METALLO NON METALLO con LOU MINIATURES [DEVLAN MUDCAST EP. 2]

Una vetrina sul modellismo per conoscere alcuni dei migliori artisti del settore, guardare le loro opere e farci raccontare la loro visione, cosa li ha ispirati e quali tecniche preferiscono.

L’ospite di oggi è Ludovica Ramassotto, in arte Lou Miniatures, talentuosa pittrice che in pochi anni ha ottenuto grandi risultati.

Guardando le sue miniature abbiamo parlato soprattutto della tecnica del “metallo non metallo”, che riproduce con colori normali e “a mano” i riflessi su armature e superfici simili, ma anche di come avere un approccio concreto a questo lato dell’hobby.

Musica di sottofondo: Godmode – To Pass Time
Immagine di sottofondo creata da Starline.

IL CULTO DEI POSSEDUTI [GUIDA SENZA IMPEGNO ALLE BANDE DI MORDHEIM EP. 02]

Tutto ciò che di essenziale c’è da sapere sulle bande che si possono giocare in Mordheim. Spiegazione semplice, da raccontare anche alla nonna.

Oggi vi racconto del Culto dei Posseduti, adepti delle forze del Caos con “doni” molto spaventosi.

Musica di sottofondo: ELPHNT – A Great Darkness Approaches, Can You Feel It?

In collaborazione con il gruppo Mordheim Italia e I Tremendi Dèi del Caos

LIVE GDR – L’ULTIMA ROTTA: BENVENUTI NEL PANDEMONIO – PARTE 2 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium, si è continuato a giocare a L’Ultima Rotta!

Matteo “Curte” Cortini ha fatto da Master mentre io, Simone Delladio, Giuliano Gianfriglia e Simone Anselmi navigavamo sulla nostra “Lacerata”.

Nella scorsa sessione, il gruppo è arrivato sull’asteroide-avamposto Kill-9 e ha fatto la conoscenza di un tale Leao (detentore di misteriose informazioni).

Raiga, Knox e Namar, quindi, si sono messi in affari con lui e hanno accettato di contrabbandare un carico di Vermux a suo nome.

Purtroppo un controllo improvviso della narcotici costringe gli spazzini a scappare in fretta, portandosi dietro anche una ragazzina disperata e Pellor, spasimante ormai quasi defunto di Raiga.

Il gruppo lascia quindi un Kill-9 in fiamme e, in tutta fretta, sfugge con fatica all’inseguimento di un’astronave col vessillo di Grifo.

Il più sembrerebbe fatto: le informazioni che vogliamo – in teoria – sono rinchiuse dentro a un cilindro che solo Ekalos, il destinatario della consegna, potrà aprire.
Ma sarà davvero così?

MARTEDÌ DELLO XENO – I SAURIANI

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, si torna nell’universo di Star Trek.

I Sauriani sono una specie rettiliana originaria del pianeta Sauria.

Sono affiliati alla Federazione e prestano servizio nella Flotta Stellare almeno dal 2250.

Ricordano delle lucertole umanoidi, con la pelle squamosa – di colore rosa o grigio – e dei grandi occhi neri o gialli dotati di doppie palpebre che donano loro un ampio spettro visivo. Inoltre, cambiano pelle una volta all’anno.

Il loro linguaggio è costituito da schiocchi e “click”, suoni che perfino il traduttore universale della U.S.S. Discovery ha qualche difficoltà a tradurre.

Nella Federazione è particolarmente apprezzata una bevanda alcolica prodotta da questa specie: il brandy sauriano, che viene imbottigliato almeno dal XXII secolo, ma illegale nella realtà alternativa dell’universo Kelvin.

Dove si possono vedere?

Nel film Star Trek: The Motion Picture (1979), dove uno scienziato e un secondo membro dell’equipaggio prestano servizio a bordo della U.S.S. Enterprise NCC-1701 durante le fasi finali della sua ristrutturazione.

Un Sauriano di nome Linus, poi, è membro dell’equipaggio di plancia della U.S.S. Discovery almeno dal 2257 e vi rimane a bordo anche quando l’astronave intraprende il viaggio che la porta nel XXXII secolo.

E, ancora, un Comandante Sauriano, presta servizio sulla U.S.S. Titan nel 2380, come visto nel primo episodio della prima stagione della serie Lower Decks e nel videogioco Star Trek Online (2010).

I GUERRIERI DELLA NOTTE

 

“I guerrieri della notte” è un film del 1979, diretto da Walter Hill e ispirato dall’omonimo romanzo scritto da Sol Yurick.

È un cult che consiglio sempre di recuperare, dove le bande rivali in realtà sono una deformazione della società e delle sue regole.
Il tutto si svolge in un contesto apocalittico, una metropoli priva di controllo in cui le forze di polizia (e lo Stato stesso) sono invisibili o, peggio, corrotte e al servizio della criminalità organizzata.
Un mondo dove sopravvive solo il più forte.

