LIVE – PARLIAMO DI GIOCHI DI RUOLO – PARTE 2 (CON FEDERICO MOTTA)

Secondo incontro preserale in compagnia di Federico Motta, scrittore e sceneggiatore, per proseguire il nostro dibattito “freestyle” sui GDR.

Abbiamo ripreso esattamente da dove avevamo interrotto l’ultima volta, rispondendo ai commenti del pubblico rimasti insoluti, e poi abbiamo continuato a parlare di giochi di ruolo che ci hanno colpito e delle nostre esperienze al tavolo senza mettere un limite alle digressioni.

LIVE GDR – PLAYTEST DE L’ULTIMA ROTTA – PARTE 3 (feat. Serpentarium)

Ieri sera sono stata di nuovo ospite sul canale YouTube di Serpentarium con Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti e Fabio Passamonti per il terzo appuntamento con il playtest de L’Ultima Rotta!

Dopo essere scampati all’attacco dei mastini infuocati e aver riportato “il pacco” al mittente, l’equipaggio dell’astronave Spaccaorchi ha deciso di darsi alle truffe interspaziali.
Giunti sull’asteroide Eryon, polmone verde del Pandemonio, il karma ha però deciso di punirli con un forte terremoto causato da un’eruzione solare. Evento che ha gravemente ferito il cyborg Tig e il nomadiano Than, costringendo il nano Trincametallo a spendere tutto il fondo cassa per far avere ai compagni le cure necessarie.

Per fortuna, di lì a poco, la Gilda dei Rottamatori ha segnalato agli Spazzini la posizione di un relitto spaziale ricco di risorse da recuperare.

Sarà una buona occasione di guadagno o una pericolosa sòla?

MARTEDÌ DELLO XENO – GLI ANTEDIANI

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO una specie che si è radicata nell’immaginario collettivo come “gli uomini pesce di Star Trek”.

Gli Antediani, talvolta chiamati anche “Antedeani”, sono forme di vita umanoidi originarie del pianeta Antede III.

Piuttosto alti e dal fisico longilineo, hanno la pelle grigio-bluastra, grandi occhi senza sclera e una cresta che parte da sopra il naso e risale fin dietro la nuca, dividendo il volto a metà.
Ai lati della testa sono poi presenti due grosse cavità, presumibilmente le orecchie, e vicino alla bocca, che è particolarmente sporgente, spuntano due lunghi barbigli.

Stranamente, nonostante la civiltà antediana conosca la velocità di curvatura, sembra che come razza trovino il viaggio interstellare piuttosto traumatico: tanto da preferire affrontarlo per la maggior parte in uno stato catatonico auto-indotto. Quando si risvegliano, poi, hanno bisogno di ingurgitare grandi quantità di cibo per rifocillarsi.

Pare inoltre che le loro menti siano “poco sofisticate” e per questo molto semplici da leggere con poteri telepatici.

Questi buffi alieni sono comparsi per la prima (e per molto tempo unica) volta nell’episodio 19 della seconda stagione di Star Trek: The Next Generation, “Caccia all’uomo”, dove hanno essenzialmente il ruolo di intermezzo comico ma, alla fine, sono protagonisti di un notevole plot twist.
Forse è per questo, oltre che per l’adorabile bruttezza dei costumi, che sono rimasti tanto impressi nella memoria dei fan e sono diventati delle vere e proprie icone della cultura pop-trash.

Di recente, dopo oltre trent’anni di assenza dagli schermi, sono ricomparsi in due diversi episodi di Star Trek: Lower Decks.

Ultima curiosità: seppur irriconoscibile per via del pesantissimo trucco, uno dei due antediani “in carne e ossa” apparso in The Next Generation è interpretato da Mick Fleetwood, batterista dei Fleetwood Mac.

SCRITTURA E FORMAZIONE – INTERVISTA CON ALESSANDRA PEROTTI

Questo pomeriggio sono stata ospite sui canali social di Alessandra Perotti per una live dedicata alla presentazione di tre nuovi corsi online organizzati da Accademia di Scrittura.

In questo evento, diretto da Alessandra per la regia di Davide Tricotti, io, Paola Gaiani e Federica Trezza abbiamo illustrato, in ordine: “Scrivere fantasy – dal GDR al romanzo”, “Scrivere per bambini e ragazzi” e “Scrittura per il web”. Tre percorsi per autori e autrici che vogliono ampliare la propria formazione.

È stato proprio un bell’incontro, nel quale non sono mancante anche riflessioni sul nostro legame con la scrittura e un interessante confronto di idee.

Se sono argomenti che vi interessano, andate a darci un’occhiata!

ANATOMIA DI UN LIBRO – LA QUARTA DI COPERTINA

 

Ultimo appuntamento con l’anatomia del libro.

