FALLOUT 4: I VESTITI NUOVI DI HANCOCK

 

Eccomi con una nuova confessione su Fallout.
Il 4, per essere precisi.

Mi trovavo nei sotterranei di Goodneighbor, un piccolo insediamento nascosto tra i palazzi della città.
Bobbi Senza-Naso mi aveva pagato per rubare merce pregiata dal magazzino del sindaco.

Una volta a destinazione veniamo accerchiate da un manipolo di guardie e dal proprietario del magazzino, nonché sindaco della città: il ghoul John Hancock.

Ora.

Saranno stati i suoi occhietti neri, il tricorno o quella sottile vena da stronzetto ma ISTANTANEAMENTE percepisco una forte affinità con quel personaggio.

Hancock mi dice di sparare in testa alla mia socia in affari dichiarando di essere stufo della vita cittadina.

Detto fatto.

Tradisco Bobbi e riparto verso le terre desolate di Boston insieme al mio nuovo amico.

Dopo qualche missione capisco che oltre quell’ammasso di Mentats e sarcasmo si nasconde un cuore tenero.
C’è sintonia tra noi: lui è brillante, carismatico.
Una battuta tira l’altra e, dopo tante avventure passate insieme e diverse confidenze cedo al suo fascino e iniziamo un flirt.

Finché.

In un baule, perso tra i palazzi, trovo il costume di Grognak il barbaro: un gonnellino di pelliccia che non lascia spazio all’immaginazione.

Mi spoglio e lo provo di fronte a Hancock che mi riempie di complimenti e attenzioni. Un amore.

Poi, presa da un impeto di stupidità, gli chiedo di indossarlo a sua volta.

E in una frazione di secondo è davanti a me, in tutta la sua ghoulitudine.
Mezzo nudo, scheletrico.

Un fazzoletto bagnato con una pelliccia sulle chiappe e poco altro.

Mi sorride, cerca la mia approvazione ma per me è troppo.

Non ero pronta.
Non così.

Un’immagine agghiacciante quella di Hancock avvolto in quelle mutande pelose che, a distanza di anni, non sono ancora riuscita a levarmi dalla testa.

MARTEDÌ DELLO XENO – ZAPHOD BEEBLEBROX

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO, un alieno di cui sono sempre stata innamorata.

Zaphod Beeblebrox è un personaggio di Guida galattica per autostoppisti dello scrittore inglese Douglas Adams.

In base all’opera di riferimento ne esistono diverse versioni: in questo post parlerò di quella cinematografica del 2005.

Zaphod proviene da un pianeta prossimo a Betelgeuse. Ha due teste e tre braccia ed è “quasi-cugino” di Ford Prefect (con il quale condivide tre madri).

Egocentrico e vanitoso ha firmato l’ordine per la distruzione della Terra convinto che i Vogon gli avessero chiesto un autografo.

La lista dei suoi successi è lunga e nota a tutti.

-Presidente della Galassia (ruolo che, in realtà, non implica alcun potere).
-Inventore del “Gotto Esplosivo Pangalattico” è l’unico in grado di berne più di tre in una sola volta.
-Eletto per sette anni consecutivi “Essere Senziente Peggio Vestito dell’Intero Universo”.

Intrattiene una storia d’amore con la terrestre Tricia McMillan che ha accolto sulla Cuore d’Oro – l’astronave sequestrata per il suo motore a “improbabilità infinita” – e condivide la plancia con Marvin (un robot profondamente depresso) e il computer di bordo Eddie.

Zaphod è alla costante ricerca del leggendario pianeta Magrathea, sul quale crede di poter trovare la risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto.

E questa è la frase che lo rappresenta meglio:

– Puoi mettere il tuo ego da una parte solo un momento? C’è qualcosa di importante.
– Se c’è qualcosa di più importante del mio ego su questa nave, la voglio catturata e fucilata!

CRONACA DI UNA SETTIMANA DI FUOCO

 

Le giornate di settimana scorsa sono state di fuoco.

Prima al Salone del Libro – un caldo tremendo, ma ne è valsa la pena – poi a Chiavari per registrare il videocorso su scrittura e GDR, l’uscita di Level Up!, il mio compleanno, la prima sessione di Aedor e infine il firmacopie dell’Età della polvere alla Mondadori di Pavia.

