PROGRAMMA: SOGNO

 

Fra tutti gli episodi di Star Trek – The Next Generation ce n’è uno che mi è rimasto particolarmente impresso e al quale ogni tanto ripenso, anche se l’ho visto diversi anni fa.
Si tratta di “Programma: Sogno” (titolo originale “Phantasms”), il sesto della settima stagione.

È un episodio strano, molto onirico (giustamente) e ricco di scene “strane” che Data vive mentre sperimenta un particolare programma che gli consente di sognare.
Tra le altre, ricordo la Dottoressa Crusher che beve dalla testa del Comandante Riker con una cannuccia, il Consigliere Troi trasformato in una torta (che Data viene spinto a tagliare) e, ovviamente, l’inquietante telefono dentro al petto dell’androide.

Per la serie “come sarebbe Star Trek se fosse diretto da David Lynch”.

Piccola curiosità, scoperta mentre facevo ricerche per questo post: l’episodio è invece stato diretto da Patrick Stewart, interprete del Capitano Picard!

LIVE GDR – WEIRD WORLD: PER UN PUGNO DI €¥$ – PARTE 1

Il team di Gas Town si riunisce, stavolta per giocare un’avventura a Weird World, il GDR post-post-post-apocalittico di Tin Hat Games!

Simone Anselmi, autore del gioco, fa da narratore mentre io, Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti e Fabio Passamonti cerchiamo di farci mutare il più possibile dalla misteriosa Energia X.

Come ce la caveremo nel bizzarro mondo del 6042?

I MERCENARI DEL REIKLAND [GUIDA SENZA IMPEGNO ALLE BANDE DI MORDHEIM EP. 01]

Tutto ciò che di essenziale c’è da sapere sulle bande che si possono giocare in Mordheim. Spiegazione semplice, da raccontare anche alla nonna.

Si comincia con i Mercenari del Reikland: coraggiosi, disciplinati e, soprattutto, facili da gestire.

Musica di sottofondo: ELPHNT – A Great Darkness Approaches, Can You Feel It?

In collaborazione con il gruppo Mordheim Italia e I Tremendi Dèi del Caos

LIVE GDR – L’ULTIMA BOMBA: RESET DI SISTEMA – PARTE 1 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium, si è passati dalla sabbia maledetta del Regno di Osiride a quella radioattiva de L’Ultima Bomba!

Fabio Passamonti fa da Master mentre Matteo Curte Cortini, Leonardo Moro Moretti, Simone Delladio e io cerchiamo di compiere imprese ancor più epiche di quelle millantate da Sandez.

Quali (dis)avventure ci attendono nelle Post-Lande?

MARTEDÌ DELLO XENO – PIZZA THE HUTT

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO un alieno buonissimo.

Pizza the Hutt è un essere metà uomo e metà pizza apparso nel film “Balle Spaziali” (1987, regia di Mel Brooks).

Evidente parodia di Jabba the Hutt di Guerre Stellari, ha l’aspetto di un grosso ammasso di, beh… pizza, ricolmo di ingredienti e ricoperto di mozzarella filante, con una larga bocca, narici appena abbozzate e due occhi umani.

Anche se è delizioso (come viene dichiarato più volte dal suo assistente, Vincenzino, mentre ne mangia dei pezzi in tutta tranquillità), Pizza non è affatto una brava persona ma, anzi, è un temuto boss della criminalità.
Il suo sapore prelibato sarà però la sua rovina: rimasto chiuso dentro la sua limousine, infatti, finirà con il divorarsi da solo.

Nell’adattamento italiano il suo nome è stato cambiato in “Pizza Margherita”, poiché si pensò che il grande pubblico non avrebbe colto il riferimento alla nota catena di ristoranti “Pizza Hut”, all’epoca pressoché sconosciuta nel nostro paese.
E, per ricalcare l’inflessione italo-americana che il personaggio ha in lingua originale, si è scelto di farlo parlare con accento napoletano.

Ultima curiosità: facendo ricerche per questo articolo ho scoperto che, contrariamente alla leggenda metropolitana, il costume di Pizza non è fatto di vero formaggio. Quello che “suda” durante le sue scene è in realtà impasto per fare i pancake.
I condimenti, invece, sono tutti veri!

“I’LL BE BACK”

 

Questo “Behind the Scenes” riguarda Arnold Schwarzenegger (e il suo T800), sul set di Terminator.

Piccola curiosità: Schwarzy cercò di cambiare l’iconica frase “I’ll be back” in “I will be back” perché non riusciva a pronunciare bene “I’ll”. Cameron però si rifiutò di modificare la battuta così l’attore si esercitò a lungo per pronunciarla correttamente.

Ti capisco Arnold. Con il Codex Astartes è sempre una battaglia.

CI VEDIAMO A MARGINALIA!

