LIVE GDR – SINE REQUIE: IL DEMONE DENTRO – PARTE 2 (feat. Serpentarium)

Ieri sera ero sul canale YouTube di Serpentarium per proseguire con “Il Demone Dentro”, un’avventura di Sine Requie ambientata nell’utopico Sanctum Imperium!

Matteo “Curte” Cortini fa da diabolico Cartomante mentre Leonardo “Moro” Moretti, Fabio Passamonti e Alberto Bontempi cercano di far uscire il suo spirito dal mio corpo servendosi di preghiere, benedizioni e santini vari ed eventuali.

Nell’ultima sessione, in una notte buia e tempestosa dove piovevano anche acquasantiere, l’Inquisitore Cartero è arrivato al Borgo di San Francesco per far luce su un caso di possessione.
Lì, Padre Caligari (il Castigatore) e gran parte degli abitanti accusano la giovane Asia di infinite malefatte e le danno la colpa d’ogni possibile sciagura, dai terremoti alle occasionali cadute dalle scale, additandola come posseduta dal demonio.
In sua difesa intercede Padre Mauro (il Semplice), che vorrebbe invece aiutare la ragazza e arginare l’ondata di isteria che si sta diffondendo tra la gente.
Intanto, nelle ultime settimane, Asia è stata affidata alle “cure” dell’esorcista, Padre Isaia, i cui metodi però non hanno fin’ora sortito alcun effetto.

Quale destino mi attende? C’è possibilità di redenzione per Asia?

MARTEDÌ DELLO XENO – IL COLLEZIONISTA

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, il Collezionista dell’universo Marvel.

Il suo vero nome è Taneleer Tivan ed è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee e Don Heck. Nei film viene interpretato da Benicio del Toro.

Si tratta di uno degli Antichi dell’Universo, infatti è nato miliardi di anni fa, sul pianeta Cygnus X-1. È una creatura davvero potente: immune all’invecchiamento, alle malattie, in grado di sopravvivere nello spazio esterno e con l’abilità di manipolare l’energia cosmica. In più, prevede anche il futuro.

Per milioni di anni, il Collezionista è rimasto su un mondo sconosciuto insieme alla sua famiglia, spendendo le giornate a meditare ma quando la moglie Matani rinunciò all’immortalità, il Collezionista capì di avere bisogno di un hobby per mantenere integra la sua sanità mentale e cominciò a collezionare artefatti e creature rare in giro per l’universo. Questo divertente passatempo divenne presto un’ossessione che lo portò a desiderare qualsiasi rarità solo per il piacere di possederla.

Tra gli oggetti più particolari troviamo l’Assimilatore Temporale, che gli permette di viaggiare nel tempo, una cappa di levitazione e un’armatura dell’indistruttibile metallo Etherion.

Per un periodo di tempo, ha anche posseduto una delle Gemme dell’Infinito, inconsapevole, però, del suo potenziale.

MANIAC MANSION

 

Maniac Mansion è un’avventura grafica pubblicata nel 1987 dalla LucasArts.

Il gioco ha riscosso subito un grande successo per l’interfaccia innovativa, la presenza di molte scene d’intermezzo, finali multipli e la possibilità di affrontare l’avventura utilizzando personaggi con differenti caratteristiche e abilità.
Inoltre, come tutti i giochi della LucasArts, è caratterizzato da una grande dose di umorismo e surrealismo.

La trama è una chiara parodia dei film horror di serie B (di cui ritroviamo molti elementi): laboratori segreti, tentacoli e scienziati pazzi.

La storia ha inizio quando il protagonista, Dave Miller, scopre che la sua ragazza, Sandy Pantz, è stata rapita dal perfido dottor Fred Edison e decide quindi di andare a salvarla con l’aiuto di due amici.
Il giocatore può scegliere fra una rosa di sei personaggi e da lì in poi l’avventura si sviluppa in modo differente a seconda delle decisioni prese.

