MARTEDÌ DELLO XENO – I KAALIUM

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO degli alieni la cui passione per le costruzioni va ben oltre il lego o il meccano.

I Kaalium sono una specie di cyborg extraterrestri apparsi nel film “Destinazione Terra” (Moontrap), del 1989.

Presumibilmente originari della Luna, sappiamo per certo che vi sono rimasti negli ultimi 14.000 anni, dopo aver annientato gli umani che anticamente abitavano il satellite, forse i loro stessi creatori.
Da allora si sono concentrati sulla costruzione di una grossa navicella con cui raggiungere la Terra, determinati a conquistarla.

Il “pezzo base” di ogni Kaalium è una sorta di uovo rossastro grosso più o meno quanto un’anguria, fatto di un materiale sconosciuto ma molto resistente.
Quando questa parte si apre, ne escono un braccio e due tentacolini metallici. Il primo è in grado di interfacciarsi con qualsiasi sistema (organico o meno) e prenderne il controllo, mentre i secondi vengono usati per costruire un corpo con i materiali che l’alieno ha a disposizione vicino a sé.
Il risultato è spesso un cyborg-accozzaglia di parti organiche e metalliche che il Kaalium continuerà a cercare di migliorare ogni volta che ha la possibilità di acquisire nuovi pezzi. Ma, a prescindere da questo, una volta costruito il corpo, l’uovo (o modulo base, come viene definito di solito) agisce come una testa e lo controlla a piacimento.
Ed è anche l’unico vero punto debole, distruttibile con un colpo di pistola o con un forte urto, mentre il resto del corpo non sembra avvertire alcuna forma di dolore e -compatibilmente con il materiale di cui sono fatti i suoi componenti – è piuttosto resistente.

Un’altra peculiarità, che però può essere solo presunta, è il fatto che il modulo base funga anche da fonte di energia perpetua, cosa che permetterebbe al corpo di rimanere attivo a tempo indeterminato.

ARCHAONORA TORNA IN MONFERRATO

 

*il Munfrà Game Days 2024 in un’immagine*

L’anno scorso avevo solo l’elmo, a questo giro ho preso anche la spada, l’anno prossimo punto a cavalcare Dorghar.

Sono state due giornate di giochi, tornei [erano davvero tantissimi] e incontri con amici standisti e pittori [L’Astropate e Astropatata, Crimson Forge Painting, Lou Miniatures, Dominaria, Gilda dei Giochi, Aristea, Mordheim Italia, La Contea Sanremo, Dragon’s Works, Mindwork Studio, TNC – Team National Competition] e con tanti lettori 💣💣

Sono davvero felice che l’Età della polvere vi stia piacendo, è sempre strano commentarlo insieme, come se i personaggi fossero in qualche modo “vivi”. Questo mi rende molto orgogliosa 🥹

Poi ci tengo a ringraziare ovviamente l’organizzazione:
Vendemmiatori Implacabili, Warmasters Academy, Agilebalzo e Manuele “Meme” Venaruzzo per l’accoglienza ❣️

Ringraziamenti speciali per:
Arkendom per avermi fatto provare il gioco!
Anvilresin per i regalOrki [che dipingeró nelle prossime settimane].
Ed Eleonora Suppo e Andrea Domenico Ballesio per i libri [racconti brevi] sui primarchi 💯💯

SEGUGIO DEL GRAAL OSCURO

 

Ecco qui il mio Segugio del Graal Oscuro per Trench Crusade!
Un cagnolino consumato dai parassiti demoniaci che contagia le persone con il suo becco appuntito.

Di solito, lo sapete, non dipingo molto (anche perché non ho grande dimestichezza) ma siccome questo modello mi è stato regalato da Tuomas Pirinen al PLAY: Festival del Gioco, ho fatto un’eccezione.
E mi sono divertita molto, cogliendo l’occasione per sperimentare un po’ con cose che non avevo mai provato!

In questi giorni sto anche leggendo il manuale (l’ambientazione mi piace tantissimo) e presto proverò a fare qualche partita.

Nel frattempo, ringrazio Tuomas per il bellissimo regalo 💣💣

LE BELLEZZE DEL FANTASY con ANGELO DI CHELLO [DEVLAN MUDCAST EP. 6]

Una vetrina sul modellismo per conoscere alcuni dei migliori artisti del settore, guardare le loro opere e farci raccontare la loro visione, cosa li ha ispirati e quali tecniche preferiscono.

Chiude questa prima stagione Angelo Di Chello, appassionato hobbista (e giocatore di ruolo) “innamorato” di Warhammer Fantasy, nonché letteralmente l’uomo che ha vinto più Golden Demon al mondo!