 

Il 23 e 24 marzo mi trovate a Marginalia, la fiera letteraria dedicata a tutto ciò che è weird, horror e perturbante!

Non vedo l’ora: saranno due giorni di riflettori puntati sulle opere “di nicchia”, più particolari, con tanti ospiti, esposizioni e conferenze interessanti.
E allo stand di Edikit, il mio editore, troverete anche me, assieme ai romanzi post-apocalittici della serie “L’età della polvere” e a “LEVEL UP!”, la guida che ho scritto per chi vuole approcciarsi al gioco di ruolo.

L’ingresso è gratuito, quindi se siete in zona passate a trovarmi anche solo per un saluto e scambiare quattro parole. Sapete che mi fa sempre piacere!

💣 DOVE? via Sant’Uguzzone 8, Milano (presso la Casa dei Giochi). Stand Edikit.

💣 QUANDO? Sabato 23 e domenica 24 marzo, dalle 10 alle 19 (circa).

💣 COME MI RICONOSCETE? Non sarò in cosplay ma avrò in testa i miei soliti occhialoni. Dovreste riuscire a trovarmi facilmente!

Per il programma completo e altre info dettagliate, potete cliccare qui.

LIVE GDR – SINE REQUIE: SCIACALLI DA RAPINA – PARTE 2 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium, si è tornati nel Regno di Osiride, l’ambientazione sabbiosa di Sine Requie!

Io ho fatto da Cartomante mentre Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti e Fabio Passamonti provano a mettere le mani sul tesoro del Faraone Ramesse III.

Nell’ultima sessione, il ladro soprannominato Sabbia ha radunato un gruppo di disperati professionisti per organizzare un colpo alla banca del Cairo.
Dopo aver studiato i movimenti attorno all’edificio e raccolto un po’ di informazioni utili, i due fratelli Ghaly sono riusciti a trovare una parete giù nel sistema fognario che, se abbattuta, dovrebbe consentire un facile accesso al caveau. Forse.
Intanto Sabbia e Basmah hanno avviato una trattativa con lo Scorpione Azzurro, un boss della mala locale, per ottenere da lui supporto ed equipaggiamento necessari a compiere l’impresa.
Resta ancora da definire con chiarezza il piano d’azione, però.

Come vorranno procedere? Passeranno da sopra, sfidando vis-à-vis le guardie e il personale della banca, oppure da sotto, lavorando di piccone? Oppure troveranno un altro modo?

MARTEDÌ DELLO XENO – GLI ERCULOIDI

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, degli alieni di cui sicuramente si ricorderanno i più attempati: gli Erculoidi!

Protagonisti dell’omonima serie a cartoni animati prodotta da Hanna & Barbera alla fine degli anni ’60 e poi di una seconda rilasciata all’inizio degli ’80, si tratta di una “famiglia spaziale” composta dal padre Zandor, dalla madre Tara e dal figlio adolescente Dorno.
I tre sono gli unici abitanti umani del primitivo pianeta Amzot (ribattezzato Quasar nella seconda serie), che difendono dai costanti attacchi di vari alieni invasori tecnologicamente molto progrediti.

Per fare questo ricorrono al supporto di cinque potenti creature loro amiche, le vere “star” dello show:

– Igoo, un gigantesco gorilla di roccia dotato di forza e resistenza incredibili, tanto da poter nuotare nella lava incandescente senza alcun problema. Dei suoi tre amici umani, sembra essere particolarmente affezionato a Tara.

– Zok, un enorme drago spaziale che può emettere raggi laser dagli occhi e della coda, disperdere gli attacchi energetici altrui e – giustamente, essendo un drago – sputare fuoco. Volendo, è anche capace di viaggiare nello spazio aperto.

– Tundro, uno strano ibrido tra un rinoceronte e un triceratopo con dieci zampe e quattro corna. Da una di esse può sparare rocce esplosive come fosse un cannone, inoltre può allungare gli arti anche di molti metri e compiere salti prodigiosi.

– Gleep e Gloop, due creature protoplasmiche in grado di assumere qualsiasi forma desiderino. Nel corso della serie usano spesso questa capacità a seconda delle circostanze, trasformandosi in scalini, paracaduti, scudi o fionde giganti per essere d’aiuto ai protagonisti o attorcigliandosi intorno ai nemici per bloccarli. Anche loro possono deflettere gli attacchi energetici. Dei due, Gloop è quello più grosso.

Nonostante siano di fatto stati prodotti solo un numero ristretto di episodi (29 contando entrambe le serie), gli Erculoidi ebbero un enorme successo e, grazie anche alle numerose repliche, sono entrati nell’immaginario collettivo della loro generazione.
Molti personaggi (in particolare le creature) sono apparsi anche in altri cartoni animati della Hanna & Barbera oppure sono stati citati in altre produzioni, come I Griffin, Jellystone e persino in un albo degli X-Men.

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