LIVE GDR – D&D SCATOLA ROSSA – PARTE 1 (feat. Serpentarium)

Ieri sera sono stata sul canale YouTube di Serpentarium per una nuova serata GDR, stavolta all’insegna della nostalgia.

Abbiamo infatti giocato con il sistema di D&D prima edizione, quello della mitica Scatola Rossa!

Matteo “Curte” Cortini fa da Dungeon Master, mentre io, Leonardo “Moro” Moretti, Fabio Passamonti e Mirko Susek di Una stanza tutta per me affrontiamo l’avventura con i nostri personaggi (generati a random) armati di buone intenzioni e pochi PF.

Riusciremo a sopravvivere almeno un pochino?

MARTEDÌ DELLO XENO – I GRIGI (DI X-FILES)

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, gli alieni iconici della serie X-Files.

I Grigi sono una specie extraterrestre presumibilmente originaria del sistema Zeta Reticuli.

Giunti sulla Terra milioni di anni fa, l’hanno poi abbandonata durante l’ultima glaciazione, visto che le basse temperature impedivano loro di prosperare.
In vista di un futuro ritorno, però, lasciarono nelle profondità del nostro pianeta grandi riserve dell’Olio Nero, un fluido che contiene un virus fondamentale per la loro riproduzione, che avviene infettando altri esseri viventi.

L’uomo, per esempio, una volta contagiato funge da incubatrice. E dopo una gestazione di circa 96 ore, alimentata dal calore corporeo e dall’energia vitale, dall’ospite emerge un grosso e feroce alieno rettiliano dai lunghi artigli, cioè la forma giovanile di questa specie.

Quella adulta, invece, ha la capacità di cambiare aspetto a piacimento ma nella sua forma originale rispecchia molto la figura presente nell’immaginario collettivo: umanoidi di bassa statura con la pelle grigia, una testa sproporzionata e grandi occhi neri.
La stessa che – nell’universo del telefilm – viene attivamente diffusa dal governo come parte di una deliberata attività di disinformazione (che addirittura ha prodotto dei finti esemplari) atta proprio a far perdere credibilità ai vari avvistamenti e coprire l’esistenza dei veri alieni.

Questi sono tutt’altro che beneintenzionati, dato che il loro obiettivo è quello di sbarazzarsi degli umani e colonizzare la Terra entro il 2012.
Per farlo, verso la metà degli anni ’70 hanno stretto un accordo con Il Consorzio, un’associazione segretissima formata da alcuni funzionari del Dipartimento di Stato e altri membri influenti della società che appoggiano gli invasori in cambio della promessa di essere risparmiati e trasformati in ibridi alieni.

PODCAST-POCALITTICO (ANTEPRIMA)

Con questo breve trailer vi presento il PODCAST-POCALITTICO, una serie di incontri-intervista con altri autori che trattano il genere post-apocalittico in Italia per parlare delle loro opere (libri, film, GDR, fumetti), di cosa li ispira e, soprattutto, della loro visione di un futuro distopico.

La prima stagione si compone di 6 episodi, ne caricherò uno nuovo ogni venerdì a partire dal 26 gennaio.

Musica di sottofondo: Musica di sottofondo: Zachariah Hickman – The Colonel
Voce narrante: Francesco Gozzo

SABATO DELLA SCOMODITÀ – SOLITAIRE

 

Per il terzo sabato della scomodità devo inserire il costume di Jane Seymour (Solitaire) nel film di James Bond “Vivi e lascia morire”.

Più guardo questo vestito e più mi chiedo quale complesso gioco di equilibri e leve tenga insieme tutta l’impalcatura.

Questa ruota da pavone è davvero meravigliosa e penso sia retta da una specie di “zainetto” o quantomeno una base che poggia sulle spalle.

In questa foto poi vediamo il vestito slacciato ma io ricordo che anche il petto era coperto quindi la mobilità del busto e del collo era proprio pari a zero.

Comunque è davvero d’impatto.

ATOMIC RUNNER CHELNOV

 

Atomic Runner Chelnov è un videogioco arcade sviluppato e pubblicato nel 1988 da Data East.

Il protagonista è Chelnov, un minatore russo trapiantato negli USA che ha acquisito capacità sovraumane dopo essere stato investito dalle radiazioni causate dall’esplosione di una centrale nucleare vicina alla miniera di carbone in cui stava lavorando.
Animato da uno spirito coraggioso e altruista, Chelnov decide quindi di sfruttare i suoi nuovi poteri per il bene e la giustizia. E quando la Terra viene invasa dai Destariani – creature mostruose che un tempo popolavano il pianeta e ora ne rivendicano la sovranità – non esita a combattere per difenderla.

L’uomo inizia così a correre dal laboratorio scientifico in cui era stato rinchiuso fino alla Statua della Libertà, destreggiandosi tra vari pericoli e falciando tutti i mostri che trova sul suo percorso.

