KKND – KRUSH, KILL ‘N’ DESTROY

 

Krush, Kill ‘n’ Destroy (abbraviato KKnD) è il primo dei tre giochi di strategia in tempo reale che compongono l’omonima serie.
Sviluppato da Beam Software e distribuito da Melbourne Studios a partire dal 25 marzo 1997, il gioco si svolge in un’ambientazione post-apocalittica, dove due fazioni combattono per il controllo delle poche risorse naturali rimaste.

Ogni fazione ha la propria campagna, composta da 15 missioni, ed era inoltre disponibile una modalità multiplayer che consentiva partite multigiocatore fino a un massimo di 6 persone collegate tramite LAN o connessione modem / seriale.

Storia:

Nell’anno 2079 sorsero conflitti tra le principali nazioni della Terra: ne risultò una guerra nucleare e l’intera superficie del pianeta fu distrutta.
Alcuni umani riuscirono a rifugiarsi in grossi bunker situati sotto la crosta terrestre e portarono con loro ciò che poterono salvare. Altri invece rimasero sulla superficie, costretti a vivere in balia di radiazioni ed esposti ai virus mutageni creati dal fallout nucleare, regredendo ad aggressive società tribali.
La campagna per giocatore singolo è ambientata nel 2140 e racconta la “Grande Guerra di Superficie” combattuta tra i Sopravvissuti, discendenti di coloro che si rifugiarono nei bunker, tecnologicamente avanzati, ora riemersi e decisi a reclamare il mondo di superficie per sé, e gli Evoluti, mutanti che con il tempo si sono adattati a vivere nella devastazione, domando le terribili bestie mutate che la popolano, e che si ritengono i legittimi proprietari di quelle terre.

Curiosità:

– Il secondo titolo della serie, KKnD: Xtreme è una versione migliorata ed estesa di KKnD, compatibile con sistema Windows, rilasciata il 30 ottobre 1997.

– Il successore, KKND2: Krossfire, è stato rilasciato nel 1998 ed è ambientato nel 2179. Introduceva anche una nuova fazione chiamata “Serie 9”, robot agricoli impazziti decisi a sterminare l’umanità in ogni sua forma. Il gioco, tuttavia, ebbe minore successo.

– A differenza di molti altri giochi simili dell’epoca (ad esempio Warcraft o Age of Empires), che suddividevano le risorse del giocatore in diversi tipi, come oro, legno o pietra, nella serie KKnD l’unica “moneta” è la più classica del genere post-apocalittico: la benzina!

– Un quarto gioco della serie, uno spin-off d’azione che avrebbe visto protagonista un motociclista dei Sopravvissuti impegnato in difficili missioni sotto copertura, chiamato KKnD: Infiltrator, era in lavorazione, ma il progetto venne cancellato.

– Il motore grafico progettato per KKnD: Infiltrator venne riconvertito per farne un gioco sulla saga di Mad Max, anch’esso poi cancellato per problemi di licenza.

IL QUARTO SOPRAVVISSUTO

 

THE 4th SURVIVOR

Un mercenario al soldo della Umbrella Corporation.
Di poche e fredde parole, spietato, con il volto celato dietro una pesante maschera antigas.
Personaggio iconico della saga di Resident Evil e al contempo uno dei più misteriosi, HUNK (nome in codice), soprannominato “Mr. Morte”, è un sopravvissuto per eccellenza (di solito l’unico della sua squadra), entrato nella leggenda proprio per riuscire sempre ad uscire anche dalle situazioni più disperate.
Sia nell’originale Resident Evil 2 che nel remake del 2019, HUNK è protagonista di un minigioco tutto suo.
“The 4th Survivor” pone al giocatore la sfida (a tempo) di raggiungere il tetto della Stazione di Polizia partendo dalle fogne, per farsi recuperare da un elicottero.
Impresa tutt’altro che facile, visto che sulla strada del mercenario si trovano una gran quantità di zombie e mostri.

Per sbloccare il mini-gioco “The 4th Survivor”, sia in Resident Evil 2 che nel remake, bisogna terminare una intera partita (ossia giocare uno scenario A e uno B con l’altro personaggio). Nell’originale è necessario conseguire una votazione di rango A o superiore.

THE TOFU SURVIVOR

Uno dei più divertenti easter egg della saga, inserito nell’originale Resident Evil 2, permette ai giocatori di affrontare gli orrori di Raccoon City nei panni di un blocco di tofu!
Concepita per testare il sistema di collisioni del gioco, la modalità “The Tofu Survivor” è ricalcata su ciò che ho scritto sopra, resa ancor più difficile dal fatto che il sopracitato Tofu è armato solo di un misero coltello e ha nel suo inventario appena qualche erba.

Per sbloccarlo occorre terminare il gioco base 6 volte (3 con ogni personaggio) in successione, ottenendo in tutte le partite una votazione di rango A o superiore.
In Resident Evil 2 Remake è più semplice: sarà sufficiente completare la modalità “The 4th Survivor”.
Con la grafica nuova e migliorata i morsi degli zombie saranno visibili sul personaggio man mano che subisce danno!
Inoltre, portando a termine la sfida, sarà possibile sbloccare altri quattro diversi compagni: Konjac (armato di lanciafiamme), Uiro-Mochi (equipaggiato solo di granate), Flan (armato di lanciarazzi) e Annin Tofu (l’esperto di pistole).