Ma, non solo.
Secondo me, è un film che ha influito su moda, musica e ispirato moltissime altre pellicole, creando un vero e proprio punto di svolta nell’industria cinematografica.

E allora ho raccolto qualche curiosità.

– La scena del bagno degli uomini in cui i Guerrieri si scontrano contro i Punks è l’unica girata all’interno di un set che è stato costruito appositamente negli Studi Astoria di Long Island (Queens). Per girare la sequenza ci sono voluti 5 giorni di riprese per 11 ore di lavoro giornaliero.

– Gli attori che interpretavano i Turnbull si recavano in un fast food per la pausa pranzo senza avere il tempo di togliersi i costumi, e questo fatto ha per un po’ di tempo intimorito gestori e gli avventori del locale fino quando non è uscita la notizia della produzione del film.

– Su alcuni set furono salariati con 500$ al giorno dei veri microcriminali, per proteggere i furgoni della produzione da eventuali vandalismi.

– I graffiti che marchiano il territorio dei protagonisti sono stati realizzati da un gruppo di graffitari assunti appositamente che non sono stati stipendiati ma fatti partecipare come attori/comparse.

– La famosa scena di Luther che richiama i Guerrieri con le tre bottiglie è stata improvvisata dall’attore sul momento (“Guerrieri, giochiamo a fare la guerra?”). L’attore ha detto d’aver preso spunto dalle provocazioni che un suo anziano vicino gli faceva quando era piccolo.

– Gli esterni del film vennero spostati molte volte a causa della folla di gente incuriosita che, avvicinandosi, interrompeva le riprese.

– La maggior parte del film venne girato direttamente per le strade di New York e questo comportava molti rischi. L’attore Joel Weiss ricorda che le riprese delle scene sulla Avenue A furono cancellate perché poco tempo prima si era verificato un duplice omicidio nei paraggi.

– Per la scena della riunione delle gang all’inizio del film, Hill volle, oltre agli autentici membri di bande di strada, qualche poliziotto in borghese. Così da evitare problemi di qualsiasi genere.

– La pellicola è tratta dall’omonimo romanzo di Sol Yurick, ispirato a sua volta dall’Anabasi di Senofonte.

– La Rockstar Games ha realizzato un videogioco ispirato al film, “The Warriors”. La trama precede di tre mesi il grande raduno, approfondendo la nascita e la prima formazione della gang, per poi allinearsi con gli eventi del film culminando con l’arrivo dei Riffs.

ALCHIMIA E GRIMDARK con ALESSANDRO BONAVERO [DEVLAN MUDCAST EP. 1]

Una vetrina sul modellismo per conoscere alcuni dei migliori artisti del settore, guardare le loro opere e farci raccontare la loro visione, cosa li ha ispirati e quali tecniche preferiscono.

Il primo ospite è Alessandro Bonavero, la mente e la mano dietro al Dark Ages Workshop, oltre che collaboratore del Grimdark Compendium.

Con lui ho parlato di uno stile grimdark fatto di contrasti, spesso orrorifico ma molto realistico.

Musica di sottofondo: Godmode – To Pass Time
Immagine di sottofondo creata da Starline.

LIVE GDR – L’ULTIMA ROTTA: BENVENUTI NEL PANDEMONIO – PARTE 1 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium, si è tornati nel Pandemonio con un nuovo playtest de L’Ultima Rotta!

Matteo “Curte” Cortini farà da Master per l’eterogeneo equipaggio composto da Simone Delladio, Giuliano Gianfriglia, Simone Anselmi e la sottoscritta.

Formato da poco, l’equipaggio dell’astro-scassone “Lacerata” (un nome che non promette nulla di buono) della Gilda Degli Spazzini viene incaricato di raggiungere l’avamposto Kill-9, dove si dice che un certo Leao possa avere delle informazioni sull’Ultima Rotta.

Sarà vero? E, soprattutto, quali avventure ci attendono in giro per un sistema stellare il cui sole si spegne “a singhiozzo”?

MARTEDÌ DELLO XENO – I RACHNI

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, parliamo di una specie del videogioco Mass Effect.

I Rachni sono insettoidi molto aggressivi, guidati da un’intelligenza collettiva.

Occupano pianeti estremamente pericolosi perché riescono a sopravvivere in ambienti ostili, che ucciderebbero la maggior parte delle specie senzienti.
Grazie alle loro capacità di coordinazione e inventiva si sono ricavati un’enorme striscia di territorio lungo tutta la galassia. Inoltre, la loro abilità condividere geneticamente la conoscenza tra le generazioni ha reso le regine – guide della società rachnide – i vertici di un vasto archivio di informazioni.

Molto interessante il loro modo di comunicare.

Paragonano discorsi e pensieri come fossero delle melodie, come mostrato da varie strane metafore che utilizzano mentre tentano di comunicare con altre specie.

Per esempio: “canti in tonalità molto cupe” per segnalare un discorso serio, paragonano l’aldilà al “grande silenzio” e si riferiscono al loro pianeta natale come “pianeta dei canti”.

Close