LIVE VIDEOGIOCO – KATHY RAIN – PARTE 4

Io e Leonardo “Moro” Moretti andiamo avanti con Kathy Rain, un’avventura grafica investigativa piena di pixel e dialoghi con la nonna!

Abbiamo finito il terzo giorno, accumulato nuove informazioni e perfino qualche esperienza paranormale.

Innanzitutto ci siamo infiltrati nella stanza d’ospedale di Charles Wade dopo aver distratto l’infermiera di guardia all’ingresso taserando a tradimento Goober, un sedicente ex attore (ora senzatetto).
Poi abbiamo visitato la chiesa, scoprendo che probabilmente le tre misteriose luci apparse in cielo hanno dato vita a una specie di setta.
La cosa più strana, però, è stata incontrare il misterioso e inquietante “Uomo Rosso”, lo stesso che ci era già apparso in sogno le notti prima, che si è rivolto a noi con frasi enigmatiche per poi scomparire in un lampo di luce bianca che ci ha “teletrasportati” a casa.
Infine, abbiamo visitato il locale dei Black Hats, la banda di motociclisti di cui faceva parte nostro padre, scoprendo di più sui quadri rubati che stiamo cercando.
Il tutto fra bloody mary con rinforzini, disegni strappati che ritraggono l’Uomo Rosso, lunghe conversazioni e altri fatti strani che rendono la scomparsa di nostro nonno sempre più bizzarra.

Cos’altro ci aspetta, nel quarto giorno di indagine?

LIVE GDR – L’ULTIMA TORCIA 2: VOGLIO VENDETTA – PARTE 1 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium, è stata giocata per la prima volta in live L’Ultima Torcia 2!

L’avventura si intitola “Voglio vendetta! Una classica storia fantasy” ed è masterata da Fabio Passamonti. I giocatori invece siamo io, Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti, e Simone Anselmi.

Per il momento non posso anticiparvi altro se non che è stata pensata per mettere in luce le tante novità di questa nuova versione del gioco.
Quindi, se volete saperne di più, non potete assolutamente perdervela!

MARTEDÌ DELLO XENO – I LOCRIANI

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO una specie proveniente dall’Universo di Isaac, un’ambientazione concepita da Asimov negli anni ’90 ma sviluppata da altri autori di fantascienza attraverso vari racconti brevi.

I Locriani sono una specie insettoide originaria del pianeta Locria, vicino alla costellazione del Cigno, ma presente anche su diversi altri mondi della Via Lattea.
Si tratta di una delle civiltà più antiche della galassia, tecnologicamente molto avanzata, che viaggia nello spazio da oltre 300.000 anni.

Più alti di un essere umano, hanno un esoscheletro chitinoso color grigio-verde e sono molto magri, con sei arti che si protendono da un torace sottile e culminano con numerose dita.
Anche la testa ricorda quella di un grosso insetto per via della forma allungata, le antenne e una piccola bocca munita di becco. Hanno però un solo grande occhio centrale, protetto da una “palpebra” trasparente rigida, a cui spesso ci si riferisce con il termine di “scudo”.

Aprendolo, si rivela un “occhio interiore” luminoso, presumibilmente la fonte della loro INCREDIBILE vista.
Anche con la “palpebra” su, infatti, i Locriani possono vedere attraverso gli oggetti solidi. E più la aprono, più questa loro capacità si acuisce. Sfortunatamente però, invecchiando fanno sempre più fatica ad aprirla, quindi in un certo senso anche la loro vista peggiora con l’età.
Inoltre l’occhio interiore è estremamente delicato e sensibile: anche un piccolo tocco diretto può causargli la completa cecità o, peggio, addirittura la morte.

Un’altra cosa importante da menzionare è che per loro l’ossigeno è tossico. Respirare in un’atmosfera che ne contenga più del 10% finisce infatti con l’intontirli, mandandoli in uno stato di ebrezza simile a un’ubriacatura.
Per questo, solitamente vivono su pianeti con una bassa concentrazione di questo gas, preferendo di gran lunga atmosfere ricche di neon.

