LIVE NATALE 2023 (feat. Serpentarium)

Ieri sera sono stata sul canale canale YouTube di Serpentarium per parlare delle dei 4 nuovi PDF natalizi in uscita: Sine Requie, L’Ultima Torcia, L’Ultima Bomba… avventure per tutti i gusti, pronte per essere giocate!

Personalmente sono stata molto, ma molto felice di presentare “Il Volo della Mosca” e farvi conoscere tutti i retroscena/segreti/misteri dietro la corsa N.1414.

Spero che quest’avventura giocata su tensione e scarsità di tempo a disposizione faccia divertire Cartomanti e giocatori!

Ci tengo poi specialmente a ringraziare Giulia Mannucci, autrice della copertina, che anche questa volta ha rappresentato a pieno lo spirito – maligno – della mia storia 💀💀)

UN PRIMO SGUARDO ALLA SERIE TV DI FALLOUT

 

L’uscita della serie di Fallout pare fissata per il 12 aprile 2024, su Amazon Prime, ma Vanity Fair ha condiviso alcune immagini ufficiali e info che mi stanno incuriosendo non poco.

Partiamo proprio dal cast, dove compaiono nomi che sinceramente non vedevo l’ora di rivedere sullo schermo, due in particolare: Kyle MacLachlan (Twin Peaks) e Michael Emerson (Lost).

Per quanto riguarda la trama, per ora è semplice e lineare: la serie, ambientata 219 anni dopo la detonazione delle testate nucleari, vedrà Lucy – una donna abitante di un Vault – costretta a esplorare il mondo in superficie per una missione di salvataggio. Tra scarafaggi radioattivi e bestie mutate troverà l’appoggio di due compagni di viaggio: il soldato Maximus, della Confraternita d’Acciaio e il cacciatore di taglie noto come “Il Ghoul” (che attraverso dei flashback racconterà anche qualcosa sul mondo prima della Grande Guerra).

Pare che la storia sarà canonica e perfettamente inserita nella lore dell’universo Bethesda, quindi mi aspetto anche tanta crudeltà, satira e ironia.

INCONTRO CON IL VAMPIRO – IL BARONE MEIER LINK

 

E allora andiamo avanti con questo lunedì del vampiro e parliamo del Barone Meier Link, creatura dell’universo di Vampire Hunter D.

Appare come un giovane ed elegante gentiluomo, con un viso pallido, occhi rossi e capelli bianchi (legati in una coda di cavallo bassa).

Siamo tutti d’accordo che Meier sia OGGETTIVAMENTE adorabile?
Gentile, protettivo, aperto al dialogo. Crede nella convivenza tra vampiri e umani e non gode nel terrorizzare questi ultimi, soprattutto non li giudica solo bestiame da cui attingere per nutrirsi.

Profondamente innamorato di Charlotte Elbourne, un’altra sua caratteristica che mi sento di esaltare è quell’invidiabile self control che mantiene per tutta la storia.
Infatti Charlotte passa la maggior parte del tempo a proporgli il collo, di fatto mettendolo di fronte a una tentazione piuttosto irresistibile ma lui rifiuta sempre di cedere. Questo perché non vuole che viva nella dipendenza, con il costante desiderio di sangue che la renderebbe schiava di una natura violenta e animalesca.

Il sentimento di Meier, in ogni caso, va oltre il semplice amore: le è del tutto devoto e la ricerca di un luogo dove vivere felici insieme è diventata la forza trainante della sua vita.

“I don’t want you to worry about these wounds of mine. They will heal. And then we shall go to the City of Night and Distant Stars. When we go there, we can be alone and free to love each other.”

GASLANDS SENZA IMPEGNO

Oggi vi parlo un po’ di Gaslands, un gioco di scontri tra veicoli con ambientazione post-apocalittica e regole semplici (ma molto versatili e variegate) che si gioca con le macchinine!

Questo video è realizzato in collaborazione con Labmasu, realtà italiana che non solo si è occupata di localizzare Gaslands nella nostra lingua ma produce anche un sacco di altre cose interessanti per giochi da tavolo, wargame e GDR.
Se è il genere di materiale che stuzzica la vostra curiosità, vi invito a visitare le loro pagine!

