Birra, pittura e goliardia [Aspettando PLAY 2025 Ep. 7]

Una rubrica di video-podcast realizzata in collaborazione con War Pit e PLAY: Festival del Gioco che ci accompagnerà di lunedì in lunedì fino alla manifestazione.
Attraverso una serie di brevi interviste, sempre molto easy, “senza impegno”, scopriremo insieme le varie realtà ludiche che si sono unite per dar vita al progetto e, soprattutto, cosa porteranno in fiera tra esposizioni, attività ed eventi.

Con me in quest’episodio due ritorni: Angelo di Chello, pittore di fama internazionale, hobbista di lunga data e fanatico del GDR, e Marco Benti, oggi in veste di “uomo sulla poltrona”. E un volto nuovo: Stefano Santilli, meglio noto come il mago Zargon.
Da loro mi sono fatta raccontare le origini e lo spirito del collettivo Araldi, un variegato gruppo di personalità che organizza eventi a tema ludico-pittorico (alcuni più sobri di altri) nelle fiere di settore, approfondendo – ovviamente – quelli che porteranno al Play di quest’anno.

Se volete prenotare una sessione di GDR potete farlo cliccando qui!
Per prenotarvi al Beer Painting, invece, potete cliccare qui!

Musica di sottofondo: Quincas Moreira – Black Swan

NUOVE FRONTIERE DEI GIOCHI: TRENCH CRUSADE (PANEL)


💣 ANNUNCIO BOMBA 💣

Nel contesto di Play: Festival del gioco, Sabato 5 aprile dalle 15.30 alle 17.30 presso il Padiglione 15 (AMM S30), avrò il piacere di presentare il panel “Nuove frontiere dei giochi: Trench Crusade”.

Un incontro-evento condotto da me e Lorenzo Fantoni nel quale parleremo in maniera approfondita di Trench Crusade e della sua ambientazione, ma anche delle sfide che lo hanno portato a ottenere il suo grande successo, direttamente con Tuomas Pirinen (game designer del gioco), Korhyl Miniatures (designer degli elementi scenici), Black Knight Miniatures (scultore di miniature ufficiali) e UniNerd (traduttori ufficiali per l’edizione italiana).
Il tutto grazie all’organizzazione degli Araldi e al supporto tecnico di Angelo di Chello, Miniatures of Death e Il Cigno Nerd.

Vi metto qui anche il link all’evento sul sito di Play.

Se sarete in fiera e come me siete rimasti affascinati dalle atmosfere fortemente grimdark di questo nuovo gioco di miniature, non perdetevelo.
Passate a trovarci!

LIVE GDR – D&D BECMI: LA CITTÀ PERDUTA – PARTE 13 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium, si marciava imperterriti verso il basso nel tredicesimo appuntamento con “La Città Perduta”, una crudele avventura per Dungeons & Dragons sistema BECMI!

Fabio Passamonti ha fatto da Dungeon Master al party composto da me, Giulia Mannucci, Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti e Simone Anselmi, mettendoci di fronte a trappole mortali e mostri terribili (ma ricompensandoci con ricchi tesori se sopravviviamo).

Nell’ultima sessione, al gruppo si sono uniti la chierica Sora Lina e il guerriero Vivixo, portando con loro uno strano senso di déjà vu.
Ci ha invece lasciati il mago Ranatafantis, che dopo aver incenerito con una palla di fuoco le due meduse che avevano pietrificato Don Lino e affrontato assieme agli altri una coppia di mastini infernali, ha finito con l’essere divorato da due troll proprio perché “scarico” di incantesimi di fuoco come un accendino BIC senza più gas.
Il suo posto, dalla prossima sessione, verrà preso dall’elfo El-Fo.
Intanto gli altri sono andati avanti, hanno scacciato mummie quel tanto che bastava da mettere le mani sul loro tesoro, commerciato con due orsi mannari per ottenere finalmente del cibo e combattuto delle pericolose belve distorcenti.
Inoltre, voci di corridoio sussurrano che il culto di Zargon sia sempre più vicino e alla ricerca di persone da sacrificare in suo nome.

La cosa si rivelerà un problema? Ma soprattutto riusciremo ad arrivare a ‘sta benedetta Città Perduta?

