 – Prenderai mai in considerazione di cambiare il tuo nome in “Villain-Nora”?
09:50 – Come è nato il tuo nick?

Video del Goff Rocker

Musica di sottofondo: Benjamin Tissot (Bensound) – New Dawn
https://www.bensound.com/

MARTEDÌ DELLO XENO: I KAMINOANI

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, i Kaminoani.

Sono alieni alti, dalla pelle pallida e provengono dal remoto pianeta Kamino.
Hanno arti e collo molto lunghi e i loro occhi neri sono capaci di percepire lo spettro ultravioletto.

Si sa poco sulla società kaminoana, ma è certo che sia divisa in caste.

Il loro pianeta subì un disastro naturale: le acque sommersero la maggior parte delle terre, quindi gli abitanti si videro costretti a clonare se stessi per garantire continuità alla specie.

I Kaminoani non si pongono problemi morali sulle attività di ricerca che svolgono, e ciò li ha portati a svilupparsi velocemente nella scienza genetica: creano cloni e li addestrano secondo lo scopo prefissato.

Questa razza ha creato l’esercito di Cloni per la Repubblica Galattica e per questo, con l’inizio delle Guerre dei Cloni, ebbe diritto a un posto nel Senato.

QUANDO JABBA ERA UN UMANO

 

George Lucas non ha sempre pensato a Jabba nella sua forma lumacosa. Il concept iniziale del personaggio assomigliava, addirittura, a quello di uno Wookie.

Jabba, però, è stato anche umano.

Nell’estate del 1976, Lucas stava girando ai Pinewood Studios: la scena era quella del dialogo tra Han Solo e Jabba (quando il gangster gli ricorda del suo debito) ma questa non fu inserita nel montaggio finale.
E proprio in quell’occasione Jabba venne interpretato dall’attore Declan Mulholland.

Lucas voleva rimpiazzarlo nella fase di post produzione ma per problemi di tempo & budget la scena venne accantonata e tagliata.

Il 1997 è l’anno del ripescaggio.
Lucas ora ha più soldini e comincia a modificare le sue pellicole.

Mulholland venne rimpiazzato da una prima versione di Jabba in CGI e i suoi dialoghi in inglese sostituiti con huttese.
Seguirà poi un ulteriore restyling, nel 2004.

Una piccola curiosità: durante la scena originale girata nel ’76 Harrison Ford cammina dietro Mulholland ma, in fase di rielaborazione, questo particolare risultava incoerente a causa della lunga coda di Jabba.
La questione è stata risolta così: Han gli calpesta la coda, facendo sobbalzare l’Hutt dal dolore.

MARTEDÌ DELLO XENO: I RODIANI

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, un alieno che SICURAMENTE ha sparato per secondo.

Originari del pianeta Rodia, i Rodiani sono dei rettiliani di colore verdastro.

Hanno grandi occhi in grado di vedere gli spettri infrarossi e piccole antenne sul cranio.
La loro pelle è rugosa e a volte assume tonalità gialle o turchesi. Le dita sono munite di ghiandole per la suzione; per questo motivo sarebbe molto difficile – per un umano – maneggiare un oggetto di fattura rodiana.

È una razza sensibile alla Forza, alcuni Jedi Rodiani hanno combattuto nelle Guerre dei Cloni ma, in generale, molti di loro si guadagnano da vivere come cacciatori di taglie.

Il più famoso?
Greedo, l’alieno ucciso da Han Solo, su Tatooine.

MARTEDÌ DELLO XENO: DARTH MAUL

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO parliamo di Sith.

Darth Maul è un personaggio della saga di Star Wars apparso per la prima volta nel film “La minaccia fantasma”.

È un dathomiriano nato sul pianeta Dathomir nel 54 BBY.
La sua razza è molto particolare: I Dathomiri hanno tatuaggi sul corpo che rappresentano la loro eredità tribale. Vivono in una società matriarcale dove le donne – chiamare le “Sorelle della Notte” – sono abili nella magia vudù.

Maul viene rapito in giovane età da da Darth Sidious per essere addestrato nelle vie del Lato Oscuro della Forza.
Dopo alcuni anni diventa un Signore dei Sith, contraddicendo però la “Regola dei Due” secondo la quale potevano esistere allo stesso tempo solo due Signori dei Sith. Infatti Sidious era segretamente apprendista di Darth Plagueis.