Musica di sottofondo: Godmode – To Pass Time
Immagine di sottofondo creata da Starline.

TOKYO JUNGLE

 

Tokyo Jungle è un videogioco di sopravvivenza e azione del 2012, creato da PlayStation C.A.M.P assieme al Crispy’s! Studio e distribuito da Sony Computer Entertainment per PlayStation 3 e, successivamente, portato anche su PS Vita.

Le premesse sono semplici: l’umanità si è estinta all’improvviso, lasciando il pianeta in mano agli animali.
Ora, in una Tokyo riconquistata dalla natura, le strade un tempo gremite di persone sono diventate teatro di feroci scontri fra le diverse specie, ognuna impegnata – a suo modo – nel cercare di sopravvivere e proliferare.

Il giocatore è infatti chiamato ad assumere il controllo di vari animali sia domestici che selvatici, spesso organizzati in branchi (anche interspecie), e assicurarsi di farli provvedere ai loro bisogni primari. Si parte con il volpino di Pomerania e si arriva a leoni, struzzi ed elefanti, passando per galline, coniglietti e gazzelle.
Completando le missioni previste dall’arco narrativo della Modalità Storia, poi, si potrà anche arrivare a scoprire che fine hanno fatto gli esseri umani.

Tokyo Jungle mescola tantissimi generi. Include passaggi stealth, di esplorazione, combattimenti e anche una spiccata componente gestionale, dato che bisogna scegliere con cura dove fare la tana, quali animali includere nel gruppo e quali di loro far riprodurre per portare avanti i tratti genetici più utili.
Va però detto che il gioco è ben lungi dall’essere realistico e non si prende troppo sul serio: non mancano infatti i personaggi strani e fuori contesto, come dinosauri e cani robot, le situazioni bizzarre né la possibilità di personalizzare i personaggi con buffi accessori di moda.

Nonostante le limitazioni della grafica (già poco brillante per l’epoca), gli scenari sono molto suggestivi e discretamente variegati, con quella “vibe” post-apocalittica urbana che piace a me.
Il difetto, stando alle recensioni, si trova in un gameplay che alla lunga diventa ripetitivo, come spesso capita ai giochi open world.

In Europa e America, purtroppo, Tokyo Jungle è uscito solo in versione digitale. Oggi lo si può trovare incluso con l’abbonamento al servizio PlayStation Plus Premium, nel catalogo dei Classici.

ROBOWAR

 

Ho recuperato Robowar (1988), regia di Bruno Mattei.

Questa volta, ci troviamo nelle Filippine.
Omega 1, un robot ancora in fase di sviluppo, sfugge al controllo dei suoi creatori e inizia così la sua furia distruttiva. Quindi Mascher, il suo creatore, mette insieme una squadra di mercenari guidati dal maggiore Murphy Black, per provare a disattivarlo.

Ma cos’è il Robowar? O meglio, chi è?

Allora iniziamo subito con il dire che è un film abbastanza frettoloso, una specie di copia italiana di Predator, Rambo e Robocop fusi insieme. Un mix di tutti i luoghi comuni degli action movie anni Ottanta inseriti un po’ alla rinfusa.
Forse classificabile come b-movie anche se, a essere sincera, credo che si voglia prendere piuttosto sul serio.

Detto ciò per me non è tutto da buttare: le sparatorie e il trucco sono abbastanza convincenti e ho apprezzato anche la scelta musicale (soprattutto durante le scene d’azione).

Un peccato, perché di Bruno Mattei, avevo apprezzato Virus; pellicola più famosa, ormai un piccolo cult.

LIVE GDR – SINE REQUIE: 200 – PARTE 2 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium, siamo tornati nel claustrofobico Soviet per proseguire con “200”, un’avventura originale per Sine Requie Anno XIII!

Io ho fatto da Cartomante mentre Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti, Fabio Passamonti e Simone Anselmi lavoravano per Z.A.R.

Nella scorsa sessione, un gruppo di operai provenienti dal Settore 642-T del Livello 10 è stato assegnato a una catena di montaggio per la produzione di componenti per porte e portelloni che saranno impiegati nella riqualifica del Settore 745-T, che era stato gravemente danneggiato da un attacco dei Ribelli.

