Una chiacchierata preserale in compagnia di Fulvio Gatti, autore e giornalista, per parlare di supereroi sul grande schermo.
In occasione dell’uscita al cinema di Ant-Man and the Wasp: Quantumania, abbiamo pensato di organizzare un dibattito “freestyle” per tirare un po’ le somme sull’Universo Cinematografico Marvel e dire la nostra sui film e le serie che lo compongono.
Musica di sottofondo: Benjamin Tissot (Bensound) – New Dawn
Ieri sera sono stata di nuovo ospite sul canale YouTube di Serpentarium per giocare la quinta sessione di “Soldati di Ruggine – Plotone 57”, un’avventura breve di Sine Requie ambientata nel claustrofobico e alienante Soviet.
Il Cartomante è Matteo “Curte” Cortini. Io, Leonardo “Moro” Moretti e Fabio Passamonti, invece, cerchiamo di sopravvivere.
Dopo aver superato un corridoio abitato da “qualcosa” che ha reclamato la vita di 3-6 per sé e attraversato un ponte presidiato da un’enorme e minacciosa biomacchina equipaggiata di mitragliatori pesanti, il gruppo ha raggiunto un Settore benestante che ha dato loro ospitalità.
Qui i malcelati sospetti di Zarina sulla fallibilità di Z.A.R. hanno trovato conferma: l’ordine che ha dato inizio alla missione non sembra altro che un rimasuglio di vecchi dati rimasti nel sistema, recapitati per errore. E i sacrifici compiuti per arrivare fino a qui, di conseguenza, completamente inutili.
A tutto questo, poi, si aggiunge l’arresto dell’intero gruppo, con l’accusa di essere dei ribelli.
E mentre Barattolo si dissocia al volo, vendendo i suoi compagni, e Coltellino, ferito nell’orgoglio, sceglie di vendere cara la pelle, un gruppo di veri ribelli attacca il Settore, dando inizio a un violento scontro a fuoco.
Quanto male finirà questa storia? Almeno qualcuno sopravviverà?
Ho letto per voi le parti narrative e, attraverso la chat, abbiamo deciso insieme come far proseguire l’avventura.
Era la prima volta che gestivo da sola una diretta così lunga, quindi vi ringrazio per essere venuti a infondermi un pochino di coraggio e a partecipare con i vostri commenti. È stata proprio una bella serata!
Ecco la sinossi: Daga Scarlatta e i suoi compagni di ventura fanno il loro ingresso nella Tomba Dimenticata, un luogo pieno di mostri, trappole e pericoli di ogni sorta. Dentro, però, li attendono anche preziosi tesori e segreti che meritano di essere riportati alla luce.
Riusciremo a tirarne fuori qualcuno? E, se si, a quale prezzo?
Se siete curiosi, accendete una torcia e unitevi alla spedizione!
Musica di sottofondo: Underbelly & Ty Mayer – Medieval Astrology
Ieri sera sono stata di nuovo ospite sul canale YouTube di Serpentarium per la quarta puntata di “Soldati di Ruggine – Plotone 57”, un’avventura breve di Sine Requie ambientata nel claustrofobico e alienante Soviet.
Matteo Curte Cortini è il nostro Cartomante. Io, Leonardo Moro Moretti e Fabio Passamonti, invece, cerchiamo di sopravvivere.
Nella scorsa sessione, dopo aver perduto la biomacchina che ci accompagnava, abbiamo affrontato una difficile discesa ai livelli inferiori dentro a un piccolo ascensore.
E mentre Barattolo si disperava per far funzionare i tasti e non morire tra le fiamme, Coltellino ha trovato conforto nei profondi occhi blu di Zarina. Infine, siamo arrivati in un settore sotto il controllo di un individuo molto particolare, chiamato “Guida Cieca”.
Barattata la povera 000 in cambio del passaggio sicuro attraverso il suo territorio, però, la tragica scoperta: un altro gruppo, anni prima, era già stato inviato nello stesso settore con lo stesso incarico del nostro.
Le certezze crollano, i dubbi prendono il sopravvento. Z.A.R. ha sbagliato? Tutti i sacrifici fatti per arrivare fin qui sono stati inutili?
