LIVE GDR – SINE REQUIE: UN QUARTIERE PERBENE – PARTE 1 (feat. Serpentarium)

Ieri sera alle 22 sono tornata sul canale YouTube di Serpentarium per giocare a Sine Requie!

Il nostro Cartomante è stato Matteo “Curte” Cortini. Nel party eravamo io, Leonardo “Moro” Moretti, Fabio Passamonti e Alberto Bontempi!

L’avventura è ambientata in “Un Quartiere Perbene” quindi mi aspettavo una sessione tranquilla, di pettegolezzi davanti a un caffè e un vassoio di pasticcini alla crema.
Sarà stato così?

MARTEDÌ DELLO XENO – I BETAZOIDI

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO si parla dei Betazoidi – come Deanna Troi (che in realtà è metà Betazoide e metà umana) dall’universo di Star Trek.

La loro fisionomia è del tutto simile a quella umana, con l’eccezione che le iridi degli occhi sono completamente nere e i Betazoidi maschi non possiedono la barba.
Attorno alla pubertà sviluppano i poteri empatici e telepatici che li caratterizzano; alcuni di essi, tuttavia, li hanno fin dalla nascita.

I Betazoidi però non sono in grado di leggere le menti di Ferengi, Breen, Ulliani e dei Dopteriani, probabilmente a causa delle profonde differenze fisiologiche, tra le quali il cervello diviso in quattro lobi anziché due.
Comunque, secondo le regole di “convivenza civile”, i Betazoidi non possono leggere nella mente altrui previo consenso.

Due curiosità molto particolari:

– le donne Betazoidi di mezza età vanno incontro alla cosiddetta “fase”, un periodo in cui cercano un partner per soddisfare i loro appetiti. (La puntata in cui la madre di Deanna entra nella “fase” è molto divertente).

– durante un matrimonio, è tradizione che i partecipanti siano completamente nudi. Soltanto la sposa può portare una fascia bianca attorno alla testa.

INFO PER INCONTRARCI A LUCCA

Continuando la tradizione iniziata due anni fa, in occasione del festival presenterò in anteprima il terzo capitolo della mia saga di romanzi postapocalittici: “L’età della polvere – I Cani di Raikard”.

Saranno inoltre disponibili i primi due volumi, “Il Nero e il Giallo” e “Il villaggio dell’Orsa“, “LEVEL UP!“, la mia guida introduttiva al gioco di ruolo, più segnalibri e spillette esclusive.

Passate a trovarmi anche solo per un saluto e quattro chiacchiere, sarà una bella occasione per conoscerci (o rincontrarci) dal vivo!

💣 DOVE? Padiglione San Martino, stand SMT 235 (Edikit editore).

💣 QUANDO? Venerdì 3 (dal primo pomeriggio fino alle 17), sabato 4 (dalle 9 alle 10.30 e dalle 15 alle 18), domenica 5 novembre (dalle 9 alle 15.30).

💣 COME MI RICONOSCETE? Sempre nel rispetto della tradizione, sarò in costume da predona post-apocalittica. Non potete sbagliare!

I LUOGHI DE L’ETÀ DELLA POLVERE – RIPAS

 

Oggi parliamo di Ripas, per gli amici: Pavia.

La città delle 100 torri è ora famosa per due cose: il Policlinico e l’Università. Se fosse un luogo presente in 7 Wonders, il giocatore investirebbe tutte le sue risorse in carte verdi e blu: Castello Visconteo, Basilica di San Michele, Ponte Coperto e molto altro. In passato era stata pure capitale del Regno Longobardo: la chiamavano “Ticinum”.

Ecco, nella Devastazione il Ticino non c’è più, questo spiega l’etimologia della parola Ripas: due rive.

Nel libro è abitata e controllata dalle Bande Gialle, noti schiavisti e irriducibili difensori della purezza umana. Le strade sono lastricate da gabbie di mutanti in attesa di essere venduti o utilizzati come bestiame. E, nell’indifferenza comune, la popolazione continua a vivere, accerchiata da una bellezza architettonica ormai decadente.