Musica di sottofondo: Vans in Japan – Higher Octane

TRE ANNI DI VILLANORA SU YOUTUBE – RISPONDO ALLE VOSTRE DOMANDE!

Come è ormai tradizione, per festeggiare il terzo compleanno del canale YouTube e ringraziarvi dell’affetto e del supporto che mi dimostrate ogni giorno, rispondo alle domande che mi avete inviato!

Indice delle domande con relativo minutaggio:
0:00 – Introduzione
0:10 – Quale Capitolo di Space Marine Successori preferisci?
0:26 – Opinioni su Imperium Maledictum: ci hai giocato?
0:55 – Conosci l’Eresia Dorniana? Cosa ne pensi?
1:08 – Come ti sei avvicinata a Warhammer 40k? E del Fantasy cosa ne pensi? Vedremo mai qualche video dedicato a questo scenario sul tuo canale?
1:44 – Nei rituali del Mechanicus sono presenti dei Serafini bambini mezzi meccanici. Sapresti raccontarci di più su questi e altri umani non giocabili ma facenti parte della lore?
2:12 – Cosa ne pensi del Mechanicus? Meglio i Corpi della Morte di Krieg o i Guerrieri dei Ghiacci di Valhalla? E farai una “Top mondi più pericolosi del 40k”?
2:47 – Meglio Imotekh, Szeras, Trazyn o il Re Silente?
2:58 – Cosa ne pensi di Mortarion?
3:29 – Come gestisci gli spazi, a livello strategico, come collezionista?
3:40 – Opinioni su Project H.O.P.E.
3:58 – Sanctum, Soviet o IV Reich?
4:12 – Sempre di Sine, a livello di meccaniche e ambientazioni, si può giocare anche come ribelli contro i regimi?
4:22 – Hai mai provato Starfinder? E, se si, lo ritieni apprezzabile?
4:30 – Oggetto iconico preferito del franchise di Fallout?
4:38 – Cosa pensi dell’universo narrativo di Metro?
4:50 – Conosci la saga dei Guardiani della notte/del giorno?
5:00 – Cosa ne pensi della Saga delle Stirpi di Markus Heits?
5:06 – Hai letto “Picnic sul ciglio della strada”? Degli stessi autori c’è anche “È difficile essere un dio”.
5:18 – Ora che hai concluso L’età della polvere, hai nuovi progetti in cantiere?
5:35 – Se dovessi fare il reboot di questi videogiochi: Heavy Metal FAKK 2 e Brütal Legend, quale sceglieresti e perché?
5:47 – Se dovessi scegliere un singolo GDR cartaceo preferito quale sarebbe?
5:56 – Hai mai giocato a Coriolis?
6:13 – Ti interessano le ipotesi sulle evoluzioni degli animali nel futuro o su altri pianeti? Hai qualche libro o altro da consigliare sull’argomento?
6:32 – Hai letto “Perdido Street Station”? Se si, quale tipologia di abitanti nell’ambientazione ti ha colpita?
6:51 – Se dovessi deviare dal post-apocalittico su che altro genere punteresti per un tuo prossimo libro?
7:00 – Perché non apri un canale podcast in cui ripubblichi gli audio dei tuoi video?
7:13 – Hai mai approfondito il filone dark western?
7:22 – Hai mai fatto un gioco di ruolo dal vivo? Secondo te ha dei limiti o dei vantaggi rispetto a un GDR cartaceo?
7:43 – Hai mai provato Gaslands?
7:48 – Conosci la saga “Macchine Mortali”? Hai visto anche il film?
7:59 – Ruolisticamente parlando come te lo immagini un tuo scontro finale contro il tiranno di turno in una distopia?
8:14 – Se fossi un’aliena, come ti rappresenteresti?
8:38 – Lavorando a stretto contatto con vari social, presumo che incapperai in gente che ti spara tutta una serie di stereotipi sgradevoli. Gli ambienti dei giochi (siano essi GDR o wargames) e della letteratura SCI-FI, diciamocelo, sono pieni di gatekeepers e viscidoni che non riescono a immaginare che una donna possa essere un’autrice di fantascienza. Come ci si sente a essere “the whole package” in un ambiente molto spesso conservatore?
9:24 – Come cavolo fai a fare tutto?
9:49 – Hai trovato più appagante creare la tua trilogia di libri o creare e portare a termine una campagna GDR?
10:24 – Chiusura e ringraziamenti finali

Musica di sottofondo: Patrick Patrikios – Above Planets

L’ETÀ DELLA POLVERE – I CANI DI RAIKARD È DISPONIBILE PER L’ACQUISTO!

