L’ETÀ DELLA POLVERE – I CANI DI RAIKARD È DISPONIBILE PER L’ACQUISTO!

 

Ancora stordita dal Lucca Comics ma pronta a lanciarmi al Gardacon, vi lascio tutte le info utili per acquistare l’Età della polvere – I cani di Raikard – l’ultimo capitolo della mia saga post-apocalittica ambientata nella Devastazione.

Non riesco a scrivere l’emozione che provo, dopo tre anni il ciclo si è concluso.

E allora vi metto questa foto da “imprenditrice indipendente ed emergente di startup post atomiche” e vi racconto la trama dei tre volumi.

Sono romanzi corali – i capitoli seguono il punto di vista dei protagonisti e degli antagonisti – ambientati in un mondo distrutto, pericoloso e ostile.

💣 Il primo libro “Il Nero e il Giallo”, presenta due fazioni: Le Bande Gialle, schiavisti che vogliono ripulire il mondo dalle aberrazioni causate dalle radiazioni e il Guanto Nero, mercenari al soldo di facoltosi umani o mutanti. In mezzo a questo conflitto, un gruppo di sopravvissuti che vogliono solo vivere tranquilli.

💣💣 Nel secondo libro “Il villaggio dell’Orsa”, il gruppo di superstiti cerca di trovare un proprio equilibrio ma rancori, tensioni e sparizioni improvvise minano la tranquillità della popolazione.

💣💣💣 Il terzo “I cani di Raikard”, vede il ritorno del gruppo di predoni più sanguinari e bestiali che, ciclicamente, piagano i territori liberi rivendicando con forza cibo e acqua e distruggendo tutto ciò che trovano sul loro cammino. Nessuno ha il coraggio di sfidarli, tranne il fondatore della Rete, Redhead, intenzionato a fermare l’avanzata del Basileus.

Ma dove potete trovare l’ultimo volume?

Sul sito di Edikit, su Amazon e sugli store di Mondadori e Feltrinelli.
Lo potete anche prenotare nella vostra libreria di fiducia o scrivermi in privato (ho ancora qualche copia qui con me!)

L’ETÀ DELLA POLVERE E LEVEL UP AL GARDACON!

 

Appena tornata da Lucca, pensavo di appendere gli occhialoni al chiodo per qualche settimana… E INVECE NO!
Non ci si ferma un secondo!

Ci vediamo al Gardacon: la fiera del fumetto, del videogioco e della cultura pop con la trilogia completa de l’Età della polvere e LEVEL UP!, la mia guida introduttiva al gioco di ruolo. Con me ci saranno inoltre tutti i segnalibri e le spillette esclusive della saga.

Se non ci siamo incontrati a Lucca o se ci siamo incontrati e avete piacere di rivederci, passate a trovarmi anche solo per un saluto e quattro chiacchiere!

💣 DOVE? Centro Fiera del Garda, Via Brescia 129 – Montichiari (BS). Padiglione 8, Stand 51 (Edikit editore).

💣 QUANDO? Domenica 12 novembre (dalle 10.00 alle 18.30).

💣 COME MI RICONOSCETE? Sarò in costume da predona post-apocalittica. Non potete sbagliare!

LUCCA 2023 “SENZA IMPEGNO”

Dopo tre anni la saga dell’Età della polvere si è conclusa. Faccio fatica a realizzarlo, mi ci vorrà ancora qualche settimana. Ma quando sei così dentro a un progetto, diventa la tua quotidianità e ora, senza la Devastazione, sarà stimolante capire cosa vorrò sviluppare.
(Forse altre storie ambientate nella Devastazione? O qualcosa di completamente diverso?)

Edikit comunque mi ha sempre supportata: è un piacere collaborare con Tommaso e un’emozione grande aver concluso la trilogia a Lucca, dove tutto ha avuto inizio.

E parlando di occasioni importanti, ringrazio i ragazzi di Serpentarium che mi hanno coinvolta in questa edizione – tra l’altro ventennale di Sine – come Cartomante. È stato un onore essere presente e poter dare il mio contributo (come sollevatrice di Expiator).
Purtroppo nella foto non c’è il Curte che era in giro, di notte, a cercare un Graal che pare sia la miglior coppa italiana del 2023).