I BURAKUMIN E ODDWORLD

 

Oddworld (dall’inglese odd world, che si può tradurre come “mondo strano”) è una serie di videogiochi ideata dal team di sviluppo Oddworld Inhabitants, fondato nel 1994 da Sherry McKenna e Lorne Lanning.

Un gioco meraviglioso che nasconde una curiosità interessante.

Il design originale dei Mudokon (la razza di Abe, oppressa dai Glukkon) li raffigurava con quattro dita per mano.
Ma causa di un problema di differenza culturale con il Giappone – che coinvolge i Burakumin – si dovettero affrontare delle modifiche e nei giochi “Abe’s Exoddus” e “Munch’s Oddysee” i Mudokon vennero raffigurati con sole tre dita.

I Burakumin erano macellai, becchini, conciatori di pelli: svolgevano professioni ritenute sporche. Persino la fabbricazione dei sandali in paglia e degli zoccoli (che era loro monopolio) veniva guardata con disprezzo.
Per deriderli, si mostrava loro la mano con il pollice piegato e le quattro dita distese, in quanto era diceria diffusa che questi emarginati nascessero con il pollice mancante.

E fu fino all’uscita della versione rimasterizzata in HD di “Oddworld: Munch’s Oddysee” che le quattro dita non fecero ritorno.

IL FAT MAN

 

Il Fat Man appare in Fallout 3 e in Fallout New Vegas ma esiste anche nella realtà!

“Fat Man” era il nome in codice della bomba atomica che fu fatta detonare su Nagasaki il 9 agosto 1945. Fu la seconda arma nucleare ad essere usata in guerra e la terza arma atomica ad esplodere al mondo.

Si basa sull’M388 Davy Crocket, sviluppato dagli U.S.A durante la guerra fredda, in grado di sparare proiettili con testata nucleare.
L’arma fu smobilitata nel 1971.

Il sistema di lancio è pneumatico e accoppiato al peso del proiettile; per questo motivo è a corto raggio.
Questo tipo di tiro venne testato per primo dall’arma anti-carro britannica PIAT nella Seconda Guerra Mondiale, dove il proiettile era scagliato da un meccanismo – simile – a molla (anche se nel caso del PIAT, era utilizzata per accendere la carica propulsiva).

A causa della sua relazione con eventi storici, l’arma è stata rinominata “Lanciatore nucleare” nella versione giapponese di Fallout 3.

BROKEN AGE

 

Broken Age è un’avventura grafica punta e clicca ideata da Tim Schafer, primo ritorno al genere dopo Grim Fandango del 1998.
Ex membro della Lucas Arts, collabora alla scrittura dei testi di “The Secret of Monkey Island” e del suo seguito, che uscirà nel 1991.
Autore di Brütal Legend, nel 2009.

Universi paralleli, misteri, rompicapi e una trama intensa – fortemente fantascientifica – hanno rotto la barriera del pregiudizio che, all’inizio, mi frenava (la grafica mi era sembrata un po’ troppo “bambinesca”).

Broken Age racconta la storia di due adolescenti con nessuna apparente connessione immediata, che cercano di «rompere la tradizione nelle loro vite».

Vella Tartine vive in un territorio devastato dai Mogs, creature gigantesche che provengono dalla Barriera della Pestilenza.
Per placare la loro fame, ogni 14 anni, giovani ragazze vengono sacrificate durante i numerosi Banchetti delle Fanciulle.

Shay Volta è l’unico passeggero dell’astronave Nostranavis.
Di giorno, l’IA del computer della nave agisce come una figura materna per Shay, occupandosi delle sue «missioni» infantili e noiose routine, impedendogli allo stesso tempo, di conoscere o esplorare qualsiasi cosa più lontana dall’esterno della nave.
Di notte, l’IA agisce come una figura paterna, comprendendo il ragazzo e il suo desiderio d’indipendenza, ma sempre troppo indaffarato per spendere tempo con lui.

APOCALYPSE (CON BRUCE WILLIS)

 

Chi se lo ricorda?
Apocalypse è un videogioco del 1998, sviluppato da Neversoft e pubblicato da Activision esclusivamente per PlayStation.
Il gioco è uno sparatutto in terza persona con grafica in 3D.

Un ex-scienziato che si fa chiamare “Il Reverendo”, dopo aver conquistato un enorme potere politico ed ecclesiastico, sale ai piani alti del governo e diventa il braccio destro del Presidente degli Stati Uniti d’America.
Con una folta schiera di seguaci, la sua parola diventa legge ma il potere non gli basta più, e ritenendo l’umanità troppo corrotta, decide a provocare il Giorno del giudizio.
Per portare a termine il piano, utilizzando le sue grandi conoscenze mediche e scientifiche, “Il Reverendo” crea geneticamente i Cavalieri dell’Apocalisse: Morte, Peste, Guerra e Fame.

