MARTEDÌ DELLO XENO – EGO

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, un pianeta.

Ego è un personaggio dei fumetti Marvel Comics, ideato da Stan Lee e Jack Kirby.
La sua prima apparizione è avvenuta in The Mighty Thor (Vol. 1) n. 132, nell’ottobre del 1966.

Nasce nella Galassia Nera (una porzione di spazio sconosciuta ai terrestri) formandosi da polveri e gas cosmici, in seguito sviluppa anche coscienza e intelligenza.
Si può definire come uno degli Antichi dell’Universo.

Ego fu scoperto dai Rigelliani, ma distrusse le loro navi prima che il segreto venisse divulgato. Dopo molte ere, decise infine di iniziare a colonizzare, creando umanoidi dalla sua sostanza e spedendoli a conquistare altri pianeti.

Il suo diametro è di circa 6.700 km e, ovviamente, ha un controllo totale sulla sua intera massa. È in grado di usare la sua stessa sostanza per creare tentacoli e sensori organici. Può manipolare la sua superficie per far apparire un volto gigantesco, essere inospitale o creare un clima paradisiaco così da indurre i viaggiatori a stabilirsi sulla sua superficie. Per poi assorbirli.

Possiede molti organi interni paragonabili a quelli di un organismo umanoide: tunnel/arterie, percorsi da magma/sangue, un sistema linfatico di petrolio grezzo e un enorme organo simile a un cervello.

(Ego appare come antagonista principale nel film “Guardiani della Galassia Vol. 2”, interpretato da Kurt Russell. In questa versione è il padre di Star-Lord).

MARTEDÌ DELLO XENO – LAMÙ

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO, un’aliena che, con il suo famoso bikini tigrato, ha rubato il cuore di intere generazioni.

Lamù, il cui nome originale è “Lum”, è un’extraterrestre proveniente dal pianeta Oniboshi, protagonista dell’omonimo manga di Rumiko Takahashi, poi trasposto anche su molti altri media.

Alta e formosa, descritta come molto bella, ha un aspetto simile a quello di una normale ragazza umana, non fosse per alcuni tratti distintivi della sua specie come le orecchie a punta, i canini aguzzi e un piccolo paio di corna affusolate sulla testa.
Ciò che più di tutto tradisce la sua natura aliena, però, sono di sicuro i folti capelli iridescenti, che nella versione animata (quella più conosciuta) sono stati cambiati in un color verde marino per semplificare il lavoro ai disegnatori.

Tra le sue capacità troviamo quella di volare e di generare elettricità, oltre che una buona resistenza fisica e una notevole intelligenza.
Conosce anche molto bene l’avanzatissima tecnologia del suo popolo e spesso costruisce sofisticati marchingegni per perseguire i suoi scopi.

A livello caratteriale, Lamù è allegra e solare, talvolta un po’ dispettosa, ma anche piuttosto ingenua quando si tratta di usi e costumi terrestri, cosa che dà spesso origine a fraintendimenti ed equivoci che finiscono regolarmente in una baraonda.
Inoltre è anche estremamente gelosa.

Giunta sulla Terra assieme al resto della sua specie con intenti di conquista (che poi non avviene per una serie di bizzarre circostanze), la ragazza ha accettato l’involontaria proposta di matrimonio dello sfortunato studente liceale Ataru Moroboshi e si è trasferita a vivere da lui, portando scompiglio nella sua vita.

Piccola curiosità: il personaggio è dichiaratamente ispirato alla idol Agnes Lum, molto popolare in Giappone tra gli anni 70 e 80.

SUPER SENTIERI

 

Il crossover tra la famosa soap opera Sentieri e Marvel Comics è una realtà.
Pensavo d’essermelo immaginato ma, dopo un po’ di ricerche, ho scoperto d’avere ancora una discreta memoria.

Lo scrittore James Andrew McCann, collezionista di fumetti e appassionato di soap, seguì per diverse settimane le vicende di Sentieri, trovando particolarmente interessanti i personaggi di Harley Cooper (Beth Ehlers) e Gus Aitoro (Ricky Paull Goldin) e preparò una sceneggiatura. Una volta ultimata la sottopose a David Kreizman (sceneggiatore capo di Sentieri) che la approvò immediatamente.

Il crossover è suddiviso in due parti: in quella televisiva, Harley acquisisce dei superpoteri, impara a gestirli e li usa per fare del bene alla comunità di Springfield, diventando la loro Luce Guida (tra l’altro il titolo originale di Sentieri è The Guiding Light).
La seconda parte è quella a fumetti ed è sempre ambientata a Springfield.
Qui vediamo i Vendicatori che arrivano in città per capire se “The Guiding Light” sia un’eroina buona o faccia parte della schiera dei cattivi.

