In questo terzo appuntamento del format ho avuto il piacere di essere intervistata assieme a Marco Lorato e Paolo Boffo di Bivacco Vicenza. E assieme abbiamo parlato della PLAY – Festival del Gioco di quest’anno, dei progetti che porteremo in fiera e del War Pit che propone tantissime attività!
Il Master è Fabio Passamonti, mentre a comporre il gruppo siamo io, Matteo “Curte” Cortini, Simone Anselmi e The Prof. Player.
L’avventura si intitola “Artigli e Segreti” e ha come protagonisti delle Vesti Grigie, giovani apprendisti che studiano le arti magiche all’Accademia Invisibile dello Stregomastio.
Live con Matteo “Curte” Cortini dove abbiamo parlato con voi dell’Età della polvere – Il gioco di ruolo!
Com’è la Devastazione vent’anni dopo gli eventi dei libri?
Avete qualche curiosità su Classi, Mutazioni o sulle meccaniche in generale?
Volete darci un feedback sull’avventura che abbiamo giocato nelle scorse settimane, “La Rattoleria di Francis”?
Oppure parlare del Quickstarter e delle demo per la Play 2026?
Tutte domande che hanno trovato risposta in questa serata!
Andiamo avanti con “La Rattoleria di Francis”, l’avventura per presentarvi in anteprima il GDR de L’età della polvere, l’universo post-apocalittico in cui sono ambientati i miei romanzi!
Il sistema di gioco è firmato da Matteo “Curte” Cortini, che gioca con Ragionier Filini e Caleb’s Chronicles. Io, invece, faccio da Master.
Nella scorsa sessione Baltimora, Trito e Bisturi, tre sottoposti della Rattoleria di Francis, hanno ricevuto l’incarico di portare alcuni barattoli di carne rattolosa fino a un insediamento vicino, cercando di aprire una nuova tratta commerciale.
Durante il viaggio hanno però trovato diverse difficoltà, tra cui i Vermi delle Sabbie e lo scontro con altri disperati che cercavano di ripararsi dalla pioggia acida.
Cosa li aspetta, una volta arrivati a destinazione?
Io ho fatto da Osservatrice mentre Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti, Fabio Passamonti e Simone Anselmi esploravano un’isola (teoricamente) disabitata nei panni di agenti immobiliari improvvisati.
Ci troviamo a Venezia ed è il 1970.
Un gruppo di giovani studenti di giurisprudenza, tutti rampolli di famiglie benestanti, ha accompagnato Luciano sull’isola privata della sua famiglia, abbandonata da oltre vent’anni.
L’idea è sincerarsi delle condizioni della vecchia villa, del manicomio abbandonato poco distante e scattare qualche foto utile a vendere la proprietà. E magari approfittarne anche per un week-end di campeggio in cui bere qualche birra e stare un po’ insieme senza stress.
Ma se inizialmente l’esplorazione è stata tutto sommato divertente, con qualche peccaminoso ritrovamento erotico e la curiosità di visitare un posto abbandonato, il ritrovamento di alcune foto inquietanti e strani rumori sentiti in lontananza hanno presto creato nei ragazzi una certa ansia.
Convinti di non essere da soli sull’isola, avevano ragione: nella notte, mentre guardavano dalla finestra, uno strano vecchietto con una lanterna li ha salutati da lontano, facendogli segno di raggiungerlo. Salvo poi saltellare in modo buffo dentro la sua capanna.
Chi è quest’uomo? E, soprattutto, cosa vuole da loro? Ha cattive intenzioni?
Per la prima volta in assoluto, giochiamo live a “L’età della polvere – il GDR“!
Sarà un’avventura breve per presentarvi l’ambientazione inedita dei miei romanzi e il sistema di gioco scritto da Matteo “Curte” Cortini.
Al tavolo con me ci sono il Curte, Caleb’s Chronicles e il Rag. Filini, mentre io guido la sessione come Master.
Inoltre nel corso della live riveliamo dettagli esclusivi sull’uscita del gioco, sul Quickstarter e mostriamo le tavole stupende di Simone Delladio.
“In un mondo post-apocalittico dove morale ed etica vengono schiacciate di continuo, solo chi conserva la propria umanità è un eroe.” ☢️☢️
Nella live di ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium siamo rimasti sull’onda oscura di Tenebrae con una nuova avventura inedita che ho appena scritto per voi!
Faccio da Osservatrice al gruppo composto da Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti, Fabio Passamonti e Simone Anselmi.
Cosa posso anticiparvi?
Venezia, 1970.
Quattro studenti e una villa schiacciata da uno scandalo familiare.
Tra i corridoi polverosi di un vecchio lazzaretto e le ombre mai dissipate dell’anno 1958, una domanda affiora dalla laguna: cosa si nasconde davvero nelle acque torbide delle Secche di San Magno?
Fabio Passamonti fa da Osservatore mentre io, Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti e Simone Anselmi portiamo avanti un’indagine sul paranormale cercando di sembrare professionali (senza però riuscirci).
Nascosta ai più ma con le mani in pasta un po’ ovunque, esiste un’organizzazione segreta chiamata “Il Patto”, nata per studiare la natura e l’origine dal male (denominato “Agente Tenebris”) così da capire come combatterlo.
Tra le fila del Patto è stata appena formata una curiosa task-force composta da due ex agenti federali, Frank Hadden e Philip De Paul, dall’investigatrice del paranormale e YouTuber Leah Lawson e dal “molto terreno” Reverendo Donald Palmer.
Il caso su cui devono indagare riguarda un bambino di Columbus, Ohio, ripreso in un video dove parlava con una inquietante bambola dall’aspetto antico e poi pronunciava amenità in lingua spagnola.
Giunti in loco, dopo aver determinato che il filmato non presentava contraffazioni, il gruppo si è subito mosso per contattare la psicologa del piccolo. Tra incomprensioni, tensione e conati di vomito improvvisi, però, l’indagine si sta rivelando più complicata del previsto…
Comunque, cosa avrà da raccontare la Dottoressa Halloway? Cosa c’entrano le chinampa? Forse potremmo risolvere tutto semplicemente bruciando la bambola?
Si gioca infatti a Tenebrae, con Fabio Passamonti come Osservatore e me, Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti e Simone Anselmi come giocatori.
Una speciale squadra della società segreta chiamata “Il Patto” viene assegnata a indagare su un filmato che ritrae un bambino mentre parla con una inquietante bambola dall’aspetto antico e poi pronuncia amenità in lingua spagnola.
Il Cartomante è ancora una volta Alessandro Achillei della Gang del Roleplay, che guida me, Caleb, il Capitano e Dramatic Planet nelle Terre Perdute.
L’avventura si intitola “In Nomine Patris” e ci vede nei panni di una piccola comunità di sopravvissuti organizzatasi attorno a un bunker.
E se all’inizio la situazione sembra andare tutto sommato abbastanza bene, presto ci renderemo conto che qualcosa non fila per il verso giusto…