L’ADEPTUS MECHANICUS [WARHAMMER 40.000 SENZA IMPEGNO EP. 25]

Un viaggio attraverso il tetro e sanguinoso universo di Warhammer 40.000. Spiegazione semplice, da raccontare anche alla nonna.

Oggi vi racconto qualcosa sui tecnopreti dell’Adeptus Mechanicus e la loro smodata passione per i cavi elettrici.

Musica di sottofondo: Benjamin Tissot (Bensound) – Evolution https://www.bensound.com/

In collaborazione con la pagina Facebook de I Tremendi Dèi del Caos

MARTEDÌ DELLO XENO – DARTH MAUL

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO parliamo di Sith.

Darth Maul è un personaggio della saga di Star Wars apparso per la prima volta nel film “La minaccia fantasma”.

È un dathomiriano nato sul pianeta Dathomir nel 54 BBY.
La sua razza è molto particolare: I Dathomiri hanno tatuaggi sul corpo che rappresentano la loro eredità tribale. Vivono in una società matriarcale dove le donne – chiamare le “Sorelle della Notte” – sono abili nella magia vudù.

Maul viene rapito in giovane età da da Darth Sidious per essere addestrato nelle vie del Lato Oscuro della Forza.
Dopo alcuni anni diventa un Signore dei Sith, contraddicendo però la “Regola dei Due” secondo la quale potevano esistere allo stesso tempo solo due Signori dei Sith. Infatti Sidious era segretamente apprendista di Darth Plagueis.

Nella sua prima apparizione il carattere e la personalità di Darth Maul sono poco approfondite: pronuncia appena ventiquattro parole nell’arco dell’intero film.
La sua funzione è solo quella di sicario, una pedina con l’obiettivo di distruggere i Jedi.

Tutti però ci ricordiamo della sua arma: una spada laser rossa a doppia lama lunga 2,5 metri di cui 1/5 di sola impugnatura.

Lo vediamo scontrarsi con Qui-Gon Jinn e Obi-Wan Kenobi. In quell’occasione Maul ottiene una vittoria parziale: dopo aver ucciso Qui-Gon viene mutilato da Obi-Wan.
Sopravvissuto e alimentato dall’odio, Maul passa i successivi anni in una discarica costruendosi delle gambe da ragno e grazie all’aiuto del fratello Savage Opress, tenterà di vendicarsi contro il Jedi instaurando un regno criminale e lottando per ottenere la sua vendetta.

AEDOR – STAGIONE 1 (feat. Time to Dice)

Aedor è una campagna ambientata in un universo fantasy originale che utilizza il sistema di Dungeons & Dragons 5E, organizzata dal gruppo Time to Dice con lo scopo di offrire intrattenimento.

Io ho interpretato Edea Winehorn – una barda tiefling in fuga dal suo passato – per tutta la prima stagione del progetto, trasmessa su Twitch una volta a settimana e i cui episodi sono poi stati ricaricati sul loro canale YouTube (dove li trovate ancora adesso, nel caso vogliate recuperarli).

DA OGGI È DISPONIBILE LEVEL UP!

 

– Ti va di provare un GDR?
– Un che??

A questo punto della conversazione tirate fuori “Level Up!” e diffondete l’hobby ai vostri prossimi, ignari, compagni d’avventura. 💣💣

È un manuale tascabile per tutte quelle persone che si vogliono approcciare al GDR e per i master/giocatori che vogliono creare sessioni piene zeppe di pathos.
Una specie di “GDR Senza Impegno!”

Il volume è disponibile da oggi in tutti i negozi online e le librerie fisiche.
Potete acquistarlo dove siete più comodi:
Store di Edikit Editore – Amazon – Mondadori Store – Feltrinelli Store

Poi aspetto i vostri commenti per capire se vi è stato utile!

LIVE GDR – WRATH & GLORY: SIEGE OF TERRA (feat. Samael of Ultramar e Time To Dice)

Sul canale di Samael of Ultramar è appena uscita la registrazione di un’altra one-shot di Wrath & Glory alla quale io e il resto del gruppo Time To Dice abbiamo partecipato qualche settimana fa.

Proprio come La caduta di Prospero, anche quest’avventura si svolge durante un evento cardine dell’Eresia di Horus: l’assedio alla Terra.

Io interpreto Yallen, tiratrice appartenente a una Legione Penale, la cui sgangherata squadra di casi umani si ritroverà ad affiancare niente meno che il rigido Sigismund, Capitano dei Magli Imperiali.

LE RINGHIERE NELL’UNIVERSO DI STAR WARS

 

Ora che siamo in confidenza, devo condividere con voi questa riflessione che qualcuno – sicuramente – avrà sollevato prima di me.

Perché, nell’universo di Star Wars, ci sono poche ringhiere?

Da persona che soffre di acrofobia vi garantisco che questa cosa mi ha sempre infastidito.

Ringhiere mancanti sui balconi di Coruscant, passerelle della Repubblica aperte sull’abisso e corridoi a strapiombo sulla Morte Nera.

Ma perché?

Ho fatto qualche ricerca e mi sono data un paio di risposte.

– Le ringhiere sono un lusso.
La maggior parte degli spazi aperti che vediamo in Star Wars sono installazioni militari, di emergenza o di altro tipo. Probabilmente conviene addestrare personale altamente qualificato o indossare dispositivi che proteggano dai pericoli piuttosto che costruire parapetti.