MARTEDÌ DELLO XENO – GLI UOMINI BRUCO

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO torniamo nell’universo del Doctor Who per scoprire una specie aliena insettoide apparsa esclusivamente in alcune strisce a fumetti del 1965.

Gli uomini-bruco sono invasori provenienti da un pianeta sconosciuto, giunti sulla Terra a bordo di navi spaziali – giustamente – a forma di bozzolo.

Alti poco più di un essere umano, hanno la pelle verde acceso, il busto segmentato e braccia e gambe affusolate che culminano con mani e piedi a tre dita.
Sulla testa hanno poi due paia di antenne, mentre al centro del loro volto, sopra la bocca, si apre un singolo grande occhio dal quale sono in grado di emettere un misterioso raggio ipnotico.

Sulla loro società non si sa nulla, ma nella breve storia di quattro pagine che li vede antagonisti (ambientata nel 2035) utilizzano le loro capacità per rapire diversi scienziati, tra cui il Primo Dottore, con lo scopo di farsi aiutare nella conquista del pianeta.
Sfortunatamente per loro, verranno sconfitti prima di poter mettere in atto il loro piano, semplicemente spruzzando pesticidi sulla loro base passandoci sopra con un elicottero.

L’etichetta del GDR in fiera [Aspettando PLAY 2025 Ep. 6]

Una rubrica di video-podcast realizzata in collaborazione con War Pit e PLAY: Festival del Gioco che ci accompagnerà di lunedì in lunedì fino alla manifestazione.
Attraverso una serie di brevi interviste, sempre molto easy, “senza impegno”, scopriremo insieme le varie realtà ludiche che si sono unite per dar vita al progetto e, soprattutto, cosa porteranno in fiera tra esposizioni, attività ed eventi.

Ospiti di questo episodio: Marco Benti degli Araldi e Chiara Passuello di Bivacco Vicenza, responsabili dell’area GDR del War Pit! Insieme abbiamo parlato di gioco di ruolo in generale e dei loro gusti in materia, delle norme di buona educazione che sarebbe meglio tenere quando si gioca in un contesto particolare come quello della fiera e, soprattutto, abbiamo scoperto in anteprima alcuni dei titoli che sarà possibile provare ai loro tavoli e qualche ospite speciale.

Se volete prenotare una sessione di GDR potete farlo cliccando qui per quelle degli Araldi e invece qui per quelle di Bivacco!

Musica di sottofondo: Quincas Moreira – Black Swan

INIZIARE CON TRENCH CRUSADE – Tutto quello che c’è da sapere riassunto in pochi minuti

Un video diverso dal solito per cercare di rispondere alle domande più comuni su Trench Crusade, un gioco di schermaglie dai toni fortemente grimdark.
Come sempre, spiegazione semplice, da raccontare anche alla nonna!

Link utili:
– Pagina dove scaricare i PDF di Trench Crusade in lingua inglese
– Pagina per scaricare i PDF di Trench Crusade in italiano
– Negozio online per i file STL delle miniature
– Negozio online dove preordinare le miniature fisiche
– Gruppo Facebook Internazionale
– Gruppo Facebook Italiano (gestito da UniNerd)

Musica di sottofondo: Jimena Contreras – Alpha Mission

VUOI GIOCARE A SINE REQUIE CON ME A PLAY 2025?

 

Non sarebbe Play Festival del Gioco se non portassi un po’ di GDR!
Anche quest’anno, infatti, sarò ospite allo stand degli Araldi (presso l’area War Pit) per fare da Cartomante a “I 4 Diavoli”, una one-shot di Sine Requie ambientata nel Sanctum Imperium.

Ecco l’incipit:

Un piccolo gruppo di Templari viaggia al seguito di due Cacciatrici di Morti, diretto verso un paese che ha inviato un telegramma di emergenza settimane fa.
Il messaggio era lapidario: “M O R T I _ A I U T O”, poi nient’altro.
È passato del tempo, anche per ritardi amministrativi e impacci di pertinenze, ma alla fine qualcuno si è mosso. Il paese da cui è giunto l’allarme è chiamato Santa Bruna. Il viaggio è lungo e sarà necessario fermarsi nel paese precedente per rifocillarsi e pernottare. Ma anche qui qualcosa di strano sta accadendo…”

L’orario previsto è dalle 13 alle 16 di venerdì 4 aprile.
L’evento è completamente gratuito (fatta eccezione per il biglietto d’ingresso alla fiera, ovviamente) ma è necessario prenotarsi a questo link. Sono disponibili solo 5 posti!

