MARTEDÌ DELLO XENO – I GRIGI (DI X-FILES)

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, gli alieni iconici della serie X-Files.

I Grigi sono una specie extraterrestre presumibilmente originaria del sistema Zeta Reticuli.

Giunti sulla Terra milioni di anni fa, l’hanno poi abbandonata durante l’ultima glaciazione, visto che le basse temperature impedivano loro di prosperare.
In vista di un futuro ritorno, però, lasciarono nelle profondità del nostro pianeta grandi riserve dell’Olio Nero, un fluido che contiene un virus fondamentale per la loro riproduzione, che avviene infettando altri esseri viventi.

L’uomo, per esempio, una volta contagiato funge da incubatrice. E dopo una gestazione di circa 96 ore, alimentata dal calore corporeo e dall’energia vitale, dall’ospite emerge un grosso e feroce alieno rettiliano dai lunghi artigli, cioè la forma giovanile di questa specie.

Quella adulta, invece, ha la capacità di cambiare aspetto a piacimento ma nella sua forma originale rispecchia molto la figura presente nell’immaginario collettivo: umanoidi di bassa statura con la pelle grigia, una testa sproporzionata e grandi occhi neri.
La stessa che – nell’universo del telefilm – viene attivamente diffusa dal governo come parte di una deliberata attività di disinformazione (che addirittura ha prodotto dei finti esemplari) atta proprio a far perdere credibilità ai vari avvistamenti e coprire l’esistenza dei veri alieni.

Questi sono tutt’altro che beneintenzionati, dato che il loro obiettivo è quello di sbarazzarsi degli umani e colonizzare la Terra entro il 2012.
Per farlo, verso la metà degli anni ’70 hanno stretto un accordo con Il Consorzio, un’associazione segretissima formata da alcuni funzionari del Dipartimento di Stato e altri membri influenti della società che appoggiano gli invasori in cambio della promessa di essere risparmiati e trasformati in ibridi alieni.

MARTEDÌ DELLO XENO – I JARADA

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, i Jarada, direttamente dall’universo di Star Trek.

Sono una razza insettoide originaria del pianeta Torona IV.

Del loro aspetto si sa poco ma nel romanzo di The Next Generation “Imbalance” (considerato non canonico) vengono descritti con quattro gambe e quattro braccia, mani con tre dita dotate di artigli, facce triangolari, grandi occhi composti, denti aguzzi e lunghe antenne.

La loro società è suddivisa in 543 caste e i loro nomi sono composti da quattro sillabe che indicano, nell’ordine: a quale alveare appartengono, a quale casta, qual è la loro funzione e, infine, il nome proprio dell’individuo.

Hanno scarsi rapporti con il resto della galassia perché si tratta di una specie solitaria e nota per essere particolarmente esigente con il protocollo, arrivando a considerare anche il minimo errore di pronuncia della loro lingua come un insulto.
Infatti nel 2344, proprio a causa di una errata pronuncia da parte di un Capitano della Flotta Stellare, un primo incontro diplomatico si è concluso con la rottura ventennale tra il loro governo e la Federazione.

In data stellare 41997.7, la USS Enterprise D ha condotto una missione diplomatica presso gli Jarada che vedeva il Capitano Jean-Luc Picard incaricato di stabilire un contatto con loro nel tentativo di riparare il precedente malinteso.
Dopo un problema con il ponte ologrammi che ha rischiato di far saltare l’incontro, tuttavia, Picard è riuscito a mettere fine alla lunga ostilità da parte degli Jarada nei confronti della Federazione, aprendo nuove prospettive di collaborazione.

MARTEDÌ DELLO XENO – I BROCCOLOIDI

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO una specie di alieni vegetali.

I Broccoloidi sono creature extraterrestri apparse nel cartone animato “Le Superchicche”.

