LIVE – ETEMENANKI – INTERVISTA AD ANTONINO GALIMI

Una chiacchierata preserale in compagnia di Antonino Galimi, autore di Etemenanki, un gioco di ruolo tecnofantasy con meccaniche originali e un’ambientazione estremamente ricca e variegata.

Nei panni di curiosi raisindi – viandanti – abbiamo scoperto Khronos, il pianeta al centro del Cronoverso sul quale si mescolano tutti gli spazi e le ere temporali del creato.
Fulcro di questo fenomeno è la Torre della Celestiale Sapientia, attorno a quale è sorta la città di Babilonia, che ospita creature, oggetti e culture provenienti da ogni continuum.
Un luogo dove è possibile vivere ogni genere di avventura.

Musica di sottofondo: Benjamin Tissot (Bensound) – New Dawn

Linktree con tutti i collegamenti utili per GDR e LARP di Etemenanki
Linea diretta con l’autore: 3471442738

MARTEDì DELLO XENO – SUPERMAN

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, un extraterrestre che tutti conoscono.

Superman, il cui vero nome è Kal-El, è un alieno proveniente dal pianeta Krypton.

Spedito sulla Terra dentro una piccola navetta quando era ancora in fasce perché scampasse alla distruzione del suo mondo natale, atterrò nelle campagne del Kansas, dove venne trovato da una coppia di agricoltori che lo crebbe come fosse figlio loro, dandogli nome Clark Kent.

Crescendo si accorse di avere capacità straordinarie, ben al di sopra di quelle di un uomo comune. Di indole buona ed educato secondo principi di moralità e giustizia, però, scelse di metterle al servizio dell’umanità, vestendo i panni del supereroe.

Esteticamente, Superman appare in tutto e per tutto come un essere umano. Tuttavia, il suo organismo risponde alle radiazioni emesse dalle stelle in maniera diversa a seconda del tipo a cui viene esposto.
Quelle del nostro Sole, per esempio, gli conferiscono numerosi poteri, talvolta leggermente diversi a seconda della versione.
Nel “pacchetto base” dei più classici troviamo: forza e velocità sovraumane, l’invulnerabilità agli attacchi fisici, la capacità di volare e viaggiare nello spazio, vista a raggi X, sensi amplificati (in particolare vista e udito), il soffio congelante ed emettere raggi termici dagli occhi.

Le uniche sue debolezze sono la magia e la kryptonite, un minerale proveniente dal suo pianeta natale che annulla tutti i suoi poteri e gli causa forte malessere, indebolendolo fino a ucciderlo, se vi rimane esposto troppo tempo.

Ideato da Jerry Siegel e Joe Shuster nel 1933, Superman venne pubblicato per la prima volta nel 1938, sull’albo a fumetti “Action Comics” numero 1, edito dalla DC Comics (che ancora detiene i diritti sul personaggio).
Da allora è stato reimmaginato più di una volta e trasposto su moltissimi altri media (cinema, televisione, radio, libri, cartoni animati, videogiochi e chi più ne ha più ne metta), diventando l’archetipo del supereroe per eccellenza.

VITA DA VAULT – ESPERIMENTO #11

 

In questo primo episodio di “Vita da Vault”, una serie di appuntamenti in cui vi racconterò le terribili e strane storie degli esperimenti Vault-Tec, vediamo il Vault 11, apparso nel videogioco “Fallout: New Vegas”.

Si trova nella Zona Contaminata del Mojave, a ovest di Boulder City e a sud-ovest della base commerciale 188.
Costruito tra la metà del 2060 e l’inizio del 2070 è stato un esperimento di tipo sociale.
Il suo scopo era testare la natura umana e capire fino a che punto si è disposti a sacrificarsi per gli altri e anteporre degli ideali alla propria vita.

Dopo la chiusura della porta, venne rivelato ai residenti che, per continuare a sopravvivere, avrebbero dovuto sacrificare una persona con cadenza annuale.
Dopo aver obbedito per anni, gli ultimi cinque superstiti decisero di rifiutarsi di offrire un’altra vittima. Ma quando nessuno venne mandato nella stanza sacrificale, il computer si congratulò con i residenti per aver superato la prova.

Appresa la verità sull’esperimento e colti da rimorso e senso di colpa, i sopravvissuti discussero a lungo tra loro, decretando infine di dover punire se stessi per gli eventi accaduti e per evitare che il mondo esterno venisse a conoscenza del loro comportamento vergognoso.
La decisione, però, non sono fu unanime.

In un registro audio reperibile in gioco è infatti possibile ascoltare il loro ultimo dibattito: un uomo indicato come Voce 1 cerca di convincere gli altri quattro a lasciare il Vault, mentre Voci 2, 3, 4 e 5 concordano sul volersi togliere la vita.
Alla fine della registrazione, quattro colpi di pistola vengono sparati, seguiti da un sospiro di Voce 1 e dal suono di una pistola che cade a terra.

EDITOR – QUANDO NE HAI BISOGNO?

 

L’altra volta abbiamo analizzato il mestiere del ghostwriter, oggi vi parlo della mia seconda occupazione: l’editor.