Non mi sono dilungata troppo in lunghi post di ringraziamento o resoconto delle varie esperienze non perché non sia felice o grata ma perché penso che tante volte sia difficile trasmettere il mio entusiasmo usando solo le parole.

Tutta la mia gioia resta nascosta e implode come una nave orkeska risucchiata in una tempesta warp.

È davvero difficile fare dei post seri che mi riguardano in prima persona.
Preferisco vivermi il momento e conservare tutte queste esperienze nel mio cuoricino devoto a Perturabo.

E, in ogni caso, sono più a mio agio quando mi racconto attraverso i miei personaggi.

Però una cosa ci tengo a dirla: volevo ringraziare TUTTE le persone che ho incontrato dal vivo o che mi hanno scritto.
Apprezzo davvero ogni idea, spunto e pensiero che avete voluto condividere con me – positivo o negativo che sia –.

Chiacchierare con voi, anche virtualmente, è come trovare una scorta di Devlan Mud ancora in vendita (quest’ultima è per i modellisti più stagionati).

Time To Dice
Alessandra Perotti
Edikit
Mondadori Bookstore Pavia
L’Astropate
NEO Custom Miniatures Vlog TV
Alanera Edizioni

L’ADEPTUS MECHANICUS [WARHAMMER 40.000 SENZA IMPEGNO EP. 25]

Un viaggio attraverso il tetro e sanguinoso universo di Warhammer 40.000. Spiegazione semplice, da raccontare anche alla nonna.

Oggi vi racconto qualcosa sui tecnopreti dell’Adeptus Mechanicus e la loro smodata passione per i cavi elettrici.

Musica di sottofondo: Benjamin Tissot (Bensound) – Evolution https://www.bensound.com/

In collaborazione con la pagina Facebook de I Tremendi Dèi del Caos

MARTEDÌ DELLO XENO – DARTH MAUL

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO parliamo di Sith.

Darth Maul è un personaggio della saga di Star Wars apparso per la prima volta nel film “La minaccia fantasma”.

È un dathomiriano nato sul pianeta Dathomir nel 54 BBY.
La sua razza è molto particolare: I Dathomiri hanno tatuaggi sul corpo che rappresentano la loro eredità tribale. Vivono in una società matriarcale dove le donne – chiamare le “Sorelle della Notte” – sono abili nella magia vudù.

Maul viene rapito in giovane età da da Darth Sidious per essere addestrato nelle vie del Lato Oscuro della Forza.
Dopo alcuni anni diventa un Signore dei Sith, contraddicendo però la “Regola dei Due” secondo la quale potevano esistere allo stesso tempo solo due Signori dei Sith. Infatti Sidious era segretamente apprendista di Darth Plagueis.

Nella sua prima apparizione il carattere e la personalità di Darth Maul sono poco approfondite: pronuncia appena ventiquattro parole nell’arco dell’intero film.
La sua funzione è solo quella di sicario, una pedina con l’obiettivo di distruggere i Jedi.

Tutti però ci ricordiamo della sua arma: una spada laser rossa a doppia lama lunga 2,5 metri di cui 1/5 di sola impugnatura.

Lo vediamo scontrarsi con Qui-Gon Jinn e Obi-Wan Kenobi. In quell’occasione Maul ottiene una vittoria parziale: dopo aver ucciso Qui-Gon viene mutilato da Obi-Wan.
Sopravvissuto e alimentato dall’odio, Maul passa i successivi anni in una discarica costruendosi delle gambe da ragno e grazie all’aiuto del fratello Savage Opress, tenterà di vendicarsi contro il Jedi instaurando un regno criminale e lottando per ottenere la sua vendetta.

AEDOR – STAGIONE 1 (feat. Time to Dice)

Aedor è una campagna ambientata in un universo fantasy originale che utilizza il sistema di Dungeons & Dragons 5E, organizzata dal gruppo Time to Dice con lo scopo di offrire intrattenimento.

Io ho interpretato Edea Winehorn – una barda tiefling in fuga dal suo passato – per tutta la prima stagione del progetto, trasmessa su Twitch una volta a settimana e i cui episodi sono poi stati ricaricati sul loro canale YouTube (dove li trovate ancora adesso, nel caso vogliate recuperarli).

DA OGGI È DISPONIBILE LEVEL UP!

