Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium, grande diretta per annunciare tutte le uscite di Lucca 2025 e aprire i preordini!
Fantascienza, investigativo, fantasy, orrore… ce n’è davvero per tutti i gusti, tra novità e ristampe.
Tra queste c’è anche “Corruzione nel Vuoto“, un manuale di espansione per L’Ultima Rotta che ho scritto assieme a Matteo “Curte” Cortini.
È il mio primo manuale di GDR cartaceo, sono emozionatissima di poterlo finalmente presentare al pubblico!
Terzo e ultimo appuntamento con “Il Flagello dell’Abisso”, l’avventura per L’Ultima Rotta che ho scritto per il nuovo manuale in uscita.
Io faccio da Narratrice mentre Matteo “Curte” Cortini, Simone Delladio e Simone Anselmi esplorano antiche rovine ed espandono la loro Ciurma.
Nella scorsa sessione, l’equipaggio dell’astronave Indignata è riuscito a farsi largo nei quartieri della Città Bassa, dove ha incrociato una misteriosa coppia di BIOS, ragazzini molesti che facevano da promoter alle ospiti di una casa di piacere e un gruppo di sicari (ingaggiati dalla grinzosa Evelyn attraverso un non meglio specificato “Consorzio”) che hanno teso loro un’imboscata.
Eliminata la minaccia, con sorpresa di tutti, il Capitano ha però offerto all’unica sopravvissuta, Dita, di unirsi alla spedizione verso le rovine.
Raggiunta finalmente Piazza Brandelli, il gruppo ha quindi ritirato l’equipaggiamento per cui si era accordato con Brace ed è partito verso i resti di Carnalia.
Lì hanno scoperto che la mappa di Blufonte è totalmente inutile ma la traversata è stata più semplice del previsto. E i tre si sono ritrovati di fronte a un antico edificio interamente fatto di Selimallite, davanti al quale hanno trovato una ragazza appartenente all’equipaggio avversario, rannicchiata in posizione fetale.
Dove sono gli altri suoi compagni? Cosa può averla ridotta così?
Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium, terzo appuntamento con “Voglio Vendetta”, l’avventura in anteprima de L’Ultima Torcia 2!
Io, Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti e Simone Anselmi ci muoviamo negli scenari descritti da Fabio Passamonti, triturando PNG.
L’ultima volta infatti, reduci dallo scontro con un misterioso cuore nero gigante poi rinsecchitosi fino a diventare una pietruzza magica con la stessa forma, il gruppo ha recuperato il bottino che poteva dalla caverna sotto al pozzo e poi è risalito in superficie.
Dopo un veloce riposo, gli avventurieri si sono quindi rimessi in marcia verso Tor Vecchia ma, giunti al fiume, sono caduti nell’imboscata di alcuni briganti capeggiati da una caverniana trasformata in orso. Loschi figuri che però, facendo attenzione alle tagliole sparse qua e là, non hanno avuto grossi problemi a sconfiggere.
Non solo: tra i loro averi hanno recuperato anche una mappa e deciso di raggiungere il loro covo, un vecchio mulino a poca distanza, per sgominare l’intera banda (e recuperarne i tesori).
Lì si sono scontrati con un’imponente mezzorca e altri quattro tagliagole, una battaglia decisamente più impegnativa ma che li ha visti comunque uscire vittoriosi.
Poche ore dopo, inoltre, mentre il gruppo si stava rimettendo in sesto, sul posto sono giunte anche le due guardie che avevano scroccato loro il pedaggio il giorno prima, che sono finite trucidate anch’esse perché evidentemente corrotte.
Riprende quindi ora il viaggio verso Tor Vecchia, con il dubbio che fossero stati proprio questi briganti, e non i goblin, a macchiarsi dei crimini che il gruppo è stato mandato a vendicare.
Sarà così? Ma soprattutto, cosa sono quegli strani scarabocchi di denti e tentacolini disegnati sulla mappa?
Ultimo appuntamento con Kathy Rain, l’avventura grafica in pixel art dai toni misteriosi che sta intrigando me, Leonardo “Moro” Moretti e la nonna.
