MARTEDÌ DELLO XENO – I TRANSFORMERS

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO degli alieni che cambiano forma producendo un suono caratteristico e inconfondibile.

I cybertroniani, più comunemente conosciuti con il nome di Transformers, sono forme di vita robotiche autonome originarie del pianeta artificiale Cybertron.

Dal loro esordio, avvenuto nel 1984 con dei cartoni animati e una linea di giocattoli di grande successo, sono stati protagonisti di un’infinità di serie trasposte su diversi media (animazione, fumetti, libri, film, videogiochi) che hanno generato tanti universi a volte molto differenti tra loro e, spesso, anche un po’ di confusione tra gli spettatori che cercavano di farsi un’idea della continuity.

Volendo rimanere sul generico, la caratteristica principale dei cybertroniani è quella di potersi trasformare in due (o più) forme: una di robot, spesso con aspetto antropomorfo, e una di qualcos’altro, come veicoli, animali o oggetti.
A parte questo, si tratta di una specie estremamente eterogenea, i cui membri si dividono in infinite sotto-categorie e variano molto in dimensione, peso, aspetto e capacità.

Un altro elemento comune a tutte le serie/universi è la “scintilla”, una sorta di essenza vitale che racchiude le conoscenze e la personalità di un cybertroniano. In pratica, la loro anima. Ciò che li rende vivi e senzienti nonostante la loro natura meccanica, senza la quale sarebbero dei semplici automi.

PROGRAMMA: SOGNO

 

Fra tutti gli episodi di Star Trek – The Next Generation ce n’è uno che mi è rimasto particolarmente impresso e al quale ogni tanto ripenso, anche se l’ho visto diversi anni fa.
Si tratta di “Programma: Sogno” (titolo originale “Phantasms”), il sesto della settima stagione.

È un episodio strano, molto onirico (giustamente) e ricco di scene “strane” che Data vive mentre sperimenta un particolare programma che gli consente di sognare.
Tra le altre, ricordo la Dottoressa Crusher che beve dalla testa del Comandante Riker con una cannuccia, il Consigliere Troi trasformato in una torta (che Data viene spinto a tagliare) e, ovviamente, l’inquietante telefono dentro al petto dell’androide.

Per la serie “come sarebbe Star Trek se fosse diretto da David Lynch”.

Piccola curiosità, scoperta mentre facevo ricerche per questo post: l’episodio è invece stato diretto da Patrick Stewart, interprete del Capitano Picard!

LIVE GDR – WEIRD WORLD: PER UN PUGNO DI €¥$ – PARTE 1

Il team di Gas Town si riunisce, stavolta per giocare un’avventura a Weird World, il GDR post-post-post-apocalittico di Tin Hat Games!

Simone Anselmi, autore del gioco, fa da narratore mentre io, Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti e Fabio Passamonti cerchiamo di farci mutare il più possibile dalla misteriosa Energia X.

Come ce la caveremo nel bizzarro mondo del 6042?

I MERCENARI DEL REIKLAND [GUIDA SENZA IMPEGNO ALLE BANDE DI MORDHEIM EP. 01]

Tutto ciò che di essenziale c’è da sapere sulle bande che si possono giocare in Mordheim. Spiegazione semplice, da raccontare anche alla nonna.

Si comincia con i Mercenari del Reikland: coraggiosi, disciplinati e, soprattutto, facili da gestire.

Musica di sottofondo: ELPHNT – A Great Darkness Approaches, Can You Feel It?

In collaborazione con il gruppo Mordheim Italia e I Tremendi Dèi del Caos

LIVE GDR – L’ULTIMA BOMBA: RESET DI SISTEMA – PARTE 1 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium, si è passati dalla sabbia maledetta del Regno di Osiride a quella radioattiva de L’Ultima Bomba!

Fabio Passamonti fa da Master mentre Matteo Curte Cortini, Leonardo Moro Moretti, Simone Delladio e io cerchiamo di compiere imprese ancor più epiche di quelle millantate da Sandez.

Quali (dis)avventure ci attendono nelle Post-Lande?

MARTEDÌ DELLO XENO – PIZZA THE HUTT

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO un alieno buonissimo.

Pizza the Hutt è un essere metà uomo e metà pizza apparso nel film “Balle Spaziali” (1987, regia di Mel Brooks).