E ora veniamo a noi.

Ma siete impazziti??
Siete passati a trovarmi in tantissimi, non mi aspettavo di ritrovarvi così numerosi e soprattutto così legati alla trilogia – o comunque ai contenuti che vi propongo –

Grazie davvero di tutto.
Siete splendidi (soprattutto i lealisti, i caotici erano in giro a divertirsi) 💣💣

I LUOGHI DE L’ETÀ DELLA POLVERE – DRAINEK

 

[VERSIONE INTEGRALE]

 

Siamo già arrivati all’ultimo appuntamento con i luoghi dell’Età della polvere.

Chiudiamo quindi con un luogo che in realtà è un aneddoto: Drainek.
Città incastonata nella roccia che, nella Devastazione, ha un ruolo molto preciso: produrre droga. Un mercato florido in molte ambientazioni.

Ma da dove è nata l’idea?
Per scoprirlo, dobbiamo tornare alla culla dei miei migliori traumi: Gropello.
Paese nascosto dal Parco del Ticino – che ne delimita i confini – posso affermare con certezza che d’estate non offra molti stimoli per due ragazze di 14 anni. Per nessuno, in realtà.

E allora che si fa?
Si ascolta musica, poi due accordi con la chitarra e via, a esplorare i sentieri di quella vasta riserva che accoglie lepri e cinghiali. Ma anche drogati.
Ora non mi chiedete perché, ma in quegli anni era tornata di moda l’eroina. Lo so perché ne parlavano tutti, era sui giornali, e anche se non mi era ben chiaro cosa fosse, aleggiava minacciosa, come una nube radioattiva.
L’eroina era arrivata anche lì e c’era un punto preciso del parco in cui si diceva si radunassero le persone che ne facevano uso.

Ci era stato raccomandato molte volte di starci lontano ma più ne parlavano male più eravamo spinte dalla morbosa e imbecille curiosità di vedere quel luogo con i nostri occhi.
E così, dopo tante incertezze e titubanze – perché è chiaro, stavamo facendo qualcosa di terribilmente sbagliato e vietato – ci siamo messe in viaggio.

Non so cosa ci aspettassimo di trovare ma una volta arrivate al luogo del “raduno”, semplicemente, non abbiamo trovato nessuno.

Solo mucchi di siringhe abbandonate, schiacciate a terra, sporche di m***a e piscio.
E quell’assenza, non so, è stata devastante.

I LUOGHI DE L’ETÀ DELLA POLVERE – IL RITZ DI COSTELLA

 

Penultimo appuntamento con i luoghi dell’Età della polvere.

Oggi parliamo del Ritz di Costella che, in realtà, prende spunto dalla raffineria di Sannazzaro de’ Burgondi.

Con un’area di circa 320 ettari, parcheggiata lungo il percorso dell’oleodotto che collega Genova con la Svizzera Francese, nel corso degli anni è stata potenziata così tanto che adesso produce 11 milioni di tonnellate annue di prodotti petroliferi.

Nella Devastazione la benzina la producono da un’altra parte ma ho sempre trovato interessante la composizione strutturale di quella raffineria.

Vista da lontano fa quasi spavento, ricorda la fabbrica Corvega di Fallout 4 (dove ho capito di soffrire di vertigini anche in gioco, vi ricordate l’aneddoto?)
Ecco, raggiunge altezze spaventose e di notte, con quelle luci diffuse e foderate dalla nebbia, è ancora più sinistra.

Quindi ho pensato di mantenere quel senso di “imponenza” ma svilupparlo verso il basso, sottoterra.

Nasce quindi questo punto di scambio e commercio – come tutti i Ritz – segnato da profonde contraddizioni: da una parte c’è la necessità di intrattenere scambi utili con i viaggiatori, dall’altra la società del Ritz di Costella è molto chiusa e si regge sui rapporti tra consanguinei.

In quell’oscurità verticale, tratteggiata da un dedalo di cunicoli umidi, le persone sembrano formiche che hanno perso la loro guida.

STRANI WEEKEND FANTASY

 

Breve messaggio di ringraziamenti post fiera del Bereguardo Fantasy Festival e Stranimondi.

