MARTEDÌ DELLO XENO – I SONTARAN

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, una razza belligerante.

I Sontaran, direttamente dall’universo narrativo del Doctor Who, provengono dal pianeta Sontar.

Sono umanoidi con teste larghe e bulbose, il corpo è basso e tozzo. Hanno una pelle grigio-marrone, le mani con tre dita e il sangue verde.

Si riproducono tramite clonazione – per questo motivo sono molto simili l’uno all’altro – e grazie alle loro tecniche di clonaggio di massa, possono produrre fino a un milione di individui in soli quattro minuti.
Certi Sontaran, però, vengono prodotti appositamente con alcuni difetti genetici per compiere i lavori più servili.

Assorbono energia attraverso lo sfiatatoio sul retro del collo ma, questo punto delicato, è anche il loro punto debole. Basta un solo soffio improvviso su di esso per tramortirli.

I Sontaran possono vivere fino all’età di ottant’anni, ma ciò accade raramente proprio a causa della cultura violenta che li educa fin da bambini.
Guerrafondai per natura, sono una specie marziale, ossessionata con la guerra: odiano l’idea che una battaglia importante avvenga senza il loro contributo.

MARTEDÌ DELLO XENO – I MI-GO

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, degli esseri davvero antichi.

I Mi-go (o Funghi di Yuggoth) appartengono alla mitologia horror di Howard Phillips Lovecraft.
Li troviamo nel racconto “Colui che sussurrava nelle tenebre” e, successivamente, vengono menzionati in molte altre opere.

Sono creature rosate lunghe circa 1,5 metri. Il tronco è simile a quello di un gambero, la testa è un ammasso tentacolare e, sulla schiena hanno un paio di ali che ricordano quelle di un pipistrello con cui possono volare nello spazio profondo (mentre sulla Terra sono abbastanza inutili).

I Mi-go adorano Yog-Sothoth, Nyarlathotep e Shub-Niggurath.

Il loro credo religioso sembra comunque di relativa importanza se comparato con i loro interessi scientifici.
Hanno infatti sviluppato una tecnologia di gran lunga superiore a quella umana.

Possono trasportare le persone sul loro avamposto ai limiti del nostro sistema solare – sul pianeta Yuggoth – per sottoporle a terribili esperimenti: uno di questi consiste nell’asportazione del cervello degli individui catturati, che sarà poi trapiantato in cilindri metallici dotati di diverse appendici sensoriali.

In questo modo i cervelli possono essere addormentati e risvegliati operando su apposite apparecchiature e i Mi-go, riescono ad acquisire conoscenze proprie della vittima.

MARTEDÌ DELLO XENO – GLI SKITTER

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, degli alieni insettoidi.

Gli Skitter sono creature intelligenti, provenienti dall’universo narrativo di Falling Skies.

Un tempo erano conosciuti come Dornia e vivevano su un pianeta simile alla Terra, in pace e armonia.
Questo fino all’arrivo degli Espheni: un’altra razza che invase le loro terre, trasformandoli in schiavi.
I Dornia, rinominati Skitter, prestarono servizio come fanti al servizio degli Espheni fino all’invasione della Terra.

Tuttavia, non tutti sono servi privi di volontà.

Alcuni Skitter si sono liberati dal controllo degli Espheni e, nel corso degli anni, hanno formato gruppi di ribelli.

Gli Skitter camminano su sei gambe, hanno un busto che ricorda quello umano e due braccia artigliate.
Hanno occhi simili a quelli delle lucertole, con pupille a fessura, però sono creature notturne e comunicano usando le onde radio.

Utilizzano armi simili a un pungolo per bestiame che sembra produrre una scossa elettrica.

Inoltre, sono in grado di “imbrigliare” i bambini umani usando un parassita per controllare le loro menti e gestirli come burattini.

MARTEDÌ DELLO XENO – BILL CIPHER

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, Bill Cipher, l’antagonista di una serie che ho amato moltissimo: Gravity Falls.

