MARTEDÌ DELLO XENO – GLI ERCULOIDI

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, degli alieni di cui sicuramente si ricorderanno i più attempati: gli Erculoidi!

Protagonisti dell’omonima serie a cartoni animati prodotta da Hanna & Barbera alla fine degli anni ’60 e poi di una seconda rilasciata all’inizio degli ’80, si tratta di una “famiglia spaziale” composta dal padre Zandor, dalla madre Tara e dal figlio adolescente Dorno.
I tre sono gli unici abitanti umani del primitivo pianeta Amzot (ribattezzato Quasar nella seconda serie), che difendono dai costanti attacchi di vari alieni invasori tecnologicamente molto progrediti.

Per fare questo ricorrono al supporto di cinque potenti creature loro amiche, le vere “star” dello show:

– Igoo, un gigantesco gorilla di roccia dotato di forza e resistenza incredibili, tanto da poter nuotare nella lava incandescente senza alcun problema. Dei suoi tre amici umani, sembra essere particolarmente affezionato a Tara.

– Zok, un enorme drago spaziale che può emettere raggi laser dagli occhi e della coda, disperdere gli attacchi energetici altrui e – giustamente, essendo un drago – sputare fuoco. Volendo, è anche capace di viaggiare nello spazio aperto.

– Tundro, uno strano ibrido tra un rinoceronte e un triceratopo con dieci zampe e quattro corna. Da una di esse può sparare rocce esplosive come fosse un cannone, inoltre può allungare gli arti anche di molti metri e compiere salti prodigiosi.

– Gleep e Gloop, due creature protoplasmiche in grado di assumere qualsiasi forma desiderino. Nel corso della serie usano spesso questa capacità a seconda delle circostanze, trasformandosi in scalini, paracaduti, scudi o fionde giganti per essere d’aiuto ai protagonisti o attorcigliandosi intorno ai nemici per bloccarli. Anche loro possono deflettere gli attacchi energetici. Dei due, Gloop è quello più grosso.

Nonostante siano di fatto stati prodotti solo un numero ristretto di episodi (29 contando entrambe le serie), gli Erculoidi ebbero un enorme successo e, grazie anche alle numerose repliche, sono entrati nell’immaginario collettivo della loro generazione.
Molti personaggi (in particolare le creature) sono apparsi anche in altri cartoni animati della Hanna & Barbera oppure sono stati citati in altre produzioni, come I Griffin, Jellystone e persino in un albo degli X-Men.

GDR SENZA FRONTIERE 2024

Ieri ho partecipato a GDR Senza Frontiere, il mega-evento di gioco di ruolo online “a staffetta” e beneficienza organizzato dai ragazzi di Coboldo Channel, GDR Anonimi e Un Canale di Ruolo, il cui scopo è quello di raccogliere fondi a sostegno varie cause benefiche mentre ci si diverte tutti assieme.

Quest’anno, le donazioni verranno devolute alla S.W.R.T.T. Toscana, associazione di protezione civile dedicata al soccorso alluvionale. Una circostanza che, purtroppo, l’anno scorso abbiamo visto essere tutt’altro che rara o trascurabile.

Assieme a tantissimi altri creator del panorama italiano abbiamo giocato a Ryuutama (localizzato nella nostra lingua da Isola di Illyon), un GDR natural fantasy molto “gentile”, che riprende le atmosfere dei classici videogiochi di ruolo alla giapponese come Final Fantasy, Dragon Quest e Lunar.

Se vi interessa, il mio turno di gioco comincia circa 6 ore e mezza dopo l’inizio della live!

L’APOCALISSE RACCONTATA AI BAMBINI con BRUNO ENNA [PODCAST-POCALITTICO EP. 6]

Una serie di incontri-intervista con altri autori che trattano il genere post-apocalittico in Italia per parlare delle loro opere (libri, film, GDR, fumetti), di cosa li ispira e, soprattutto, della loro visione di un futuro distopico.

L’ospite di quest’ultimo episodio è Bruno Enna, sceneggiatore e fumettista che collabora principalmente con Sergio Bonelli Editore e Walt Disney Italia.

Con lui ho parlato de Gli Evaporati, la sua storia a fumetti (disegnata da Davide Cesarello) che porta questi temi dove meno ce lo si aspetterebbe: su Topolino!

Se siete più comodi, la versione solo audio di questo contenuto è disponibile su Spotify.

