MARTEDÌ DELLO XENO: I JUDOON

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, i Judoon, creature dell’universo del Doctor Who.

Sono di forma umanoide ma la loro testa ricorda quella dei rinoceronti. Inoltre il loro sangue è giallo.
Indossano ingombranti armature nere e una gonna che ricorda quella dei centurioni romani.
La loro lingua è molto semplice e composta da sillabe che comprendono principalmente la vocale “o”.

I Judoon sono una forza di polizia galattica brutale e altamente logica nelle sue tattiche d’intervento. Però non sono molto intelligenti. Questo è un problema perché viaggiano per la galassia con armi molto potenti, in grado di incenerire chi viene colpito.

Il Dottore li definisce come “teppisti interplanetari” perché escono spesso dalla loro giurisdizione anche se non hanno alcun diritto di intervenire sulla Terra e nessuna autorità per essere coinvolti in crimini umani.

MARTEDÌ DELLO XENO: DIANA

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, parliamo di Visitors (anni ’80).
In particolare di Diana, una delle menti più geniali e perfide della serie.

È una donna crudele e sadica, alla costante ricerca del potere, con una personalità arrogante, autoritaria e acida.

Conduce ricerche scientifiche, tra cui la Camera di Conversione per plagiare le menti degli umani, ed Elizabeth Maxwell, la figlia dello spazio, che diventa poi la chiave della sua disfatta.

All’apparenza è una donna seducente e molto bella ma sotto i capelli cotonati e gli strati di pesante trucco, si nasconde una rettiliana.

MARTEDÌ DELLO XENO: IL GENERALE GRIEVOUS

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, il Generale Supremo dell’Armata di Droidi della Confederazione dei Sistemi Indipendenti, meglio conosciuta come Confederazione Separatista.

Il Generale Grievous (o Qymaen Jai Sheelal) appare per la prima volta ne “La vendetta dei Sith.”

Era un Kaleesh, un signore della guerra, con diverse mogli e bambini.
La sua specie venne coinvolta in un conflitto armato contro gli Yam’rii e Grievous, comandante delle forze armate Kaleesh riuscì a portare alla vittoria la sua gente, fino a raggiungere il pianeta nemico e a distruggerlo.

Il suo corpo è una fusione di strutture robotiche unite a un cervello e occhi organici, un sistema nervoso e organi custoditi nel torace.
Grievous ha scelto di sostituire la maggior parte delle sue parti “di carne” per ottenere forza e resistenza sovrumana che gli consentono di combattere ininterrottamente e di sopravvivere nello spazio aperto.
Inoltre è in grado di compiere movimenti ritenuti impossibili per un umano: può muovere torso e mani a 360° e dividere le sue braccia (dotate di sei dita l’una), in quattro braccia da tre dita.
Infine, è in grado di controllare le armate di droidi, grazie a due antenne trasmittenti montate nella sua maschera.

Addestrato al combattimento con la spada laser dal Conte Dooku, è un abile e malvagio stratega.
Grievous non si fa scrupoli e spesso sceglie di utilizzare tattiche estreme e sleali, servendosi spesso di prigionieri di guerra come copertura per i suoi droidi.

Cova un profondo odio nei confronti dei Jedi, così viscerale che pare ne abbia uccisi più di mille. Non solo: colleziona anche loro spade.

MARTEDÌ DELLO XENO: I NEUTRALI

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, una specie dell’Ordine Democratico dei Pianeti.

I Neutrali di Futurama sono umanoidi.
Vestono con abiti grigi, in tinta con la loro pelle e non cedono mai ad alcun tipo di emozione, nemmeno quando sono sotto attacco.

E nulla, non ho trovato altro ma anche se compaiono per pochi minuti, voglio ricordare questo scambio di battute che li caratterizza molto bene.

*situazione di forte emergenza. Ufficio del Presidente dei Neutrali*

– Vostra Neutralità, allarme beige.
– Se non dovessi sopravvivere, di’ a mia moglie: “Ciao”.