In modo easy e semplice.

Per tutto marzo – una volta a settimana – proverò a spiegarvi la professione e dipanare tutti i dubbi legati a quest’attività. Come sempre, non scrivo verità assolute ma solo il mio metodo e i pensieri derivati dalla mia esperienza.

Dunque, l’editor è una professionista che interviene sul testo di un autore per migliorarne la forma e la struttura. Non si tratta solo di sistemare punteggiatura, sintassi e tempi verbali, l’editor verifica la tenuta narrativa della storia, la coerenza dei personaggi e individua le cadute narrative.

La maggior parte degli scritti necessita di un editing professionale.
Far leggere la propria opera a parenti e amici va bene, ma bisogna anche confrontarsi con il mondo esterno. È un po’ il “momento della verità”, dove ti viene detto chiaramente cosa non funziona nel tuo testo.

Allora, quando dovresti rivolgerti a un editor?

– Prima di proporti a una casa editrice. Lo scritto verrà rivisto – perché ogni casa editrice ha le proprie norme redazionali – ma presentare un testo già pulito e ben scritto è sempre cosa gradita.

– Prima di auto-pubblicarti: il self publishing necessita di molta cura nella forma e nel contenuto.

– Quando vuoi migliorare la tua scrittura indipendentemente da un’eventuale pubblicazione: l’editing è anche una scuola.

LIVE LIBROGIOCO – LA TOMBA DIMENTICATA (PARTE 3)

Terzo appuntamento con il librogioco “La Tomba Dimenticata” di Fabio Passamonti, edito da Serpentarium e ambientato nel mondo fantasy de L’Ultima Torcia.

Ho letto per voi le parti narrative e, attraverso la chat, abbiamo deciso insieme come far proseguire l’avventura.

L’ultima volta eravamo morti male, quindi a questo giro abbiamo ricominciato il gioco nei panni di un nuovo personaggio, con abilità ed equipaggiamento diversi.
In più, visto che praticamente tutti quelli che hanno partecipato alle scorse sessioni lo hanno fatto lì, d’ora in poi le dirette librogioco saranno solo su YouTube.

Ecco la sinossi: attirati dalla promessa di poter recuperare alcuni preziosi tesori, Daga Cremisi (il nostro personaggio) e i suoi compagni sono rimasti intrappolati nella Tomba Dimenticata, un luogo pieno di mostri, trappole e pericoli.
Se vogliono trovare il modo di lasciare la struttura, quindi, non hanno altra scelta se non esplorarla a fondo, cercando di vendere cara la pelle.

Riusciremo a uscire tutti interi, magari portando con noi qualche tesoro? E, se sì, a quale prezzo?
Se siete curiosi, accendete una torcia e unitevi alla spedizione!

Musica di sottofondo: Underbelly & Ty Mayer – Medieval Astrology

SHARKNADO

 

Sharknado è un film sobrio del 2013 diretto da Anthony Ferrante, prodotto e distribuito dallo studio The Asylum.
Una pellicola che ha dato vita a ben cinque seguiti: “Sharknado 2 – A volte ripiovono” (2014), “Sharknado 3: Oh Hell, No!” (2015), “Sharknado: The 4th Awakens” (2016), “Sharknado 5: Global Swarming” (2017) e “L’ultimo Sharknado – Era ora!” (2018).

La trama è molto semplice perché non c’è.
Vediamo solo tempeste, squali sollevati da trombe d’aria, effetti speciali terribili e recitazione degna del film live-action di “Ken il Guerriero”.

Eppure, nella sua semplicità, ha avuto un successo incredibile grazie alla rete, divenendo un film di cult nel suo genere. Del resto, anche il giovane regista ha avuto le idee chiare fin da subito: «gli squali funzionano e anche i disastri funzionano. Mettili insieme e ne tirerai fuori qualcosa.»

Grazie alla sua notorietà, Sharknado fu distribuito in duecento sale cinematografiche dalla compagnia britannica Regal Cinemas, e in un solo giorno incassò 200.000 dollari.
Quindi “con orgoglio, senza vergogna, e gloriosamente senza cervello, Sharknado ridefinisce una nuova generazione di So bad it’s so good”.

LA CANZONE DI PLAVALAGUNA

 

La canzone dell’opera lirica presente ne “Il Quinto Elemento” è reale?

Voci dicono che Éric Serra, il compositore del film, l’abbia progettata in modo che fosse tecnicamente impossibile per un essere umano arrivare ad alcune delle note più alte, proprio posizionate in quella sequenza.

Per questo motivo, Inva Mula (l’interprete) ha dovuto cantare le note individualmente in modo che poi si potessero sistemare in digitale.

Qui il testo.

“Il dolce suono mi colpì di sua voce!
Ah, quella voce
M’è qui nel cor discesa!
Edgardo! Io ti son resa. Edgardo!
Ah! Edgardo, mio!
Si, ti son resa fuggita io son da’ tuoi nemici.
Ah nemici!
Un gelo mi serpeggia nel sen!
Trema ogni fibra!
Vacilla il piè!
Presso la fonte meco t’assidi alquanto.
Si, presso la fonte meco t’assidi.”

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