ATTENZIONE: data la natura orrorifica dell’ambientazione e della storia, vi segnalo che verranno toccate tematiche sensibili.

Infine, vi invito poi a guardare anche le altre one-shot organizzate da vari Master allo stesso stand: ci sono un sacco di ambientazioni e proposte interessanti per tutti i gusti!

LIVE GDR – D&D BECMI: LA CITTÀ PERDUTA – PARTE 12 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium, dodicesimo appuntamento con “La Città Perduta”, un’impietosa avventura per Dungeons & Dragons sistema BECMI scritta da Tom Moldvay!

Fabio Passamonti fa da Dungeon Master e scaglia secchiate di mostri cattivissimi contro il party composto da me, Giulia Mannucci, Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti e Simone Anselmi.

Nell’ultima sessione, alla prode chierica Sora Lella si sono uniti l’ineffabile mago Ranatafantis, l’elfo Varzus, la guerriera-clone di Vivix Samira e il chierico Don Diego (Abatantuono). Quest’ultimi due accoppati poco dopo da alcuni dardi avvelenati e dalla scure di un minotauro.
Non che l’esplorazione del sotterraneo prima fosse stata semplice, tra spettri succhia-livello, vermi giganti, golem di legno e persino un protoplasma che ci ha placidamente inseguiti per i corridoi.

Ciò nonostante, ormai forse più per una questione di principio che altro, il gruppo prosegue verso il basso, determinato a raggiungere la Città Perduta.
Mancano, dice il Master, ancora 3 piani. Ce la faremo?

MARTEDÌ DELLO XENO – I DOPPELGÄNGER

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO degli alieni “invertiti”.

I Doppelgänger, questo il loro nome ufficioso, sono extraterrestri originari dell’Antiterra, un pianeta che segue la stessa orbita attorno al sole del nostro ma si trova in una posizione diametralmente opposta, cosa che impedisce ai due di scorgersi reciprocamente.

La cosa davvero curiosa, però, è che la vita sull’Antiterra si è sviluppata esattamente come quella sulla Terra, tanto che la tecnologia e la società sono in tutto e per tutto uguali tranne che per una piccola (ma sostanziale) differenza: sono speculari.
Persino gli abitanti, che a una prima occhiata risultano indistinguibili dai normali esseri umani, dentro hanno gli organi al contrario. In più, ogni terrestre ha il proprio doppio sull’Antiterra.

Non si tratta però, come spesso suggerisce il folklore, di doppelgänger malvagi o ostili, ma di persone normalissime, con lo stesso carattere e modo di pensare delle loro controparti “dritte”.

Questi alieni compaiono nel film del 1969 “Doppia immagine nello spazio”, per la regia di Robert Parrish, dove due astronauti terrestri vengono inviati a esplorare il nuovo pianeta appena scoperto grazie a una sonda e, dopo esservi precipitati, vengono scambiati per le loro controparti (che nel frattempo sono state mandate sulla Terra con la stessa missione) e si ritrovano a vivere in una società che ai loro occhi è invertita.

Nella foto: l’astronauta Glenn Ross utilizza uno specchio per leggere le scritte al contrario su un oggetto originario dell’Antiterra.

Cronache di ghiaccio, fuoco, dadi e miniature [Aspettando PLAY 2025 Ep. 5]

Una rubrica di video-podcast realizzata in collaborazione con War Pit e PLAY: Festival del Gioco che ci accompagnerà di lunedì in lunedì fino alla manifestazione.
Attraverso una serie di brevi interviste, sempre molto easy, “senza impegno”, scopriremo insieme le varie realtà ludiche che si sono unite per dar vita al progetto e, soprattutto, cosa porteranno in fiera tra esposizioni, attività ed eventi.

In questo episodio, con me c’è Claudio “Presidente” Bartolucci dell’associazione ludica La Tana degli Orchi, attiva nella zona di Viterbo da più di trent’anni e con una passione trasmessa di generazione in generazione! Da lui ci siamo fatti spiegare brevemente come funziona il wargame ambientato nel mondo de “Il Trono di Spade”, per il quale hanno organizzato, a Play, un torneo e dei tavoli demo.

Musica di sottofondo: Quincas Moreira – Black Swan

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