LA MIA INTERVISTA IN ATTESA DEL MILANO WARGAMES

 

Lo staff di Milano Wargames mi ha fatto questa bella intervista – scritta – in attesa della fiera del 27 novembre.

Sarò lì con il mio stand (in cosplay) a presentare L’età della polvere – Il Nero e il Giallo, L’età della polvere – Il villaggio dell’Orsa e Level Up!

La condivido con voi perché abbiamo toccato tanti argomenti che mi sono particolarmente cari. 🧡

(E poi perché c’è uno screenshot fantastico preso da uno dei miei video. E quel fermo immagine merita d’essere diffuso).

COME PARLANO I PERSONAGGI DE L’ETÀ DELLA POLVERE: LAYRA

 

In occasione dell’uscita de L’età della polvere – Il villaggio dell’Orsa, vi racconto tre personaggi cardine del libro mostrandoveli unicamente per il loro modo di esprimersi.

Oggi secondo appuntamento. È la volta di Layra, l’ex predona del gruppo più sanguinario della Devastazione.
Il suo linguaggio è semplice, sporco. Rude. Non ha mezze misure: quando deve esprimere un concetto arriva dritta al punto ma, nelle sue parole, si nota spesso la confusione mentale tipica di una persona inquieta.

Qui la vediamo parlare con Redhead, una sua vecchia conoscenza. In questo dialogo sembra che ci sia uno scambio ma in realtà ognuno è sul suo binario. Non c’è un vero confronto.

– Forse agli altri piace essere comandati da te ma qui decido io quando è ora di chiudere.
– L’avresti ucciso. Ti conosco. – Redhead mostrò il sorriso perfetto.
– Allora perché mi hai fermata? Alex è un pezzo di merda.
– Non voglio che tu venga cacciata.
Layra sbatté un pugno sul tavolo.
– Che cosa vuoi da me?
– Non dovevi andare a Ripas, mi hai fatto preoccupare.
– Arriva al punto.

Artwork: Fabio Porfidia

IL CENTAURO DEL FATO [WARHAMMER 40.000 SENZA IMPEGNO EP. 31]

Un viaggio attraverso il tetro e sanguinoso universo di Warhammer 40.000. Spiegazione semplice, da raccontare anche alla nonna.

Oggi un personaggio di cui non si parla quasi mai: il Centauro del Fato, Principe Demone di Slaanesh con la fissa per la velocità.

Musica di sottofondo: Benjamin Tissot (Bensound) – Evolution https://www.bensound.com/

In collaborazione con la pagina Facebook de I Tremendi Dèi del Caos

OSPITATA AL “SENATORUM” DE L’ASTROPATE

Venerdì sera ho bevuto qualcosa con l’Astropate in un immaginario locale sperduto nelle profondità di Necromunda (o forse sul suo canale Twitch, non ricordo bene).

Insieme abbiamo chiacchierato de L’età della polvere, post-apocalittico e fantascienza in generale, ma anche di film, videogiochi, fumetti e – ovviamente – Warhammer 40.000.

Se vi siete persi la diretta, vi lascio qui la registrazione che poi è stata ricaricata sul suo canale YouTube.

MARTEDÌ DELLO XENO – I KAMINOANI

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, i Kaminoani.

Sono alieni alti, dalla pelle pallida e provengono dal remoto pianeta Kamino.
Hanno arti e collo molto lunghi e i loro occhi neri sono capaci di percepire lo spettro ultravioletto.

Si sa poco sulla società kaminoana, ma è certo che sia divisa in caste.

Il loro pianeta subì un disastro naturale: le acque sommersero la maggior parte delle terre, quindi gli abitanti si videro costretti a clonare se stessi per garantire continuità alla specie.

I Kaminoani non si pongono problemi morali sulle attività di ricerca che svolgono, e ciò li ha portati a svilupparsi velocemente nella scienza genetica: creano cloni e li addestrano secondo lo scopo prefissato.

Questa razza ha creato l’esercito di Cloni per la Repubblica Galattica e per questo, con l’inizio delle Guerre dei Cloni, ebbe diritto a un posto nel Senato.

PARLEY CON GLI INCHIOSTRONAUTI

Qualche settimana fa ho avuto il piacere di essere ospitata sul canale Twitch degli Inchiostronauti per un vero e proprio “parley” piratesco a tema Età della Polvere, scrittura, gioco di ruolo e creatività in generale.

