HAZBIN HOTEL

 

Ho da poco terminato Hazbin Hotel, serie animata per adulti del 2024.

Vi anticipo che potete trovare l’episodio pilota su YouTube (realizzato interamente da animatori freelance) e l’intera stagione su Prime Video. E sembra che sia in programma anche la seconda stagione.

La storia ci presenta Charlie Morningstar, principessa determinata a realizzare il suo improbabile sogno: aprire un hotel dove riabilitare i peccatori dell’inferno. A causa della sovrappopolazione, infatti, gli inferi subiscono una “pulizia generale” periodica: gli angeli, guidati da Adamo, discendono ogni anno dal cielo e uccidono definitivamente le anime dei peccatori. Charlie però desidera trovare una soluzione più pacifica al problema e spera di redimere un po’ di anime in modo tale che vengano accettate in Paradiso. Il suo piano, fin dall’inizio, sembra un totale fallimento ma la ragazza attira l’attenzione del potente demone della radio Alastor che, divertito dall’idea, si propone di aiutarla.

Devo dire la verità: l’idea di guardare una serie musical non mi attirava e il fatto di trovare Alastor OVUNQUE mi aveva già stancata ma, in un impeto di curiosità, ho messo su le prime puntate [in inglese] e… ho fatto bene: è un buon prodotto (come Gravity Falls e Star vs. the Forces of Evil), le canzoni sono piacevoli e i personaggi, nella loro semplicità, sanno come stuzzicare lo spettatore.

Mi è piaciuto il concept di Angel Dust: attore di film per adulti e primo volontario per il programma di riabilitazione di Charlie, un demone che, sotto la facciata provocatoria, nasconde una terribile storia di abusi.

Ho apprezzato la cattiveria di Valentino, aguzzino di Angel Dust [che non ha molto spazio ma è ben caratterizzato].

E sì, ho trovato particolarmente piacevole Alastor e azzeccata l’idea di farlo parlare sempre con una voce “effetto radio”, personaggio in totale contrapposizione con Vox, demone della televisione. Qui ritroviamo proprio l’astio tra vecchie e nuove forme di comunicazione.

“Consider it an investment in ongoing entertainment for myself! I want to watch the scum of the world struggle to climb up the hill of betterment! Only to repeatedly trip, and tumble down to the fiery pit of failure.”

“Consideralo un investimento per intrattenere me stesso! Voglio vedere la feccia faticare per scalare la montagna del miglioramento e cadere ripetutamente e schiantarsi a terra nel baratro infuocato del FALLIMENTO!”

LIVE GDR – L’ULTIMA TORCIA: GROSSO GUAIO A MAR-BALDIA (feat. Serpentarium)

Ieri sera sono stata ospite sul canale YouTube di Serpentarium per giocare una one-shot de L’Ultima Torcia!

Fabio Passamonti fa da Master mentre Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti, Alberto Bontempi e io cerchiamo di sbarcare il lunario nella cittadina portuale di Mar-Baldia, accettando di scortare Brugilde, una nana dall’aspetto bizzarro, dal porto fino al Bordello di Madame Ascia.

Un compito semplice, in apparenza. E invece ci attende un GROSSO GUAIO!

MARTEDÌ DELLO XENO – GLI YAHG

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, la razza Yahg, dall’universo di Mass Effect.

È una specie senziente originaria del pianeta Parnack, nota per la sua natura aggressiva e violenta.

Gli Yahg hanno quattro paia di occhi per monitorare e prevedere i movimenti delle prede, inoltre hanno tre dita (tra cui un pollice) per ogni mano e piede.
Possiedono un corpo muscoloso e la pelle squamosa, colorata con sfumature di rosso e marrone, è parzialmente corazzata. Spicca inoltre una bocca triangolare munita di denti affilati.

Quando il loro pianeta fu scoperto dagli esploratori del Consiglio della Cittadella, gli Yahg erano una civiltà con una tecnologia paragonabile a quella terrestre del 20° secolo. Una delegazione di ambasciatori entrò in contatto con loro per stabilire un primo approccio diplomatico ma gli Yahg fraintesero gli atteggiamenti degli ambasciatori e li massacrarono. Il Consiglio della Cittadella tagliò quindi ogni contatto con gli Yahg e dichiarò Parnack interdetto all’accesso.

Del resto, la loro società può essere paragonata a quella di un branco. Un gruppo di Yahg è incapace di cooperare se prima non viene indicato un leader ma una volta stabilito, la gerarchia viene rispettata senza opposizioni e tutti si mettono a totale disposizione con assoluta fedeltà e determinazione.

DAY OF THE TENTACLE

 

Proseguiamo quest’appuntamento alla scoperta dei classici LucasArts con Day of the Tentacle, avventura grafica pubblicata nel 1993.