MARTEDì DELLO XENO – SUPERMAN

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, un extraterrestre che tutti conoscono.

Superman, il cui vero nome è Kal-El, è un alieno proveniente dal pianeta Krypton.

Spedito sulla Terra dentro una piccola navetta quando era ancora in fasce perché scampasse alla distruzione del suo mondo natale, atterrò nelle campagne del Kansas, dove venne trovato da una coppia di agricoltori che lo crebbe come fosse figlio loro, dandogli nome Clark Kent.

Crescendo si accorse di avere capacità straordinarie, ben al di sopra di quelle di un uomo comune. Di indole buona ed educato secondo principi di moralità e giustizia, però, scelse di metterle al servizio dell’umanità, vestendo i panni del supereroe.

Esteticamente, Superman appare in tutto e per tutto come un essere umano. Tuttavia, il suo organismo risponde alle radiazioni emesse dalle stelle in maniera diversa a seconda del tipo a cui viene esposto.
Quelle del nostro Sole, per esempio, gli conferiscono numerosi poteri, talvolta leggermente diversi a seconda della versione.
Nel “pacchetto base” dei più classici troviamo: forza e velocità sovraumane, l’invulnerabilità agli attacchi fisici, la capacità di volare e viaggiare nello spazio, vista a raggi X, sensi amplificati (in particolare vista e udito), il soffio congelante ed emettere raggi termici dagli occhi.

Le uniche sue debolezze sono la magia e la kryptonite, un minerale proveniente dal suo pianeta natale che annulla tutti i suoi poteri e gli causa forte malessere, indebolendolo fino a ucciderlo, se vi rimane esposto troppo tempo.

Ideato da Jerry Siegel e Joe Shuster nel 1933, Superman venne pubblicato per la prima volta nel 1938, sull’albo a fumetti “Action Comics” numero 1, edito dalla DC Comics (che ancora detiene i diritti sul personaggio).
Da allora è stato reimmaginato più di una volta e trasposto su moltissimi altri media (cinema, televisione, radio, libri, cartoni animati, videogiochi e chi più ne ha più ne metta), diventando l’archetipo del supereroe per eccellenza.

LIVE – PARLIAMO DI UNIVERSO CINEMATOGRAFICO MARVEL (CON FULVIO GATTI)

Una chiacchierata preserale in compagnia di Fulvio Gatti, autore e giornalista, per parlare di supereroi sul grande schermo.

In occasione dell’uscita al cinema di Ant-Man and the Wasp: Quantumania, abbiamo pensato di organizzare un dibattito “freestyle” per tirare un po’ le somme sull’Universo Cinematografico Marvel e dire la nostra sui film e le serie che lo compongono.

Musica di sottofondo: Benjamin Tissot (Bensound) – New Dawn

MARTEDÌ DELLO XENO – LE MIE VACANZE PENSANDO A MAJIN BU

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO, un aneddoto.

Era il 2007, io e una mia amica guardavamo Dragon Ball. Non c’era un reale interesse, lo seguivamo perché al pomeriggio non davano altro.

Succede che quell’estate decidiamo di fare una lunga vacanza in giro per la Toscana. Tra le tante cose, qualche settimana prima della nostra partenza compare Majin Bu: un alieno pacioso, simpatico, che sembra andare d’accordo con tutti.

Arriva quindi il giorno della partenza, si va in vacanza e per circa un mese non riusciamo a trovare il tempo e i mezzi per seguire la trama. In quella fascia oraria eravamo al mare, in collina o perse per qualche città.
Nonostante ciò Majin Bu è sempre nei nostri pensieri.

Terminato il viaggio, cerchiamo di capire cosa ci siamo perse.
E rimaniamo sconvolte.
Non è successo niente. È ancora lì, bello paciarotto, che ride e scherza come se nulla fosse.
In quel momento abbiamo effettivamente constatato la lentezza storica di Dragon Ball e abbandonato definitivamente la serie.

Ora, se qualcuno ha voglia di spiegarmi che fine ha fatto Majin Bu (perché so che poi diventa cattivo) nei commenti, una specie di versione “Senza Impegno”, mi togliete una curiosità.

(Potrei cercare tutto il resoconto su Internet ma credo che detto da qualcuno che effettivamente ha seguito il suo arco narrativo diventi un po’ più interessante).