Evidente parodia di Jabba the Hutt di Guerre Stellari, ha l’aspetto di un grosso ammasso di, beh… pizza, ricolmo di ingredienti e ricoperto di mozzarella filante, con una larga bocca, narici appena abbozzate e due occhi umani.

Anche se è delizioso (come viene dichiarato più volte dal suo assistente, Vincenzino, mentre ne mangia dei pezzi in tutta tranquillità), Pizza non è affatto una brava persona ma, anzi, è un temuto boss della criminalità.
Il suo sapore prelibato sarà però la sua rovina: rimasto chiuso dentro la sua limousine, infatti, finirà con il divorarsi da solo.

Nell’adattamento italiano il suo nome è stato cambiato in “Pizza Margherita”, poiché si pensò che il grande pubblico non avrebbe colto il riferimento alla nota catena di ristoranti “Pizza Hut”, all’epoca pressoché sconosciuta nel nostro paese.
E, per ricalcare l’inflessione italo-americana che il personaggio ha in lingua originale, si è scelto di farlo parlare con accento napoletano.

Ultima curiosità: facendo ricerche per questo articolo ho scoperto che, contrariamente alla leggenda metropolitana, il costume di Pizza non è fatto di vero formaggio. Quello che “suda” durante le sue scene è in realtà impasto per fare i pancake.
I condimenti, invece, sono tutti veri!

“I’LL BE BACK”

 

Questo “Behind the Scenes” riguarda Arnold Schwarzenegger (e il suo T800), sul set di Terminator.

Piccola curiosità: Schwarzy cercò di cambiare l’iconica frase “I’ll be back” in “I will be back” perché non riusciva a pronunciare bene “I’ll”. Cameron però si rifiutò di modificare la battuta così l’attore si esercitò a lungo per pronunciarla correttamente.

Ti capisco Arnold. Con il Codex Astartes è sempre una battaglia.

CI VEDIAMO A MARGINALIA!

 

Il 23 e 24 marzo mi trovate a Marginalia, la fiera letteraria dedicata a tutto ciò che è weird, horror e perturbante!

Non vedo l’ora: saranno due giorni di riflettori puntati sulle opere “di nicchia”, più particolari, con tanti ospiti, esposizioni e conferenze interessanti.
E allo stand di Edikit, il mio editore, troverete anche me, assieme ai romanzi post-apocalittici della serie “L’età della polvere” e a “LEVEL UP!”, la guida che ho scritto per chi vuole approcciarsi al gioco di ruolo.

L’ingresso è gratuito, quindi se siete in zona passate a trovarmi anche solo per un saluto e scambiare quattro parole. Sapete che mi fa sempre piacere!

💣 DOVE? via Sant’Uguzzone 8, Milano (presso la Casa dei Giochi). Stand Edikit.

💣 QUANDO? Sabato 23 e domenica 24 marzo, dalle 10 alle 19 (circa).

💣 COME MI RICONOSCETE? Non sarò in cosplay ma avrò in testa i miei soliti occhialoni. Dovreste riuscire a trovarmi facilmente!

Per il programma completo e altre info dettagliate, potete cliccare qui.

LIVE GDR – SINE REQUIE: SCIACALLI DA RAPINA – PARTE 2 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium, si è tornati nel Regno di Osiride, l’ambientazione sabbiosa di Sine Requie!

Io ho fatto da Cartomante mentre Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti e Fabio Passamonti provano a mettere le mani sul tesoro del Faraone Ramesse III.

Nell’ultima sessione, il ladro soprannominato Sabbia ha radunato un gruppo di disperati professionisti per organizzare un colpo alla banca del Cairo.
Dopo aver studiato i movimenti attorno all’edificio e raccolto un po’ di informazioni utili, i due fratelli Ghaly sono riusciti a trovare una parete giù nel sistema fognario che, se abbattuta, dovrebbe consentire un facile accesso al caveau. Forse.
Intanto Sabbia e Basmah hanno avviato una trattativa con lo Scorpione Azzurro, un boss della mala locale, per ottenere da lui supporto ed equipaggiamento necessari a compiere l’impresa.
Resta ancora da definire con chiarezza il piano d’azione, però.

Come vorranno procedere? Passeranno da sopra, sfidando vis-à-vis le guardie e il personale della banca, oppure da sotto, lavorando di piccone? Oppure troveranno un altro modo?

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