Perché ho scelto Pavia?
È la mia città: dagli anni delle superiori, alle prime uscite “da grande” – che spesso erano concerti – (molti come spettatrice e pochi come bassista).

Conosco bene la sensazione di una passeggiata in centro, attraverso le strade dritte e strette. Puoi viverci da anni ma troverai sempre un cortile interno che non avevi mai visto, nascosto dietro un pesante portone di legno e metallo. O ancora, la cupola bianca del Duomo che spicca a chilometri di distanza; sembra che ti indichi un punto d’interesse, come un puntatore su una mappa di gioco.

E Ripas è così: un faro per chiunque cerchi una vita serena e sicura all’interno delle sue mura. Un luogo con un grande potenziale artistico che però viene spesso ingiustamente accantonato.
Il posto ideale per raccontare la storia di Wolf e l’amore che prova per la sua patria. E per la sua famiglia.

LIVE – ASPETTANDO IL MILANO WARGAMES 2023… CON FRANCESCO PAYNE DI NEO CUSTOM MINIATURES

In attesa della fiera, continuano le live serali dedicate al Milano Wargames!

Questa volta ritorna su questi schermi una vecchia conoscenza: Francesco Payne di NEO Custom Miniatures Vlog TV, canale italiano che abbraccia l’hobby a tutto tondo.

Insieme abbiamo parlato “senza impegno” proprio di miniature e giochi che le utilizzano, sia da tavolo che wargame. Ma anche dell’aspetto modellistico e di GDR, lasciando ampio spazio alle digressioni su questi temi, ai nostri ricordi sulle precedenti edizioni del Milano Wargames e a quello che ci aspettiamo per quella in arrivo.

IL MIO NUOVO ROMANZO “L’ETÀ DELLA POLVERE – I CANI DI RAIKARD” IN ANTEPRIMA A LUCCA 2023!

Come vi avevo già anticipato ieri su Facebook, Instagram e YouTube, sono lieta di annunciare che al Lucca Comics & Games presenterò in anteprima “L’età della polvere – I cani di Raikard”, il mio terzo romanzo post-apocalittico, che va a chiudere questo ciclo ambientato nella Devastazione.

Mi troverete nei giorni 3, 4 e 5 novembre dentro al padiglione San Martino, allo stand SMT235 (Edikit). Passate a trovarmi anche solo per un saluto e quattro chiacchiere, mi farebbe molto piacere!

Una volta al giorno, poi, mi sposterò al padiglione Carducci, presso lo stand di Serpentarium, per masterare tre one-shot di Sine Requie.
I dettagli sono ancora in fase di definizione, ma non appena avrò informazioni e orari sicuri pubblicherò un post promemoria. Tenete d’occhio i miei social nei prossimi giorni!

Musica di sottofondo: Benjamin Tissot (Bensound) – New Dawn
https://www.bensound.com/

MARTEDÌ DELLO XENO – GLI ALIENI NEL PRIMO FALLOUT

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO continuiamo a parlare di alieni nei videogiochi, questa volta nel franchise di Fallout.

Con l’andare avanti della serie, soprattutto dal terzo capitolo in poi, gli alieni (in particolar modo gli Zetani, simili ai classici “omini verdi”) hanno preso a essere una parte abbastanza rilevante dell’ambientazione. Vari documenti reperibili in gioco parlano della loro tecnologia e dei loro foschi rapporti con le forze governative, mentre in alcuni DLC è addirittura possibile essere trasportati sulla loro astronave madre!

Sapevate però che tutto questo è arrivato successivamente?
Nel primo Fallout, infatti, gli alieni sono protagonisti solo di un divertente incontro casuale ricco di easter-egg.

Viaggiando tra una location e l’altra della mappa, il giocatore potrebbe imbattersi (in base al suo valore nella caratteristica Fortuna) niente meno che in un disco volante schiantato al suolo, accanto al quale si trovano due scheletri alieni con la testa molto grande rispetto alle ridotte dimensioni del corpo.

La cosa, in realtà, si ferma qui e non vengono dati molti indizi sulla provenienza del velivolo o dei suoi occupanti.
Cercando tra i loro resti si possono però ottenere due oggetti unici: il blaster alieno, la pistola più potente del gioco, controbilanciata da una gittata molto scarsa, e un quadro foderato di velluto che ritrae Elvis Presley, chiaro riferimento alla teoria del complotto che vede il cantante aver lasciato la Terra assieme a degli extraterrestri.