La storia è ambientata cinque anni dopo le vicende di Maniac Mansion e dei sette personaggi giocabili del primo capitolo fa la sua ricomparsa solo Bernard Bernoulli, affiancato da due nuovi amici: il metallaro Hoagie e la studentessa di medicina Laverne.

Tutto inizia quando una delle creazioni del dottor Fred Edison, il Tentacolo Viola, assimila dei rifiuti tossici che lo trasformano da innocuo imbecille a creatura geniale, pronta a conquistare il mondo.
Il compito di Bernard e dei suoi amici quindi è quello di utilizzare una macchina del tempo per tornare indietro di un giorno e spegnere il macchinario che produce i rifiuti così da impedire la mutazione del Tentacolo Viola. Sfortunatamente, un malfunzionamento fa tornare Hoagie duecento anni indietro nel tempo, manda Laverne duecento anni nel futuro e lascia Bernard ancorato nel presente.
Sarà compito suo trovare un modo per aggiustare le cose, riportare a casa i suoi amici e salvare l’umanità dal malvagio Tentacolo Viola.

Ho raccolto qualche curiosità:

– All’interno del gioco troviamo il primo Maniac Mansion: per giocarci basta usare il computer nella stanza del Dottor Edison.

– Durante il gioco è possibile interagire con alcune importanti figure storiche come George Washington, Thomas Jefferson o Benjamin Franklin. I loro discendenti, comunque, possono essere incontrati nei periodi successivi (il presente e il futuro) dove vedremo alcuni tratti delle loro personalità esasperati fino all’eccesso.

– I protagonisti si possono “scambiare” degli oggetti tramite la macchina del tempo del Dr. Edison, ed è proprio sui paradossi temporali che sono basati molti enigmi: per esempio, abbattendo un albero nel passato questo immediatamente scomparirà nel futuro.

– Come sempre, sono presenti tanti riferimenti ad altri titoli sviluppati dalla stessa casa di produzione. In particolare, citazioni a Guybrush Threepwood della saga Monkey Island e al coniglio Max di Sam&Max.

LO SPADACCINO NEL REGNO DELLA RUGGINE con SPUGNA [PODCAST-POCALITTICO EP. 4]

Una serie di incontri-intervista con altri autori che trattano il genere post-apocalittico in Italia per parlare delle loro opere (libri, film, GDR, fumetti), di cosa li ispira e, soprattutto, della loro visione di un futuro distopico.

L’ospite di questo episodio è Tommaso di Spigna, in arte Spugna, fumettista e illustratore con uno stile molto particolare.
Con lui ho parlato principalmente di The Rust Kingdom, una storia di vendetta ricca di carne deforme e fatta a fette, che si svolge in una terra desolata.

Se siete più comodi, la versione solo audio di questo contenuto è disponibile su Spotify.

Buon ascolto, sopravvissuti 💣💣

***

– Link alla pagina di The Rust Kingdom sullo store di Hollow Press
– Necromancer Edition (la versione deluxe)
– Linktree di Spugna

Musica di sottofondo: ELPHNT – A Great Darkness Approaches, Can You Feel It?
Musica della sigla: Zachariah Hickman – The Colonel
Voce narrante della sigla: Francesco Gozzo

LIVE GDR – L’ULTIMA BOMBA: GAS TOWN – PARTE 4

Quarto appuntamento con l’universo fantasy post-apocalittico de L’Ultima Bomba!

Matteo “Curte” Cortini evoca sciami d’insetti, mentre Leonardo “Moro” Moretti, Fabio Passamonti, Simone Anselmi e io cerchiamo di disperderli con zampironi e DDT.

Nell’ultima sessione, finalmente riuniti e al completo, Pamela, Arnold, Ed-Pull e Big L hanno indagato su tale Willy, un inquietante straniero che aveva distribuito per Gas Town delle gemme ipnotiche attraverso cui costringeva la gente a rubare oggetti per lui.
Messo alle strette da Arnold, che ha prepotentemente imposto la forza dell’atomo sui misteriosi poteri manifestati dall’altro, l’uomo si è trasformato in una nube di insetti particolarmente aggressivi che però il gruppo è riuscito a disperdere (con non poca fatica).

Siamo al sicuro, quindi? Quali altre minacce si annidano tra i vicoli sabbiosi della città?

LIVE GDR – SINE REQUIE: IL DEMONE DENTRO – PARTE 2 (feat. Serpentarium)

Ieri sera ero sul canale YouTube di Serpentarium per proseguire con “Il Demone Dentro”, un’avventura di Sine Requie ambientata nell’utopico Sanctum Imperium!

