MARTEDÌ DELLO XENO – IL GRANDE GAZOO

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO un piccolo alieno verde con la testa enorme, il naso lungo, due piccole antenne e un mantellino svolazzante.

Il Grande Gazoo è un extraterrestre originario del pianeta Zetox, esiliato dalla sua stessa specie perché – solo per il gusto di essere il primo ad averne una, dice lui – aveva costruito un’arma capace di distruggere l’intero universo in un colpo solo, semplicemente premendo un pulsante.

Il luogo e il tempo prescelti per scontare la pena sono la Terra della Preistoria, cosicché non abbia accesso a mezzi per costruire altri diabolici dispositivi. Lì dovrà mettersi al servizio di chi incontrerà, così da apprendere le gioie dell’aiutare gli altri e, idealmente, redimersi.

I “fortunati” a riceverne i servigi saranno Fred Flintstone e Barney Rubble, i primi ad averlo trovato dopo lo schianto della sua navicella e gli unici due (oltre ai bambini e agli animali) che possono vederlo e sentirlo.
Gazoo però, seppur più o meno desideroso di rendersi utile, causerà loro problemi piuttosto che essergli d’aiuto, finendo quasi sempre con il complicare le situazioni a causa delle sua stravagante esuberanza aliena.

Egli è infatti dotato di diverse capacità sorprendenti come volare, teletrasportarsi, far comparire e scomparire oggetti, fermare il tempo e molto altro. Si rivolge poi ai due uomini con una certa saccenza, senza fare mistero di come non li trovi particolarmente brillanti.
Nonostante ciò, alla fine, fra i tre nascerà comunque una solida amicizia.

Apparso per la prima volta nel 1965, nel corso della sesta stagione della serie, Gazoo è un personaggio piuttosto controverso: anche se ha una discreta fanbase, la sua forte connotazione fantascientifica viene spesso vista come un elemento fuori contesto per un cartone animato ambientato nell’era preistorica come i Flintstones.
Moltissimi spettatori, intervistati nel corso degli anni, hanno infatti dichiarato di vederlo più adatto ai Jetson, un altro cartone animato sempre prodotto dalla Hanna & Barbera, ambientato invece nel futuro.

LIVE GDR – WEIRD WORLD: PER UN PUGNO DI €¥$ – PARTE 2

Torniamo all’anno 6042 per andare avanti con la nostra avventura in Weird World, il GDR post-post-post-apocalittico di Tin Hat Games!

Simone Anselmi fa da narratore mentre Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti Fabio Passamonti e io vaghiamo negli acquitrini infestati.

Nell’ultima sessione, il gruppo composto dal weirdzard Delrut, dall’umano Pelgar, dall’automaton Ian e dall’amabile sgorbio alieno Njaak è stato incaricato da Airuk, un mercante che ha la sua bottega giù nell’avamposto chiamato Ollaria, di recuperare un amplificatore che gli è stato rubato (presume lui) da un gruppo di mutanti.
Seguendo una pista che passa attraverso le fetide Paludi Gastriche, quindi, i Solcamondo hanno prima dovuto affrontare un enorme vermone corazzato, una “botta” di Energia X che ne ha mutati alcuni e, ora che vorrebbero riposare, sono stati interrotti da alcune voci in lontananza che definiscono il posto “le nostre paludi”.

Si tratterà dei mutanti? Inizieremo la sessione con un nuovo scontro?
In ogni caso, “l’antico amplificatore andava tratto in salvo”!

LIVE GDR – L’ULTIMA BOMBA: RESET DI SISTEMA – PARTE 2 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium, siamo tornati a menare robot nelle lande radioattive de L’Ultima Bomba!

Fabio Passamonti fa da Master, Matteo “Curte” Cortini spara pugni anticarro sotto la cintura, Leonardo “Moro” Moretti vuole diventare una maialina vera, Simone Delladio intona melodie rock-sexy in italo-inglese accompagnato dal suo basso e io esprimo le emozioni con lo stesso calore di una lavatrice con la spina staccata.

Nella scorsa sessione, il nano stregone atomico Barba di torio, Preppa Pig la verroide prepper e il metallaro Turbo Bunny hanno salvato le cyborg Cigno e Riopan dall’attacco di alcuni robot controllati dal Supercomputer, despota elettronico di queste terre.
Le due li hanno poi condotti fino all’Antro Atomico, rifugio di una piccola comunità gestita dal Professor Fiborg, luminare di cybertecnologia: proprio la persona che gli Stranieri stavano cercando.
In cambio del suo aiuto contro il Supercomputer, quindi, i tre hanno accettato di scoprire che fine hanno fatto Otto e Sigma, altri due cyborg che qualche giorno prima erano stati inviati a incontrare Xeno e Gigabit, sedicenti disertori della fazione nemica.