MARTEDÌ DELLO XENO: SCORPIUS

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, uno dei principali antagonisti della serie Farscape.

Scorpius è il Comandante delle forze dei Pacificatori, una creatura dalla personalità complessa, che deriva delle sue origini.

Utilizzato come parte di un programma sperimentale condotto dall’Impero Scarran, Scorpius ha sviluppato un odio profondo per la società di schiavisti che l’ha sempre maltrattato.
Il suo obiettivo finale, quindi, è vendicarsi di loro, sterminando l’intera specie.

Scorpius appare freddo e arrogante ma è molto più sfaccettato di quanto sembri.
Paziente calcolatore, manipolatore privo di scrupoli e molto intelligente, farebbe qualsiasi cosa per raggiungere i propri scopi e questo lo rende uno degli individui più motivati e pericolosi dell’intera serie.

Ha anche delle capacità interessanti: la natura ibrida gli permette di vedere l’impronta energetica di un essere vivente e sondarne la sincerità.
Inoltre è incredibilmente forte e resistente (anche alle radiazioni).

MARTEDÌ DELLO XENO: KISEIJU, L’OSPITE INDESIDERATO

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, un ospite indesiderato.

Dei parassiti alieni, dalle sembianze molto simili a quelle dei vermi, invadono la Terra con lo scopo di entrare nel corpo degli esseri umani.
Come? Attraverso naso e orecchie, in modo da raggiungere il cervello e prendere il controllo del corpo.

Tra i tanti parassiti precipitati dal cielo, uno prova a entrare nell’orecchio di Shinichi Izumi, un ragazzo di diciassette anni che vive con i suoi genitori in un quartiere di Tokyo, fallendo però nel tentativo.
L’alieno, avendo svegliato Shinichi ed essendo stato scoperto, non ha altra scelta che entrare nel corpo della sua vittima facendo un buco nel suo braccio destro: un’azione disperata che poi gli impedirà di raggiungere il cervello per sempre, perché il ragazzo riesce a usare il cavo degli auricolari per legarsi il braccio.

Shinichi e Destry – soprannome del parassita – mantengono quindi intelletto e intelligenza separati ma sono costretti a convivere nello stesso corpo.

Tra l’altro, dato che Shinichi ha ancora il controllo del suo cervello, i due diventano anche il bersaglio degli altri parassiti che vedono gli umani solo come cibo, una dinamica che li porterà a far fronte comune per la loro sopravvivenza.

MARTEDÌ DELLO XENO: FRANK-N-FURTER

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, un alieno che sicuramente avrete conosciuto.

Lo troviamo in The Rocky Horror Picture Show: è Frank-N-Furter.

Scienziato proveniente dal pianeta Transexual dalla galassia Transylvania ha un obiettivo: creare Rocky, l’amante perfetto.
Il nome del personaggio è un insieme di riferimenti ironici: frankfurter è sinonimo di würstel e hot dog, mescolato al nome del personaggio di Victor Frankenstein e alla parola rock’n’roll.

Entra in scena con la canzone “Sweet Transvestite”, presentandosi come un un’icona glam rock e spaventando i due protagonisti che sono capitati, a loro insaputa, in un’occasione molto speciale: la “convention dei transilvani”: il momento in cui Frank -N- Furter darà vita alla sua creatura.
E proprio nella canzone, Frank spiega l’origine di Rocky citando un celebre slogan culturista: “In just seven days I can make you a man”, cioè: “In soli sette giorni posso far di te un uomo”.

Più che un alieno, una vera e propria icona. Dobbiamo molto all’interpretazione dell’attore britannico Tim Curry (sia nell’edizione teatrale londinese del 1973 che nel film del 1975).

“Don’t get strung out by the way I look | Don’t judge a book by its cover | I’m not much of a man by the light of day | But by night I’m one hell of a lover.”