PLUTO

 

“Pluto” è un manga di Naoki Urasawa pubblicato, in Italia, dalla Panini Comics.
Il manga è basato sulla serie “Astro Boy”, di Osamu Tezuka e ri-narra, con il suo stile, l’episodio “Il più grande robot del mondo”.

L’opera è stata un successo e ha vinto numerosi premi, incluso il nono Premio culturale Osamu Tezuka e il Seiun Award (come miglior manga).

Si tratta di un thriller fantascientifico, che mostra l’umanità intrinseca all’interno della macchina. Non a caso, il protagonista è Gesicht, un robot detective dell’Europol.

I robot, infatti, possono avere un aspetto umanoide, ma non solo: coltivano aspettative di vita, sono in grado di simulare la maggior parte delle attività umane e sentono l’esigenza di sposarsi e soddisfare i loro impulsi genitoriali.
La loro mente complessa li spinge a porsi domande etiche, perfino a sognare.

Per queste ragioni, la legge tutela i diritti dei cittadini meccanici.
Ma non tutti sono d’accordo.

EXCEL SAGA

 

“Excel Saga – Fumetto Sperimentale Insensato” è un manga scritto e disegnato da Kōshi Rikudō. Ne è stato tratto anche un anime di 26 episodi, intitolato “Excel Saga – Animazione Sperimentale Insensata”.

L’atmosfera dell’opera è improntata sulla satira, con evidenti richiami a film, cartoni animati e videogiochi della cultura pop. Non mancano però riferimenti anche agli aspetti comuni della vita giapponese: dai problemi sul posto di lavoro alla corruzione politica.

La storia segue le vicende della ACROSS, Organizzazione Segreta per la Promozione dell’Ideale, una società che vuole conquistare il mondo. La sua sede è nella Prefettura F (Fukuoka), in cui si trova “Sua Eccellenza Il Palazzo”, Comandante Supremo.

I membri sono Excel, una ragazza iperattiva (innamorata del grande capo) e Hyatt, un’aliena dalla salute cagionevole che muore e resuscita di continuo.
Con loro Frattaglia, un cane dalle sembianze di un gatto, utile anche come cibo di emergenza.

Ogni episodio – parodia di un diverso genere di anime/manga – vede assegnata a Excel e Hyatt una particolare missione per mettere in ginocchio la città. Compito che, di solito, le due non riescono a portare a termine, compromettendo il piano di conquista.

La vera personalità de “Il Palazzo”, invece, si rivela proprio negli ultimi numeri, quando tutto assume un tono più apocalittico e drammatico (con tanto di esplosione nucleare che riduce la prefettura in una landa alla Ken il Guerriero).

Per quasi tutta la storia, infatti, Sua Eccellenza Il Palazzo è un’entità immobile, seduto sul suo trono in attesa che le due ragazze tornino alla sede per aggiornarlo sugli sviluppi delle missioni.
Talvolta lo vediamo giocare con videogiochi, altre suonare e cantare con il proprio gruppo rock. Nell’anime è la parodia del classico cattivo.

Nel manga, invece, spicca la sua personalità distorta, seria e geniale: è uno dei sopravvissuti dell’antica civiltà di Solaria e usa le loro tecnologie per raggiungere il suo obiettivo: la conquista del mondo.

Piccola nota: il doppiatore italiano de “Il Palazzo” è Luca Ward.

MARTEDÌ DELLO XENO – KISEIJU, L’OSPITE INDESIDERATO

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, un ospite indesiderato.

Dei parassiti alieni, dalle sembianze molto simili a quelle dei vermi, invadono la Terra con lo scopo di entrare nel corpo degli esseri umani.
Come? Attraverso naso e orecchie, in modo da raggiungere il cervello e prendere il controllo del corpo.

Tra i tanti parassiti precipitati dal cielo, uno prova a entrare nell’orecchio di Shinichi Izumi, un ragazzo di diciassette anni che vive con i suoi genitori in un quartiere di Tokyo, fallendo però nel tentativo.
L’alieno, avendo svegliato Shinichi ed essendo stato scoperto, non ha altra scelta che entrare nel corpo della sua vittima facendo un buco nel suo braccio destro: un’azione disperata che poi gli impedirà di raggiungere il cervello per sempre, perché il ragazzo riesce a usare il cavo degli auricolari per legarsi il braccio.

Shinichi e Destry – soprannome del parassita – mantengono quindi intelletto e intelligenza separati ma sono costretti a convivere nello stesso corpo.

Tra l’altro, dato che Shinichi ha ancora il controllo del suo cervello, i due diventano anche il bersaglio degli altri parassiti che vedono gli umani solo come cibo, una dinamica che li porterà a far fronte comune per la loro sopravvivenza.

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