Fabio Passamonti fa da Master mentre Matteo Curte Cortini, Leonardo Moro Moretti, Simone Delladio e io cerchiamo di compiere imprese ancor più epiche di quelle millantate da Sandez.
Quali (dis)avventure ci attendono nelle Post-Lande?
Io ho fatto da Cartomante mentre Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti e Fabio Passamonti provano a mettere le mani sul tesoro del Faraone Ramesse III.
Nell’ultima sessione, il ladro soprannominato Sabbia ha radunato un gruppo di disperati professionisti per organizzare un colpo alla banca del Cairo.
Dopo aver studiato i movimenti attorno all’edificio e raccolto un po’ di informazioni utili, i due fratelli Ghaly sono riusciti a trovare una parete giù nel sistema fognario che, se abbattuta, dovrebbe consentire un facile accesso al caveau. Forse.
Intanto Sabbia e Basmah hanno avviato una trattativa con lo Scorpione Azzurro, un boss della mala locale, per ottenere da lui supporto ed equipaggiamento necessari a compiere l’impresa.
Resta ancora da definire con chiarezza il piano d’azione, però.
Come vorranno procedere? Passeranno da sopra, sfidando vis-à-vis le guardie e il personale della banca, oppure da sotto, lavorando di piccone? Oppure troveranno un altro modo?
Ieri ho partecipato a GDR Senza Frontiere, il mega-evento di gioco di ruolo online “a staffetta” e beneficienza organizzato dai ragazzi di Coboldo Channel, GDR Anonimi e Un Canale di Ruolo, il cui scopo è quello di raccogliere fondi a sostegno varie cause benefiche mentre ci si diverte tutti assieme.
Quest’anno, le donazioni verranno devolute alla S.W.R.T.T. Toscana, associazione di protezione civile dedicata al soccorso alluvionale. Una circostanza che, purtroppo, l’anno scorso abbiamo visto essere tutt’altro che rara o trascurabile.
Assieme a tantissimi altri creator del panorama italiano abbiamo giocato a Ryuutama (localizzato nella nostra lingua da Isola di Illyon), un GDR natural fantasy molto “gentile”, che riprende le atmosfere dei classici videogiochi di ruolo alla giapponese come Final Fantasy, Dragon Quest e Lunar.
Se vi interessa, il mio turno di gioco comincia circa 6 ore e mezza dopo l’inizio della live!
Ieri sera ero di nuovo sul canale YouTube di Serpentarium, stavolta per giocare nel Regno di Osiride, l’ambientazione di Sine Requie che ha come scenario il deserto, tra le piramidi!
Io sarò la Cartomante mentre Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti e Fabio Passamonti cercheranno di organizzare un pericoloso e disperato furto.
Infatti, nell’apparentemente tranquilla cornice del Cairo sotto il controllo del Faraone Ramesse III, il gruppo sta organizzando un colpo alla banca centrale.
Un unico “lavoro” da compiere insieme, chi per semplice bramosia di oro, chi per motivazioni più personali, prima di prendere strade diverse e non incontrarsi mai più.
L’impresa sembra MOLTO pericolosa e una cosa è certa: occorre un buon piano.
Quinto appuntamento con L’Ultima Bomba, il GDR fantasy post-apocalittico fine ed elegante prodotto da Serpentarium!
Io, Leonardo “Moro” Moretti, Fabio Passamonti e Simone Anselmi sfrecciamo per le lande desolate a bordo del nostro discreto veicolo mentre Matteo “Curte” Cortini ci conduce verso paesi che hanno nomi di personaggi della cultura popolare.
Nell’ultima sessione, Big L (eletto ufficialmente “il più fortunato del gruppo” attraverso dei tiri di dado) è salito fino alla parte alta della città ed è stato condotto di fronte al Gas King in persona.
Lì ha ricevuto l’incarico di muoversi verso sud per inseguire la misteriosa creatura che dispensa le pietre della gioia indotta e nugoli di insetti. E per farlo gli sono state date le chiavi del Centaurus, un mezzo che si guida mungendolo.
Dopo una notte di riposo, quindi, il gruppo ha lasciato Gas Town a bordo del fuoristrada, rapendo anche due Cortigiani del Gas King e Sandez, l’eroe di cui non abbiamo bisogno ma che ci meritiamo.
Destinazione? Avamposto Vampa.
Una volta arrivati, però, uno strano uomo con una scintilla di follia negli occhi e l’atteggiamento molto sospetto ha fatto subito scaldare gli animi.