Con Daniele e Federica sono stata benissimo. Una serata interessante che, prima o poi, dovremo replicare. ☺️

Nel frattempo vi lascio qui il link alla registrazione, poi ricaricata sul loro canale YouTube.

COME PARLANO I PERSONAGGI DE L’ETÀ DELLA POLVERE: MEGAPIXEL

 

In occasione dell’uscita de L’età della polvere – Il villaggio dell’Orsa, vi racconto tre personaggi cardine del libro mostrandoveli unicamente per il loro modo di esprimersi.

Il linguaggio è un aspetto fondamentale perché, per essere autentico e credibile, deve variare in base al vissuto della persona che sta parlando.

Quindi partiamo da Megapixel, il meccanico.
È un ragazzo che ama chiacchierare. Per lui il dialogo – anche quando deve riflettere tra sé e sé – non è solo un modo di comunicare ma anche di concentrarsi.

Qui sta parlando con Layra.

– Il villaggio è vicino, perché sei così preoccupata?
– C’è in giro troppa gente.
– Comunque, stavo dicendo: sarà uno spettacolo. Il locale più bello di tutta la Devastazione. Avrò bisogno di un generatore ma, appena ne troverò uno abbastanza potente, metteremo lampadine dappertutto e fuori ci appenderò un’insegna luminosa. Che ne dici?
– Non so neanche di che cosa stai parlando.
– Voglio che sia brillante: le persone devono vederlo da lontano e chiedersi come sia possibile che un posto così piccolo faccia così tanta luce.

Artwork: Fabio Porfidia

LIVE GDR – SINE REQUIE: LA CURA DI SAN LEO – PARTE 8 (feat. Serpentarium)

Ieri sera sono stata ancora una volta ospite sul canale YouTube di Serpentarium in compagnia di Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti e Fabio Passamonti per un debriefing sulla “Cura di San Leo”, l’avventura di Sine Requie ambientata nel calmo Sanctum Imperium.

Insieme abbiamo fatto luce sui misteri e sui risvolti nascosti di questa campagna, risposto alle domande della chat e svelato la tanto attesa scelta del Notaio: chi sarà il prossimo Inquisitore?

Se vi siete persi la diretta, lascio qua la registrazione. Ad imperitura memoria.

GATTACA

 

Gattaca – La porta dell’universo è un film del 1997 diretto da Andrew Niccol, interpretato da Ethan Hawke, Uma Thurman e Jude Law.

Pellicola di fantascienza che segue il filone del bio-punk, è ambientata in un futuro prossimo in cui è possibile far nascere bambini con un preciso corredo genetico selezionato dai genitori.
La società, quindi, viene di fatto divisa in due categorie: i validi, cioè uomini e donne dal corredo genetico perfetto, scelti per ricoprire i ruoli più prestigiosi della comunità, e i non validi, ovvero le persone nate con i loro genomi naturali, destinati allo svolgimento dei lavori più umili e relegati ai margini della società civile.

Ho raccolto qualche curiosità per voi.

– I nomi dei protagonisti hanno un significato preciso: Vincent Freeman; è stato scelto perché, come spiega la madre all’inizio, suo figlio “farà grandi cose”. “Freeman”, invece, allude alla libertà.
Irene Cassini ha un nome di origine greca e significa “pace”, mentre il cognome è ispirato all’astronomo Giovanni Domenico Cassini, che ha scoperto i satelliti naturali di Saturno e lo spazio tra i suoi anelli. E il film si conclude con il lancio di Vincent verso Titano, la principale luna di Saturno.
Il co-protagonista, Jerome Eugene Morrow vede “Jerome” assonante alla parola inglese “genome”: cioè il complesso dei geni di un individuo. “Eugene” significa “avere buoni geni” mentre “Morrow” è una forma letteraria contratta di “Tomorrow”, vale a dire “il domani”.

– L’edificio sede dell’organizzazione Gattaca è il Marin County Civic Center di Frank Lloyd Wright, a San Rafael (California), costruito nel 1957. Luogo già utilizzato ne “L’uomo che fuggì dal futuro” di George Lucas.

– Gli annunci vocali all’interno di Gattaca sono diffusi in esperanto: questo aiuta a rendere l’atmosfera del centro aerospaziale non collegabile a precisi riferimenti storico-geografici, delineando un futuro omologato anche tramite l’uso di una lingua artificiale creata dall’uomo.

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