– Le ringhiere – o meglio, la loro assenza – sono uno strumento sociale.
All’impero non importa di perdere cittadini che cadono dalle sporgenze.
Magari è un modo creativo per evitare la sovrappopolazione.

– Le ringhiere non ci servono.
Dopo molte generazioni di vita tra le nuvole, le persone hanno sviluppato un maggiore senso di equilibrio e non ne hanno più bisogno.

– Le ringhiere sono brutte.
Forse non erano esteticamente gradevoli per il regista.

A questo punto non mi resta che andare a vivere con gli Ewok: una delle poche popolazioni a credere ancora nella sicurezza.

MARTEDÌ DELLO XENO – MORBO L’ANNICHILITORE

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO parliamo di un alieno che potreste ricordarvi di aver visto in TV.

Personaggio ricorrente di Futurama fin dalla prima stagione, Morbo (il cui nome completo è Morbo l’Annichilitore) è un alieno di una razza sconosciuta con dei tratti visibilmente rettiliani, la pelle verde e una testa molto grossa. Vive sulla Terra da anni, più precisamente a Los Angeles, con la compagna Fawn e la loro prole, che lui stesso definisce “numerosa e bellicosa”.

Anchorman di successo, assieme alla collega Linda van Schoonhoven conduce svariati programmi sul Canale √2, tra cui il telegionale, lo show del mattino “Buongiorno, Terra!” e “The con i Titani”, il suo programma personale in cui intervista personaggi famosi (c’è stato anche Zapp Brannigan, ovviamente) davanti a una tazza di tè.

Durante tutte queste apparizioni sul piccolo schermo, non perde occasione di esprimere il suo disprezzo per la razza umana, da lui considerata patetica e inferiore.

Morbo non fa segreto, infatti, di essere l’araldo dell’imminente invasione del pianeta da parte della sua specie, ma non viene mai preso sul serio dalle persone che lo circondano (nè, tantomeno, dal pubblico).

L’ETÀ DELLA POLVERE ALLA MONDADORI BOOKSTORE DI PAVIA!

 

Sabato 28 maggio dalle 10.00 alle 19.00 sarò a Pavia!

Proprio qui, nella città in cui sono ambientate le vicende dell’Età della polvere! 💣💣
È un’emozione e un piacere potervi parlare del mio libro tra le strade che mi hanno ispirato.

Mi trovate alla Mondadori Bookstore – in Piazza della Vittoria – con tante copie del romanzo.

Sarò in tenuta post-apocalittica nella libreria che nutre costantemente la mia passione per la fantascienza.
(Non ci credete? Venite a vedere le loro collezioni di classici Urania e non solo).

Se avete piacere e volete fare un salto (anche solo per fare due chiacchiere) mi trovate lì per tutto il giorno!

Link all’evento

THE HEAD

 

Questa serie se la ricorderanno in pochi, forse, ma è una piccola gemma di cui conservo un bel ricordo. Con quest’articolo spero di sbloccarlo anche a voi.

“The Head – La Testa” è un cartone animato ideato da Eric Fogel (successivamente autore anche del ben più noto Celebrity Deathmatch), prodotto e trasmesso da MTV a cavallo tra il 1994 e il 1996, all’interno del contenitore MTV Oddities.

Mentre torna a casa dopo una serata romantica in compagnia della sua fidanzata, un ragazzo newyorkese di nome Jim scorge alcune strane luci in cielo e perde i sensi.
La mattina dopo si risveglia in casa sua e nota con orrore che la sua testa è cresciuta fino a dimensioni gargantuesche. Dentro, infatti, si è insediato Roy, un alieno simbiotico dalla pelle viola, giunto sulla Terra per impedire che venga invasa da un’altra razza di alieni parassiti.

I due stringeranno presto un profondo legame di amicizia e, con il supporto del variegato gruppo di auto-aiuto per “anomalie umane” di cui fa parte Jim, si daranno da fare per sventare la minaccia e salvare il mondo.

The Head è un cartone animato bizzarro. Dietro una maschera un po’ trash nasconde una divertente parodia degli stereotipi del genere sci-fi e della società americana degli anni 90.
I vari personaggi sono molto originali e anche la storia, tutto sommato, funziona bene, promuovendo ideali di amicizia, coraggio e accettazione della diversità.

La serie, composta da due stagioni da 7 episodi ciascuna, arrivò da noi nel 1998, sempre sulle frequenze di MTV.
Venne trasmessa in prima serata, assieme ad altri cartoni animati “alternativi” prodotti dall’emittente (come Aeon Flux, Daria o Beavis e Butt-head) e poi in replica al sabato pomeriggio.
Dopo qualche ulteriore replica estiva negli anni successivi, però, scivolò nel dimenticatoio.

Oggi purtroppo della versione italiana è rimasto poco e niente: forse qualche vecchia VHS registrata ai tempi da uno spettatore lugimirante. Se però ve la cavate con l’inglese, potete trovare l’intera serie su YouTube.

Un’ultima curiosità: The Head è stato il primo cartone animato doppiato da John DiMaggio, che qualche anno dopo presterà la voce a Bender di Futurama.

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