MARTEDÌ DELLO XENO: HOWARD IL PAPERO

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, uno dei personaggi più bizzarri dell’universo Marvel.

Howard il papero è apparso per la prima volta nel dicembre 1973 in una storia del personaggio Uomo Cosa, della serie fumettistica Adventure into Fear.

È un papero antropomorfo, alto circa sessanta centimetri. Veste spesso “elegante”, con camicia e cravatta a pois.
Originario di New Stork City (parodia di New York), del pianeta Duckworld, venne catapultato sulla Terra per errore dal demoniaco Thog the Overmaster, che lo coinvolse in un incantesimo extradimensionale mentre stava lottando con l’Uomo Cosa.

Howard non ha poteri ma è esperto nell’arte marziale del Quak-Fu. I suoi riflessi, quindi, sono davvero affinati e gli permettono di muoversi con agilità.
Inoltre ha un livello d’intelligenza molto superiore alla media e suona perfettamente diversi strumenti musicali.

Durante la sua permanenza sulla Terra ha mostrato un certo talento mistico, al punto che Stephen Strange gli ha insegnato alcuni incantesimi.

Howard fu il protagonista di due serie regolari negli anni settanta che volevano prendere in giro il genere fantascientifico e fantasy. I personaggi erano consapevoli d’essere protagonisti di un fumetto: una scelta al limite dello sperimentalismo, che si rivelò prematura nei confronti del pubblico, decretando la chiusura della testata all’inizio degli anni ottanta.

Piccola curiosità per gli amanti di “Howard e il destino del mondo”. Il film è stato candidato a sette Razzie Awards, vincendone quattro: Peggior attore esordiente (“i sei ragazzi e ragazze in costume d’anatra”), Peggiori effetti visivi, Peggior sceneggiatura e Peggior film.

MARTEDÌ DELLO XENO: FRANK IL CARLINO

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, un cane alieno.

Frank il Carlino (o agente F) appare per la prima volta nel 1997, in Man in Black. Lo troviamo però anche nel sequel del 2002, nello spin-off del 2019, nella serie animata e nel videogioco MIB: Alien Crisis. E, per chi se lo ricorda, pure nel video musicale promozionale del film “Black Suits Comin’ (Nod Ya Head)”.

Ha l’aspetto di un normalissimo cane ma, in realtà, è un Remooliano. Nella sua forma aliena Frank assomiglia sempre a un carlino, ma di colore verde scuro, con le antenne e una coda a tre punte.

Del suo passato non si conosce quasi nulla. Sappiamo che risiede sulla Terra da molto prima dei fatti raccontati nel primo lungometraggio e che collabora con i MIB. L’agente K lo descrive addirittura come il più grande esperto di politica intergalattica a disposizione dell’organizzazione.

Frank fornisce agli agenti alcuni dati fondamentali per lo sviluppo della trama rivelando importanti informazioni sulla Galassia desiderata dagli Arquilliani.

«Solo perché una cosa è importante non vuol dire che non possa essere molto, molto piccola!»

MARTEDÌ DELLO XENO: AMAHL FAROUK

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, Amahl Farouk.

Noto anche come “Il Diavolo dagli Occhi Gialli” e “Shadow King”, è il principale antagonista della serie televisiva Marvel originale FX “Legion”.

Si tratta di un parassita demoniaco che cerca di prendere il controllo del corpo di David Haller per usare le sue capacità di piegare la realtà e, quindi, accumulare potere.

Sadico, crudele, senza scrupoli, sembra godere della paura che instilla nelle persone.

È incredibilmente potente: telepate eccezionale, è in grado di invadere e manipolare la mente altrui, ma anche di alterare i ricordi, condizionare il piano astrale, quello materiale e costruire elaborate illusioni che gli permettono di intrappolare le persone.

Inoltre, Farouk sa anche muovere gli oggetti attorno a lui con il solo uso della mente e riesce a percorrere enormi distanze in pochi secondi grazie alle sue doti, che gli permettono di teletrasportarsi dove desidera.

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