DUE ANNI DI VILLANORA SU YOUTUBE – RISPONDO ALLE VOSTRE DOMANDE!

Per festeggiare il secondo compleanno del canale YouTube e ringraziarvi del continuo supporto che mi date, mantengo la tradizione e rispondo alle domande che mi avete inviato.

RIEPILOGO DELLE DOMANDE:
00:16 – Come è nata la passione per Warhammer 40.000? O hai cominciato con il fantasy? Cosa ti ha portata ad approfondirlo?
00:43 – Hai mai visto “Il Pianeta del Tesoro”? Se si, qual è il tuo personaggio preferito?
00:54 – Hai visto il video del Goff Rocker della GW? Se si, che cosa ne pensi?
01:07 – Cosa ne pensi delle pubblicazioni dei libri di Warhammer 40.000? Riusciranno a raggiungere un pubblico più vasto o rimarranno solo romanzi di nicchia per pochi appassionati?
01:26 – Credi in qualche religione o sei atea? Per favore, no risposte legate a Warhammer 40.000.
01:41 – Quanto sei alta?
01:45 – Che ne pensi dei GDR del World of Darkness? Ti piace il tema vampiro?
02:04 – Se ne avessi la possibilità scriveresti un libro con ambientazione Warhammer 40.000? Ti sei mai informata su come farlo?
02:29 – Poi ci farai vedere la tua collezione di miniature? Miniature, non modelli.
02:36 – Qual è la tua fazione preferita?
02:40 – Ami il Dio Imperatore, signore assoluto, onnipotente e sapiente?
02:46 – Secondo te è vero che la fanbase di Warhammer 40.000 è maschilista?
03:03 – Il tuo rapporto con l’universo di Dune.
03:25 – Farai mai un video sulla Guardia del Corvo?
03:36 – Di dove sei?
03:38 – Hai una propensione umanistica o scientifica?
03:55 – Andiamo al sushi?
04:01 – Chi preferisci tra Jack Vance, Julian May e Gene Wolfe? E perché?
04:15 – Tra GDR, giochi da tavolo e qualunque cosa, che partite e sessioni hai giocato negli ultimi dieci giorni?
04:34 – Come ti vedi tra dieci anni?
04:49 – In ambito videogames, quali generi ti attirano di più e quali giochi annovereresti in una top [numero a scelta]?
05:15 – Sarebbe interessante anche sapere i tuoi generi musicali e musicisti preferiti.
05:52 – Tifi una squadra di calcio?
06:04 – Qual è il film SCI-FI che ti porti nel cuore e perché?
06:15 – Che ne pensi di Michael Crichton? Io adoro i suoi libri e il suo modo di scrivere ma viene citato raramente tra i grandi scrittori e la cosa mi intristisce.
06:31 – Se l’intelligenza artificiale dovesse evolversi ancora hai paura che un giorno possa rubarti il lavoro? E come immagini i rapporti tra questa e gli umani in un lontano futuro?
06:58 – Sei tu un dio?
07:04 – Ti sei mai sentita un’emarginata o con una vita da esclusa per la tua passione SCI-FI?
07:22 – Attore/attrice preferito?
07:26 – Cosa ti aspetti da Rogue Trader – il videogioco?
07:35 – Giochi o conosci Frostgrave, Stargrave o RoSD?
07:41 – Personaggio preferito della lore di Warhammer 40.000?
07:48 – Che opinione hai di Lovecraft?
07:57 – Il tuo primarca preferito e una tua personale teoria o desiderio sui due primarchi perduti.
08:08 – Che ne pensi di Star Wars?
08:31 – Parlando della serie “Fallout”, i preferiti (o più odiati) tra: Vault, esperimenti Vault-Tec, gusto di Nuka-Cola, mutazioni, creature mutate, robot pre-bellici, prodotti della lore pre-bellica, modelli di armatura atomica e fazioni.
09:44 – Prenderai mai in considerazione di cambiare il tuo nome in “Villain-Nora”?
09:50 – Come è nato il tuo nick?

Video del Goff Rocker

Musica di sottofondo: Benjamin Tissot (Bensound) – New Dawn
https://www.bensound.com/

LA MIA INTERVISTA IN ATTESA DEL MILANO WARGAMES

 

Lo staff di Milano Wargames mi ha fatto questa bella intervista – scritta – in attesa della fiera del 27 novembre.

