“LA LIVE CHE TI DÀ LA CITTADINANZA” DI INCONTRI DI STORIA

Ieri sono stata ospite sul canale YouTube Incontri di Storia per una live preserale dedicata alla fantascienza.

Assieme a Lorenzo Carbone, Francesco Masci, Gianluca Pacor Marzari e a Luca Pantanetti abbiamo parlato di letteratura fantascientifica e dei suoi collegamenti con la storia, spaziando dalle macchine pensanti alle invasioni di insetti alieni giganti, passando anche per Warhammer 40.000, cinema e videogiochi!

SUL GLOBO D’ARGENTO

 

“Sul globo d’argento” (in originale: “On the Silver Globe”) è un film di fantascienza del 1977 diretto da Andrzej Żuławski.

Purtroppo bloccato dalla censura durante la lavorazione e quindi terminato nel 1988, il film è tratto dall’omonimo romanzo di Jerzy Żuławski (tra l’altro, prozio paterno del regista).

La storia segue le vicende di un piccolo gruppo di esploratori spaziali che lascia la Terra in cerca di libertà. Durante il viaggio, però, sono costretti a un atterraggio di emergenza e sbarcano su un pianeta molto simile al nostro dove cominciano a costruire una nuova civiltà primitiva.

Devo dire che non mi è dispiaciuto per niente anche se è molto particolare. Ho apprezzato molto la scelta della palette: questi toni blu e verdi sono alienanti e certi fotogrammi sono così belli che sembrano dei quadri surrealisti.

LIVE GDR – OG: IL SIGNORE DI PRIMA DEGLI ANELLI (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium, si è presa la macchina del tempo per tornare indietro di qualche milione di anni e giocare a OG, il gioco di ruolo preistorico!

Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti, Fabio Passamonti, Simone Delladio e io abbiamo passato la serata nei panni di cavernicoli che possono comunicare SOLO con un ristrettissimo numero di parole.

Non credo serva aggiungere altro.

OSPITATA AL “ROCK ‘N’ ROLE” TALK DI ANGEL LONGRAIN

Se per caso vi siete persi la live “Rock ‘n’ Role” a tema GDR di venerdì scorso sul canale Twitch di Angel Longrain, sappiate che ieri è stata ricaricata sul suo canale YouTube!

È stato un bel dibattito: con lui, Mabelle Sasso e Alessio Sarcone abbiamo parlato principalmente di gatekeeping, dell’influenza di D&D sul mercato e di meccanismi di sicurezza che si possono usare per garantire la serenità al tavolo da gioco quando si trattano temi sensibili. Ma non sono mancati anche aneddoti divertenti e altre curiosità.

MARTEDÌ DELLO XENO – GLI ALIENI DI MAC AND ME

 

Nel MARTEDÌ DELLO XENO di oggi parliamo di alcuni tra gli alieni più detestati della storia del cinema, protagonisti dell’infausto “Il mio amico Mac” (Mac and Me), film del 1988 per la regia di Stewart Raffill, considerato uno dei più brutti di sempre.

Mac (comodo acronimo di “Mysterious Alien Creature”) e la sua famiglia, composta da padre, madre e una sorellina più piccola, sono delle creature finite sulla Terra per sbaglio, risucchiate a bordo di una navicella sonda della NASA inviata sul loro pianeta d’origine per raccogliere alcuni campioni.

Goffi e spaesati, con lo sguardo vacuo degli effetti speciali a basso budget, hanno un aspetto antropomorfo, con la pelle rugosa e ricoperta di macchie scure, gli occhi enormi, piccoli cornini sulla testa e delle orecchie molto pronunciate, a punta.
Le loro mani hanno poi quattro dita mentre i piedi solo tre, ed entrambi sono piuttosto sproporzionati, grossi.

Come capacità ci troviamo ancora una volta piuttosto nel vago, al servizio della trama, ma vengono mostrati avere una sorta di legame telepatico tra loro, l’abilità di allungarsi, quella di accelerare la crescita delle piante e – grande classico delle storie sugli alieni precipitati sulla Terra – quella di attivare gli oggetti elettronici col pensiero.

Il film, considerato una brutta scopiazzatura di “E.T. l’extraterrestre” di Steven Spielberg (uscito qualche anno prima, nel 1982) e generalmente disprezzato da pubblico e critica per l’uso eccessivo che fa del product placement in favore di brand come McDonald’s, Skittles e Coca-Cola, fece un flop eccezionale al botteghino.
Col tempo, però, divenne una delle pellicole di culto per gli amanti del genere trash.

CI VEDIAMO AL BELGIOCOSO WEEKEND FESTIVAL!

 

Sabato 13 aprile ritorno al Castello di Belgioioso per partecipare al Belgiocoso Weekend Festival, un evento dedicato al gioco in tutte le sue forme e a ciò che gli ruota attorno.