L’ultima volta, le indagini ci hanno portato fino al manicomio per parlare con Jimmy “Cocky” Cochran, un amico di nostro nonno che, tra un delirio e una frase enigmatica, ha più o meno confermato i nostri sospetti sul fatto che la chiesa di Conwell Springs sia sede di una setta.
Male, perché avevamo lasciato la nostra coinquilina impicciona Eileen proprio là, nel tentativo di infiltrarvisi.
E quando siamo corsi a soccorrerla, tra una peripezia e l’altra, era troppo tardi: il prete l’aveva catturata e in qualche modo resa catatonica, proprio come era successo a nostro nonno anni prima.
Una volta fatto arrestare l’uomo, la nostra ricerca è quindi continuata fra magazzini, effrazioni in case altrui, apparizioni misteriose in cielo, enigmi che collegavano tra loro poesie e tombe, fino ai boschi.
Lì, armati di termometro, abbiamo raggiunto un buco (con comode scale mobili) che, stando alle parole dell’Uomo Rosso, sedicente servitore di un non meglio specificato “Antico Dio”, conduce a un luogo chiamato “La Riconciliazione”: una specie di riflesso oscuro del nostro mondo, dove forse troveremo gli spiriti di quelli che sono impazziti o hanno perso sé stessi, le risposte che stiamo cercando e, speriamo, il modo di salvare Aileen.
Ma cosa ci aspetta davvero laggiù? Una volta scesi riusciremo a tornare indietro?
In anteprima esclusiva, proseguiamo con “Il Flagello dell’Abisso”: l’avventura che ho scritto per L’Ultima Rotta e che uscirà a Lucca!
Io faccio da Narratrice mentre Matteo “Curte” Cortini, Simone Delladio e Simone Anselmi spendono i loro Rottami.
Atterrati a Nuova Carnalia, l’equipaggio dell’astronave Indignata si è fatto strada fino all’Orbita, l’Empireo della città. Un locale pieno di nobiltà decadente, dove luci stroboscopiche e musica ad alto volume si mescolano con i pavimenti ricolmi di siringhe vuote e persone prive di sensi (o peggio).
Lì hanno incontrato il Contestabile, una delle figure di spicco dell’asteroide, che ha offerto loro 1.000 Rottami per recuperare il Flagello dell’Abisso, un antico artefatto ormai perduto da tempo.
Poco dopo, una contro-offerta ancor più alta è arrivata anche da Brace, un altro nobiluomo, che ha scommesso con la grinzosa Evelyn che il gruppo sarebbe riuscito nell’impresa prima dell’altro equipaggio di Spazzini ingaggiati dalla donna.
Indecisi su quale delle due proposte accettare e appreso che l’artefatto dovrebbe trovarsi tra le rovine della Vecchia Carnalia, delle quali hanno persino comprato una mappa da una ragazza di nome Blufonte, il gruppo si è quindi diretto nella Città Bassa, a Piazza Brandelli, verso le rovine.
Cosa li aspetta, laggiù? Ma, soprattutto, quanti altri Rottami dovranno spendere?
Con Master Fabio Passamonti, giochiamo io, Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti e Simone Anselmi.
Nella scorsa sessione, il gruppo di avventurieri composto dalla Nomadiana Lazarax, Paladina della Velata Piangente, dal Nano Menestrello Mastro Gorvin Ferrabò, dall’Elfo Invocatore del Fuoco Itarion e dal Ranger Umano Olt, è stato ingaggiato da una donna misteriosa per vendicare l’uccisione della sua famiglia, avvenuta per mano di alcuni mostri nel vicino villaggio di Tor Vecchia.
Il pagamento? Un vecchio anello magico e ricchezze a fine missione.
Dopo aver trascorso la serata in locanda e una notte di riposo, i quattro si sono quindi messi in marcia verso Tor Vecchia, ma, dopo aver pagato un fastidioso pedaggio, si sono dovuti fermare sulla strada per soccorrere alcuni contadini e recuperare uno dei loro figli caduto dentro a un pozzo.