Il suo aspetto è basato sull’Occhio della Provvidenza (il famoso simbolo massonico) e si presenta come un’entità dorata, dal corpo triangolare, quasi senza spessore.
Indossa farfallino e cilindro nero – quest’ultimo gli fluttua poco sopra il vertice in cima al corpo – e i suoi arti sono lunghi e sottili.

Trilioni di anni prima degli eventi raccontati nella serie, Bill abitava nella seconda dimensione. Ma detestava quel posto, che ha definito più volte come una dimensione di “menti piatte in un mondo piatto con sogni piatti”.

Desideroso di evadere, quindi, immerse il suo piano nel caos ardente, creando così un vespaio instabile e senza legge noto come il Regno dell’Incubo.

A causa della mancanza di qualsiasi legge fisica o regola coerente, però, il piano era destinato a collassare su se stesso.

In tutto ciò, Bill venne anche a conoscenza di una profezia antica: lui avrebbe unito il Regno dell’Incubo con la terza dimensione (la nostra realtà). Così entrò in contatto con gli umani, più precisamente, con gli abitanti di Gravity Falls, una piccola cittadina nell’Oregon.

Per rendere più facili i suoi rapporti con i mortali, ha assunto il nome con cui lo conosciamo oggi, “Bill Cipher”, perché quello vero ne evaporerebbe uno con un’espressione di orrore ed estasi sul viso (parole sue).

Tuttavia, Bill è un demone. E senza una forma fisica può accedere solo ai sogni degli esseri che vivono nella terza dimensione.
Per questo stipula dei patti, offrendo alle persone ricompense in cambio del momentaneo utilizzo del loro corpo per perseguire i suoi scopi.

Dimostra inoltre doti di telecinesi, pirogenesi, e la capacità di materializzare e manipolare paure e incubi altrui.

Il suo scopo? Governare tutta la realtà e l’esistenza.

MARTEDÌ DELLO XENO – I BAJORIANI

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, i Bajoriani.

Nativi del pianeta Bajor (nel Quadrante Alfa), appaiono per la prima volta in Star Trek – The Next Generation.

Hanno una fisionomia simile a quella dei terrestri ma con qualche differenza: presentano delle grinze sul naso, fra gli occhi, e la gestazione delle donne di Bajor dura cinque mesi, rispetto ai nove umani.

Questo popolo ama la vita semplice e tranquilla. Le case sono piccole e funzionali, di solito situate in prossimità dei campi in cui lavorano e vicino ad una fonte naturale d’acqua.

Il loro punto di forza?
L’agricoltura di cereali come il Botan e la Moreka, che costituiscono gli alimenti principali della loro dieta.

L’invasione dei Cardassiani, però ha modificato gli equilibri.

Durante i 40 anni di occupazione Cardassiana, il suolo Bajoriano ha sofferto dell’intensa attività di scavo delle miniere, con conseguente riduzione delle risorse naturali disponibili e, in ultimo, dell’avvelenamento del terreno operato dagli invasori appena prima di lasciare il pianeta.

Gli scontri con i Cardassiani hanno provocato la morte di milioni di Bajoriani e ha dato vita al movimento della Resistenza Bajoriana.

La loro società è profondamente spirituale e trova conforto nella religione.
Il credo religioso Bajoriano è incentrato nella venerazione dei Profeti, che sono considerati gli Dei protettori e le guide del popolo di Bajor.
La loro sede è chiamata Tempio Celeste e corrisponde al tunnel spaziale Bajoriano.

La Federazione dei Pianeti Uniti considera i Profeti degli alieni extra-dimensionali.

MARTEDÌ DELLO XENO – GLI ARQUILLIANI

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO (eccezionalmente di lunedì per problemi logistici) una razza aliena la cui apparizione lascia piuttosto sorpresi.

Li scopriamo per la prima volta in Men In Black (1997, regia di Barry Sonnenfeld).

Gli arquilliani sono piccoli esseri antropomorfi alti circa 10 centimetri, completamente glabri e con la pelle color verde pallido.
La loro testa è molto grande rispetto al resto del corpo che, in proporzione, presenta anche arti più allungati rispetto agli esseri umani.