Il gioco presenta un gameplay molto semplice e intuitivo.

Menzione speciale ai livelli:
Prigione – “Ed egli ti farà prigioniero e ti condannerà a morte, per mettere alla prova il tuo coraggio”
Fogne – “E sarai condannato all’esilio e destinato a vagabondare sottoterra”
Città – “E sarai considerato come uno straniero nella tua città e disprezzato dai tuoi vicini”
Morte – “I vecchi amici ti tradiranno e l’ombra della morte cadrà su di te”
Tetti – “E il giusto fuggirà in fretta, per paura che i suoi nemici lo circondino”
Cimitero – “E il sentiero che porta al santuario ti condurrà nella valle dei morti”
Peste – “E saranno colpiti dalla peste che divorerà i loro corpi”
Fabbrica di armi – “Segui la spada della violenza fino a raggiungere il fuoco nel quale fu forgiata”
Guerra – “Egli giudica con equità e pieno d’ira crea la guerra”
Casa Bianca – “E il cavaliere impose loro un re, in un palazzo di pietra”
Fame – “Un falso profeta dovrà patire gli stenti della fame e un’apocalisse si abbatterà sulla Terra”

E qualche curiosità:

– Inizialmente gli sviluppatori avevano pensato di dare al personaggio di Bruce Willis un ruolo da “spalla” ma poi convennero che i giocatori avrebbero preferito controllare proprio lui piuttosto che “parlarci” quindi si è deciso di renderlo protagonista.

– Nella versione americana, la cantante Poe, oltre che come interprete della Peste, è accreditata anche nella colonna sonora con una cover del suo brano Control.

– Nella colonna sonora è stata inclusa anche la canzone “War?” dei System of a Down.

– Nel gioco sono presenti alcuni maxi-schermi, in cui vengono proiettate versioni editate dei video musicali delle canzoni presenti nella colonna sonora del gioco.

DEAD SPACE

 

Dead Space è un videogioco di fantascienza survival horror in terza persona sviluppato da Visceral Games.
Il protagonista è Isaac Clarke, un ingegnere minerario che lavora per una grande compagnia.
La richiesta di soccorso della Ishimura (un’astronave enorme il cui scopo è distruggere pianeti per ricavare minerali), costringe Isaac e quattro impiegati a partire verso un’esplorazione che non inizia nel migliore dei modi.
Prima un malfunzionamento del faro gravitazionale e subito dopo lo schianto sul ponte di volo.
L’equipaggio, infine, viene attaccato da strane creature antropomorfe dette “Necromorfi” ( in futuro vi proporrò un articolo con le categorie di tutti i mostri presenti).
Solo proseguendo l’indagine si scoprirà, tramite diversi messaggi audio e video, la verità sul disastro.

Veniamo a qualche curiosità:

– Gli sviluppatori hanno tratto ispirazione da Punto di non ritorno, Alien, La Cosa e videogiochi come Resident Evil e la serie Silent Hill.

– All’inizio del secondo capitolo, troviamo il cadavere di un uomo chiamato McCoy, lo stesso nome del medico di bordo della Enterprise della serie classica di Star Trek.

– Isaac non parla per tutta la durata del gioco. Le uniche occasioni in cui si sente la sua voce sono durante gli attacchi fisici o quando è colto di sorpresa dai nemici.
Inoltre il suo volto è sempre nascosto da una maschera indossata all’inizio del gioco: il viso viene rivelato solo nel filmato finale o per un breve lasso di tempo.

– Nella versione statunitense, i titoli dei dodici capitoli sono:
1. Nuovi arrivi (New Arrivals)
2. Terapia intensiva (Intensive Care)
3. Correzione di rotta (Course Correction)
4. La fine imminente (Obliteration Imminent)
5. Devozione letale (Lethal Devotion)
6. Rischio ambientale (Environmental Hazard)
7. Nel vuoto (Into the Void)
8. Ricerca e salvataggio (Search and Rescue)
9. Morto all’arrivo (Dead on Arrival)
10. La fine dei giorni (End of Days)
11. Soluzioni alternative (Alternate Solutions)
12. Spazio Morto (Dead Space)

Estrapolando la prima lettera di ogni capitolo, si compone la frase: “NICOLE IS DEAD”, ovvero “Nicole è morta”.

– Il nome Unica Mente coincide, anche dal punto di vista del ruolo, con la creatura del videogioco per PC StarCraft. Anche lì si tratta di una creatura gigantesca in grado di controllare tutti gli Zerg (razza aliena vagamente simile ai Necromorfi).
Da notare, inoltre, come l’Unica Mente Zerg sia ispirata alla Mente Collettiva Tiranide della saga di Warhammer 40000, ispirati, a loro volta, dagli alieni xenomorfi di Alien.

– Ogni volta che si muore nel gioco, si può sentire per un paio di secondi il classico suono di un elettrocardiogramma quando diventa piatto per l’arresto cardiaco.

– Si dice che i Necromorfi furono ispirati da reali vittime di incidenti stradali, ma in realtà gli autori utilizzarono il cadavere di una capra come ispirazione.

Close