In contrasto con la concezione insettoide = malvagio, molto comune nella fantascienza classica, in realtà i Locriani sono una specie pacifica.
Non sono state registrate, nella storia dell’Universo di Isaac, guerre o altri conflitti che li abbiano coinvolti, sia intestine che con altre specie.
Al contrario, sono molto collaborativi e altruisti. E, cosa che mi ha molto colpita, non hanno dei veri nomi propri ma preferiscono usare dei “descrittori”, solitamente riferendosi al ruolo che ricoprono in quel momento.
Il risultato è che, all’atto pratico, è un po’ come se cambiassero nome quando cambiano lavoro.

Ultima curiosità, descritta chiaramente nei vari racconti dove compaiono: adorano il cibo piccante degli umani, in particolare le uova alla diavola, il chili e il pollo marinato.

LIVE – BELGIOIOSO MINI ART 2025 (con M. CAVALLONI, F. DAPINGUENTE, C. FASSARDI e M. MUSCAS)

Tornano su questi schermi diversi volti noti, questa volta per presentare la nuova edizione del Belgioioso Mini Art!

Un week-end (sabato 20 e domenica 21 settembre) di “percorso tra gioco e arte”, con un occhio di riguardo al modellismo in tutti i suoi aspetti, dalla scultura (classica e digitale) alla pittura, con mostre, panel e workshop. E poi tornei, tavoli demo, GDR, eventi di beneficienza e tantissime attività collaterali, tutte distribuite tra le suggestive sale del Castello di Belgioioso.

I dettagli però ce li siamo fatti raccontare dalla viva voce degli organizzatori, Mirko Cavalloni e Francesco Dapinguente, e da Carlo Fassardi, presidente dell’associazione 100 Torri Pavia, e Massimiliano Muscas di Conquest Italia, che invece si occupano del lato torneistico.

LIVE VIDEOGIOCO – KATHY RAIN – PARTE 3

Io e Leonardo “Moro” Moretti ci lanciamo nel terzo giorno di Kathy Rain, un’avventura grafica investigativa neo-noir in pixel-art!

La scorsa sessione, corrispondente al secondo giorno in-game, è stata spesa a smanettare con il computer della nostra compagna di stanza impicciona (facendo per altro impazzire il tecnico IT dell’università) e analizzare le prove raccolte finora.
Tra di esse, la più strana è sicuramente una foto che mostra tre strane luci azzurre simili a vortici apparire nel bosco vicino a Conwell Springs.
Manipolando i nastri con la voce registrata di Charles Wade, poi, siamo riusciti a ingannare sua figlia e abbiamo scoperto che l’uomo si trova ricoverato in una clinica della città. E lì lo raggiungeremo il giorno dopo, nella speranza di poter fare luce su quanto successo a nostro nonno.
Durante la notte, però, abbiamo fatto uno strano e inquietante sogno che vedeva un uomo calvo vestito di rosso parlare con una copia di sé stesso capovolta e priva di colori, in uno scenario che aveva molto le vibes della Loggia Nera di Twin Peaks.

Qual è il significato di quella visione? Quali segreti oscuri nasconde Charles Wade? E, soprattutto, dove ci porterà l’indagine?

LIVE GDR – L’ULTIMA BOMBA: IL KILLER DEL GOLIATH – PARTE 4 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium‬, siamo tornati nelle post-lande de L’Ultima Bomba!

Continuando con la parentesi prequel, Matteo “Curte” Cortini fa da Narratore mentre io, Simone Anselmi e Simone Delladio accumuliamo PX!

La scorsa sessione è iniziata con lo Psicomutante Slotto, il Culturista Macellaio Doctor Protein e il Salsiccioide Bastardo Perro Salchicha prigionieri su un camion degli schiavisti capeggiati dal goblin radioattivo Skakkolonio.
Fortunatamente per loro, il mezzo è stato speronato da qualcosa di grosso (si presume il famoso Goliath) e mandato rovinosamente fuori strada, cosa che ha concesso ai tre l’occasione per scappare.
Nel farlo, però, hanno dovuto affrontare i loro aguzzini, in particolare Skakkolonio stesso, che si è rivelato avere più fasi di trasformazione di un cattivo di Dragon Ball e, alla fine, è letteralmente esploso in una piccola deflagrazione atomica.
Recuperato quanto possibile, tra cui una mappa, il trio si è diretto verso la fattoria di Lucas Skyfotter, reo di averli ingannati e venduti agli schiavisti, per reclamare vendetta.
La seconda tappa è invece stata il laboratorio del Dottor Crazy Brick, nel quale entrare si sta rivelando più difficile del previsto per colpa dei suoi robo-polli da guardia.

