MARTEDÌ DELLO XENO – I VASHTA NERADA

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, i Vashta Nerada, dall’universo del Doctor Who.
Sono piraña dell’aria: il nome infatti significa letteralmente “le ombre che sciolgono la carne”.

I Vashta Nerada sono creature antichissime presenti su tutti i pianeti (anche la Terra), in genere molto discrete.

Si nutrono specialmente di carcasse ma nella puntata “Le ombre assassine”, li vediamo prendere possesso di un intero pianeta/biblioteca, dove sono raccolti tutti i libri mai scritti nella storia dell’uomo. Quest’aggressività è la conseguenza di un disboscamento aggressivo da parte degli uomini che, per mantenere il ritmo di produzione della Biblioteca, ha devastato l’habitat dei Vashta Nerada, le cui spore sono accidentalmente rimaste intrappolate nel legno.

Come cacciano?

Possono oscurare lampade con i loro sciami, lasciando il nemico nelle tenebre per poi divorarlo. Oppure inseguono la preda senza essere individuati, sfruttando l’oscurità a loro vantaggio.
Divorano la carne a un ritmo impressionante e sopravvivono anche un secolo senza cibo: non si possono combattere, l’unica arma contro di loro è la fuga.

PROGRAMMA: SOGNO

 

Fra tutti gli episodi di Star Trek – The Next Generation ce n’è uno che mi è rimasto particolarmente impresso e al quale ogni tanto ripenso, anche se l’ho visto diversi anni fa.
Si tratta di “Programma: Sogno” (titolo originale “Phantasms”), il sesto della settima stagione.

È un episodio strano, molto onirico (giustamente) e ricco di scene “strane” che Data vive mentre sperimenta un particolare programma che gli consente di sognare.
Tra le altre, ricordo la Dottoressa Crusher che beve dalla testa del Comandante Riker con una cannuccia, il Consigliere Troi trasformato in una torta (che Data viene spinto a tagliare) e, ovviamente, l’inquietante telefono dentro al petto dell’androide.

Per la serie “come sarebbe Star Trek se fosse diretto da David Lynch”.

Piccola curiosità, scoperta mentre facevo ricerche per questo post: l’episodio è invece stato diretto da Patrick Stewart, interprete del Capitano Picard!

MARTEDI DELLO XENO – L’OLIO NERO

 

Oggi, al MARTEDI DELLO XENO, parliamo di nuovo di X-Files.

L’avevo citato la settimana scorsa e ora lo approfondisco.

L’Olio Nero, detto anche Purezza, Liquido Nero o Purificatore, è un virus senziente in grado di assumere il controllo di altre creature.
Ha effettivamente l’aspetto di un fluido vischioso di colore nero e vive nei depositi petroliferi della Terra. Per riprodursi in maniera adeguata ha bisogno di temperature elevate ma è anche piuttosto adattivo: per esempio, è in grado di ibernarsi per resistere al freddo in attesa di un clima più favorevole.
Tra le sue capacità, poi, c’è anche quella di emettere radiazioni.

L’infestazione in un umano si manifesta come del fluido nero che scorre attraverso il corpo, sottopelle, fino a ricoprire gli occhi o addirittura a sgorgare da essi e da altri orifizi.
Fintanto che l’ospite è controllato gode di una innaturale resistenza fisica e non si rende conto di ciò che accade attorno a lui. Infatti, se per caso il virus lo abbandona (per scelta o forzatamente), non conserva alcun ricordo.

Questa creatura – se così la si può definire – costituisce la “forza vitale” dei Grigi ed è parte fondamentale della loro riproduzione. Viene però utilizzato principalmente per prendere il controllo di altre specie, con lo scopo finale di conquistare l’universo.

Secondo il misterioso Uomo dalle Mani Curate, è stato portato sulla Terra da un meteorite milioni di anni fa, addirittura prima che si sviluppasse la vita.

MARTEDÌ DELLO XENO – I GRIGI (DI X-FILES)

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, gli alieni iconici della serie X-Files.

I Grigi sono una specie extraterrestre presumibilmente originaria del sistema Zeta Reticuli.

Giunti sulla Terra milioni di anni fa, l’hanno poi abbandonata durante l’ultima glaciazione, visto che le basse temperature impedivano loro di prosperare.
In vista di un futuro ritorno, però, lasciarono nelle profondità del nostro pianeta grandi riserve dell’Olio Nero, un fluido che contiene un virus fondamentale per la loro riproduzione, che avviene infettando altri esseri viventi.