Fabio Passamonti fa da Master mentre Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti, Alberto Bontempi e io cerchiamo di sbarcare il lunario nella cittadina portuale di Mar-Baldia, accettando di scortare Brugilde, una nana dall’aspetto bizzarro, dal porto fino al Bordello di Madame Ascia.
Un compito semplice, in apparenza. E invece ci attende un GROSSO GUAIO!
Quarto appuntamento con l’universo fantasy post-apocalittico de L’Ultima Bomba!
Matteo “Curte” Cortini evoca sciami d’insetti, mentre Leonardo “Moro” Moretti, Fabio Passamonti, Simone Anselmi e io cerchiamo di disperderli con zampironi e DDT.
Nell’ultima sessione, finalmente riuniti e al completo, Pamela, Arnold, Ed-Pull e Big L hanno indagato su tale Willy, un inquietante straniero che aveva distribuito per Gas Town delle gemme ipnotiche attraverso cui costringeva la gente a rubare oggetti per lui.
Messo alle strette da Arnold, che ha prepotentemente imposto la forza dell’atomo sui misteriosi poteri manifestati dall’altro, l’uomo si è trasformato in una nube di insetti particolarmente aggressivi che però il gruppo è riuscito a disperdere (con non poca fatica).
Siamo al sicuro, quindi? Quali altre minacce si annidano tra i vicoli sabbiosi della città?
Matteo “Curte” Cortini fa da diabolico Cartomante mentre Leonardo “Moro” Moretti, Fabio Passamonti e Alberto Bontempi cercano di far uscire il suo spirito dal mio corpo servendosi di preghiere, benedizioni e santini vari ed eventuali.
Nell’ultima sessione, in una notte buia e tempestosa dove piovevano anche acquasantiere, l’Inquisitore Cartero è arrivato al Borgo di San Francesco per far luce su un caso di possessione.
Lì, Padre Caligari (il Castigatore) e gran parte degli abitanti accusano la giovane Asia di infinite malefatte e le danno la colpa d’ogni possibile sciagura, dai terremoti alle occasionali cadute dalle scale, additandola come posseduta dal demonio.
In sua difesa intercede Padre Mauro (il Semplice), che vorrebbe invece aiutare la ragazza e arginare l’ondata di isteria che si sta diffondendo tra la gente.
Intanto, nelle ultime settimane, Asia è stata affidata alle “cure” dell’esorcista, Padre Isaia, i cui metodi però non hanno fin’ora sortito alcun effetto.
Quale destino mi attende? C’è possibilità di redenzione per Asia?
Una serie di incontri-intervista con altri autori che trattano il genere post-apocalittico in Italia per parlare delle loro opere (libri, film, GDR, fumetti), di cosa li ispira e, soprattutto, della loro visione di un futuro distopico.
Ospiti di questo episodio sono Simone Anselmi e Matteo Botti di Tin Hat Games, casa di produzione di giochi indipendente italiana.
Con loro ho parlato soprattutto di Weird World, strano GDR che ci proietta niente meno che nella post-post-post-apocalisse.
Se siete più comodi, la versione solo audio di questo contenuto è disponibile su Spotify.
Musica di sottofondo: ELPHNT – A Great Darkness Approaches, Can You Feel It?
Musica della sigla: Zachariah Hickman – The Colonel
Voce narrante della sigla: Francesco Gozzo
Terzo appuntamento con l’universo fantasy post-apocalittico de L’Ultima Bomba!
Matteo “Curte” Cortini evoca draghi delle sabbie, Leonardo “Moro” Moretti li stende con i suoi pugni atomici mentre io, Fabio Passamonti e Simone Anselmi cerchiamo di non trovarci nel mezzo.
Nell’ultima sessione, dopo un rapido cambio di team che ha visto il nano Big L sostituire un Ed-Pull colpito dalla dissenteria, il nostro gruppo si è fatto largo tra draghi delle sabbie e cani marci ed è riuscito a condurre il carretto carico di bombole di gas fino al villaggio di Catanga.
Una volta là, però, abbiamo trovato solo rovine in fiamme, spaventosi cultisti e un barile di acqua buonissima resa frizzante dalle radiazioni.
L’incontro con un uomo torturato e vittima di uno strano rituale più l’impossibilità di effettuare la nostra consegna (per non parlare dell’attaccamento alla vita) ci ha spinti quindi a tornare sui nostri passi fino a Gas Town.
Quindi, quali nuove avventure ci attendono in città? Ma soprattutto, Ed-Pull sarà ancora in bagno?