Il primo è un evento appena nato e – questo possono confermarlo tutti i presenti – è stata una partenza fantastica!

C’erano tanti espositori ma soprattutto persone che, approfittando delle ultime giornate di caldo (si spera), si sono fatte un giro al castello. E ovviamente anche tanti cosplay.
Gli appuntamenti nel cortile interno poi, hanno contribuito a rendere la giornata piena di occasioni per incontrarsi: tra combattimenti con le spade laser, concerti e sessioni di gioco non ci si poteva proprio annoiare.

Stranimondi, invece, è ormai un appuntamento fisso con l’universo fantascientifico e weird.
Come sapete amo particolarmente questo evento perché mi dà sempre modo di scoprire nuovi autori e ascoltare gli interventi degli ospiti in un clima rilassato e familiare. Poi ho scoperto che “La casa dei giochi” dedica delle serate a Warhammer40K, quindi sono ancor più curiosa di tornarci.

Scontato dirlo ma ci tengo a farlo: ringrazio tutte le persone che trovano sempre qualche minuto per passare al mio stand. Sembra una sciocchezza ma a me fa piacere rivedervi (o incontrarvi per la prima volta)! Ormai si parla del più o del meno, non si tratta solo del 40K o dei miei libri ma anche dei vostri progetti, di vecchi film e fumetti che mi consigliate.
E questo vale anche per i miei compagni d’avventura di Edikit.

Vi lascio con una foto dei miei acquisti e un aneddoto bonus.

Un ragazzo inglese ha comprato L’età della polvere – perché si è trasferito in Italia e vuole imparare la lingua –.
Vi risparmio l’imbarazzante conversazione (capisco perfettamente l’inglese ma lo parlo davvero poco bene) però uno stralcio ve lo scrivo.

– From which book do you recommend me to start?
– So… this is the one. THOT is the two.

I LUOGHI DE L’ETÀ DELLA POLVERE – RIPAS

 

Oggi parliamo di Ripas, per gli amici: Pavia.

La città delle 100 torri è ora famosa per due cose: il Policlinico e l’Università. Se fosse un luogo presente in 7 Wonders, il giocatore investirebbe tutte le sue risorse in carte verdi e blu: Castello Visconteo, Basilica di San Michele, Ponte Coperto e molto altro. In passato era stata pure capitale del Regno Longobardo: la chiamavano “Ticinum”.

Ecco, nella Devastazione il Ticino non c’è più, questo spiega l’etimologia della parola Ripas: due rive.

Nel libro è abitata e controllata dalle Bande Gialle, noti schiavisti e irriducibili difensori della purezza umana. Le strade sono lastricate da gabbie di mutanti in attesa di essere venduti o utilizzati come bestiame. E, nell’indifferenza comune, la popolazione continua a vivere, accerchiata da una bellezza architettonica ormai decadente.

Perché ho scelto Pavia?
È la mia città: dagli anni delle superiori, alle prime uscite “da grande” – che spesso erano concerti – (molti come spettatrice e pochi come bassista).

Conosco bene la sensazione di una passeggiata in centro, attraverso le strade dritte e strette. Puoi viverci da anni ma troverai sempre un cortile interno che non avevi mai visto, nascosto dietro un pesante portone di legno e metallo. O ancora, la cupola bianca del Duomo che spicca a chilometri di distanza; sembra che ti indichi un punto d’interesse, come un puntatore su una mappa di gioco.

E Ripas è così: un faro per chiunque cerchi una vita serena e sicura all’interno delle sue mura. Un luogo con un grande potenziale artistico che però viene spesso ingiustamente accantonato.
Il posto ideale per raccontare la storia di Wolf e l’amore che prova per la sua patria. E per la sua famiglia.

IL MIO NUOVO ROMANZO “L’ETÀ DELLA POLVERE – I CANI DI RAIKARD” IN ANTEPRIMA A LUCCA 2023!

Come vi avevo già anticipato ieri su Facebook, Instagram e YouTube, sono lieta di annunciare che al Lucca Comics & Games presenterò in anteprima “L’età della polvere – I cani di Raikard”, il mio terzo romanzo post-apocalittico, che va a chiudere questo ciclo ambientato nella Devastazione.