Sarò lì con il mio stand (in cosplay) a presentare L’età della polvere – Il Nero e il Giallo, L’età della polvere – Il villaggio dell’Orsa e Level Up!

La condivido con voi perché abbiamo toccato tanti argomenti che mi sono particolarmente cari. 🧡

(E poi perché c’è uno screenshot fantastico preso da uno dei miei video. E quel fermo immagine merita d’essere diffuso).

LIVE – ASPETTANDO IL MILANO WARGAMES… CON PAOLO E RICCARDO DI COUSINS’ WAR ITALIA

Quarto e ultimo incontro in attesa del Milano Wargames, questa volta di sera e in compagnia di Paolo e Riccardo di Cousins’ War Italia.

Insieme abbiamo chiacchierato della fiera, dei loro progetti e della loro passione per i giochi GW.

Musica di sottofondo: Benjamin Tissot (Bensound) – New Dawn
https://www.bensound.com/

LIVE – ASPETTANDO IL MILANO WARGAMES… CON MATTIA E ACE DI WARGAMES PER PASSIONE

Terzo incontro preserale in attesa del Milano Wargames, in compagnia di Mattia e Ace di Wargames per Passione.

Prima che il mio PC esplodesse per problemi tecnici, con questi due veterani dell’hobby abbiamo chiacchierato un po’ dei loro progetti, di cosa porteranno in fiera e di tutto ciò che ruota attorno ai giochi di miniature.

Musica di sottofondo: Benjamin Tissot (Bensound) – New Dawn
https://www.bensound.com/

LIVE – ASPETTANDO IL MILANO WARGAMES… CON IL PERSONALE DIDATTICO DI UNINERD

Seconda live preserale in attesa del Milano Wargames, questa volta in compagnia dei ragazzi di UniNerd.
Insieme abbiamo chiacchierato della fiera e dei loro progetti, sia per l’evento in sé che per il nuovo anno accademico. Ma anche di GDR, wargame e giochi in generale.

Musica di sottofondo: Benjamin Tissot (Bensound) – New Dawn
https://www.bensound.com/

SPECIALE 1.000 ISCRITTI: SPECIALIST GAMES E ALTRI GIOCHI DERIVATI DA WARHAMMER 40.000

Per festeggiare il raggiungimento dei 1000 iscritti al canale YouTube ho pensato di fare qualcosa di diverso e raccontarvi un po’ di alcuni (tra i tantissimi) giochi che nel corso degli anni sono derivati da Warhammer 40.000.

Come sempre, spiegazione semplice, da raccontare anche alla nonna.

Musica di sottofondo: Benjamin Tissot (Bensound) – Evolution https://www.bensound.com/

In collaborazione con la pagina Facebook de I Tremendi Dèi del Caos

Cliccare qui per andare all’archivio PDF del Forum GW Tilea

DUST

 

Dust è un universo narrativo retrofuturistico, più precisamente dieselpunk, creato nel 2007 dal disegnatore nostrano Paolo Parente.

Si è sviluppato in diversi media, tra cui fumetti, giochi da tavolo, giochi di ruolo e quella che probabilmente è la sua incarnazione più famosa: il wargame tridimensionale, scritto assieme al game designer Olivier Zamfirescu.
Dust 1947, titolo dell’attuale edizione del gioco, si distingue da altri wargame affini (ad esempio Warhammer 40.000) per le meccaniche semplici ed intuitive. E nei suoi quasi undici anni di vita, nonostante una storia di distribuzione un po’ travagliata, si è creato una buona nicchia di appassionati in tutto il mondo.

L’ambientazione presenta un universo alternativo in cui la scoperta del VK (Vrill-Kultur), un minerale di origine aliena, ha modificato gli equilibri di potere nel corso della Seconda Guerra Mondiale.
Nel 1938 una astronave aliena si schianta in Antartide. Un paio d’anni dopo i resti vengono recuperati e trasportati Germania, dove gli scienziati nazisti, estorcendo informazioni all’unico alieno sopravvissuto all’impatto, ne retroingegnerizzano la tecnologia e per primi iniziano ad applicare le incredibili proprietà del VK in campo bellico.
Sui campi di battaglia cominciano così a comparire dei camminatori da guerra equipaggiati con armi tecnologicamente avanzate e, mentre gli altri stati cercano di rimanere al passo trafugando segreti e sviluppando camminatori propri, ben presto tutte le forze coinvolte nel conflitto capiscono che la chiave per la vittoria è solo una: il controllo del prezioso minerale.