Ed è tutto dedicato alla quarta di copertina, quella parte che si trova sulla quarta facciata della copertina (il retro) e che descrive il contenuto del testo stesso.
Principalmente si tratta di uno strumento di marketing, quindi è importante strutturarlo nel minimo dettaglio e con cognizione.

Anche se spesso viene vista con superficialità, magari in libreria, quando si è indecisi su che testo acquistare, deve risultare accattivante e ben mirata al target di riferimento.
Quindi è necessario che sia efficace, sintetica e incisiva.

Come la copertina, infatti, ha grande impatto sul lettore perché deve catturare la sua attenzione ma anche contenere una serie di informazioni tra cui:

– Un breve testo che racconti qualcosa del libro (senza svelare troppo)
– Il codice ISBN
– Una breve biografia dell’autore
– Riferimenti sulle grafiche e la casa editrice
– Il prezzo

Insomma, dalla quarta di copertina un lettore può capire meglio di cosa parla la storia, a quale genere appartiene, chi è l’autore e se può permettersi il costo del libro.

Voi ci fate caso? Ne ricordate una che vi è proprio piaciuta tanto?

LIVE – PARLIAMO DI GIOCHI DI RUOLO (CON FEDERICO MOTTA)

Un incontro preserale in compagnia di Federico Motta, scrittore e sceneggiatore che avevamo già conosciuto qualche mese fa, questa volta per parlare di GDR.

Un dibattito “freestyle” che è partito raccontando delle nostre esperienze al tavolo e di giochi di ruolo che ci hanno colpito, ma nel quale ci avete anche consigliato tanti nuovi titoli che non conoscevamo!

E che si è protratto così tanto da spingerci a organizzare un secondo appuntamento quanto prima.

LIVE GDR – PLAYTEST DE L’ULTIMA ROTTA – PARTE 2 (feat. Serpentarium)

Ieri sera ero di nuovo sul canale YouTube di Serpentarium in compagnia di Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti e Fabio Passamonti per andare avanti con il playtest de L’Ultima Rotta!

Nell’ultima sessione, l’equipaggio dell’astronave Spaccaorchi ha accettato – dietro la promessa di un lauto compenso – di condurre una ragazza fino alle Colonie Libere per salvarla da un possibile destino infausto.
Una volta giunti a destinazione, però, hanno trovato il posto assediato da strane creature simili a mastini in fiamme.

La situazione si complica. Riusciremo comunque nell’impresa? La nostra ricompensa è in pericolo?

MARTEDÌ DELLO XENO – I PANDRONIANI

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, degli umanoidi dall’universo di Star Trek.

I Pandroniani sono originari del pianeta Pandro.
Hanno la pelle verde chiaro e la peculiarità di essere una “specie/colonia”.

Ogni individuo è una composizione di tre diversi organismi che si sono evoluti assumendo la forma di una precisa parte di un corpo: testa, busto e gambe.

In genere sono uniti tra loro ma a seconda delle necessità si possono dividere e agire separatamente (tra l’altro, tutti i “pezzi” volano, a parte le gambe).
I Pandroniani si riferiscono a sé stessi utilizzando la terza persona. Quindi in una conversazione diranno, per esempio: “questa unità ha fallito”.

Nel 2270 la Federazione Unita dei Pianeti ha concesso il grado onorario di comandante della Flotta Stellare a un osservatore Pandroniano di nome Ari bn Bem e, successivamente, anche Shari yn Yem presterà servizio nella Flotta Stellare in qualità di consulente.

Li potete vedere nell’episodio della seconda stagione della serie animata “Il comandante Bem” e negli episodi della serie Lower Decks “Io, Excretus” e “Fonti attendibili”.

ANATOMIA DI UN LIBRO – INCIPIT ED EXPLICIT

 

Siamo già al quarto appuntamento con l’anatomia del libro.

Oggi vediamo la differenza tra incipit ed explicit.

L’incipit, come ci suggerisce il latino, significa incominciare. E infatti è l’inizio di un testo.
Diciamo che si tratta della prima frase anche se, alcune volte, viene considerato l’intero paragrafo o addirittura la prima pagina.
È una parte molto importante perché è il momento in cui il lettore scopre l’immaginario dello scrittore, o almeno, compie i suoi primi passi all’interno della storia.
Per questo motivo va sempre stilato con tanta attenzione, perché deve stuzzicare la curiosità e mostrare, come attraverso lo spioncino di una porta, che c’è molto altro da esplorare.
Se ci pensiamo è fondamentale anche in film, podcast, video o canzoni.

L’explicit invece, è la chiusura del romanzo, il suo finale.
Molti lo trascurano, pensando che “tanto se il lettore è arrivato fin qua allora significa che il mio libro funziona”.
E invece no.
Alcuni finali – particolarmente disastrosi – hanno rovinato l’intero ricordo della storia che, termina solo quando la trama trova compimento.

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