Mi troverete nei giorni 3, 4 e 5 novembre dentro al padiglione San Martino, allo stand SMT235 (Edikit). Passate a trovarmi anche solo per un saluto e quattro chiacchiere, mi farebbe molto piacere!

Una volta al giorno, poi, mi sposterò al padiglione Carducci, presso lo stand di Serpentarium, per masterare tre one-shot di Sine Requie.
I dettagli sono ancora in fase di definizione, ma non appena avrò informazioni e orari sicuri pubblicherò un post promemoria. Tenete d’occhio i miei social nei prossimi giorni!

Musica di sottofondo: Benjamin Tissot (Bensound) – New Dawn
https://www.bensound.com/

I LUOGHI DE L’ETÀ DELLA POLVERE – IL VILLAGGIO DELL’ORSA

 

Ormai non riesco più trattenermi: settimana prossima vi dirò FINALMENTE importanti novità che riguardano “L’età della polvere” al Lucca Comics & Games.

Per questo motivo ho deciso di ingannare l’attesa e ripercorrere alcuni dei luoghi più significativi dei due romanzi già usciti che, come sapete, sono ispirati al territorio in cui vivo: Pavia e dintorni.

Quindi iniziamo subito con il primo punto d’interesse: il Villaggio dell’Orsa.

Dovete sapere che nelle campagne dietro casa mia, c’è una stradina nascosta, quasi segreta, che porta a Milano. Ormai non viene più utilizzata; si preferisce passare per l’Autostrada o la Statale (che però è sempre trafficata e piena di limitatori di velocità).

Ma quella stradina – quando non sono di fretta – la faccio ancora oggi.

È stretta, curvosa, scomoda e se becco un trattore è finita: mi tocca parcheggiarmi nel fosso o rifarla tutta in retro quasi fin dentro il garage di casa.
Però mi piace guardare quei campi: non c’è un orizzonte preciso, solo altra erba gialla, bruciata dal sole.

E proprio a metà strada tra Pavia e Milano, c’è una cascina riconvertita a maneggio. Un piccolo borgo.
La staccionata di legno grezzo delimita il confine mentre una manciata disordinata di alberi nascondono la piazza. Li hanno lasciati crescere così, senza disciplina; non come quelle fila di pioppi che sembrano pronti a partire per la guerra.

E poi i cavalli che frustano l’aria con la coda. La pianura padana – tra mosche, tafani e zanzare – deve essere snervante per loro. Eppure hanno un’aria serena.

Dopo tanti anni di equitazione, è facile affezionarmi a un luogo che li cura e protegge. Quindi ho pensato che quella potesse essere un’oasi da preservare anche all’interno del mio libro. Uno spazio per cui valesse la pena combattere.

ANCHE QUEST’ANNO CI VEDIAMO A STRANIMONDI!

A ottobre mi trovate a Stranimondi, la fiera dedicata alla letteratura fantascientifica, fantastica e di tutto ciò che è in qualche modo “strano”.

Un appuntamento imperdibile, ricco di ospiti e attività interessanti: scrittori e artisti, conferenze, esposizioni e dibattiti che trovo sempre di grande ispirazione. Ma soprattutto libri particolarissimi, di quelli che difficilmente si trovano sullo scaffale delle librerie.
Quest’anno, poi, ospita anche la 49^ edizione dell’Italcon e l’assegnazione del Premio Italia!

Io sarò presente solo domenica 15 presso lo stand del mio editore, Edikit, con i romanzi post-apocalittici della serie “L’età della polvere” e “LEVEL UP!“, la guida che ho scritto per chi vuole approcciarsi al gioco di ruolo.

Se anche a voi piacciono questi temi, passate a trovarmi anche solo per un saluto. Mi fa sempre piacere!

💣 DOVE? via Sant’Uguzzone 8, Milano (presso la Casa dei Giochi). Stand A7 (Edikit).

💣 QUANDO? Domenica 15 ottobre, dalle 10 alle 18.

💣 COME MI RICONOSCETE? La faccia è quella, ma avrò in testa anche i miei soliti occhialoni!

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