Per camuffarsi in mezzo a noi, gli arquilliani “indossano” delle eso-tute che riproducono le nostre fattezze, manovrate attraverso una serie di complessi comandi e interfacce localizzate nella testa, che funge da vera e propria cabina di pilotaggio.

Come dice il nome stesso, sono originari del pianeta Arquillia, ma poco altro si conosce della loro società.
Sono annoverati tra le specie culturalmente e tecnologicamente avanzate. Inoltre, la presenza di una famiglia reale (citata nel film), suggerisce che abbiano una forma di governo monarchica.

È anche nota una accesa faida con i Fmeks, un’altra razza aliena di taglia minuscola.

Un’ultima curiosità: nell’universo di MIB, John Lennon e Martin Luther King erano entrambi arquilliani.

LUNEDÌ DELLO XENO – I NECROMORFI

 

Slitta di un giorno il MARTEDÌ DELLO XENO che, eccezionalmente per oggi e la prossima settimana, sarà un LUNEDÌ DELLO XENO.

E allora scopriamo i principali antagonisti della saga videoludica “Dead Space”.

“Necromorfo” deriva dalle parole greche “Necros-νεκρός” che significa “cadavere” o “morto” e “Morph-μορφή” cioè “forma”: letteralmente “forma morta”.

Sono il risultato di un’infezione aliena che attacca l’organismo convertendolo in tessuto necromorfico e rianimando il corpo ospite.
Il patogeno deve essere inserito in un cadavere che, una volta infettato, impiega una manciata di secondi per “risvegliarsi”.

Si tratta di un virus dinamico, che si adatta in base alle esigenze.

A livello biologico, i Necromorfi non hanno bisogno di cibo, acqua o riposo.
Sono molto aggressivi, attaccano qualsiasi essere a vista con l’unico scopo di diffondere l’infezione il più rapidamente possibile.

Nonostante siano creature semplici, a volte, mostrano segni di pianificazione, tattica e comportamento cooperativo.
Ciò richiede un certo grado di pensiero strategico e un’intelligenza individuale basica.

Un Necromorfo non impegnato nella caccia potrebbe vagare passivamente, senza una meta reale, in attesa della prossima preda.

MARTEDÌ DELLO XENO – I MUDOKON

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, alieni tanto brutti quanto teneri.

I Mudokon sono una delle specie native di Oddworld.

Hanno forma antropomorfa, grandi occhi a palla e la pelle verde-bluastra. Sono però privi di naso.
I loro arti sono leggermente sproporzionati rispetto a quelli umani, con quattro dita sulle mani e tre sui piedi. Come testimoniano i pochi ciuffetti di piume sulle loro teste, poi, discendono dagli uccelli e per questo sono molto agili.

La loro società viveva in perfetto equilibrio e rispetto con il pianeta: isolati nelle loro casette sugli alberi, nelle paludi e nelle montagne, scalzi e vestiti di sole pelli. Uno stile di vita basato sullo Spooce: un flusso spirituale che permette lo scambio energetico tra creature.

I Mudokon sono semplici, intuitivi e la loro innata onestà li rende una preda facile.

Erano infatti la specie dominante di Oddworld, prima che il Cartello di Magog li schiavizzasse per farli lavorare nelle sue fabbriche.
I loro nemici sono infatti i Glukkon, maggiori rappresentanti della razza di industriali anch’essa originaria di Oddworld.
Un popolo ingordo che, a differenza dei Mudokon, ama il consumismo sfrenato e crede ciecamente nella meccanizzazione di ogni cosa.

Durante tutta la saga, Oddworld e i suoi pacifici abitanti sono sull’orlo di essere consumati dalla sadica società industriale dei Glukkon.
Letteralmente.

Quando nei Mattatoi Ernia, una fabbrica che produce snack a base di carne di animali alieni, inizia a scarseggiare la materia prima, i dirigenti prendono la decisione di iniziare a macellare i poveri Mudokon.