Riusciremo ad avere la meglio anche su di loro?

MARTEDÌ DELLO XENO – GLI LLORT

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO torniamo nell’universo di Babylon 5 con una specie sotterranea: i Llort!

Originari del pianeta Vartas, hanno praticamente l’aspetto di uomini-armadillo.
Sono alti poco meno di un umano (tra i 120 e 170 cm circa) e in genere hanno il fisico slanciato. La pelle è color cuoio e spessa, addirittura corazzata all’estremità della testa e sul torso, nonché priva di qualsivoglia pelo.
Le mani hanno cinque dita prensili, mentre i piedi solamente due, grosse.
Infine, il volto ha più o meno tutte le fattezze al loro posto (naso, bocca, occhi, orecchie), anche se è di forma allungata e distorto rispetto a quello umano.

Essendo abituati alla vita sotterranea, ovviamente, i Llort sono molto abili nell’infilarsi negli spazi stretti e vedono molto bene al buio. Invece la luce forte, comprensibilmente, li infastidisce.

Le loro città si sviluppano in un complesso sistema di labirinti sotterranei e spesso sono in conflitto tra di loro per questioni di territorio, potere o religione.
Hanno tuttavia una forma di governo centrale, una sorta di concilio nobiliare, chiamato “Mi-Ma-Ti”, traducibile come “I Prescelti della Tana”.
Per il resto, la società Llort è di stampo feudale, con vari signorotti impegnati in un costante gioco di potere e, sotto di loro, un ceto basso composto da soldati e operai che – essenzialmente – si adeguano ai vari cambiamenti al vertice.
Nonostante le continue guerre intestine, comunque, hanno sviluppato una tecnologia piuttosto avanzata (tanto da poter viaggiare nello spazio, per esempio).

Come specie in generale sono di indole competitiva, talvolta quasi aggressivi, ma anche estremamente fedeli, persino campanilisti.
Un tratto curioso però è la loro cleptomania: sono morbosamente attratti dagli oggetti che attirano la loro attenzione e non si fanno problemi a impossessarsene, anche con una bella allungata di mano.
Questo ha procurato loro, tra le altre specie della galassia, la nomea di ladri incalliti.
Ma non è del tutto vero. Essendo infatti questo un tratto condiviso dall’intera specie, sul loro pianeta non esiste il concetto di “rubare”, semplicemente sono abituati a prendersi quello che gli piace senza troppe domande.
E se per caso vengono scoperti?
Restituiscono l’oggetto e la questione si chiude lì, senza drammi o punizioni.

MI SONO FATTA COINVOLGERE NEL PROGETTO DE L’ULTIMA ROTTA

 

Finalmente posso dirvelo [non mi tenevo più]!

Qualche mese fa Matteo “Curte” Cortini mi ha coinvolta in questo nuovo progetto nell’universo del GDR L’Ultima Rotta, edito da Serpentarium.

🚀 Si tratta della prima espansione del gioco che comprenderà nuove regole, mostri, approfondimenti sull’ambientazione, avventure e altre cosine che scoprirete a breve.

🚀 Come sapete questa è la prima volta che scrivo un manuale di gioco e anche la prima volta che scrivo qualcosa di fantascientifico quindi sono SUPER EMOZIONATA e curiosa di sapere la vostra opinione!

Nel frattempo vi faccio un mini-spoilerino del “Credo del Popolo” che ho sviluppato [e anche il mio preferito del manuale], direttamente dalla voce di uno dei nuovi personaggi:

“Io, il vostro indubbiamente pregevole Contestabile, prediligo, anzi, mi preme fortemente sottolineare che esigo di gran lunga abbandonarmi alle ebbrezze più sublimi che la vita, in un sussulto di generosità e, diciamocelo, di riconoscenza per la mia indefessa opera, ancora si degna di offrirmi: dai piaceri più squisitamente lascivi e deliziosamente proibiti, ai profumi più soavi e voluttuosi che accarezzano l’anima”.

Restate sintonizzati, Spazzini, perché a breve ci saranno altre novità in merito!

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