HOTEL

Hotel è il volume unico di Boichi, disegnatore eccezionale, che ama esplorare diversi generi narrativi tra cui fantascienza, horror, fantasy steampunk e post apocalittico.

Pubblicato da Planet Manga, qui sono raccolte cinque storie brevi e autoconclusive – apparentemente slegate tra loro – in realtà connesse da un filo conduttore: la fine del mondo.
L’apocalisse sarà causata da un’invasione aliena? O magari da un meteorite? No. La colpa è solo dell’essere umano. Della sua imbecillità, per essere precisi.

Boichi narra tutto il disprezzo che l’uomo nutre nei confronti dell’ambiente. Non solo. Definisce l’umanità pigra e ottusa, incapace di autoconservarsi e desiderosa di depredare e corrompere ciò che la circonda.

L’autore rappresenta scenari meravigliosi, secondo me il suo vero punto di forza.
Tavole enormi e spaventosamente apocalittiche, che ricordano al lettore quanto valga e il singolo essere umano di fronte all’immensità dell’universo: poco e niente.

I GUERRIERI DEI GHIACCI DI VALHALLA [WARHAMMER 40.000 SENZA IMPEGNO EP. 33]

Un viaggio attraverso il tetro e sanguinoso universo di Warhammer 40.000. Spiegazione semplice, da raccontare anche alla nonna.

Oggi vi racconto la storia costellata di sfortune dei Guerrieri dei Ghiacci di Valhalla, testardi combattenti dell’Astra Militarum.

Musica di sottofondo: Benjamin Tissot (Bensound) – Evolution https://www.bensound.com/

In collaborazione con la pagina Facebook de I Tremendi Dèi del Caos

MARTEDÌ DELLO XENO – FRANK-N-FURTER

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, un alieno che sicuramente avrete conosciuto.

Lo troviamo in The Rocky Horror Picture Show: è Frank-N-Furter.

Scienziato proveniente dal pianeta Transexual dalla galassia Transylvania ha un obiettivo: creare Rocky, l’amante perfetto.
Il nome del personaggio è un insieme di riferimenti ironici: frankfurter è sinonimo di würstel e hot dog, mescolato al nome del personaggio di Victor Frankenstein e alla parola rock’n’roll.

Entra in scena con la canzone “Sweet Transvestite”, presentandosi come un un’icona glam rock e spaventando i due protagonisti che sono capitati, a loro insaputa, in un’occasione molto speciale: la “convention dei transilvani”: il momento in cui Frank -N- Furter darà vita alla sua creatura.
E proprio nella canzone, Frank spiega l’origine di Rocky citando un celebre slogan culturista: “In just seven days I can make you a man”, cioè: “In soli sette giorni posso far di te un uomo”.

Più che un alieno, una vera e propria icona. Dobbiamo molto all’interpretazione dell’attore britannico Tim Curry (sia nell’edizione teatrale londinese del 1973 che nel film del 1975).

“Don’t get strung out by the way I look | Don’t judge a book by its cover | I’m not much of a man by the light of day | But by night I’m one hell of a lover.”

CURIOSITY E IL “TANTI AUGURI A ME” NEL SILENZIO COSMICO

 

Qualche giorno fa ho visto un video a riguardo e ho pensato di parlarne anche qua.

Come molti sapranno, il 5 agosto 2012 il Rover della NASA “Curiosity” compieva il suo storico atterraggio su Marte e da allora, ha assolto senza sosta i suoi compiti e passato tante avventure sull’ostile suolo marziano.

Insomma, possiamo definirlo un vero e proprio esploratore spaziale.

Gli ingegneri di “Curiosity” si sono certamente divertiti sul progetto, tanto da inserire nel suo programma la possibilità che questo potesse cantarsi da solo “Tanti Auguri”.

E, in effetti, l’ha fatto.

Però solo in occasione del suo primo anniversario su Marte, quindi solo una volta e non ogni anno, come ho sentito in giro per l’Internet. Questo perché la durata delle batterie del rover è molto importante e bisogna risparmiare energie preziose.

Ora: io so che è solo un robot e che sulla Terra abbiamo ben altri problemi a cui pensare. Problemi più urgenti, drammatici e preoccupanti.
Però l’immagine del piccolo rover solitario che si canta “Tanti auguri a me” nel silenzio cosmico è piuttosto triste.