Nella sua prima apparizione il carattere e la personalità di Darth Maul sono poco approfondite: pronuncia appena ventiquattro parole nell’arco dell’intero film.
La sua funzione è solo quella di sicario, una pedina con l’obiettivo di distruggere i Jedi.

Tutti però ci ricordiamo della sua arma: una spada laser rossa a doppia lama lunga 2,5 metri di cui 1/5 di sola impugnatura.

Lo vediamo scontrarsi con Qui-Gon Jinn e Obi-Wan Kenobi. In quell’occasione Maul ottiene una vittoria parziale: dopo aver ucciso Qui-Gon viene mutilato da Obi-Wan.
Sopravvissuto e alimentato dall’odio, Maul passa i successivi anni in una discarica costruendosi delle gambe da ragno e grazie all’aiuto del fratello Savage Opress, tenterà di vendicarsi contro il Jedi instaurando un regno criminale e lottando per ottenere la sua vendetta.

LE RINGHIERE NELL’UNIVERSO DI STAR WARS

 

Ora che siamo in confidenza, devo condividere con voi questa riflessione che qualcuno – sicuramente – avrà sollevato prima di me.

Perché, nell’universo di Star Wars, ci sono poche ringhiere?

Da persona che soffre di acrofobia vi garantisco che questa cosa mi ha sempre infastidito.

Ringhiere mancanti sui balconi di Coruscant, passerelle della Repubblica aperte sull’abisso e corridoi a strapiombo sulla Morte Nera.

Ma perché?

Ho fatto qualche ricerca e mi sono data un paio di risposte.

– Le ringhiere sono un lusso.
La maggior parte degli spazi aperti che vediamo in Star Wars sono installazioni militari, di emergenza o di altro tipo. Probabilmente conviene addestrare personale altamente qualificato o indossare dispositivi che proteggano dai pericoli piuttosto che costruire parapetti.

– Le ringhiere – o meglio, la loro assenza – sono uno strumento sociale.
All’impero non importa di perdere cittadini che cadono dalle sporgenze.
Magari è un modo creativo per evitare la sovrappopolazione.

– Le ringhiere non ci servono.
Dopo molte generazioni di vita tra le nuvole, le persone hanno sviluppato un maggiore senso di equilibrio e non ne hanno più bisogno.

– Le ringhiere sono brutte.
Forse non erano esteticamente gradevoli per il regista.

A questo punto non mi resta che andare a vivere con gli Ewok: una delle poche popolazioni a credere ancora nella sicurezza.

MARTEDÌ DELLO XENO: YODA

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, una delle creature simbolo di Star Wars: il maestro Yoda.

L’universo creato da George Lucas è descritto e illustrato in ogni dettaglio ma quella a cui appartiene Yoda e i suoi simili è l’unica specie di cui non viene specificato il nome, le origini e le caratteristiche.

È senz’altro il popolo più misterioso, con una particolare sintonia con la Forza.

Nella trilogia originale, Yoda allena Luke Skywalker per la lotta contro l’Impero Galattico. Nei prequel, ricopre il ruolo di Gran Maestro dell’Ordine Jedi e Alto Generale dell’armata dei cloni.

Yoda colloca i verbi alla fine della frase: una particolare versione del Basic Galattico diventata ormai iconica.

Anche se cammina spesso avvalendosi dell’aiuto di un bastone è uno spadaccino eccezionale, dotato di grande velocità e destrezza.
Ma non solo.
Confonde le persone usando trucchi mentali, riesce a dissipare l’energia e a deflettere i fulmini di Forza, usa la telecinesi per sollevare grandi oggetti e ha un talento nel percepire gli eventi futuri.

LA SPADA LASER

 

“Il cristallo è il cuore della lama.
Il cuore è il cristallo del Jedi.
Il Jedi è il cristallo della Forza.
La Forza è la lama del cuore.
Tutti sono interconnessi:
Il cristallo, la lama, il Jedi.
Tu sei uno.”

– Rito della costruzione della Spada laser –

Le spade laser sono composte da un corto tubo metallico che emette un fascio di anti-protoni puri. Sono alimentate da una cella di potenza e da un convogliatore di energia formato da un circuito e da un cristallo Kyber, che si trova solo in natura sul pianeta Ilum. Prima dell’anno 1.000 BBY (Before Battle of Yavin) i Jedi estraevano i cristalli sul pianeta Russan.
I cristalli Kyber si trovano anche sulla luna Jedha e sul pianeta gassoso di Yavin (da cui si creano lame dal colore verde).
I Sith, invece, usano cristalli sintetici che generano una lama rossa.

