LIVE VIDEOGIOCO – I HAVE NO MOUTH, AND I MUST SCREAM – PARTE 5

Quinta live per giocare insieme “I Have No Mouth, and I Must Scream”, l’avventura grafica horror-fantascientifica tratta dal racconto breve di Harlan Ellison.

In un futuro iper-distopico, l’intelligenza artificiale chiamata A.M. si diverte a tormentare gli ultimi cinque esseri umani costringendoli a rivivere all’infinito scenari basati sui traumi del loro passato e sulle loro paure più recondite.

L’ultima volta abbiamo vestito i panni di Ellen, un brillante ingegnere con la fobia del colore giallo, ed esplorato una piramide tecnologica.
Lì dopo aver recuperato il Santo Graal, spruzzettato d’acqua Anubi e SOPRATTUTTO attivato un programma chiamato “Triplicatore di Caos”, abbiamo affrontato i suoi dolorosi ricordi in ascensore e scoperto altre preziose informazioni su A.M.

L’ultimo personaggio è Gorrister, un uomo che non riesce a perdonarsi il grave torto che ha fatto alla moglie.

Quale torbido scenario lo attende?

LIVE VIDEOGIOCO – I HAVE NO MOUTH, AND I MUST SCREAM – PARTE 4

Quarto appuntamento con “I Have No Mouth, and I Must Scream”, l’avventura grafica horror-fantascientifica tratta dal racconto breve di Harlan Ellison.

In un futuro iper-distopico, l’intelligenza artificiale chiamata A.M. si diverte a tormentare gli ultimi cinque esseri umani costringendoli a rivivere all’infinito scenari basati sui traumi del loro passato e sulle loro paure più recondite.

Nella scorsa live abbiamo esplorato una preistoria futuristica con Benny, ex militare trasformato in grottesco scimmione.
Lì, tra frutta rubata, mamme-robot e sorteggi, abbiamo lavorato sulla sua empatia. E scoperto anche che qualcuno, nascosto tra i codici di A.M., sta cercando di aiutarci.

Il prossimo scenario sarà invece quello di Ellen, brillante ingegnere che, in seguito a una brutta esperienza, ha sviluppato una vera e propria fobia per il colore giallo.

Cosa dovrà affrontare?

LIVE VIDEOGIOCO – I HAVE NO MOUTH, AND I MUST SCREAM – PARTE 3

Continuiamo insieme “I Have No Mouth, and I Must Scream”, l’avventura grafica horror-fantascientifica tratta dal racconto breve di Harlan Ellison.

In un futuro iper-distopico, l’intelligenza artificiale chiamata A.M. si diverte a tormentare gli ultimi cinque esseri umani costringendoli a rivivere all’infinito scenari basati sui traumi del loro passato e sulle loro paure più recondite.

Nella scorsa live abbiamo affrontato quello di Nimdok, smemorato vecchietto con un passato “importante” nella Germania del 1945.
Lì, fra esperimenti discutibili e tanti bacini a un golem d’argilla, siamo riusciti a farlo pentire delle crudeli azioni commesse in gioventù.

Ora tocca a Benny, un sopravvissuto pesantemente alterato da A.M. che l’ha trasformato da brillante studioso a grottesco scimmione.

Quale scenario lo aspetta?

LIVE VIDEOGIOCO – I HAVE NO MOUTH, AND I MUST SCREAM – PARTE 2

Andiamo avanti a giocare insieme “I Have No Mouth, and I Must Scream”, l’avventura grafica horror-fantascientifica tratta dal racconto breve di Harlan Ellison.

In un futuro iper-distopico, l’intelligenza artificiale chiamata A.M. si diverte a tormentare gli ultimi cinque esseri umani costringendoli a rivivere all’infinito scenari basati sui traumi del loro passato e le loro paure più recondite.

L’ultima volta abbiamo affrontato quello di Ted, un ragazzo paranoico, ambientato in un antico castello.
E tra specchi nascosti nei libri, vecchie megere e patti coi demoni abbiamo salvato l’anima della sua ragazza.

A questo giro esploreremo invece lo scenario di Nimdok, un simpatico vecchietto tedesco che faceva lo scienziato all’epoca della Seconda Guerra Mondiale.

C’è possibilità di redenzione anche per lui?