Insieme abbiamo presentato in anteprima gli argomenti di “Narrare il Fantastico”, l’incontro dedicato a libri, editoria e narrativa di genere che terremo sabato 11 febbraio, dalle 19 alle 21 circa, presso il locale Bob Food And More di San Donato Milanese.
Se questo “antipasto” vi ha incuriosito, passate a trovarci!
Musica di sottofondo: Benjamin Tissot (Bensound) – New Dawn
Una chiacchierata preserale in compagnia di Jason R. Forbus, scrittore, saggista, poeta e portavoce della casa editrice indipendente Ali Ribelli.
Insieme abbiamo parlato di GDR, in particolare de La Notte Eterna, un’ambientazione epic fantasy per D&D 5 edizione che trasporta il giocatore su Neir, un mondo dove non sorge più il sole a causa della devastante guerra tra divinità cominciata oltre un secolo prima.
Ieri sera sono stata ancora una volta ospite sul canale YouTube di Serpentarium per andare avanti con “Soldati di Ruggine – Plotone 57”, un’avventura breve di Sine Requie ambientata nel claustrofobico e alienante Soviet.
Il nostro Cartomante è Matteo “Curte” Cortini. Mentre io, Leonardo “Mitraglia” Moretti e Fabio Passamonti, invece, arranchiamo sperando di sopravvivere.
Nella scorsa sessione, il gruppo ha barattato urgenti cure mediche con gli abitanti di un altro settore e poi ha ripreso il suo cammino. Sfortunatamente, poco dopo, l’incontro con alcuni minatori deceduti (tra cui un ferox) ha portato a uno scontro in cui il fuoco amico ha fatto danni quasi quanto i colpi dei morti.
Siamo stanchi e feriti ma non molliamo. Il settore 27 ha bisogno di noi.
La missione prosegue. Riusciremo a rendere Z.A.R. orgoglioso?
Una chiacchierata preserale in compagnia di Matteo Botti, membro fondatore e parte del team creativo di Tin Hat Games, casa produttrice di giochi di ruolo e da tavolo.
Insieme abbiamo parlato della loro ultima fatica: The True O.S.R. – Obsolete Shitty Rules, un gioco di ruolo dai toni ironici e irriverenti che parodizza i cliché del genere old school, mettendo in diretta (e agguerrita) competizione il Master e i giocatori.
Ieri sera sono stata di nuovo ospite sul canale YouTube di Serpentarium per andare avanti con “Soldati di Ruggine – Plotone 57”, un’avventura breve di Sine Requie ambientata nel claustrofobico e alienante Soviet.
Mastera Matteo “Curte” Cortini. Io, Leonardo “Moro” Moretti e Fabio Passamonti, invece, decediamo male.
Nella scorsa sessione, il nostro gruppo è stato incaricato di raggiungere il Livello -7 per riparare un guasto al macchinario che pompa l’aria al Livello 27 prima che centinaia di operai muoiano soffocati.
Solo prendendo il montacarichi, però, un terzo della squadra è stato decimato da una biomacchina pirata, mentre altri ne sono usciti gravamente feriti o turbati nella psiche.
Nonostante ciò, la missione prosegue.
Cos’altro può andare storto? Ma, soprattutto, riusciremo a rendere Z.A.R. orgoglioso di noi?
Ieri sera sono tornata ospite sul canale YouTube di Serpentarium assieme a Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti e Fabio Passamonti per giocare “Soldati di Ruggine – Plotone 57”, un’avventura breve di Sine Requie ambientata nel claustrofobico e alienante Soviet.
Nei panni di “Coltellino”, un giovane soldato influenzato dalla propaganda, mi sono unita alla spedizione diretta al Livello -7 per riparare un guasto al macchinario che pompa l’aria al Livello 27 prima che centinaia di operai muoiano soffocati.
Con me Zarina, l’inflessibile Sergente dell’NKVD, e Barattolo, il meccanico antipatico fanatico delle biomacchine.
Riusciremo a rendere Z.A.R. orgoglioso di noi o moriremo prima?