 

Ancora stordita dal Lucca Comics ma pronta a lanciarmi al Gardacon, vi lascio tutte le info utili per acquistare l’Età della polvere – I cani di Raikard – l’ultimo capitolo della mia saga post-apocalittica ambientata nella Devastazione.

Non riesco a scrivere l’emozione che provo, dopo tre anni il ciclo si è concluso.

E allora vi metto questa foto da “imprenditrice indipendente ed emergente di startup post atomiche” e vi racconto la trama dei tre volumi.

Sono romanzi corali – i capitoli seguono il punto di vista dei protagonisti e degli antagonisti – ambientati in un mondo distrutto, pericoloso e ostile.

💣 Il primo libro “Il Nero e il Giallo”, presenta due fazioni: Le Bande Gialle, schiavisti che vogliono ripulire il mondo dalle aberrazioni causate dalle radiazioni e il Guanto Nero, mercenari al soldo di facoltosi umani o mutanti. In mezzo a questo conflitto, un gruppo di sopravvissuti che vogliono solo vivere tranquilli.

💣💣 Nel secondo libro “Il villaggio dell’Orsa”, il gruppo di superstiti cerca di trovare un proprio equilibrio ma rancori, tensioni e sparizioni improvvise minano la tranquillità della popolazione.

💣💣💣 Il terzo “I cani di Raikard”, vede il ritorno del gruppo di predoni più sanguinari e bestiali che, ciclicamente, piagano i territori liberi rivendicando con forza cibo e acqua e distruggendo tutto ciò che trovano sul loro cammino. Nessuno ha il coraggio di sfidarli, tranne il fondatore della Rete, Redhead, intenzionato a fermare l’avanzata del Basileus.

Ma dove potete trovare l’ultimo volume?

Sul sito di Edikit, su Amazon e sugli store di Mondadori e Feltrinelli.
Lo potete anche prenotare nella vostra libreria di fiducia o scrivermi in privato (ho ancora qualche copia qui con me!)

FALLOUT [FANTASCIENZA IN POCHI BIT EP. 08]

Una retrospettiva su alcuni dei più classici videogiochi a tema fantascientifico.

Oggi vi parlo del primo Fallout, datato 1997, un gioco di ruolo postapocalittico diventato cult e che ha dato origine a un marchio di enorme successo, alla faccia di chi non ci credeva.

Spiegazione semplice, da raccontare anche alla nonna.

Per chi fosse interessato, lascio qui il link da cui scaricare la patch per tradurre il gioco in italiano.

Musica di sottofondo: Chris Haugen – Old Blue

Parti di gameplay per gentile concessione dei seguenti canali:
Fast Win Walkthroughs e RemebertheRetro

I LUOGHI DE L’ETÀ DELLA POLVERE – DRAINEK

 

[VERSIONE INTEGRALE]

 

Siamo già arrivati all’ultimo appuntamento con i luoghi dell’Età della polvere.

Chiudiamo quindi con un luogo che in realtà è un aneddoto: Drainek.
Città incastonata nella roccia che, nella Devastazione, ha un ruolo molto preciso: produrre droga. Un mercato florido in molte ambientazioni.

Ma da dove è nata l’idea?
Per scoprirlo, dobbiamo tornare alla culla dei miei migliori traumi: Gropello.
Paese nascosto dal Parco del Ticino – che ne delimita i confini – posso affermare con certezza che d’estate non offra molti stimoli per due ragazze di 14 anni. Per nessuno, in realtà.

E allora che si fa?
Si ascolta musica, poi due accordi con la chitarra e via, a esplorare i sentieri di quella vasta riserva che accoglie lepri e cinghiali. Ma anche drogati.
Ora non mi chiedete perché, ma in quegli anni era tornata di moda l’eroina. Lo so perché ne parlavano tutti, era sui giornali, e anche se non mi era ben chiaro cosa fosse, aleggiava minacciosa, come una nube radioattiva.
L’eroina era arrivata anche lì e c’era un punto preciso del parco in cui si diceva si radunassero le persone che ne facevano uso.