Hanno l’aspetto – giustamente – di broccoli antropomorfi dotati di una larga bocca e grossi occhi corrucciati in un’espressione malvagia.
La loro anatomia vegetale, poi, fornisce loro una straordinaria capacità rigenerativa, tanto che – a meno di non venir consumati completamente – possono far ricrescere in pochi minuti qualunque parte del loro corpo venga recisa.

Della loro civiltà non si sa molto oltre al fatto che si tratta di un Impero: quello con lo scettro e il mantello rosso che vedete nell’immagine, infatti, è proprio l’Imperatore Broccoloide in persona!
Volendo, si può quindi presumere che siano organizzati secondo caste sociali, ma non ne abbiamo conferma.
La loro tecnologia, invece, sembra anch’essa in qualche modo basata sui vegetali.

Quel che è certo è che si tratta di una specie ostile, di subdoli conquistatori.
Di solito cominciano un’invasione contaminando alcune riserve alimentari del pianeta con spore ipnotiche che paralizzano chi le ingerisce e poi sbarcano in forze, prendendo così il controllo senza trovare alcuna resistenza.

Nel caso specifico avevano contaminato i broccoli di tutta Townsville, riuscendo così a ipnotizzare gli adulti della città ma non – fortunatamente – i bambini che si erano rifiutati di mangiarli (tra cui le Superchicche).
Sono stati proprio questi bambini a fermare l’attacco, superando la loro repulsione per le verdure puzzolenti – anche aiutandosi con salse e condimenti vari – e mangiando gli invasori fino all’ultimo boccone.

MARTEDÌ DELLO XENO – WIDGET

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO un alieno ecologista.

Widget è un extraterrestre originario della Nebulosa Testa di Cavallo, vicino alla Cintura di Orione, protagonista dell’omonimo cartone animato degli anni ’90.

Alto poco più di un metro, ha la pelle color viola, le orecchie a punta, una codina a zig-zag e la bocca che come forma ricorda più un becco. È però privo del naso e non ha peli sul corpo, anche se sulla cima della grossa testa si trova un ciuffo di appendici rosa che potrebbero ricordare dei capelli.
I suoi piedi sono spessi e dotati di tre tozzi unghioni, mentre la mani hanno solo quattro dita ciascuna. Attorno al collo è poi solito portare una coppia di anelli blu ma, a parte questi, non indossa vestiti né scarpe.

La cosa però ha poca importanza, poiché quest’esserino ha la capacità di mutare forma a piacimento e trasformarsi in qualsiasi oggetto o creatura desideri.
Può inoltre contare su tutta una serie di gadget tecnologici alieni che il suo assistente, Megacervello (un esserino composto da una testa col cranio trasparente e un paio di mani fluttuanti), gli passa all’occorrenza.

Di indole coraggiosa e gentile, Widget è stato inviato sulla Terra per proteggere la natura (in particolare gli animali) da qualunque minaccia possa alterare l’ecosistema, sia essa l’inquinamento prodotto dall’uomo o qualche malvagia influenza aliena.
In molte delle sue avventure verrà anche assistito dai suoi amici Kristine, Kevin e Brian, ragazzini umani che – come lui – hanno a cuore le sorti del pianeta.

Qualcun altro oltre a me se lo ricorda?

MARTEDÌ DELLO XENO – GLI ADVOZSE

 

Oggi, per il MARTEDÌ DELLO XENO, torniamo nell’universo di Star Wars.

Gli advozse sono una specie umanoide originaria del pianeta Riflor, situato nell’Orlo Intermedio.

Alti tra il metro e cinquanta e il metro e ottanta, spesso di corporatura robusta, hanno grandi occhi neri che li fanno vedere bene in ogni condizione di luce, orecchie a punta e un grosso (ma corto) corno che spunta dalla parte alta della testa completamente glabra.
La loro pelle, poi, può variare da un colore giallino al rosa abbronzato e, cosa ben più importante, è molto spessa.