Lo ammetto senza problemi: gli voglio un pochino di bene.

LIVE – SPIRE – INTERVISTA A LUCA SCELZA

Una chiacchierata preserale in compagnia di Luca Scelza, direttore editoriale di Isola di Illyon, casa editrice specializzata nella localizzazione di GDR esteri.

Insieme abbiamo parlato di Spire, un gioco di ruolo fantasy-punk dalle atmosfere cupe che cala i giocatori nei panni di rivoluzionari Drow impegnati nella difficile missione di strappare la città omonima dal giogo degli Alti Elfi.

Musica di sottofondo: Benjamin Tissot (Bensound) – New Dawn
https://www.bensound.com/

UNBOXING SENZA IMPEGNO – GOFF ROCKETTARO

Unboxing e background del Goff Rockettaro, la miniatura in edizione limitata rilasciata da GW per celebrare il Natale 2022.

Realizzato in collaborazione con New Abstract, negozio specializzato che offre uno sconto del 27,5% sul materiale Games Workshop, e il club Le 100 Torri di Pavia, attivo sul territorio soprattutto per Age of Sigmar.

Se una delle due cose vi interessa, vi invito a visitare le loro pagine!

Musica di sottofondo: Benjamin Tissot (Bensound) – High Octane https://www.bensound.com/

MARTEDÌ DELLO XENO – HOWARD IL PAPERO

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, uno dei personaggi più bizzarri dell’universo Marvel.

Howard il papero è apparso per la prima volta nel dicembre 1973 in una storia del personaggio Uomo Cosa, della serie fumettistica Adventure into Fear.

È un papero antropomorfo, alto circa sessanta centimetri. Veste spesso “elegante”, con camicia e cravatta a pois.
Originario di New Stork City (parodia di New York), del pianeta Duckworld, venne catapultato sulla Terra per errore dal demoniaco Thog the Overmaster, che lo coinvolse in un incantesimo extradimensionale mentre stava lottando con l’Uomo Cosa.

Howard non ha poteri ma è esperto nell’arte marziale del Quak-Fu. I suoi riflessi, quindi, sono davvero affinati e gli permettono di muoversi con agilità.
Inoltre ha un livello d’intelligenza molto superiore alla media e suona perfettamente diversi strumenti musicali.

Durante la sua permanenza sulla Terra ha mostrato un certo talento mistico, al punto che Stephen Strange gli ha insegnato alcuni incantesimi.

Howard fu il protagonista di due serie regolari negli anni settanta che volevano prendere in giro il genere fantascientifico e fantasy. I personaggi erano consapevoli d’essere protagonisti di un fumetto: una scelta al limite dello sperimentalismo, che si rivelò prematura nei confronti del pubblico, decretando la chiusura della testata all’inizio degli anni ottanta.

Piccola curiosità per gli amanti di “Howard e il destino del mondo”. Il film è stato candidato a sette Razzie Awards, vincendone quattro: Peggior attore esordiente (“i sei ragazzi e ragazze in costume d’anatra”), Peggiori effetti visivi, Peggior sceneggiatura e Peggior film.

MISS GIDDY

 

Miss Giddy è un’abitante della Cittadella, insegnante e mentore delle Cinque Mogli di “Mad Max: Fury Road”.

Anche se nel film viene mostrata per pochi minuti, c’è una storia anche dietro questo personaggio.

È possibile che sia un membro, o un precursore, degli “History Men”. Il suo corpo, infatti, è ricoperto da scritte il cui obiettivo è quello di preservare la storia.

Ha un rapporto molto stretto con le Mogli, le sostiene emotivamente dopo le violenze subite nel corso degli anni ed è presente quando Furiosa prepara le donne alla fuga.
Anche se ha la possibilità di seguirle, decide di rimanere indietro, armata, per rallentare le ricerche dei Figli di Guerra.

Una volta scoperto il tradimento di Furiosa, viene obbligata da Immortan Joe a partecipare all’inseguimento e, alla fine, viene torturata da Organic quando si rifiuta di divulgare informazioni preziose sulle mogli.

Miss Giddy appare in una scena cancellata: Rictus la tiene in aria e mostra il suo corpo piagato mentre spiega agli altri che la donna si è rifiutata di aiutarli.

I Figli di Guerra, quindi, partono alla ricerca di Furiosa e Miss Giddy viene lasciata indietro, in mezzo ai corvi.

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