Ieri sera sul canale canale YouTube di Serpentarium c’è stata la live di presentazione delle uscite natalizie in PDF.
Quest’anno l’offerta è abbondante e variegata: Sine Requie, Tenebrae, L’Ultima Torcia, L’Ultima Bomba, L’Ultima Rotta e i Crawlers. Non manca nulla!
In particolare, sono stata contentissima di presentare “Adamo“, l’avventura che abbiamo finito di giocare appena la settimana scorsa, ambientata nel Monastero del Cristo Redentore.
Un luogo che, tra l’altro, ha ancora molti segreti da svelare. Nessuno dei quali bello, però!
Io ho fatto da Cartomante mentre Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti, Fabio Passamonti e Simone Anselmi si aggirano per il convento con il favore delle tenebre.
L’ultima volta, la cena del gruppo assieme ai frati è stata interrotta dall’arrivo di tre Templari che hanno reso parecchio più difficile portare a termine la missione.
Questo però non ha scoraggiato i soldati della Luftwaffe che, dopo cena, sono riusciti a far tacere per sempre Fratello Giusto.
E, dopo l’incontro con una misteriosa ragazza muta alla ricerca del proprio figlio, è ormai chiaro che il monastero nasconda altri inquietanti segreti.
Io faccio da Cartomante mentre Matteo Curte Cortini, Leonardo Moro Moretti, Fabio Passamonti e Simone Anselmi si domandano se i loro personaggi non sono sul menù della cena.
Nella scorsa sessione, quattro soldati della Luftwaffe si sono paracadutati sul Sentiero del Larice, in Val d’Aosta, con la missione di rapire e portare oltre confine tale Adamo, uno dei frati che vivono nel Monastero del Cristo Redentore.
Giunti sul posto dopo aver avuto qualche piccolo intoppo con il maltempo e un sentiero franato, i quattro, infreddoliti, hanno trovato asilo nella struttura.
Nei pochi minuti trascorsi dentro, però, sono già successe diverse cose che hanno catturato la loro attenzione: il pianto di un bambino al piano superiore, lo strano entusiasmo mostrato da frate Alessio nel conoscerli e, non ultimo, un grosso crocifisso in fase di restauro dal quale è scivolato via un occhio.
Ora, il gruppo sta per sedersi a tavola con gli altri frati che vivono nel monastero.
Ho avuto il piacere di fare da Cartomante per Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti, Fabio Passamonti e Simone Anselmi!
Un manipolo di soldati del Battaglione Fallshirmjäger della Luftwaffe sono stati selezionati per compiere una missione di recupero e ricerca: verranno paracadutati in Italia, sul Sentiero del Larice, verso il Monastero del Cristo Redentore. Lì si trova Adamo, l’uomo che stanno cercando.
Poco fa è uscita sul canale YouTube di Caleb’s Chronicles la registrazione della giocata “in solitaria” dove mi ha guidata attraverso un’avventura di Sine Requie MOLTO particolare 💀💀
Arthur Timm, un soldato d’èlite della Wehrmacht, torna a casa dalla sua famiglia, ad Amburgo, per un periodo di congedo.
Stranamente, però, non ricorda cosa è successo durante la sua ultima missione e alcune circostanze quotidiane sembrano confonderlo o turbarlo.
La sua memoria non può o non vuole tornare a galla? Quale oscuro segreto cela dentro di sé?
L’avventura s’intitola “Incubo nel Settore 55_09” e ci vede vestire i panni di un gruppo di soldati incaricati di mantenere l’ordine in un reparto dove vengono prodotte munizioni.
Ma cosa ci aspetta davvero in quei claustrofobici corridoi?
Io ho fatto da Cartomante mentre Matteo Curte Cortini, Leonardo Moro Moretti, Fabio Passamonti e Simone Anselmi passeggiavano nei condotti dell’areazione come in Die Hard.
Nella scorsa sessione, i lavori di riqualifica del Settore 745-T hanno preso una piega inaspettata e preoccupante.
E, tra interfoni che trasmettono incessantemente la parola “patria”, pezzi a caso (anche umani) che arrivano in maniera irregolare sul nastro, rumori strani, fumo e gente che si sente minacciata nelle aree confinanti, il gruppo di operai ha deciso di vederci un po’ più chiaro.
Svitata la grata protettiva e bloccata la ventola, sono quindi riusciti ad avere accesso al condotto di areazione sperando di trovare una via d’uscita.
Purtroppo però c’era solo sporco e un operaio impazzito che ha aggredito Piscio con un pezzo di lamiera appuntito, sul quale però, grazie all’intervento di Quattro Denti, sono riusciti ad avere la meglio nonostante lo spazio ristretto.
E dopo una diatriba con la compagna Prima, il gruppo ha lasciato la propria area, spostandosi in quella adiacente, dove è evidente che sia successo qualcosa di terribile.
Io ho fatto da Cartomante mentre Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti, Fabio Passamonti e Simone Anselmi lavoravano per Z.A.R.
Nella scorsa sessione, un gruppo di operai provenienti dal Settore 642-T del Livello 10 è stato assegnato a una catena di montaggio per la produzione di componenti per porte e portelloni che saranno impiegati nella riqualifica del Settore 745-T, che era stato gravemente danneggiato da un attacco dei Ribelli.
Un lavoro faticoso, visto lo sforzo richiesto di produrre non-stop per 5 giorni, ma tutto sommato semplice, lineare, ripetitivo.
E per un po’ tutto è andato bene, almeno finché dalle stanze accanto non hanno cominciato a provenire rumori strani, calore, fumo e i pezzi sul nastro trasportatore hanno cominciato ad arrivare in maniera irregolare.
Da lì in poi, tra cacciaviti caduti nelle feritoie, arti che rotolano sul nastro e l’altoparlante che trasmette incessantemente un messaggio di Z.A.R. inceppato sulla parola “patria”, la situazione è andata degenerando rapidamente.
Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti, Fabio Passamonti e Simone Anselmi hanno giocato a “200”, l’avventura ambientata nel claustrofobico e alienante Soviet che avevo scritto per il Modena Play di quest’anno.
“Per soddisfare le richieste di produzione sei chiamato a compiere uno sforzo straordinario. Ma tu fai parte di un grande e funzionante meccanismo che non può essere fermato. Appartieni al popolo. E il popolo appartiene a Z.A.R. Quindi nessun sacrificio è troppo grande quando è in gioco il benessere collettivo. Vero?”
Non resta che scoprire la loro risposta a questo interrogativo.
Come l’anno scorso, non sarò lì in veste di espositrice ma prenderò comunque parte a diversi eventi, quindi ho pensato che fosse comodo fare questo riassunto per tenere traccia dei miei spostamenti:
💣 Al mattino sarò semplicemente in giro per la fiera, perché voglio passare a salutare tanti amici, espositori e associazioni che non ho occasione di incontrare spesso di persona, oltre che (ovviamente) fare incetta di nuovi manuali, giochi e altre cose belle.
💣 Dalle 13 alle 16 sarò ospite dagli Araldi (Padiglione B, Stand B55) per fare da Cartomante a una one-shot di Sine Requie Anno XIII ambientata nel Soviet.
💣 Dalle 16.30 alle 18.30 mi sposterò invece allo stand di Mordheim Italia (presso l’area War Pit) per partecipare a una partita narrativa aperta al pubblico.
In generale, se mi vedete passare e volete fermarmi per un saluto e quattro chiacchiere non fatevi alcun problema: lo sapete, mi fa sempre piacere!