L’uomo, per esempio, una volta contagiato funge da incubatrice. E dopo una gestazione di circa 96 ore, alimentata dal calore corporeo e dall’energia vitale, dall’ospite emerge un grosso e feroce alieno rettiliano dai lunghi artigli, cioè la forma giovanile di questa specie.

Quella adulta, invece, ha la capacità di cambiare aspetto a piacimento ma nella sua forma originale rispecchia molto la figura presente nell’immaginario collettivo: umanoidi di bassa statura con la pelle grigia, una testa sproporzionata e grandi occhi neri.
La stessa che – nell’universo del telefilm – viene attivamente diffusa dal governo come parte di una deliberata attività di disinformazione (che addirittura ha prodotto dei finti esemplari) atta proprio a far perdere credibilità ai vari avvistamenti e coprire l’esistenza dei veri alieni.

Questi sono tutt’altro che beneintenzionati, dato che il loro obiettivo è quello di sbarazzarsi degli umani e colonizzare la Terra entro il 2012.
Per farlo, verso la metà degli anni ’70 hanno stretto un accordo con Il Consorzio, un’associazione segretissima formata da alcuni funzionari del Dipartimento di Stato e altri membri influenti della società che appoggiano gli invasori in cambio della promessa di essere risparmiati e trasformati in ibridi alieni.

MARTEDÌ DELLO XENO – I JARADA

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, i Jarada, direttamente dall’universo di Star Trek.

Sono una razza insettoide originaria del pianeta Torona IV.

Del loro aspetto si sa poco ma nel romanzo di The Next Generation “Imbalance” (considerato non canonico) vengono descritti con quattro gambe e quattro braccia, mani con tre dita dotate di artigli, facce triangolari, grandi occhi composti, denti aguzzi e lunghe antenne.

La loro società è suddivisa in 543 caste e i loro nomi sono composti da quattro sillabe che indicano, nell’ordine: a quale alveare appartengono, a quale casta, qual è la loro funzione e, infine, il nome proprio dell’individuo.

Hanno scarsi rapporti con il resto della galassia perché si tratta di una specie solitaria e nota per essere particolarmente esigente con il protocollo, arrivando a considerare anche il minimo errore di pronuncia della loro lingua come un insulto.
Infatti nel 2344, proprio a causa di una errata pronuncia da parte di un Capitano della Flotta Stellare, un primo incontro diplomatico si è concluso con la rottura ventennale tra il loro governo e la Federazione.

In data stellare 41997.7, la USS Enterprise D ha condotto una missione diplomatica presso gli Jarada che vedeva il Capitano Jean-Luc Picard incaricato di stabilire un contatto con loro nel tentativo di riparare il precedente malinteso.
Dopo un problema con il ponte ologrammi che ha rischiato di far saltare l’incontro, tuttavia, Picard è riuscito a mettere fine alla lunga ostilità da parte degli Jarada nei confronti della Federazione, aprendo nuove prospettive di collaborazione.

UN PRIMO SGUARDO ALLA SERIE TV DI FALLOUT

 

L’uscita della serie di Fallout pare fissata per il 12 aprile 2024, su Amazon Prime, ma Vanity Fair ha condiviso alcune immagini ufficiali e info che mi stanno incuriosendo non poco.

Partiamo proprio dal cast, dove compaiono nomi che sinceramente non vedevo l’ora di rivedere sullo schermo, due in particolare: Kyle MacLachlan (Twin Peaks) e Michael Emerson (Lost).

Per quanto riguarda la trama, per ora è semplice e lineare: la serie, ambientata 219 anni dopo la detonazione delle testate nucleari, vedrà Lucy – una donna abitante di un Vault – costretta a esplorare il mondo in superficie per una missione di salvataggio. Tra scarafaggi radioattivi e bestie mutate troverà l’appoggio di due compagni di viaggio: il soldato Maximus, della Confraternita d’Acciaio e il cacciatore di taglie noto come “Il Ghoul” (che attraverso dei flashback racconterà anche qualcosa sul mondo prima della Grande Guerra).

Pare che la storia sarà canonica e perfettamente inserita nella lore dell’universo Bethesda, quindi mi aspetto anche tanta crudeltà, satira e ironia.

MARTEDÌ DELLO XENO – LA FACCIA DI BOE

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, una creatura dell’universo del Doctor Who.

La Faccia di Boe è un essere saggio e antico: si dice che sia più vecchio dell’universo, nonché l’unico superstite della sua razza.

Il suo corpo è costituito dalla sola testa, di forma umanoide, che viene conservata in una teca di vetro piena di un liquido conservante, probabilmente al fine di farlo sopravvivere. È in grado di comunicare tramite una sorta di telepatia ma lo sentiremo parlare per comunicare al Dottore la frase: “tu non sei solo”.

