INTERVENTO A SCRITTORI UNITI DI FRANCESCO GOZZO – I LIBRI CHE CI HANNO ISPIRATO

Ieri è uscito questo lungo video di Francesco Gozzo in cui mi vedete come ospite – tra tantissimi autori e autrici – per parlare dei libri che più ci hanno ispirato, quelli che hanno acceso in noi la passione per la scrittura.

Una nutrita raccolta di idee e titoli interessanti, tutti diversi tra loro, che personalmente ho molto apprezzato e spero possa essere utile anche ad altri aspiranti scrittori!

LIVE GDR – L’ULTIMA TORCIA: IL CALICE DEI DEMONI – PARTE 4 (feat. Serpentarium)

Ieri sera sono stata di nuovo ospite sul canale YouTube di Serpentarium per proseguire l’avventura “Il calice dei Demoni”, ambientata nell’universo de L’Ultima Torcia!

Il narratore è Fabio Passamonti, mentre Matteo Curte Cortini, Leonardo Moro Moretti, Alberto Bontempi e io ne combiniamo una dietro l’altra.

Nell’ultima sessione, dopo aver trovato e stretto un accordo con La Sciatta, una contrabbandiera di Porto Baldoria, abbiamo fatto per lei un lavoretto “pulito” (o quasi) in cambio di qualcuno che avrebbe potuto condurci all’Isola dei Demoni.
Questo qualcuno si è poi rivelato Joe Biascicalagne, un nano cieco e decrepito che però ha la sorprendente particolarità di iniziare a tirare insulti a caso non appena avverte la presenza di qualcosa di demoniaco.

Sarà sufficiente a guidarci dove vogliamo andare o ci trascinerà verso una fine prematura?

MARTEDÌ DELLO XENO – IL CAPOTRENO DEL GALAXY EXPRESS 999

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO un personaggio nato dalla matita di Leiji Matsumoto.

Il Capotreno, talvolta chiamato anche semplicemente “Controllore”, è l’impiegato delle Ferrovie Galattiche responsabile del treno Galaxy Express 999, a cui è fortemente affezionato.

Non molto alto e dal fisico piuttosto rotondo, indossa sempre un’uniforme color blu scuro, dei guanti e un grosso cappello da ferroviere. Sul braccio sinistro porta inoltre una fascia bianca sulla quale è riportato il numero della corsa.
Le sue reali fattezze, però, sono un mistero: il viso è infatti perennemente avvolto nell’ombra, nascosto tra il cappello e il colletto portato molto alto, cosa che mette in risalto due brillanti occhi gialli.
Non si conosce il nome della sua specie, ma sembra che il corpo sia composto da gas pressurizzato incolore tenuto insieme, per altro, proprio dalla divisa. Motivo per cui, anche aprendone la giacca, sotto non si vedrebbe nulla.

Come carattere si dimostra sempre composto e amichevole, anche se è molto pignolo nell’applicazione dei regolamenti delle Ferrovie Galattiche. Prende infatti molto sul serio il suo ruolo e i doveri che ne conseguono, soprattutto la sicurezza di passeggeri.
Il suo buon cuore, tuttavia, più di una volta lo porterà a fare delle eccezioni.

LUNEDÌ DELLO ZOMBO – IL SERPENTE E L’ARCOBALENO

 

Per il secondo “lunedì dello zombo” nomino “ll serpente e l’arcobaleno”, film del 1988 diretto da Wes Craven e basato sul libro di Wade Davis.

La trama è incentrata sugli studi di un giovane antropologo dell’università di Harvard che si reca ad Haiti per verificare le voci relative al fenomeno dei morti viventi. Lì conosce Marielle Duchamp, una psichiatra che si mostra subito ben disposta ad aiutarlo nelle sue ricerche.
Il protagonista rimane sempre più affascinato da quel mondo misterioso e pericoloso, ricco di superstizioni e riti voodoo.

Non è un film molto conosciuto ma secondo me merita di essere recuperato.

LIVE – ASTRONAUTI DEGLI ABISSI – INTERVISTA A FRANCESCO GOZZO

Una chiacchierata preserale in compagnia di Francesco Gozzo, che ritorna su questi schermi per presentarci il romanzo “Astronauti degli Abissi“, secondo volume della serie antologica “SIGMA: Difesa Planetaria”.
Un’avventura ricca d’azione che intreccia una base fantascientifica con elementi dell’orrore e della commedia.

Lo psicoterapeuta Daniel Berg e il suo amico d’infanzia Alan, un militare, si sono da poco uniti alla SIGMA (Strategic Intelligence and Galactic Military Agency), un’agenzia segreta che si occupa di proteggere il pianeta dalle minacce aliene.
E quando una normale missione di routine, la cattura di una strana forma di vita a Central Park, si rivela più complicata del previsto e presagio di una possibile catastrofe, i due, accompagnati dai colleghi Lake, Taìssa e Mitsuko, dovranno sudare sette camicie per cercare di scongiurarla.

Insieme abbiamo parlato soprattutto dell’opera e delle fonti che l’hanno ispirata, ma anche di scrittura e fantascienza in generale.

