MARTEDÌ DELLO XENO – I RAKKA

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO voglio raccontarvi degli alieni cattivi che fanno da antagonisti nel cortometraggio indipendente “Rakka”, pubblicato nel 2017 dagli Oat Studios di Neill Blomkamp (regista, tra le altre cose, di “District 9” ed “Elysium”).

I Klum (pronunciato “Klumi”) sono una specie extraterrestre di cui non si conosce l’origine ma solo la crudeltà.

Hanno l’aspetto di rettili antropomorfi alti poco meno di tre metri, interamente ricoperti di scaglie scure, dotati di due gambe e ben quattro braccia: due “principali” e due “secondarie”, più piccole, poste all’altezza di metà busto. Le loro mani, inoltre, hanno quattro dita.
Il volto invece è allungato e culmina in vere e proprie fauci che ricordano quelle di un coccodrillo, dalle quali però emerge una lingua biforcuta come quella dei serpenti.
Gli occhi poi sono tanti, piccoli e completamente neri, distribuiti ai lati del viso.

A livello tecnologico, per quanto la cosa non sia molto approfondita, sembrano particolarmente evoluti. Possono infatti controllare una sostanza fluida di colore nero chiamata “Swax”, facendole assumere la forma e le caratteristiche che desiderano.
È attraverso quella che creano tutto ciò di cui hanno bisogno: armi, armature, veicoli e persino edifici.

La loro capacità più pericolosa però è sicuramente quella di controllare la mente delle altre creature con lo sguardo, costringendole ad agire come vogliono loro.
Per questo la Resistenza umana è stata costretta a dotarsi di uno speciale dispositivo (simile a una fascia/elmetto da indossare sulla testa) capace di bloccare la loro influenza.

Ma perché parlo di “Resistenza Umana”?

Perché, nell’universo il cui si svolge il cortometraggio, i Klum hanno invaso la Terra, sterminato buona parte della popolazione e reso schiavi quasi tutti i superstiti.
Non solo, hanno anche iniziato una vera e propria terraformazione del pianeta, creando gigantesche torri di swax che stanno riempiendo l’atmosfera di metano, cosa che rende sempre più difficile agli umani anche solo respirare.

E il motivo dietro alle loro azioni sembra essere, pensate… l’invidia.
A quanto pare, infatti, altre creature aliene simili ad Angeli che loro prima veneravano come divinità, ora li hanno in qualche modo rinnegati, preferendo dedicare le loro attenzioni ai terrestri.
Per questo, i Klum non si lesinano in torture e sadici esperimenti sui loro prigionieri, cercando ossessivamente di capire cos’abbiamo noi che loro non hanno.

Ultima nota: se vi ho incuriositi e volete vedere il cortometraggio, lo trovate disponibile gratuitamente su YouTube, a questo link. Dura “solo” una ventina di minuti, ma a me è piaciuto tantissimo!

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