Oggi per il MARTEDÌ DELLO XENO torniamo su Darwin IV, il pianeta immaginato da Wayne Douglas Barlowe per il suo libro illustrato di (eso)biologia speculativa “Expedition” (1990) e riadattato da Discovery Channel nel documentario speciale “Alien Planet” (2005).
Se ricordate, ve ne avevo già parlato lo scorso novembre, con un episodio di questa stessa rubrica incentrato sui Rayback, altre bizzarre creature originarie dello stesso mondo alieno.
Oggi invece vi racconto dei Finleg, che mi azzardo a tradurre come “Pinnagamba”.
Degli esseri non molto grossi che, forse per via della loro pelle argentata, hanno effettivamente l’aspetto di pesci di terra un po’ abbozzati, molto tozzi.
La caratteristica che dà loro il nome (e quella che mi ha convinta a parlarvene) sono però le due pinne sotto al corpo.
Si, esatto: due. Che però si biforcano in due punte, creando l’illusione che queste bestioline siano quadrupedi!
In realtà invece si spostano solo su due, un po’ come se muovessero le “zampe” a coppie. Cosa che — a dirla tutta — li rende molto buffi.
Per il resto di loro non si sa moltissimo, dato che nel libro non vengono approfonditi quanto altre specie.
È però noto che si muovono in branchi (o sarebbe più giusto dire “banchi”? 🤔), soprattutto nelle zone vicino alle foreste. Sono infatti erbivori che si nutrono prevalentemente dei residui di gelatina vegetale avanzati da altre creature più grosse.










