Quarto appuntamento con “La Casa degli Automi“, librogioco giallo scritto da Michele Buonanno, illustrato da Fabio Porfidia ed edito da Aristea!
La settimana scorsa abbiamo ultimato l’esplorazione della villa, raccogliendo numerosi indizi che però ancora fatichiamo a mettere insieme.
Fra quadri di tigri, libri in francese e orologi a pendolo misteriosi, la tresca fra Peter e Anne sembra ancora essere il movente più probabile per l’omicidio dal quale stiamo tentando di scagionarci. Ma non possiamo nemmeno ignorare il fatto che Sarah ci abbia mentito sulla sua visita alla torre e che Markus, il nostro terapeuta, sia sospettosamente “troppo pulito”.
In tutto questo, poi, continuiamo a essere tormentati da strane visioni di una sinistra figura con la tuba (forse il Curte, forse Mr. X della Tana delle Tigri), dal ricordo di sgradevoli scherzi subiti durante l’infanzia e, come se non bastasse, da una vera e propria allucinazione dei nostri amici trasformati in automi di legno.
Sempre più a corto di sanità mentale, ci apprestiamo quindi a iniziare un ultimo giro di interrogatori, visto che molti dei presenti ci devono delle spiegazioni.
Il finale del libro si avvicina. Riusciremo a provare la nostra innocenza prima di impazzire del tutto o verremo travolti dai nostri demoni? Forse ci stanno forse drogando senza che ce ne rendiamo conto?