Lo stesso pozzo dove poco dopo, incuriositi dalle parole del bambino, sono andati a infilarsi, rimuovendo alcune pietre ormai vecchie per aprirsi la strada fino a una camera sotterranea.
Lì sono stati attaccati da uno strano “cuore” tentacolare appeso al soffitto, in grado di controllare le loro menti. Ma che hanno sconfitto con spadate sacre e palle di lava incandescenti.
Qual è l’origine della strana creatura? Forse è connessa alle leggende che parlano, nella zona, di un villaggio i cui abitanti si erano massacrati a vicenda?
Viaggiamo nel Pandemonio de L’Ultima Rotta con l’anteprima ESCLUSIVISSIMA dell’avventura che uscirà a Lucca!
Io sarò la Narratrice dell’equipaggio composto da Matteo “Curte” Cortini, Simone Delladio e Simone Anselmi.
E sono emozionata, perché è da diversi mesi che non vedo l’ora di mostrare al pubblico questa avventura che vi mostrerà la parte di lore che ho scritto per LUR!
Cosa succede?
Il gruppo di Spazzini è stato attirato sull’asteroide di Nuova Carnalia da un’offerta di lavoro interessante e, soprattutto, ben retribuita.
L’appuntamento è all’Orbita: l’Empireo della città e casa di un nutrito gruppo di Edonisti.
Io e Leonardo “Moro” Moretti andiamo avanti con Kathy Rain, un’avventura grafica investigativa piena di pixel e dialoghi con la nonna!
Abbiamo finito il terzo giorno, accumulato nuove informazioni e perfino qualche esperienza paranormale.
Innanzitutto ci siamo infiltrati nella stanza d’ospedale di Charles Wade dopo aver distratto l’infermiera di guardia all’ingresso taserando a tradimento Goober, un sedicente ex attore (ora senzatetto).
Poi abbiamo visitato la chiesa, scoprendo che probabilmente le tre misteriose luci apparse in cielo hanno dato vita a una specie di setta.
La cosa più strana, però, è stata incontrare il misterioso e inquietante “Uomo Rosso”, lo stesso che ci era già apparso in sogno le notti prima, che si è rivolto a noi con frasi enigmatiche per poi scomparire in un lampo di luce bianca che ci ha “teletrasportati” a casa.
Infine, abbiamo visitato il locale dei Black Hats, la banda di motociclisti di cui faceva parte nostro padre, scoprendo di più sui quadri rubati che stiamo cercando.
Il tutto fra bloody mary con rinforzini, disegni strappati che ritraggono l’Uomo Rosso, lunghe conversazioni e altri fatti strani che rendono la scomparsa di nostro nonno sempre più bizzarra.
Cos’altro ci aspetta, nel quarto giorno di indagine?
L’avventura si intitola “Voglio vendetta! Una classica storia fantasy” ed è masterata da Fabio Passamonti. I giocatori invece siamo io, Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti, e Simone Anselmi.
Per il momento non posso anticiparvi altro se non che è stata pensata per mettere in luce le tante novità di questa nuova versione del gioco.
Quindi, se volete saperne di più, non potete assolutamente perdervela!
Tornano su questi schermi diversi volti noti, questa volta per presentare la nuova edizione del Belgioioso Mini Art!
Un week-end (sabato 20 e domenica 21 settembre) di “percorso tra gioco e arte”, con un occhio di riguardo al modellismo in tutti i suoi aspetti, dalla scultura (classica e digitale) alla pittura, con mostre, panel e workshop. E poi tornei, tavoli demo, GDR, eventi di beneficienza e tantissime attività collaterali, tutte distribuite tra le suggestive sale del Castello di Belgioioso.
I dettagli però ce li siamo fatti raccontare dalla viva voce degli organizzatori, Mirko Cavalloni e Francesco Dapinguente, e da Carlo Fassardi, presidente dell’associazione 100 Torri Pavia, e Massimiliano Muscas di Conquest Italia, che invece si occupano del lato torneistico.