Buon ascolto, sopravvissuti 💣💣

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– “Gli Evaporati” è stato pubblicato in 5 episodi su Topolino, numeri dal 3510 al 3514
– “Gli Evaporati 2” è stato invece pubblicato sui numeri dal 3538 al 3542

Potete tranquillamente ordinarli presso la vostra fumetteria di fiducia o, se siete più comodi, sullo store online della Panini.

Musica di sottofondo: ELPHNT – A Great Darkness Approaches, Can You Feel It?
Musica della sigla: Zachariah Hickman – The Colonel
Voce narrante della sigla: Francesco Gozzo

WATCH PARTY – TERROR VISION (feat. Serpentarium)

Ieri sera ci siamo incontrati sul canale YouTube di Serpentarium per provare qualcosa di nuovo: guardare e commentare tutti insieme un film su Amazon Prime Video!

La pellicola prescelta è stata “Terror Vision“, un horror-trash semiserio del 1986 ricco di gelatina, scambismo, smitragliate ed effetti speciali scadenti.

Non l’avevo mai visto e, a conti fatti, devo dire che è stata una piacevole scoperta!

Nel caso vogliate recuperarlo e siate interessati a sentire le nostre elucubrazioni “a caldo”, lascio qui la registrazione della live, da utilizzare un po’ come il commento negli extra dei DVD.

VASHTORR L’ARKIFEX [WARHAMMER 40.000 SENZA IMPEGNO EP. 51]

Un viaggio attraverso il tetro e sanguinoso universo di Warhammer 40.000. Spiegazione semplice, da raccontare anche alla nonna.

Oggi vi parlo di Vashtorr, demone della tecnologia e del progresso senza scrupoli, che ambisce a diventare il quinto dio del Caos.

Musica di sottofondo: Myuu – Final Boss

In collaborazione con la pagina Facebook de I Tremendi Dèi del Caos

LIVE GDR – SINE REQUIE: SCIACALLI DA RAPINA – PARTE 1 (feat. Serpentarium)

Ieri sera ero di nuovo sul canale YouTube di Serpentarium, stavolta per giocare nel Regno di Osiride, l’ambientazione di Sine Requie che ha come scenario il deserto, tra le piramidi!

Io sarò la Cartomante mentre Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti e Fabio Passamonti cercheranno di organizzare un pericoloso e disperato furto.

Infatti, nell’apparentemente tranquilla cornice del Cairo sotto il controllo del Faraone Ramesse III, il gruppo sta organizzando un colpo alla banca centrale.
Un unico “lavoro” da compiere insieme, chi per semplice bramosia di oro, chi per motivazioni più personali, prima di prendere strade diverse e non incontrarsi mai più.
L’impresa sembra MOLTO pericolosa e una cosa è certa: occorre un buon piano.

MARTEDÌ DELLO XENO – I WEEQUAY

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, i Weequay, dall’universo di Star Wars.

Sono una specie umanoide originaria del pianeta Sriluur: un luogo arido e desertico.
Hanno la pelle coriacea e rugosa, di colore marrone/giallo.

Gli Weequay sono in grado di comunicare con gli altri membri del proprio clan tramite l’utilizzo di feromoni e siccome ognuno ha il proprio odore, non hanno bisogno di nomi per indentificarsi, né di lunghe e complessi discorsi. Raramente pronunciano frasi intere, cosa che spinge gli umani a credere che questa sia una specie tutto sommato poco intelligente.

La loro religione è politeista ma venerano principalmente Quay, il dio della Luna: infatti la parola Weequay può essere tradotta come “Seguaci di Quay”; tra l’altro le loro città sono costruite sempre attorno a un santuario di pietra nera levigata, conosciuto come Thal.

Storicamente condividevano il loro pianeta con gli Houk ma le due società si sono scontrate molte volte regalando ai primi la fama di “bravi combattenti”. Per questo motivo molti sono mercenari o cacciatori di taglie davvero richiesti in tutta la Galassia (soprattutto dai sindacati Hutt).

THE DIG

 

The Dig è un’avventura grafica sviluppata dalla LucasArts nel 1995.

Stavolta la storia inizia all’interno di un osservatorio spaziale nel Borneo.
L’asteroide Attila si sta per schiantare sulla Terra e per questo motivo la NASA organizza una spedizione il cui scopo sarà collocare due cariche nucleari in punti strategici di Attila così da farlo detonare prima dell’impatto.
I cinque membri dell’equipaggio sono: il comandante Boston Low, l’esperto archeologo Dr. Ludger Brink, la giornalista Maggie Robbins, la responsabile hardware Cora Miles, e il pilota Ken Borden.