Starà ad Abe, goffo schiavo addetto alle pulizie nella struttura, elaborare un ardito piano di fuga per trarre in salvo i suoi compagni.

MARTEDÌ DELLO XENO – KANG E KODOS

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, una coppia d’alieni d’animazione.

Kang e Kodos compaiono nella serie “I Simpson”, durante gli episodi speciali di Halloween.

Provengono da Rigel VII, un pianeta roccioso orbitante intorno a Rigel. La loro lingua è il Rigelliano che – per qualche assurda coincidenza – è identica a quella parlata dai Simpson.

Sono verdi, con un grande occhio.
Hanno una bocca larga, piena di denti aguzzi, ricoperta da una bava appiccicosa.
Non hanno braccia né gambe ma una serie di tentacoli che utilizzano per spostarsi e afferrare oggetti.

Kang e Kodos sono di sesso femminile.
L’informazione è confermata anche da Al Jean, (produttore della serie) il quale ha affermato che le due aliene sono proprio una coppia di fede “Quantum Presbiteriana”.

La loro presenza vuol essere un omaggio alle creature extraterrestri che comparivano nei film di fantascienza degli anni cinquanta.

Lo scopo di Kang e Kodos, infatti, è la costruzione di un Impero Galattico, con a capo Rigel VII, partendo dalla conquista della Terra.

MARTEDÌ DELLO XENO – I VULCANIANI

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, vi porto “Lunga vita e prosperità”.

I Vulcaniani sono una specie aliena umanoide dell’universo di Star Trek.
Vengono dal pianeta Vulcano e sono la prima specie extraterrestre incontrata dagli Umani.

Caratterizzati da un forte senso della ragione e della logica – ottenuto tramite una totale repressione delle emozioni – un tempo erano una razza molto violenta e passionale.
Con il crescere del loro livello tecnologico, raggiunsero il punto in cui questa loro natura violenta li portò sull’orlo dell’estinzione.

A prima vista sono molto simili agli Umani, tranne per le sopracciglia dritte e ben curate e le orecchie a punta.

L’anatomia dei Vulcaniani, invece, è molto particolare.
Il loro cuore si trova al posto del fegato e batte centinaia di volte al minuto, il sangue è a base di rame, di colore verde. Il sistema respiratorio di un Vulcaniano è molto efficiente, adatto ad estrarre l’ossigeno dalla sottile atmosfera di Vulcano.

Possono sopravvivere a lungo senza cibo e sonno. Sono più forti e reattivi rispetto agli Umani inoltre invecchiano molto lentamente.
In media vivono duecentocinquanta anni o anche di più.

Il governo Vulcaniano è basato su una democrazia rappresentativa, in cui gli individui avanzano secondo dei principi meritocratici. In generale, sono una specie non violenta ma sanno utilizzare differenti tipologie di armi e praticano arti marziali chiamate Tal-Shaya e Suus Mahna.

La famosa presa Vulcaniana, ad esempio, si esegue applicando una pressione vicino alla base del collo, sulla spalla, cosa che interrompe l’afflusso di sangue al cervello causando un immediato svenimento.

I Vulcaniani hanno anche abilità telepatiche, come la fusione mentale. Anche se è necessario molto allenamento possono leggere la mente senza bisogno del contatto fisico.

Sì ma in una società tanto logica come ci si riproduce?

Periodicamente subiscono un’irresistibile spinta all’accoppiamento, nota come Pon Farr. Gli adulti vengono colpiti da uno squilibrio neurochimico che li porta ad una sorta di follia.
Una frenesia che può essere fermata in tre modi:
– trovare un partner;
– eseguire un combattimento rituale detto Kal-if-fee;
– meditare tanto e bene.

Una curiosità legata al loro saluto: ideato da Leonard Nimoy, l’attore dice di essersi ispirato alla tradizione ebraica.
Nimoy era un cohen, discendente maschio di Aronne, tribù sacerdotale ebraica.
Il saluto Vulcaniano deriva proprio dal gesto che compiono i cohanim durante la celebrazione della festività di Yamim Noraim.

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