I PREDONI DEL DESERTO TALLARNIANI [WARHAMMER 40.000 SENZA IMPEGNO EP. 48]

Un viaggio attraverso il tetro e sanguinoso universo di Warhammer 40.000. Spiegazione semplice, da raccontare anche alla nonna.

Oggi vi racconto la storia dei Predoni del Deserto Tallarniani, reggimenti della Guardia Imperiale esperti in imboscate e attacchi mordi e fuggi.

Musica di sottofondo: Doug Maxwell – Arabian Nightfall

In collaborazione con la pagina Facebook de I Tremendi Dèi del Caos

LIVE GDR – L’ULTIMA TORCIA: IL CALICE DEI DEMONI – PARTE 3 (feat. Serpentarium)

Ieri sera alle sono ripoppata sul canale YouTube di Serpentarium per proseguire l’avventura “Il Calice dei Demoni”, ambientata nell’universo de L’Ultima Torcia!

Fabio Passamonti fa da narratore, mentre io, Leonardo “Moro” Moretti, Alberto Bontempi, Matteo “Curte” Cortini e Farinella esploriamo acque ignote.

Dopo aver recuperato – non senza fatica – la barca in bottiglia e altri preziosi oggetti magici dal caveau del negozio sull’isola di Lagan, Gil Ron, Testa Nera, Bastor e Norra sono riusciti a prendere il largo alla volta di Porto Baldoria, location promettentissima (almeno nel nome) dove sperano di incontrare “La Sciatta”, una contrabbandiera che potrebbe dar loro informazioni su come trovare l’Isola dei Demoni.
Fra tempeste e l’attacco di alcuni mostri marini, però, l’impresa si sta rivelando tutt’altro che facile.

Riusciremo ad arrivare dove vogliamo o affonderemo male?

MARTEDÌ DELLO XENO – I BITH

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, i Bith, dall’universo di Star Wars.
Questa specie è pacifica e proviene dal pianeta Clak’dor VII.

La loro pelle può avere diverse tonalità: dal giallo/arancione al rosa/verde. Hanno un cranio molto sviluppato e grandi occhi neri. A differenza degli esseri umani, possiedono un solo polmone e sono privi del naso tuttavia le loro capacità olfattive sono molto acute. Inoltre, hanno un’ottima destrezza manuale, che gli permette di maneggiare strumenti delicati e sottili.

Forse è per questo motivo che si sono specializzati nelle arti e nella tecnologia. Non è raro trovarli come personale di servizio nei locali oppure impiegati come scienziati o ingegneri.

Ma sicuramente ricordate la band che suona nella cantina di Mos Eisley: i Cantina Band o “Figrin D’an and the Modal Nodes”.
Sono sette membri, tutti di razza Bith: il leader è appunto Figrin D’an.
La band era molto popolare durante le Guerre dei Cloni ma con l’Impero gli affari sono peggiorati. Con il passare degli anni – per guadagnarsi da vivere – la band è stata costretta a suonare nelle cantine e nei luoghi più malfamati della Galassia, come appunto il porto di Mos Eisley.
Suonano un genere che sia chiama Jizz e il loro pezzo più famoso è l’iconico: Mad About Me.

E niente, la vita del musicista è difficile in qualsiasi universo.

SCRIVERE FANTASY – INTERVISTA CON ALESSANDRA PEROTTI

Per me è sempre emozionante essere invitata – e intervistata – da Alessandra Perotti. Soprattutto quando si parla di scrittura.

In questa live, infatti, abbiamo approfondito sia il percorso di editing che ho affrontato per la trilogia de L’età della polvere che Scrivere Fantasy, il videocorso sulla scrittura tratta dal GDR che ho realizzato con Accademia di Scrittura. Non è mancata, poi, anche una parentesi sulle letture del fantastico.

Se sono argomenti che stuzzicano il vostro interesse, andate a darci un’occhiata!

LUNEDÌ DELLO ZOMBO – LA NOTTE DEI MORTI VIVENTI

 

Dicembre – per molti – è un mese di festa, riunioni familiari, addobbi e buoni sentimenti.
Quindi intervalliamo questo clima ricco d’amore con il “lunedì dello zombo”, che ci accompagnerà fino a fine anno.

Il primo film che mi sento di nominare è “La notte dei morti viventi”.
Pellicola del 1968 di George A. Romero, il regista si è occupato della direzione ma anche di fotografia, musica e montaggio. Grande classico del genere e ottimo esempio di come si possa creare qualcosa di meraviglioso anche con un budget limitato (appena 114.000 dollari).

All’uscita destò molto scalpore a causa delle scene splatter crude e realistiche e della trama spaventosa e claustrofobica: è indimenticabile la scena in cui una ragazzina – ormai tramutata – si ciba dei resti dei propri genitori.

E, piccola curiosità, si tratta del primo lungometraggio ad avere un afroamericano come protagonista, fatto per nulla scontato per quell’epoca.
Con questo film Romero ha inventato un vero e proprio genere e ispirato il mondo del cinema, quello videoludico, fumettistico e anche musicale.

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