Grazie a uno shuttle i tre astronauti, col supporto di Miles e Borden che rimangono nella navetta, riescono a piazzare le cariche sul corpo celeste ma scoprono anche che quest’ultimo è cavo e, al suo interno, ci sono lastre metalliche d’origine aliena: l’asteroide si rivela essere una navicella spaziale.
I tre vengono quindi trasportati su un pianeta lontano dove trovano i resti di un’antica civiltà tecnologicamente avanzata e alcune forme di vita indigene.

Ho raccolto qualche curiosità:

– The Dig ha un registro molto differente dalle precedenti avventure LucasArts: il tono umoristico infatti viene accantonato per lasciare spazio a temi più “pesanti” come quello della morte e della dipendenza.

– La colonna sonora, riprodotta da un sintetizzatore K2000, è composta da Micheal Land, già autore delle musiche di Monkey Island.

– L’interfaccia adotta per la prima volta la formula per cui è sufficiente evidenziare un hotspot col cursore perché compaia una definizione e cliccarci sopra conduce il personaggio a compiere direttamente l’azione giusta.

– L’idea iniziale era di Steven Spielberg, pensata per un film. Il progetto, però, non andò in porto e allora Spielberg si rivolse alla LucasArts, nel 1989. Il primo game play era molto action e dava la possibilità di controllare due personaggi contemporaneamente ma data la natura troppo ambiziosa del progetto, si decise di ritornare sull’avventura grafica.

LA DISTOPIA ROMAGNOLA con JACK SENSOLINI [PODCAST-POCALITTICO EP. 5]

Una serie di incontri-intervista con altri autori che trattano il genere post-apocalittico in Italia per parlare delle loro opere (libri, film, GDR, fumetti), di cosa li ispira e, soprattutto, della loro visione di un futuro distopico.

L’ospite di questo episodio è Jack Sensolini, autore (assieme al suo “fratello grimdark” Luca Mazza) dell’etichetta Ignoranza Eroica, produttrice di libri e GDR carichi di irriverenza, ironia e tamarraggine.

Con lui ho parlato principalmente di Riviera Napalm, un romanzo che reimmagina la Romagna e i suoi stereotipi dopo un ipotetico crollo della civiltà.

Se siete più comodi, la versione solo audio di questo contenuto è disponibile su Spotify.

Buon ascolto, sopravvissuti 💣💣

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– Link per acquistare il libro su Amazon
– Linktree di Ignoranza Eroica

Musica di sottofondo: ELPHNT – A Great Darkness Approaches, Can You Feel It?
Musica della sigla: Zachariah Hickman – The Colonel
Voce narrante della sigla: Francesco Gozzo

LIVE GDR – L’ULTIMA BOMBA: GAS TOWN – PARTE 5

Quinto appuntamento con L’Ultima Bomba, il GDR fantasy post-apocalittico fine ed elegante prodotto da Serpentarium!

Io, Leonardo “Moro” Moretti, Fabio Passamonti e Simone Anselmi sfrecciamo per le lande desolate a bordo del nostro discreto veicolo mentre Matteo “Curte” Cortini ci conduce verso paesi che hanno nomi di personaggi della cultura popolare.

Nell’ultima sessione, Big L (eletto ufficialmente “il più fortunato del gruppo” attraverso dei tiri di dado) è salito fino alla parte alta della città ed è stato condotto di fronte al Gas King in persona.
Lì ha ricevuto l’incarico di muoversi verso sud per inseguire la misteriosa creatura che dispensa le pietre della gioia indotta e nugoli di insetti. E per farlo gli sono state date le chiavi del Centaurus, un mezzo che si guida mungendolo.

Dopo una notte di riposo, quindi, il gruppo ha lasciato Gas Town a bordo del fuoristrada, rapendo anche due Cortigiani del Gas King e Sandez, l’eroe di cui non abbiamo bisogno ma che ci meritiamo.

Destinazione? Avamposto Vampa.

Una volta arrivati, però, uno strano uomo con una scintilla di follia negli occhi e l’atteggiamento molto sospetto ha fatto subito scaldare gli animi.

La sessione inizierà con un combattimento?

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