LIVE VIDEOGIOCO – I HAVE NO MOUTH, AND I MUST SCREAM – PARTE 1

Giochiamo insieme a “I Have No Mouth, and I Must Scream”, un’avventura grafica del 1995 a tema horror fantascientifico dai toni molto cupi e drammatici, ricca di risvolti disturbanti.
Si tratta della trasposizione videoludica di un racconto breve di Harlan Hellison, che tra l’altro ha anche partecipato alla stesura del copione per il gioco!

In un futuro iper-distopico successivo a un grande conflitto fra tre Intelligenze Artificiali create da altrettante superpotenze, l’intera umanità è stata eradicata da un potentissimo supercomputer chiamato A.M.
Gli ultimi cinque sopravvissuti, prigionieri in un enorme complesso sotterraneo, vengono tenuti in vita dalla macchina solo per essere tormentati, costretti a rivivere all’infinito le loro più intime paure e fallimenti.

Nei loro panni, riusciremo a superarle e magari anche a trovare una via di fuga, oppure ne verremo travolti?

LIVE VIDEOGIOCO – PSALM 5:9-13

Proviamo insieme qualcosa di nuovo: una diretta dedicata ai videogiochi!

Il titolo che ho scelto per questa prima serata – che sarà anche un po’ sperimentale, per vedere se il format vi piace e se ho settato giuste tutte le impostazioni – è Psalm 5:9-13, un horror psicologico in prima persona dove bisogna esplorare una casa molto inquietante.

L’avventura dura circa un’oretta, riusciremo a non spaventarci?

TOKYO JUNGLE

 

Tokyo Jungle è un videogioco di sopravvivenza e azione del 2012, creato da PlayStation C.A.M.P assieme al Crispy’s! Studio e distribuito da Sony Computer Entertainment per PlayStation 3 e, successivamente, portato anche su PS Vita.

Le premesse sono semplici: l’umanità si è estinta all’improvviso, lasciando il pianeta in mano agli animali.
Ora, in una Tokyo riconquistata dalla natura, le strade un tempo gremite di persone sono diventate teatro di feroci scontri fra le diverse specie, ognuna impegnata – a suo modo – nel cercare di sopravvivere e proliferare.

Il giocatore è infatti chiamato ad assumere il controllo di vari animali sia domestici che selvatici, spesso organizzati in branchi (anche interspecie), e assicurarsi di farli provvedere ai loro bisogni primari. Si parte con il volpino di Pomerania e si arriva a leoni, struzzi ed elefanti, passando per galline, coniglietti e gazzelle.
Completando le missioni previste dall’arco narrativo della Modalità Storia, poi, si potrà anche arrivare a scoprire che fine hanno fatto gli esseri umani.

Tokyo Jungle mescola tantissimi generi. Include passaggi stealth, di esplorazione, combattimenti e anche una spiccata componente gestionale, dato che bisogna scegliere con cura dove fare la tana, quali animali includere nel gruppo e quali di loro far riprodurre per portare avanti i tratti genetici più utili.
Va però detto che il gioco è ben lungi dall’essere realistico e non si prende troppo sul serio: non mancano infatti i personaggi strani e fuori contesto, come dinosauri e cani robot, le situazioni bizzarre né la possibilità di personalizzare i personaggi con buffi accessori di moda.

Nonostante le limitazioni della grafica (già poco brillante per l’epoca), gli scenari sono molto suggestivi e discretamente variegati, con quella “vibe” post-apocalittica urbana che piace a me.
Il difetto, stando alle recensioni, si trova in un gameplay che alla lunga diventa ripetitivo, come spesso capita ai giochi open world.

In Europa e America, purtroppo, Tokyo Jungle è uscito solo in versione digitale. Oggi lo si può trovare incluso con l’abbonamento al servizio PlayStation Plus Premium, nel catalogo dei Classici.

L’AEROGRAFO CINEMATOGRAFICO con SIMONA BORDONARO e ALVISE ARDENGHI [DEVLAN MUDCAST EP. 5]

Una vetrina sul modellismo per conoscere alcuni dei migliori artisti del settore, guardare le loro opere e farci raccontare la loro visione, cosa li ha ispirati e quali tecniche preferiscono.

Oggi doppio ospite: sono con me Simona Bordonaro e Alvise Ardenghi del PAirate Studio, virtuosi dell’aerografo specializzati nel riprodurre soggetti presi da film, videogiochi, cartoni animati e fumetti, con una cura e un livello di dettaglio incredibili!

Musica di sottofondo: Godmode – To Pass Time
Immagine di sottofondo creata da Starline.

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