Possiamo dire che la sua natura sia compassionevole e altruista, ben disposto a offrire la propria (lunga) vita per un bene superiore.

Nel finale della terza stagione si allude al fatto che la faccia possa essere in realtà l’immortale Jack Harkness, sopravvissuto per miliardi di anni, ora con un corpo in completo decadimento ma il produttore esecutivo Russell T. Davies ha dichiarato che il collegamento tra i due personaggi, se davvero esiste, non verrà mai esplicitato.

MARTEDÌ DELLO XENO – I GORN

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, una delle razze più iconiche dell’universo di Star Trek.

I Gorn sono una specie umanoide originaria del pianeta Tau Lacertae IX.

Alti circa due metri, hanno fattezze da rettile piuttosto evidenti, come la pelle verde ricoperta da squame, delle piccole creste sulla parte superiore della testa e una bocca allungata dalla quale spunta una lunga fila di denti aguzzi. Le mani sono inoltre dotate di grossi artigli.
Gli occhi possono essere color argento e sfaccettati oppure gialli con l’iride verticale (a seconda delle versioni), invece naso e orecchie sono ridotti a semplici buchi posizionati al di sopra della bocca e ai lati della testa.

I Gorn sono noti per la loro grande forza, tempra e aggressività. Non brillano però per velocità e grazia nei movimenti.

Sono di un livello tecnologico equiparabile a quello della Federazione, ma sulla loro società non si sa molto: solo che è controllata da un organo chiamato “Egemonia Gorn” e che difendono i loro (talvolta presunti) territori con grande veemenza.

Un’altra cosa degna di nota è la loro riproduzione, che avviene impiantando delle uova in un altro organismo vivente. Le larve si sviluppano poi dentro al corpo ospite, divorandolo dall’interno fino a quando non sono pronte a uscire, uccidendolo.
Per questo motivo i Gorn hanno dei veri e propri pianeti-vivaio dove trasportano prigionieri di altre specie, li infettano con le loro uova e li lasciano lì come come cibo per la prole. Periodicamente, poi, tornano a recuperare i piccoli.

Questi alieni sono apparsi per la prima volta nel diciottesimo episodio della prima stagione della Serie Classica, “Arena”, quello famosissimo dove il Capitano Kirk si scontra con il Capitano di una nave Gorn in un duello epico che è entrato nella storia della televisione e nella cultura di massa per la sua involontaria goffaggine.

Ultima curiosità: oltre a essere citato e parodiato in moltissime altre opere nel corso degli anni, l’iconico scontro è stato anche rimesso in scena nel 2013, con protagonista lo stesso William Shatner, come trailer di lancio per il videogioco “Star Trek: The Videogame” di Bandai Namco.
Se volete vederlo, vi lascio qui il link.

MARTEDÌ DELLO XENO – GLI ALIENI DI RALPH SUPERMAXIEROE

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO degli alieni dal nome sconosciuto, quelli della serie “Ralph Supermaxieroe”, del 1981.

“Gli alieni”, come vengono semplicemente chiamati, hanno un aspetto abbastanza tradizionale: sono antropomorfi, alti più o meno quanto un essere umano, completamente glabri e con una pelle verde piuttosto rugosa.
Le orecchie sono grandi, incassate nella testa e scendono giù fin quasi alla base del collo, mentre il naso è più abbozzato, con due narici a taglio collocate sulla punta.
Gli occhi, invece, appaiono del tutto simili ai nostri, così come la bocca, che però risulta un po’ più larga.
Infine, hanno solamente quattro dita per mano.

Provenienti da un pianeta ormai morto e presumibilmente ridotti a pochi sopravvissuti, sono venuti sulla Terra per donare la loro tecnologia a qualcuno selezionato secondo alti criteri di morale ed etica, così da istruirlo a combattere le forze del male ed evitare che la storia della loro specie si ripeta.

Ecco perché hanno fornito al protagonista della serie, Ralph Hinkley, un costume che gli conferisce poteri straordinari e gli hanno affiancato l’agente dell’FBI Bill Maxwell perché gli desse supporto.

Pur essendo una presenza importante a livello di trama, comunque, il loro ruolo nel telefilm è piuttosto marginale: in genere agiscono indirettamente, fornendo incarichi e suggerimenti ai due uomini, spesso attraverso terzi, oppure manipolando la tecnologia terrestre per mezzo della loro, evidentemente molto più avanzata.

Ultima curiosità: il loro aspetto verrà rivelato solo nel primo episodio della terza stagione, “Cane e gatto”, da cui proviene l’immagine allegata a questo articolo.

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