Ho raccolto qualche curiosità:

– In Maniac Mansion fa la sua prima comparsa la pianta Chuck, nella biblioteca. Questo nome sarà sempre presente nei successivi giochi della LucasArts perché Chuck era il soprannome di Steve Arnold, l’allora presidente della Lucas, il quale sfidava sempre Gilbert a inserire il suo soprannome nei giochi.

– I protagonisti troveranno nel laboratorio del dottor Fred, il “Tentacolo Viola” (antagonista del sequel Day of the Tentacle).

– Nella storia troveremo un “oggetto inutile”, ovvero una motosega senza carburante (e non sarà nemmeno possibile trovarlo più avanti). Nel gioco successivo, Zak McKracken and the Alien Mindbenders, invece, si può trovare della “benzina solo per motoseghe”, ma nessuna motosega.

– Maniac Mansion fu il primo gioco a utilizzare il linguaggio di scripting SCUMM.

– Nel 2004 un gruppo di fan ha realizzato una versione gratuita non ufficiale intitolata Maniac Mansion Deluxe.

LIVE – BLOOD BOWL – INTERVISTA AD ANDREA POMELLI (WILD THING STUDIO)

Una chiacchierata preserale in compagnia di Andrea Pomelli, hobbista di vecchia data e mente dietro al Wild Thing Studio, canale italiano che tratta principalmente Blood Bowl.

Insieme abbiamo parlato proprio del gioco di football fantasy ambientato nel Vecchio Mondo, uno dei più longevi e ben riusciti derivati di Warhammer mai prodotti dalla Games Workshop.
Le regole, le squadre, i tornei: abbiamo cercato di non tralasciare nulla!

LO STRANO MONDO DEL 6042 con SIMONE ANSELMI e MATTEO BOTTI [PODCAST-POCALITTICO EP. 3]

Una serie di incontri-intervista con altri autori che trattano il genere post-apocalittico in Italia per parlare delle loro opere (libri, film, GDR, fumetti), di cosa li ispira e, soprattutto, della loro visione di un futuro distopico.

Ospiti di questo episodio sono Simone Anselmi e Matteo Botti di Tin Hat Games, casa di produzione di giochi indipendente italiana.
Con loro ho parlato soprattutto di Weird World, strano GDR che ci proietta niente meno che nella post-post-post-apocalisse.

Se siete più comodi, la versione solo audio di questo contenuto è disponibile su Spotify.

Buon ascolto, sopravvissuti 💣💣

***

– Link alla pagina di Weird World sul sito di Tin Hat Games
– Gruppo Facebook di Weird World
– The Endless Cave, il profilo Instagram di Simone

Musica di sottofondo: ELPHNT – A Great Darkness Approaches, Can You Feel It?
Musica della sigla: Zachariah Hickman – The Colonel
Voce narrante della sigla: Francesco Gozzo

LIVE GDR – L’ULTIMA BOMBA: GAS TOWN – PARTE 3

Terzo appuntamento con l’universo fantasy post-apocalittico de L’Ultima Bomba!

Matteo “Curte” Cortini evoca draghi delle sabbie, Leonardo “Moro” Moretti li stende con i suoi pugni atomici mentre io, Fabio Passamonti e Simone Anselmi cerchiamo di non trovarci nel mezzo.

Nell’ultima sessione, dopo un rapido cambio di team che ha visto il nano Big L sostituire un Ed-Pull colpito dalla dissenteria, il nostro gruppo si è fatto largo tra draghi delle sabbie e cani marci ed è riuscito a condurre il carretto carico di bombole di gas fino al villaggio di Catanga.
Una volta là, però, abbiamo trovato solo rovine in fiamme, spaventosi cultisti e un barile di acqua buonissima resa frizzante dalle radiazioni.
L’incontro con un uomo torturato e vittima di uno strano rituale più l’impossibilità di effettuare la nostra consegna (per non parlare dell’attaccamento alla vita) ci ha spinti quindi a tornare sui nostri passi fino a Gas Town.

Quindi, quali nuove avventure ci attendono in città? Ma soprattutto, Ed-Pull sarà ancora in bagno?