Ci era stato raccomandato molte volte di starci lontano ma più ne parlavano male più eravamo spinte dalla morbosa e imbecille curiosità di vedere quel luogo con i nostri occhi.
E così, dopo tante incertezze e titubanze – perché è chiaro, stavamo facendo qualcosa di terribilmente sbagliato e vietato – ci siamo messe in viaggio.

Non so cosa ci aspettassimo di trovare ma una volta arrivate al luogo del “raduno”, semplicemente, non abbiamo trovato nessuno.

Solo mucchi di siringhe abbandonate, schiacciate a terra, sporche di m***a e piscio.
E quell’assenza, non so, è stata devastante.

I LUOGHI DE L’ETÀ DELLA POLVERE – IL RITZ DI COSTELLA

 

Penultimo appuntamento con i luoghi dell’Età della polvere.

Oggi parliamo del Ritz di Costella che, in realtà, prende spunto dalla raffineria di Sannazzaro de’ Burgondi.

Con un’area di circa 320 ettari, parcheggiata lungo il percorso dell’oleodotto che collega Genova con la Svizzera Francese, nel corso degli anni è stata potenziata così tanto che adesso produce 11 milioni di tonnellate annue di prodotti petroliferi.

Nella Devastazione la benzina la producono da un’altra parte ma ho sempre trovato interessante la composizione strutturale di quella raffineria.

Vista da lontano fa quasi spavento, ricorda la fabbrica Corvega di Fallout 4 (dove ho capito di soffrire di vertigini anche in gioco, vi ricordate l’aneddoto?)
Ecco, raggiunge altezze spaventose e di notte, con quelle luci diffuse e foderate dalla nebbia, è ancora più sinistra.

Quindi ho pensato di mantenere quel senso di “imponenza” ma svilupparlo verso il basso, sottoterra.

Nasce quindi questo punto di scambio e commercio – come tutti i Ritz – segnato da profonde contraddizioni: da una parte c’è la necessità di intrattenere scambi utili con i viaggiatori, dall’altra la società del Ritz di Costella è molto chiusa e si regge sui rapporti tra consanguinei.

In quell’oscurità verticale, tratteggiata da un dedalo di cunicoli umidi, le persone sembrano formiche che hanno perso la loro guida.

I LUOGHI DE L’ETÀ DELLA POLVERE – RIPAS

 

Oggi parliamo di Ripas, per gli amici: Pavia.

La città delle 100 torri è ora famosa per due cose: il Policlinico e l’Università. Se fosse un luogo presente in 7 Wonders, il giocatore investirebbe tutte le sue risorse in carte verdi e blu: Castello Visconteo, Basilica di San Michele, Ponte Coperto e molto altro. In passato era stata pure capitale del Regno Longobardo: la chiamavano “Ticinum”.

Ecco, nella Devastazione il Ticino non c’è più, questo spiega l’etimologia della parola Ripas: due rive.

Nel libro è abitata e controllata dalle Bande Gialle, noti schiavisti e irriducibili difensori della purezza umana. Le strade sono lastricate da gabbie di mutanti in attesa di essere venduti o utilizzati come bestiame. E, nell’indifferenza comune, la popolazione continua a vivere, accerchiata da una bellezza architettonica ormai decadente.

Perché ho scelto Pavia?
È la mia città: dagli anni delle superiori, alle prime uscite “da grande” – che spesso erano concerti – (molti come spettatrice e pochi come bassista).

Conosco bene la sensazione di una passeggiata in centro, attraverso le strade dritte e strette. Puoi viverci da anni ma troverai sempre un cortile interno che non avevi mai visto, nascosto dietro un pesante portone di legno e metallo. O ancora, la cupola bianca del Duomo che spicca a chilometri di distanza; sembra che ti indichi un punto d’interesse, come un puntatore su una mappa di gioco.

E Ripas è così: un faro per chiunque cerchi una vita serena e sicura all’interno delle sue mura. Un luogo con un grande potenziale artistico che però viene spesso ingiustamente accantonato.
Il posto ideale per raccontare la storia di Wolf e l’amore che prova per la sua patria. E per la sua famiglia.

Close