Poiché il loro pianeta è costantemente scosso da fortissime eruzioni vulcaniche che distruggono gli insediamenti un giorno si e l’altro pure, gli advozse hanno sviluppato una vera e propria cultura della sopravvivenza e sanno come scampare anche alle situazioni più ostili e disperate.
Sono inoltre poco attaccati ai beni materiali, che hanno imparato possono andare perduti in qualsiasi momento, mentre – al contrario – danno una grande importanza al denaro (per non dire che ne sono ossessionati) e alla stabilità economica in generale, dato che essa gli assicura di poter ricostruire dopo un cataclisma.

La loro grande capacità di adattamento, unita a una visione della vita perlopiù pessimistica e scettica, ha fatto sì che si integrassero senza difficoltà nella Repubblica e diffondessero per tutta la galassia, spesso finendo a ricoprire incarichi di tipo burocratico o amministrativo.
La salita al potere dell’Impero Galattico e il conseguente aumento delle tasse, però, ha spinto molti di loro a diventare fuorilegge proprio per evitare di pagarle.

Ultima curiosità: nonostante i dettagli sulla specie e il loro background siano arrivati dopo, questi alieni sono presenti nell’universo di Star Wars fin dal primo film. Il contrabbandiere advozse Bom Vimdin, infatti, può essere intravisto tra i numerosi avventori della Cantina di Mos Eisley.

MARTEDÌ DELLO XENO – GALLAXHAR

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, l’antagonista di Mostri vs. Alieni.

Gallaxhar è un alieno antropomorfo simile a un polipo il cui obiettivo è conquistare la Terra. Un signore della guerra egocentrico, malvagio, manipolatore e prepotente.

Pare abbia distrutto il suo pianeta natale a causa di un litigio con la moglie, poi è fuggito sulla sua astronave e ha iniziato a viaggiare per lo spazio – mettendosi in sonno criogenico –.
Viene svegliato dal suo computer in prossimità della Terra, dove è stato rilevato il Quantonium (una potente energia radioattiva che può alimentare le astronavi) e da quel momento dà inizio ai conflitti armati per impossessarsene.

Non è di certo il concept più originale per un alieno invasore, però mi aveva molto divertita il suo primo approccio nei confronti dei terrestri.

“Umani della Terra, state tranquilli. Va tutto bene. Tuttavia, la maggior parte di voi non sopravviverà nelle prossime 24 ore. E quelli di voi che ce la faranno, verranno ridotti in schiavitù e sottoposti ad atroci esperimenti. Però non prendetela sul personale. Sono solo affari.
Quindi, ricapitolando: vengo in pace, non intendo farvi del male e morirete tutti. Ciao.”

MARTEDÌ DELLO XENO – IL CAPOTRENO DEL GALAXY EXPRESS 999

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO un personaggio nato dalla matita di Leiji Matsumoto.

Il Capotreno, talvolta chiamato anche semplicemente “Controllore”, è l’impiegato delle Ferrovie Galattiche responsabile del treno Galaxy Express 999, a cui è fortemente affezionato.

Non molto alto e dal fisico piuttosto rotondo, indossa sempre un’uniforme color blu scuro, dei guanti e un grosso cappello da ferroviere. Sul braccio sinistro porta inoltre una fascia bianca sulla quale è riportato il numero della corsa.
Le sue reali fattezze, però, sono un mistero: il viso è infatti perennemente avvolto nell’ombra, nascosto tra il cappello e il colletto portato molto alto, cosa che mette in risalto due brillanti occhi gialli.
Non si conosce il nome della sua specie, ma sembra che il corpo sia composto da gas pressurizzato incolore tenuto insieme, per altro, proprio dalla divisa. Motivo per cui, anche aprendone la giacca, sotto non si vedrebbe nulla.

Come carattere si dimostra sempre composto e amichevole, anche se è molto pignolo nell’applicazione dei regolamenti delle Ferrovie Galattiche. Prende infatti molto sul serio il suo ruolo e i doveri che ne conseguono, soprattutto la sicurezza di passeggeri.
Il suo buon cuore, tuttavia, più di una volta lo porterà a fare delle eccezioni.