Cosa gli sarà successo? Sono forse caduti in una trappola, la stessa dove stiamo per andarci a infilare anche noi?

MARTEDÌ DELLO XENO – I TRANSFORMERS

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO degli alieni che cambiano forma producendo un suono caratteristico e inconfondibile.

I cybertroniani, più comunemente conosciuti con il nome di Transformers, sono forme di vita robotiche autonome originarie del pianeta artificiale Cybertron.

Dal loro esordio, avvenuto nel 1984 con dei cartoni animati e una linea di giocattoli di grande successo, sono stati protagonisti di un’infinità di serie trasposte su diversi media (animazione, fumetti, libri, film, videogiochi) che hanno generato tanti universi a volte molto differenti tra loro e, spesso, anche un po’ di confusione tra gli spettatori che cercavano di farsi un’idea della continuity.

Volendo rimanere sul generico, la caratteristica principale dei cybertroniani è quella di potersi trasformare in due (o più) forme: una di robot, spesso con aspetto antropomorfo, e una di qualcos’altro, come veicoli, animali o oggetti.
A parte questo, si tratta di una specie estremamente eterogenea, i cui membri si dividono in infinite sotto-categorie e variano molto in dimensione, peso, aspetto e capacità.

Un altro elemento comune a tutte le serie/universi è la “scintilla”, una sorta di essenza vitale che racchiude le conoscenze e la personalità di un cybertroniano. In pratica, la loro anima. Ciò che li rende vivi e senzienti nonostante la loro natura meccanica, senza la quale sarebbero dei semplici automi.

PROGRAMMA: SOGNO

 

Fra tutti gli episodi di Star Trek – The Next Generation ce n’è uno che mi è rimasto particolarmente impresso e al quale ogni tanto ripenso, anche se l’ho visto diversi anni fa.
Si tratta di “Programma: Sogno” (titolo originale “Phantasms”), il sesto della settima stagione.

È un episodio strano, molto onirico (giustamente) e ricco di scene “strane” che Data vive mentre sperimenta un particolare programma che gli consente di sognare.
Tra le altre, ricordo la Dottoressa Crusher che beve dalla testa del Comandante Riker con una cannuccia, il Consigliere Troi trasformato in una torta (che Data viene spinto a tagliare) e, ovviamente, l’inquietante telefono dentro al petto dell’androide.

Per la serie “come sarebbe Star Trek se fosse diretto da David Lynch”.

Piccola curiosità, scoperta mentre facevo ricerche per questo post: l’episodio è invece stato diretto da Patrick Stewart, interprete del Capitano Picard!

LIVE GDR – WEIRD WORLD: PER UN PUGNO DI €¥$ – PARTE 1

Il team di Gas Town si riunisce, stavolta per giocare un’avventura a Weird World, il GDR post-post-post-apocalittico di Tin Hat Games!

Simone Anselmi, autore del gioco, fa da narratore mentre io, Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti e Fabio Passamonti cerchiamo di farci mutare il più possibile dalla misteriosa Energia X.

Come ce la caveremo nel bizzarro mondo del 6042?

I MERCENARI DEL REIKLAND [GUIDA SENZA IMPEGNO ALLE BANDE DI MORDHEIM EP. 01]

Tutto ciò che di essenziale c’è da sapere sulle bande che si possono giocare in Mordheim. Spiegazione semplice, da raccontare anche alla nonna.

Si comincia con i Mercenari del Reikland: coraggiosi, disciplinati e, soprattutto, facili da gestire.

Musica di sottofondo: ELPHNT – A Great Darkness Approaches, Can You Feel It?

In collaborazione con il gruppo Mordheim Italia e I Tremendi Dèi del Caos

LIVE GDR – L’ULTIMA BOMBA: RESET DI SISTEMA – PARTE 1 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium, si è passati dalla sabbia maledetta del Regno di Osiride a quella radioattiva de L’Ultima Bomba!

Fabio Passamonti fa da Master mentre Matteo Curte Cortini, Leonardo Moro Moretti, Simone Delladio e io cerchiamo di compiere imprese ancor più epiche di quelle millantate da Sandez.

Quali (dis)avventure ci attendono nelle Post-Lande?

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