Matteo “Curte” Cortini fa da diabolico Cartomante mentre Leonardo “Moro” Moretti, Fabio Passamonti e Alberto Bontempi cercano di far uscire il suo spirito dal mio corpo servendosi di preghiere, benedizioni e santini vari ed eventuali.

Nell’ultima sessione, in una notte buia e tempestosa dove piovevano anche acquasantiere, l’Inquisitore Cartero è arrivato al Borgo di San Francesco per far luce su un caso di possessione.
Lì, Padre Caligari (il Castigatore) e gran parte degli abitanti accusano la giovane Asia di infinite malefatte e le danno la colpa d’ogni possibile sciagura, dai terremoti alle occasionali cadute dalle scale, additandola come posseduta dal demonio.
In sua difesa intercede Padre Mauro (il Semplice), che vorrebbe invece aiutare la ragazza e arginare l’ondata di isteria che si sta diffondendo tra la gente.
Intanto, nelle ultime settimane, Asia è stata affidata alle “cure” dell’esorcista, Padre Isaia, i cui metodi però non hanno fin’ora sortito alcun effetto.

Quale destino mi attende? C’è possibilità di redenzione per Asia?

MARTEDÌ DELLO XENO – IL COLLEZIONISTA

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, il Collezionista dell’universo Marvel.

Il suo vero nome è Taneleer Tivan ed è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee e Don Heck. Nei film viene interpretato da Benicio del Toro.

Si tratta di uno degli Antichi dell’Universo, infatti è nato miliardi di anni fa, sul pianeta Cygnus X-1. È una creatura davvero potente: immune all’invecchiamento, alle malattie, in grado di sopravvivere nello spazio esterno e con l’abilità di manipolare l’energia cosmica. In più, prevede anche il futuro.

Per milioni di anni, il Collezionista è rimasto su un mondo sconosciuto insieme alla sua famiglia, spendendo le giornate a meditare ma quando la moglie Matani rinunciò all’immortalità, il Collezionista capì di avere bisogno di un hobby per mantenere integra la sua sanità mentale e cominciò a collezionare artefatti e creature rare in giro per l’universo. Questo divertente passatempo divenne presto un’ossessione che lo portò a desiderare qualsiasi rarità solo per il piacere di possederla.

Tra gli oggetti più particolari troviamo l’Assimilatore Temporale, che gli permette di viaggiare nel tempo, una cappa di levitazione e un’armatura dell’indistruttibile metallo Etherion.

Per un periodo di tempo, ha anche posseduto una delle Gemme dell’Infinito, inconsapevole, però, del suo potenziale.

MANIAC MANSION

 

Maniac Mansion è un’avventura grafica pubblicata nel 1987 dalla LucasArts.

Il gioco ha riscosso subito un grande successo per l’interfaccia innovativa, la presenza di molte scene d’intermezzo, finali multipli e la possibilità di affrontare l’avventura utilizzando personaggi con differenti caratteristiche e abilità.
Inoltre, come tutti i giochi della LucasArts, è caratterizzato da una grande dose di umorismo e surrealismo.

La trama è una chiara parodia dei film horror di serie B (di cui ritroviamo molti elementi): laboratori segreti, tentacoli e scienziati pazzi.

La storia ha inizio quando il protagonista, Dave Miller, scopre che la sua ragazza, Sandy Pantz, è stata rapita dal perfido dottor Fred Edison e decide quindi di andare a salvarla con l’aiuto di due amici.
Il giocatore può scegliere fra una rosa di sei personaggi e da lì in poi l’avventura si sviluppa in modo differente a seconda delle decisioni prese.

Ho raccolto qualche curiosità:

– In Maniac Mansion fa la sua prima comparsa la pianta Chuck, nella biblioteca. Questo nome sarà sempre presente nei successivi giochi della LucasArts perché Chuck era il soprannome di Steve Arnold, l’allora presidente della Lucas, il quale sfidava sempre Gilbert a inserire il suo soprannome nei giochi.

– I protagonisti troveranno nel laboratorio del dottor Fred, il “Tentacolo Viola” (antagonista del sequel Day of the Tentacle).

– Nella storia troveremo un “oggetto inutile”, ovvero una motosega senza carburante (e non sarà nemmeno possibile trovarlo più avanti). Nel gioco successivo, Zak McKracken and the Alien Mindbenders, invece, si può trovare della “benzina solo per motoseghe”, ma nessuna motosega.

– Maniac Mansion fu il primo gioco a utilizzare il linguaggio di scripting SCUMM.

– Nel 2004 un gruppo di fan ha realizzato una versione gratuita non ufficiale intitolata Maniac Mansion Deluxe.

Close