MARTEDÌ DELLO XENO – I BITH

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, i Bith, dall’universo di Star Wars.
Questa specie è pacifica e proviene dal pianeta Clak’dor VII.

La loro pelle può avere diverse tonalità: dal giallo/arancione al rosa/verde. Hanno un cranio molto sviluppato e grandi occhi neri. A differenza degli esseri umani, possiedono un solo polmone e sono privi del naso tuttavia le loro capacità olfattive sono molto acute. Inoltre, hanno un’ottima destrezza manuale, che gli permette di maneggiare strumenti delicati e sottili.

Forse è per questo motivo che si sono specializzati nelle arti e nella tecnologia. Non è raro trovarli come personale di servizio nei locali oppure impiegati come scienziati o ingegneri.

Ma sicuramente ricordate la band che suona nella cantina di Mos Eisley: i Cantina Band o “Figrin D’an and the Modal Nodes”.
Sono sette membri, tutti di razza Bith: il leader è appunto Figrin D’an.
La band era molto popolare durante le Guerre dei Cloni ma con l’Impero gli affari sono peggiorati. Con il passare degli anni – per guadagnarsi da vivere – la band è stata costretta a suonare nelle cantine e nei luoghi più malfamati della Galassia, come appunto il porto di Mos Eisley.
Suonano un genere che sia chiama Jizz e il loro pezzo più famoso è l’iconico: Mad About Me.

E niente, la vita del musicista è difficile in qualsiasi universo.

MARTEDÌ DELLO XENO – GLI HANAR

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, torniamo a parlare di Mass Effect.

Gli Hanar sono una delle poche specie non bipedi della Cittadella.
Ricordano delle meduse: invertebrati bioluminescenti con lunghi tentacoli, per sostenersi hanno bisogno di complessi campi gravitazionali.

Comunicano – grazie all’assistenza di macchine – con scrupolosa precisione ed estrema gentilezza. Sono educati al limite dell’esagerazione.

Non si riferiscono mai a loro stessi parlando alla prima persona singolare, particolare che sarebbe considerato egoistico. Preferiscono invece utilizzare espressioni come “il sottoscritto” o usare la forma impersonale. In ogni caso, anche quando è agitato o arrabbiato, un Hanar continuerà a mantenere una squisita compostezza.

Di solito hanno due nomi, uno “manifesto” e uno “spirituale”. Il primo è viene utilizzato con gli stranieri, il secondo è riservato per amici intimi e familiari.

Gli Hanar sono molto religiosi: molto importante è la “Fioritura del Primo Raccolto”, che dura per tredici giorni e ruota attorno alla celebrazione del dono della parola, la cui provenienza è attribuita agli Illuminati. È un connubio di contemplazione e competizione dove i fedeli si impegnano in dibattiti, duelli di poesia e altre forme d’arte tradizionali del loro pianeta d’origine.

MARTEDÌ DELLO XENO – LA FACCIA DI BOE

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, una creatura dell’universo del Doctor Who.

La Faccia di Boe è un essere saggio e antico: si dice che sia più vecchio dell’universo, nonché l’unico superstite della sua razza.

Il suo corpo è costituito dalla sola testa, di forma umanoide, che viene conservata in una teca di vetro piena di un liquido conservante, probabilmente al fine di farlo sopravvivere. È in grado di comunicare tramite una sorta di telepatia ma lo sentiremo parlare per comunicare al Dottore la frase: “tu non sei solo”.

Possiamo dire che la sua natura sia compassionevole e altruista, ben disposto a offrire la propria (lunga) vita per un bene superiore.

Nel finale della terza stagione si allude al fatto che la faccia possa essere in realtà l’immortale Jack Harkness, sopravvissuto per miliardi di anni, ora con un corpo in completo decadimento ma il produttore esecutivo Russell T. Davies ha dichiarato che il collegamento tra i due personaggi, se davvero esiste, non verrà mai esplicitato.

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