Purtroppo non è possibile entrare all’interno della navicella. Tuttavia, esaminandola, il nostro personaggio noterà una piccola etichetta che dice “Proprietà dell’Area 51. Se trovato si prega di restituire.”

I LUOGHI DE L’ETÀ DELLA POLVERE – IL VILLAGGIO DELL’ORSA

 

Ormai non riesco più trattenermi: settimana prossima vi dirò FINALMENTE importanti novità che riguardano “L’età della polvere” al Lucca Comics & Games.

Per questo motivo ho deciso di ingannare l’attesa e ripercorrere alcuni dei luoghi più significativi dei due romanzi già usciti che, come sapete, sono ispirati al territorio in cui vivo: Pavia e dintorni.

Quindi iniziamo subito con il primo punto d’interesse: il Villaggio dell’Orsa.

Dovete sapere che nelle campagne dietro casa mia, c’è una stradina nascosta, quasi segreta, che porta a Milano. Ormai non viene più utilizzata; si preferisce passare per l’Autostrada o la Statale (che però è sempre trafficata e piena di limitatori di velocità).

Ma quella stradina – quando non sono di fretta – la faccio ancora oggi.

È stretta, curvosa, scomoda e se becco un trattore è finita: mi tocca parcheggiarmi nel fosso o rifarla tutta in retro quasi fin dentro il garage di casa.
Però mi piace guardare quei campi: non c’è un orizzonte preciso, solo altra erba gialla, bruciata dal sole.

E proprio a metà strada tra Pavia e Milano, c’è una cascina riconvertita a maneggio. Un piccolo borgo.
La staccionata di legno grezzo delimita il confine mentre una manciata disordinata di alberi nascondono la piazza. Li hanno lasciati crescere così, senza disciplina; non come quelle fila di pioppi che sembrano pronti a partire per la guerra.

E poi i cavalli che frustano l’aria con la coda. La pianura padana – tra mosche, tafani e zanzare – deve essere snervante per loro. Eppure hanno un’aria serena.

Dopo tanti anni di equitazione, è facile affezionarmi a un luogo che li cura e protegge. Quindi ho pensato che quella potesse essere un’oasi da preservare anche all’interno del mio libro. Uno spazio per cui valesse la pena combattere.

LIVE – ASPETTANDO IL MILANO WARGAMES 2023… CON LORENZO SARTORI DI DADI & PIOMBO

Secondo appuntamento con le live serali dedicate al Milano Wargames!

Questa volta ho avuto come ospite Lorenzo Sartori di Dadi & Piombo, rivista italiana dedicata al wargame storico tridimensionale ed editrice di svariati regolamenti di gioco e pubblicazioni accessorie, nonché uno dei principali sponsor dell’evento.

Insieme abbiamo parlato proprio dell’aspetto più “tradizionale” del wargame: la riproduzione di battaglie storiche. Ma ci siamo anche fatti raccontare di più sulla rivista e sui loro sistemi di gioco, in particolar modo Impetus, un regolamento per rimettere in scena battaglie dell’Antichità, del Medioevo e del Rinascimento.
Il tutto nel consueto clima “senza impegno” e con ampio spazio per digressioni su giochi (wargame, di ruolo e da tavolo) che ci appassionano e aneddoti sulle edizioni precedenti della fiera.

I DREADNOUGHT DI CUSTODES, CAOS, ORKI ED ELDAR [WARHAMMER 40.000 SENZA IMPEGNO EP. 46]

Un viaggio attraverso il tetro e sanguinoso universo di Warhammer 40.000. Spiegazione semplice, da raccontare anche alla nonna.

Oggi continuiamo con i dreadnought e scopriamo insieme le versioni degli Adeptus Custodes, Space Marine del Caos, Orki ed Eldar.

Musica di sottofondo: Jimena Contreras – Alpha Mission

In collaborazione con la pagina Facebook de I Tremendi Dèi del Caos

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