Un lavoro faticoso, visto lo sforzo richiesto di produrre non-stop per 5 giorni, ma tutto sommato semplice, lineare, ripetitivo.
E per un po’ tutto è andato bene, almeno finché dalle stanze accanto non hanno cominciato a provenire rumori strani, calore, fumo e i pezzi sul nastro trasportatore hanno cominciato ad arrivare in maniera irregolare.
Da lì in poi, tra cacciaviti caduti nelle feritoie, arti che rotolano sul nastro e l’altoparlante che trasmette incessantemente un messaggio di Z.A.R. inceppato sulla parola “patria”, la situazione è andata degenerando rapidamente.

Ma quanto può peggiorare, ancora?

MARTEDÌ DELLO XENO – GLI U.F.O. DI CARS

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO degli esseri “motorizzati” dell’universo di Cars.

Gli U.F.O. (così chiamati) sono una specie di astronavi senzienti, tecnologicamente molto più avanzate dei veicoli terrestri, che provengono da un pianeta sconosciuto.
Hanno tutte una verniciatura bianca, occhi neri sul vetro della cabina di pilotaggio ed emettono un tenue bagliore bluastro.

Naturalmente in grado di volare, si possono dividere in due categorie: le Navi Madre e le Navicelle.
Le prime sono molto grosse e ospitano al loro interno degli hangar (con tanto di laboratori dove condurre esperimenti sui soggetti rapiti) in cui vivono e operano le seconde, approssimativamente delle dimensioni di una piccola macchina e con i denti sporgenti.
Quando parlano, inoltre, la loro voce risuona quasi robotica, come distorta elettronicamente.

La prima apparizione di questi alieni risale al 2009, nell’episodio “Cricchetto U.F.O.” della seconda stagione della serie Cars Toons, dove il carro attrezzi Cricchetto incontra uno di quelli piccoli e ci fa amicizia.
Quando però il piccolo viene catturato dalle forze governative e condotto al Parcheggio 51 (un dettaglio che mi ha molto fatto ridere, devo essere sincera), il camioncino si precipita in suo soccorso e con una rocambolesca incursione riesce a liberarlo.
I due vengono poi aiutati nella fuga da un’Astronave Madre, che oltre a loro rapisce il povero Saetta McQueen, che – letteralmente – passava di lì per caso.
Dopo un breve giro nello spazio, infine, due auto vengono lasciate andare e riportate a Radiator Springs.

Da allora, nonostante non siano più comparsi né sul grande né sul piccolo schermo, gli U.F.O. si sono visti più volte in altri prodotti del franchise, soprattutto fumetti e videogiochi.

CI VEDIAMO AL MUNFRÀ GAME DAYS!

 

Come già anticipato dai ragazzi di Warmasters Academy e Agilebalzo nelle loro dirette, Sabato 1 e domenica 2 giugno sarò al Munfrà Game Days!

Saranno due giorni interamente dedicati al gioco e al modellismo, con tantissimi tornei (Warhammer 40.000, Age of Sigmar, The Old World, Mordheim, Blood Bowl, Malifaux, Magic l’Adunanza), workshop di pittura e scultura, giochi di ruolo e da tavolo.
E, fra tutte queste attività, troverete anche uno stand dedicato ai miei libri: la saga post-apocalittica de “L’età della polvere“, “LEVEL UP!“, la mia guida introduttiva al GDR, e il romanzo parodistico “Solite Storie Noir – Lo stile non si compra“.

Se siete in zona e avete piacere, passate a trovarmi! Sono sempre contenta di conoscervi o rivederci di persona!

💣 DOVE? Palafiere Riccardo Coppo, Piazza d’Armi 1, Casale Monferrato (AL)

💣 QUANDO? Sabato 1 e domenica 2 giugno, dalle 9 alle 18.

💣 COME MI RICONOSCETE? Non sarò in costume da predona post-apocalittica ma avrò comunque i miei occhialoni. Non dovrebbe essere difficile!

UNA SERATA FURIOSA

 

La serata di ieri sera è stata una BOMBA!

Ho adorato le sequenze di combattimento di “Furiosa: A Mad Max Saga” che sono frenetiche e piene di dettagli. E poi i pesonaggi: Furiosa [lei straordinaria] Dementus [una piacevole scoperta] e Immortan Joe [che ho sempre amato].

Scena preferita?

“Scegli un Figlio di Guerra… uno qualsiasi…” BRIVIDI.

Le foto sono un po’ buie, un po’ sfocate ma poter presentare proprio questo film, con la mia trilogia post apocalittica “L’età della polvere”, nella mia città, è stata un’esperienza bellissima ed emozionante 💣💣

Grazie a Movie Planet, a tutti i presenti e agli amici che hanno voluto condividere questa prima visione con me!

Close