Nel presente dell’ambientazione, il 1947, il mondo è diviso in tre macro-fazioni in costante conflitto tra di loro:

– L’Asse, composto da Germania, Italia e Giappone. Un regime totalitario che persegue il sogno di un mondo in pace sotto il loro controllo.

– L’Alleanza, composta dagli Stati Uniti, dagli stati del Commonwealth Britannico e dall’Impero Coloniale Francese. Strenui difensori della democrazia.

– L’Unione Sino-Sovietica, formata da USSR e Cina. Unite sotto la bandiera comunista, decise a imporre il loro modo di vivere al resto del pianeta.

Ciò che gli esseri umani in gran parte ignorano, però, è di essere solo una piccola, piccolissima, variabile nell’ancestrale scontro tra due razze aliene: i Grandi Antichi (si, proprio quelli della mitologia Lovecraftiana), esseri alieni così avanzati da essere considerati divinità dai popoli inferiori, che riducono in schiavitù, e la Confederazione Vrill, ai quali apparteneva l’astronave schiantatasi sulla Terra.

Ma forse, per quanto piccola, la razza umana sta per dimostrarsi una variabile importante nella storia.

Tra l’altro ho appena scoperto che il regolamento di gioco, in italiano, è gratuito e scaricabile dal sito del distributore italiano.
Lo lascio qua sotto per chi fosse interessato:
https://ammodrop.eu/download/

ISAAC ASIMOV’S ROBOTS – IL GIOCO VHS

 

Prodotto dalla Kodak (si, quelli delle macchine fotografiche) nel 1988 e basato sulla famosa saga del grande scrittore, si tratta di un gioco da tavolo di investigazione e deduzione che richiede l’utilizzo di un videoregistratore per poter essere giocato.
Concepito da Jack Kittredge e Peter Olotka, nonostante sulla copertina si auto-definisca “videogioco”, è in realtà un gioco da tavolo interattivo di quelli molto in voga all’epoca.

La trama ripercorre a grandi linee (e mischiandoli un po’ assieme) i romanzi del ciclo dei Robot: in un futuro dove essi sono ormai diffusi, l’umanità è divisa fra Terrestri e Spaziali e i crimini non sono che un ricordo. Eppure qualcuno, per la prima volta dopo oltre un secolo, ha tentato di compiere un omicidio.
Il caso viene affidato al detective terrestre Elijah Baley, al quale gli spaziali affiancheranno l’androide R. Daneel Olivaw. I due dovranno capire chi sia il colpevole e impedire che possa tentare di nuovo, prima che le tensioni fra le due fazioni arrivino ad un punto di non ritorno.

Ma come funziona il tutto, di preciso? In realtà è semplice: i giocatori (fino a un massimo di 12, stando a quanto riportato sulla confezione) assumono il ruolo della “Centrale Dati” alla quale, in momenti specifici del filmato, Baley invia dati e prove raccolti. Nella realtà, in questi momenti, i partecipanti sono chiamati a mettere in pausa il nastro, pescare la carta corrispondente e, sulla base di quanto hanno visto finora sullo schermo, dibattere su quale dei due lati considerare corretto.
Alla fine del filmato contenuto nella videocassetta (che si mantiene volutamente sul vago e non fornisce reali risposte, così da essere compatibile con tutte le possibilità) i giocatori avranno composto una fila di carte con la loro ipotesi, che dovranno confrontare con il libro delle risposte (presentato sotto forma di taccuino di Baley) per scoprire se hanno individuato il colpevole.

Il gioco può essere affrontato in quattro diversi livelli di difficoltà e può essere giocato anche da soli.
Sul retro della scatola, viene riportata una dichiarazione di Isaac Asimov stesso (non ci è dato sapere quanto sincera) che afferma “Robots aggiunge una nuova dimensione ai miei romanzi ed è un gran divertimento!”

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