 

– Ti va di provare un GDR?
– Un che??

A questo punto della conversazione tirate fuori “Level Up!” e diffondete l’hobby ai vostri prossimi, ignari, compagni d’avventura. 💣💣

È un manuale tascabile per tutte quelle persone che si vogliono approcciare al GDR e per i master/giocatori che vogliono creare sessioni piene zeppe di pathos.
Una specie di “GDR Senza Impegno!”

Il volume è disponibile da oggi in tutti i negozi online e le librerie fisiche.
Potete acquistarlo dove siete più comodi:
Store di Edikit Editore – Amazon – Mondadori Store – Feltrinelli Store

Poi aspetto i vostri commenti per capire se vi è stato utile!

LIVE GDR – WRATH & GLORY: SIEGE OF TERRA (feat. Samael of Ultramar e Time To Dice)

Sul canale di Samael of Ultramar è appena uscita la registrazione di un’altra one-shot di Wrath & Glory alla quale io e il resto del gruppo Time To Dice abbiamo partecipato qualche settimana fa.

Proprio come La caduta di Prospero, anche quest’avventura si svolge durante un evento cardine dell’Eresia di Horus: l’assedio alla Terra.

Io interpreto Yallen, tiratrice appartenente a una Legione Penale, la cui sgangherata squadra di casi umani si ritroverà ad affiancare niente meno che il rigido Sigismund, Capitano dei Magli Imperiali.

LE RINGHIERE NELL’UNIVERSO DI STAR WARS

 

Ora che siamo in confidenza, devo condividere con voi questa riflessione che qualcuno – sicuramente – avrà sollevato prima di me.

Perché, nell’universo di Star Wars, ci sono poche ringhiere?

Da persona che soffre di acrofobia vi garantisco che questa cosa mi ha sempre infastidito.

Ringhiere mancanti sui balconi di Coruscant, passerelle della Repubblica aperte sull’abisso e corridoi a strapiombo sulla Morte Nera.

Ma perché?

Ho fatto qualche ricerca e mi sono data un paio di risposte.

– Le ringhiere sono un lusso.
La maggior parte degli spazi aperti che vediamo in Star Wars sono installazioni militari, di emergenza o di altro tipo. Probabilmente conviene addestrare personale altamente qualificato o indossare dispositivi che proteggano dai pericoli piuttosto che costruire parapetti.

– Le ringhiere – o meglio, la loro assenza – sono uno strumento sociale.
All’impero non importa di perdere cittadini che cadono dalle sporgenze.
Magari è un modo creativo per evitare la sovrappopolazione.

– Le ringhiere non ci servono.
Dopo molte generazioni di vita tra le nuvole, le persone hanno sviluppato un maggiore senso di equilibrio e non ne hanno più bisogno.

– Le ringhiere sono brutte.
Forse non erano esteticamente gradevoli per il regista.

A questo punto non mi resta che andare a vivere con gli Ewok: una delle poche popolazioni a credere ancora nella sicurezza.

MARTEDÌ DELLO XENO – MORBO L’ANNICHILITORE

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO parliamo di un alieno che potreste ricordarvi di aver visto in TV.

Personaggio ricorrente di Futurama fin dalla prima stagione, Morbo (il cui nome completo è Morbo l’Annichilitore) è un alieno di una razza sconosciuta con dei tratti visibilmente rettiliani, la pelle verde e una testa molto grossa. Vive sulla Terra da anni, più precisamente a Los Angeles, con la compagna Fawn e la loro prole, che lui stesso definisce “numerosa e bellicosa”.

Anchorman di successo, assieme alla collega Linda van Schoonhoven conduce svariati programmi sul Canale √2, tra cui il telegionale, lo show del mattino “Buongiorno, Terra!” e “The con i Titani”, il suo programma personale in cui intervista personaggi famosi (c’è stato anche Zapp Brannigan, ovviamente) davanti a una tazza di tè.

Durante tutte queste apparizioni sul piccolo schermo, non perde occasione di esprimere il suo disprezzo per la razza umana, da lui considerata patetica e inferiore.

Morbo non fa segreto, infatti, di essere l’araldo dell’imminente invasione del pianeta da parte della sua specie, ma non viene mai preso sul serio dalle persone che lo circondano (nè, tantomeno, dal pubblico).

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