Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO una specie dell’universo di Doraemon che ho scoperto per caso e, nella sua semplicità, mi ha molto incuriosita.
I cani pirikani sono extraterrestri originari – come è facile intuire dal nome – del pianeta Pirika.
Il loro aspetto è quello di veri e propri cani alieni, con molte fattezze che ricordano quelli terrestri e alcune “fuori posto” che fanno subito capire come invece non provengano dal nostro pianeta.
Tanto per cominciare, infatti, i cani pirikani sono bipedi, camminano in posizione eretta e hanno solamente due zampe, quelle che considereremmo le posteriori.
A svolgere la funzione delle mani sono invece le orecchie, molto grosse e lunghe, di colore blu (o verde scuro nelle versioni più recenti), con le quali riescono a manipolare tranquillamente anche oggetti complessi, un po’ come se fossero dei tentacoli.
Un’altra cosa curiosa è che nonostante si tratti di esseri senzienti, intelligenti, in grado di parlare e con una personalità completamente sviluppata, il loro ruolo all’interno della società pirikana è comunque quello di animali da compagnia. Un ruolo che loro abbracciano volentieri, ben contenti di farsi viziare dai loro “padroni”.
Anche la loro indole ha molto in comune con quella dei cani terrestri: sono infatti estremamente leali e protettivi con coloro che considerano amici e, in generale, di buon cuore.
Spesso però tendono a essere chiacchieroni, al limite del pedante, e a impicciarsi degli affari altrui, mossi da irrefrenabile curiosità.
Il cane pirikano che vedete nell’illustrazione è Rokoroko, apparso nel film d’animazione “Nobita e le piccole guerre stellari” del 1985 e anche nel remake omonimo del 2021.