Il gioco è infatti un classico platform a scorrimento dove si spara e si salta in testa ai nemici, con la particolarità che lo scenario si muove automaticamente e non si ferma fino allo scontro con i boss di fine livello.
Di questi – così come dei mostri standard – c’è una discreta varietà: draghi, robot, elicotteri, dinosauri… persino uno xenomorfo armato di spada, l’epico boss finale con cui Chelnov duellerà sulla cima della Statua della Libertà.

Pur non raggiungendo la popolarità di altri titoli simili (per esempio Contra, uscito l’anno prima), Chelnov raggiunse un buon successo e negli anni successivi venne portato anche su Sega Mega Drive e altre consolle domestiche.
La Data East ha anche riproposto il personaggio come easter-egg in altri suoi videogiochi come Sly Spy, Tumble Pop, Rohga: Armor Force, Trio The Punch – Never Forget Me e Fighter’s History: Mizoguchi Kiki Ippatsu, dove è addirittura il boss finale.

MARTEDÌ DELLO XENO – I JARADA

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, i Jarada, direttamente dall’universo di Star Trek.

Sono una razza insettoide originaria del pianeta Torona IV.

Del loro aspetto si sa poco ma nel romanzo di The Next Generation “Imbalance” (considerato non canonico) vengono descritti con quattro gambe e quattro braccia, mani con tre dita dotate di artigli, facce triangolari, grandi occhi composti, denti aguzzi e lunghe antenne.

La loro società è suddivisa in 543 caste e i loro nomi sono composti da quattro sillabe che indicano, nell’ordine: a quale alveare appartengono, a quale casta, qual è la loro funzione e, infine, il nome proprio dell’individuo.

Hanno scarsi rapporti con il resto della galassia perché si tratta di una specie solitaria e nota per essere particolarmente esigente con il protocollo, arrivando a considerare anche il minimo errore di pronuncia della loro lingua come un insulto.
Infatti nel 2344, proprio a causa di una errata pronuncia da parte di un Capitano della Flotta Stellare, un primo incontro diplomatico si è concluso con la rottura ventennale tra il loro governo e la Federazione.

In data stellare 41997.7, la USS Enterprise D ha condotto una missione diplomatica presso gli Jarada che vedeva il Capitano Jean-Luc Picard incaricato di stabilire un contatto con loro nel tentativo di riparare il precedente malinteso.
Dopo un problema con il ponte ologrammi che ha rischiato di far saltare l’incontro, tuttavia, Picard è riuscito a mettere fine alla lunga ostilità da parte degli Jarada nei confronti della Federazione, aprendo nuove prospettive di collaborazione.

SABATO DELLA SCOMODITÀ – LE DONNE DI FLASH GORDON

 

Il secondo “sabato della scomodità” è dedicato i costumi femminili di Flash Gordon (1980).

Questo, in particolare, è maestoso ma anche dannatamente complesso da portare.
Assolutamente vietato dal dottore se si soffre di vertigini o cervicalgia è comunque interessante da un punto di vista strutturale.

Sarei curiosa di sapere se il copricapo è retto solo da un cerchietto (e quindi la corona è leggera) o da una cuffietta metallica che ricopre la testa dell’attrice.

QUALCHE CURIOSITÀ SU IL SESTO GIORNO

 

“ll sesto giorno” è un film del 2000 diretto da Roger Spottiswoode.

Ambientato in un futuro prossimo dove la clonazione di animali e organi è ormai la norma ma quella umana severamente vietata, segue le vicende del pilota Adam Gibson (interpretato da Arnold Schwarzenegger), che una sera torna a casa dal lavoro e scopre con orrore che un clone ha preso il suo posto.
Minacciato da un gruppo di assassini che gli dà la caccia, dovrà quindi lottare con tutte le sue forze per riprendersi indietro la propria vita.

Nella sua semplicità di film d’azione e fantascienza senza pretese esagerate non era affatto male, anzi, posso dire che mi era piaciuto parecchio.

Ed ecco le curiosità che ho trovato:

– Il titolo originale è stato cambiato da “The Sixth Day” a “The 6th Day” per evitare di essere confuso con “The Sixth Sense – Il Sesto Senso”, uscito l’anno prima.

– Le vicende si svolgono nel 2015.

– Il titolo del film fa riferimento al Libro della Genesi contenuto nella Bibbia, secondo cui Adamo fu creato da Dio proprio il sesto giorno.

– Per il ruolo di Michael Drucker – l’antagonista, proprietario della megacorporazione che ha clonato Adam – fu considerato anche Jack Nicholson, ma ingaggiare l’attore era troppo costoso per il budget della pellicola. Kevin Costner, invece, ha dovuto rifiutare per via dei troppi impegni.

– Questo film vede il debutto come attore di Terry Crews, fino ad allora conosciuto come giocatore di football professionista.

– Arnold Schwarzenegger incassò un cachet di 25 milioni di dollari.

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