Giochi da tavolo, di ruolo, wargame e modellismo, escape room: ce ne sarà per tutti i gusti!
E in mezzo ai tanti espositori e associazioni troverete anche me, con uno stand interamente dedicato ai miei romanzi post-apocalittici e alla guida che ho scritto per chi vuole approcciarsi al gioco di ruolo.

Io ci sarò solo il primo, ma saranno di sicuro due giorni pieni di cose interessanti. L’ingresso, poi, è gratuito!
Se siete in zona e avete piacere, quindi, passate a trovarmi anche solo per un saluto e scambiare quattro parole. Ormai lo sapete: sono sempre contenta di incontrarvi di persona!

💣 DOVE? presso il Castello di Belgioioso (PV).

💣 QUANDO? Sabato 13 aprile, dalle 14 alle 24.

💣 COME MI RICONOSCETE? Non sarò in cosplay ma dovreste comunque riuscire a trovarmi facilmente. Avrò in testa i miei soliti occhialoni!

L’ASSALTO DEI GRANCHI GIGANTI

 

“L’assalto dei granchi giganti” è una pellicola del 1956 diretta da Roger Corman che racconta di un gruppo di scienziati incaricati di sperimentare gli effetti delle radiazioni su piante e animali a seguito di test nucleari condotti dagli Stati Uniti nell’atollo di Bikini nell’estate del 1946.
Indagando, questi scoprono che coloro che li hanno preceduti sono tutti morti, vittime di granchi mutanti enormi.

Un cult da recuperare (se non l’avete mai visto)!

E aggiungo una curiosità: il film compare nel B Movie “Supermarket horror”.

LIVE GDR – WEIRD WORLD: PER UN PUGNO DI €¥$ – PARTE 3


Terzo appuntamento con Weird World, il GDR post-post-post-apocalittico di Tin Hat Games!

Simone Anselmi, autore del gioco, fa da narratore mentre Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti Fabio Passamonti e io accumuliamo Energia X senza però annotarla come percentuale.

Durante il loro tour delle Paludi Gastriche, Delrut, Pelgar, Njaak e Ian sono stati attaccati da alcuni mutanti che, dopo un persuasivo carico di mazzate, hanno ammesso di essere stati loro a rubare l’amplificatore che il gruppo sta cercando.
Il mandante del furto è però tale Morgadar, un misterioso figuro (probabilmente un Weirdzard) che conduce strani esperimenti in una torre-laboratorio vicino alla Gora Rigurgito.
Sulla via per raggiungere questo posto, poi, purtroppo Delrut è caduto vittima di un vermone palustre ma secondo Pelgar è magicamente tornato sotto forma di un gigantesco alieno che parla lentamente, con voce profonda e un garbato accento inglese. Spiegazione che, a dirla tutta, che convince meno Njaak e Ian.
Questo non ha impedito al gruppo di prendere brutamente d’assalto la torre, però.

Come andrà a finire? I quattro riusciranno a espugnarla e a recuperare l’amplificatore rubato oppure periranno nel tentativo?

GLI ELDAR ARLECCHINI [WARHAMMER 40.000 SENZA IMPEGNO EP. 52]

Un viaggio attraverso il tetro e sanguinoso universo di Warhammer 40.000. Spiegazione semplice, da raccontare anche alla nonna.

Oggi vi parlo degli Arlecchini, una misteriosa casta di eldar composta da teatranti guerrieri, e del loro protettore: Cegorach, il dio ridente.

Musica di sottofondo: ELPHNT – A Great Darkness Approaches, Can You Feel It?

In collaborazione con la pagina Facebook de I Tremendi Dèi del Caos

LIVE GDR – L’ULTIMA BOMBA: RESET DI SISTEMA – PARTE 3 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium, si è andati avanti con “Reset di Sistema”, l’avventura più cyber de L’Ultima Bomba!

Fabio Passamonti fa da Master mentre Matteo “Curte” Cortini, Simone Delladio e io sfrecciamo attraverso una zona industriale post-atomica sul trenino guidato da Leonardo “Moro” Moretti.

Nella scorsa sessione, dopo aver smantellato alcuni robot nemici, siamo riusciti a trarre in salvo Sigma, uno dei cyborg che stavamo cercando.
Rientrati alla base abbiamo poi scoperto le preziose informazioni che aveva raccolto: il MegaBoss dei Cybork viene tenuto in scacco dal Supercomputer con l’inganno, dato che la macchina è riuscita convincerlo di avere dentro di sé un dispositivo attraverso il quale può “spegnerlo” quando vuole.
Una bugia che potremmo facilmente smentire mostrando al pelleverde i progetti per la sua costruzione, se solo riuscissimo a infiltrarci nel suo covo e arrivare fino al suo cospetto.

Il gruppo, quindi, si è avventurato nell’intricata rete di binari della Cintura di Ruggine a bordo di un vagone motrice che però è stato quasi subito abbordato da un altro vagone carico di aggressivi Cybork.

Incontreremo il MegaBoss? E, soprattutto… ci ascolterà?

Close