LIVE GDR – SINE REQUIE: IL DEMONE DENTRO – PARTE 1 (feat. Serpentarium)

Ieri sera sono tornata sul canale YouTube di Serpentarium per una nuova avventura di Sine Requie!

Matteo Curte Cortini fa da Cartomante, mentre Leonardo Moro Moretti, Fabio Passamonti, Alberto Bontempi e io ci destreggiamo tra docce d’acquasanta e falò in piazza nella progressista ambientazione del Sanctum Imperium.

Cosa ci aspetta? Il demone dentro uscirà fuori?

MARTEDÌ DELLO XENO – IL DOTTOR ZOIDBERG

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, il Dottor John Zoidberg, personaggio della serie Futurama.

Originario del pianeta Decapod 10, potremmo dire che assomiglia moltissimo a una grossa aragosta antropomorfa, anche se in realtà è in grado di produrre getti d’inchiostro e ha la capacità di creare perle.
Come creatura marina può inoltre respirare sott’acqua per un periodo indefinito e, se si sente minacciato, solleva la cresta per poi fuggire via camminando di lato, come i granchi.

Vorace divoratore di qualsiasi cosa, commestibile o meno, durante il periodo dell’accoppiamento diventa violento e sente il bisogno di recarsi sul suo pianeta natale per trovare una femmina disposta a compiere il rito (fortunatamente senza risultato, dato che gli esemplari maschili della sua specie muoiono dopo l’atto).

Zoidberg, vecchio amico del Professor Farnsworth, è il responsabile medico della Planet Express anche se non conosce nulla sull’anatomia umana: non sa la differenza tra robot e umani e nel suo studio medico tiene un atlante anatomico appeso a testa in giù.

Goffo, afflitto da una solitudine perenne e disprezzato da chiunque, è sicuramente uno dei miei personaggi preferiti della serie.

GRIM FANDANGO

 

Grim Fandango è un’avventura grafica del 1998, sviluppata e pubblicata da LucasArts.

L’idea si basa sulla concezione azteca dell’aldilà dove le anime devono attraversare la Terra dei Morti prima di raggiungere la loro vera destinazione: il Nono Aldilà.

Nel gioco, le anime vengono prelevate dal mondo dei vivi dagli agenti del Dipartimento della Morte (armati di falce e tunica nera). All’arrivo nella Terra dei Morti i funzionari del Dipartimento hanno quindi il compito di vendere alle anime il loro pacchetto viaggio MA attraversare la Terra dei Morti non è cosa semplice.
Durante il viaggio molte anime, specie quelle più miserabili, perdono di vista il loro obiettivo arrivando, talvolta, persino a dubitare dell’esistenza del Nono Aldilà.
Per questo motivo decidono di restare nel limbo della Terra dei Morti e di passare lì l’eternità.
Questo dà forma a un vero e proprio mondo fittizio, con città abitate da personaggi che si comportano esattamente come vivi, pur non essendolo più.

Ho raccolto qualche curiosità:

– Con Grim Fandango assistiamo a una svolta nella storia delle avventure grafiche Lucas Arts: per la prima volta viene implementato un motore grafico 3D per la realizzazione dei personaggi e degli oggetti, mentre i fondali restano pre-renderizzati.

– La colonna sonora, composta da Peter McConnell, mescola partiture orchestrali, jazz e swing: l’intenzione era quella di far incontrare le sonorità tipiche del noir con quelle della cultura latino-americana.

– La trama è pervasa da una vena oscura, molto noir. La maggior parte dei personaggi fuma e beve, pur non avendo organi interni di alcun tipo. Tra l’altro nel manuale della Lucas Arts, viene detto chiaramente: “tutti i personaggi che fumano all’interno del gioco sono morti. Pensateci.”

– Tim Schafer, ideatore del gioco, ha dichiarato che l’idea gli è venuta guardando “La fiamma del peccato”, film in cui un anonimo assicuratore resta coinvolto in una vicenda oscura e intrigante.

– In Monkey Island 3 è possibile incontrare il cadavere del protagonista di Grim all’interno del ristorante di Barbagialla, con indosso una spilla con scritto: “Chiedimi di Grim Fandango”.

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