Altre parti necessarie per creare una spada laser includono circuiti di modulazione e una matrice di emissione.
Quando viene premuto il pulsante d’attivazione, la cella interna d’alimentazione crea energia fotoelettrica e la lama viene focalizzata attraverso il cristallo. Il pulsante di attivazione innesca anche una colonna di cariche positive generata da un pacchetto di energia ad anti-protoni, di una lunghezza fissata, che vengono trattenuti da un campo energetico di contenimento per mezzo di cariche negative.
Il processo è completamente auto-rigenerativo.

Spade Laser modulari (a lunghezza variabile come quella di Darth Vader), a doppia lama (come quella di Bastila o Darth Maul) o con più cristalli separati all’interno sono variazioni nel processo di costruzione. Ci sono Spade laser appositamente progettate che possono persino utilizzare cristalli instabili, come la spada di Kylo Ren, che presenta due prese d’aria rivolte lateralmente progettate per deviare l’energia in eccesso dal cristallo e mantenere stabile la spada laser.
Miti e leggende vogliono che la spada laser sia alimentata dalla connessione dello Jedi con la Forza ma in realtà essa è necessaria solo al fine della sua costruzione: una volta che tutti i pezzi sono assemblati, lo Jedi usa la Forza per fonderli ad un livello molecolare, ottenendo un’efficienza senza pari.

Fonti: The Clone Wars, Rogue One – a Star Wars Story, Wookipedia, Starwars.com
Immagine: Miriam M.

SPADE LASER E DERIVATI

 

Le spade laser sono le armi tradizionali legate a Jedi e Sith. Compaiono nei film, nei giochi e nei romanzi legati alla saga di Star Wars ma sono diventate così iconiche da essere inserite anche in molte altre opere:

– In “Deus Ex”, il protagonista può utilizzare come arma una spada laser chiamata “Dente di Drago”.

– Nella serie di videogiochi Nintendo “Super Smash Bros.” è possibile impugnare una “Beam Sword” che somiglia a una spada laser nella forma e per i suoni prodotti. Fu modificata solo successivamente per paura di azioni legali contro Nintendo.

– L’eroe della serie animata “Ulisse 31” impugna una combi-arma metà pistola laser e metà lama di energia.

– In “Halo 2”, il giocatore può usare la Plasma Energy Sword, prima utilizzata unicamente dagli Elite Covenant in “Halo: Combat Evolved”.

– Nel gioco “Silent Hill 3”, una delle armi bonus che Heather può sbloccare è chiamata “Beam Saber”: una spada laser con una lama giallo-verde.

– Nel cartone del 1980 “Thundarr il Barbaro”, Thundarr impugna la “Favolosa Spada Solare”.

– In “Final Fantasy VI” può essere ottenuta un’arma chiamata “Atma Weapon”. Si tratta di una spada la cui lama splende di un colore blu, tanto più intenso quanto è maggiore la forza del possessore. Nel poema epico indù “Bhagavad-Gita”, la parola “atma” o “atman” si riferisce all’anima o spirito di qualcuno. Un PNG cittadino nel gioco sostiene che l’arma cambia e si adatta allo spirito del possessore.

– Nei giochi “Kingdom Hearts Final Mix” e “Kingdom Hearts II” Xemnas, il Capo della XIII Organizzazione, usa due spade laser rosse.

– In “Final Fantasy 7 – Dirge of Cerberus”, Shelke, una Deep Ground Soldier, utilizza due spade laser collegate tra loro con una specie di ‘filo laser’ che producono un rumore molto simile a quello della saga originale di Lucas.

– Nella serie animata “Naruto” il maestro Aoi usa contro Naruto e Sasuke una spada laser gialla, dalla forma diversa, i cui effetti sonori sono identici alla spada laser verde che Luke impugna ne “Il ritorno dello Jedi”. Questa spada laser non taglia tutto e non è nemmeno indistruttibile, tant’ è che Naruto riesce a distruggerla.

– Nella serie di videogiochi “Mortal Kombat”, i cyborg Sektor e Cyrax utilizzano delle armi molto simili a delle spade laser, chiamate Pulse Blades.

Fonte: jawapedia
Immagine: Connor Petrella

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